Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

Qual è l'ultimo sogno che avete fatto? (Ratatouille)

13334353739

Commenti

  • UllastroUllastro Veterano
    Pubblicazioni: 2,737
    Amelie ha detto:

    Stanotte ho sognato che io, @Sole e @amigdala accompagnavamo @Ullastro in un enorme negozio per scegliere i suoi occhiali. Il negozio era un locale assurdamente ampio, con una vetrata da cui entrava la luce del pomeriggio che si rifletteva sul parquet chiaro; le pareti erano interamente occupate da espositori bianchi con i più svariati modelli, e nello spazio vuoto al centro, grande come un cortiletto, si riversavano i raggi di sole da un lucernario rettangolare, esattamente al centro del soffitto. Mentre @Ullastro iniziava a provare i primi modelli, venivamo distratti da @AJDaisy che si materializzava nello spiazzo centrale a bordo di un trabiccolo a pedali, salutandoci entusiasta. Il suo singolare mezzo di trasporto sembrava un ibrido tra una bici e un carrettino da gelataio, con le sue large righe bianche e azzurre, le grosse ruote bianche e la struttura metallica a cui era agganciato una specie di carrettino, ornato con decori intagliati nel legno laccato di bianco. @Ullastro si arrabbiò intimando ad @AJDaisy di non farci perdere tempo, perché era di vitale importanza trovare gli occhiali più adatti prima dell'ora di chiusura, ma @AJDaisy scosse la testa estraendo un telecomando dotato di antennine e accendendo una enorme tv che, per qualche ignota ragione, nessuno di noi aveva notato fino ad allora. Sullo schermo comparve ad altissima risoluzione @Landauer , in camice bianco inamidato, i capelli con la scriminatura e i baffi perfettamente arricciati, che con espressione solenne poneva una domanda ai partecipanti al suo quiz televisivo.

    Io la TV l'avevo notata, infatti mi ero arrabbiato con AJ perchè non volevo che voi tre vi metteste a guardare la De Filippi invece che aiutarmi a scegliere gli occhiali. Comunque non era Landauer ma un temponauta venuto dagli anni 70 che cercava di carpire l'anima a tutti per rivenderla a Louis Cyphre (cit. Hell's Angel)
    AJDaisy
    Ogni calcio nel culo ti fa fare un passo avanti
  • AJDaisyAJDaisy Pilastro
    Pubblicazioni: 6,689
    Ullastro ha detto:

    Amelie ha detto:

    Stanotte ho sognato che io, @Sole e @amigdala accompagnavamo @Ullastro in un enorme negozio per scegliere i suoi occhiali. Il negozio era un locale assurdamente ampio, con una vetrata da cui entrava la luce del pomeriggio che si rifletteva sul parquet chiaro; le pareti erano interamente occupate da espositori bianchi con i più svariati modelli, e nello spazio vuoto al centro, grande come un cortiletto, si riversavano i raggi di sole da un lucernario rettangolare, esattamente al centro del soffitto. Mentre @Ullastro iniziava a provare i primi modelli, venivamo distratti da @AJDaisy che si materializzava nello spiazzo centrale a bordo di un trabiccolo a pedali, salutandoci entusiasta. Il suo singolare mezzo di trasporto sembrava un ibrido tra una bici e un carrettino da gelataio, con le sue large righe bianche e azzurre, le grosse ruote bianche e la struttura metallica a cui era agganciato una specie di carrettino, ornato con decori intagliati nel legno laccato di bianco. @Ullastro si arrabbiò intimando ad @AJDaisy di non farci perdere tempo, perché era di vitale importanza trovare gli occhiali più adatti prima dell'ora di chiusura, ma @AJDaisy scosse la testa estraendo un telecomando dotato di antennine e accendendo una enorme tv che, per qualche ignota ragione, nessuno di noi aveva notato fino ad allora. Sullo schermo comparve ad altissima risoluzione @Landauer , in camice bianco inamidato, i capelli con la scriminatura e i baffi perfettamente arricciati, che con espressione solenne poneva una domanda ai partecipanti al suo quiz televisivo.

    Io la TV l'avevo notata, infatti mi ero arrabbiato con AJ perchè non volevo che voi tre vi metteste a guardare la De Filippi invece che aiutarmi a scegliere gli occhiali. Comunque non era Landauer ma un temponauta venuto dagli anni 70 che cercava di carpire l'anima a tutti per rivenderla a Louis Cyphre (cit. Hell's Angel)
    Ma io non ho nemmeno sintonizzato i canali a casa!
  • AmelieAmelie Pilastro
    modificato 10 May Pubblicazioni: 3,831
    @Ullastro , macché guardare la De Filippi, al massimo io avrei voluto fregare il trabiccolo ad @AJDaisy e provarlo :))
    Poi era proprio inequivocabile che fosse Landauer, anche se presumo non porti i baffi alla Poirot (ma non si può mai sapere).
    WBorg_Andato
    Post edited by Amelie on
  • aspirinaaspirina SymbolAndato
    modificato 12 May Pubblicazioni: 3,054
    :o3
    Post edited by aspirina on
    Alla fin fine, amici, ecco la verità: è tutta una supercazzola
  • LandauerLandauer Veterano Pro
    Pubblicazioni: 937
    Vi racconto questa strana sequenza di sogni bizzarri e allucinazioni che ho sperimentato questa notte :)

    Ho sognato di trovarmi al quinto piano di una struttura che conosco bene (in cui ho abitato per diverso tempo) e di "acquisire coscienza" di essere nel sogno, senza per questo interromperlo. L'impressione generale era quella di trovarsi all'interno di una simulazione, surreale in quanto del tutto priva di rumori e persone, e ricca di dettagli. Mi muovevo senza percepire il rumore e l'oscillazione prodotta dai passi, in modo "continuo", come se osservassi il tutto attraverso una macchina da presa che si muove a velocità costante, caratteristica che veniva conservata anche quando salivo le scale: non percepivo minimamente la massa del mio corpo, né potevo vederlo. 
    La mia attenzione era del tutto volta ad esplorare l'ambiente, e ovunque volgessi lo sguardo c'era del mobilio con ricchezza di particolari: trovandomi in una cucina, potevo vedere il piano cottura, il lavandino, la credenza e la lavastoviglie. Ad un certo punto, dopo aver attraversato la sala da pranzo, volli affacciarmi alla finestra per guardare fuori e vidi, 30 metri sotto di me, la strada col marciapiede e i cestini della spazzatura, tutto immerso nel silenzio, come se si trattasse di una città fantasma. Sporgendomi ancora di più, cominciai a precipitare e, non potendo sopportare la sensazione di cadere nel vuoto, mi svegliai sobbalzando e mi accorsi di essere paralizzato (paralisi notturna). Dato che mi era già successo una volta, non mi feci prendere dal panico e chiusi gli occhi per continuare a dormire.
    Ripresi immediatamente a sognare: vidi allora un'elegante porta in legno di ciliegio, chiusa e immersa in un ambiente completamente buio e vuoto, col "nulla" tutt'attorno. Volevo avvicinarmi alla porta, ma percepii una violenta accelerazione che mi allontanava, e la porta appariva sempre più distante ed impercettibile: l'impressione generale era quella di cadere nel vuoto e "allontanarmi da me stesso", il me stesso contenuto all'interno di quella porta. Non riuscendo a sopportare quella sensazione di perdermi nel vuoto, mi svegliai emettendo una sorta di grido soffocato, e aprii gli occhi.
    A quel punto iniziarono le allucinazioni: sentii distintamente una sorta di canto corale a molte voci tutte uguali che, con fare imperioso e in modo vagamente sincrono, dicevano "Onda onda onda onda...". 
    Dopo una decina di secondi finalmente finì tutto e, non essendo più paralizzato, potei finalmente alzarmi dal letto.
    AmelieWhoamiOssitocina
    Credo che non appena comincerai a vedere chiaramente dove vuoi andare, il tuo primo impulso sarà di applicarti allo studio. Per forza.
    Sei uno studioso, che ti piaccia o no. Smani di sapere. [...] comincerai ad andare sempre più vicino, se sai volerlo e se sai cercarlo e aspettarlo,
    a quel genere di conoscenza che sarà cara, molto cara al tuo cuore. Tra l'altro, scoprirai di non essere il primo che il comportamento degli uomini 
    abbia sconcertato, impaurito e perfino nauseato. Non sei affatto solo a questo traguardo, e saperlo ti servirà d'incitamento e di stimolante.                                                                         [J.D.Salinger - Catcher in the Rye]
  • AcquaPennaAcquaPenna Neofita
    Pubblicazioni: 8
    Perché i sogni dei NT dovrebbero essere diversi da quelli dei ND?
    Non sono esperto di psicologia ma ho sognato molto e mi piace ascoltare e cercare di capire i sogni degli altri, credo dunque che ciascuno sogni simbolicamente, rappresentando nella mente sognante ciò con cui è relazionato nella vita reale.
    Se io mi lavo nel bagno il bagno rappresenterà la pulizia (tutto molto a grandi linee) se io nel bagno ci vivo questo avrà significati differenti incomprensibili per me che dormo nel letto di camera mia.
    L'essere NT o ND da solo una particolare visione del mondo, differente dovuta probabilmente a una differente struttura del cervello.

    Riguardo ai sogni che faccio io invece, trascrivo dal quaderno solo l'ultimo che ho fatto:

    Non ricordo tutto il sogno, ricordo solo la parte finale:

    Notte, al chiuso, edificio.
    Entro nella sala di un azienda e due persone vogliono convincermi di qualcosa, mi offrono di mangiare una torta, il resto di una torta "riaggiustata" che mi ricordi (volontariamente) una torta che avevo mangiato il tempo prima per un occasione speciale (nel sogno ho il ricordo visivo della torta) con un cucchiaio di plastica sopra (a mo di candeline (?!)). 
    Inizia una sorta di festa dove loro giocano, ridono, scherzano e si mangiano la torta. Io rimango con loro anche se in silenzio e non la mangio.
    Il numero delle persone aumenta improvvisamente (siamo in un sogno d'altronde) e la donna, capo dell'azienda, dice di sentire odore di caffè bruciato, capiamo tutti che si stanno vendicando su di lei e le stanno bruciando la casa (??).

    Cambio luogo

    Mattina, all'aperto, parco
    C'è molta gente.
    D'improvviso un signore accompagnato da una ragazza costringe la donna (ringiovanita) ad alzarsi ma li vediamo solo noi due, non perché gli altri sono distratti ma proprio perché solo io e lei li vediamo. Nel sogno questo mi ricorda un film horror (..) visto un annetto fa.
  • WhoamiWhoami Veterano
    Pubblicazioni: 267
    Oggi ho sognato che io e la mia famiglia eravamo in vacanza, in un posto vicino al mare, stavo camminando con mia madre in una piazza quando mi viene in mente che in quello stesso posto esiste una porta per un mondo parallelo, così le dico di aspettarmi, vado quindi al centro della piazza e aprendo una specie di botola cado in un tunnel finché non atterro in un corridoio di ferro, percorrendolo arrivo all'uscita e mi ritrovo nella città dove vivo, solo molto più bella, i colori erano più vivi, l'aria freschissima e mi sentivo leggera, perché non avevo un singolo problema, in quel mondo non esistevo neanche, vado dalla mia famiglia del mondo parallelo che è la stessa, ma io non sono mai nata, per qualche motivo io li conosco già, passo l'intera giornata o forse anche più tempo lì, ma non importava, perché lì il tempo non passava mai, durante la giornata vedo tutta la città e mi accorgo che è molto diversa dal mio mondo, al centro c'era una montagna altissima, da un lato c'era il sole, dall'altro un tornado e dall'altro ancora della neve, alla fine mio padre del mondo parallelo mi porta sulla montagna altissima con la macchina, perché è da lì che si ritorna all'altro mondo, arrivata lì inizio a sentirmi tristissima perché non volevo andarmene, ma dopo un po' lo abbraccio, lo saluto e mi butto nella botola per l'altro mondo, mi sono svegliata che sentivo ancora la tristezza :(, ma è stato un sogno bellissimo, specialmente per i posti che vedevo e per come mi sentivo libera :)
  • Blue_SoulBlue_Soul Veterano Pro
    Pubblicazioni: 404
    Che bello, non avevo visto questa discussione :D Stanotte ho fatto un sogno nel sogno, nel senso che nel sogno contenitore raccontavo del primo sogno ad un'altra persona che non riesco più a individuare.
    Ero in vasca da bagno e nel tirarmi a sedere uno degli alluci mi cominciava a sanguinare, credevo di aver fatto un movimento brusco in seguito al quale mi fossi ferita, ma in pochi secondi altre ferite sanguinanti cominciavano a spuntarmi sul resto del corpo, finché non realizzavo di star perdendo sangue anche dalla bocca.
    Credo abbia qualcosa a che fare con la mia confessione del disturbo alimentare venuta fuori in terapia (il sangue che usciva dalla bocca) ma potrebbe anche essere una rappresentazione della mia ansia dovuta all'essere intrappolata nella mia rigidità

    Piu82
  • NewtonNewton Pilastro
    Pubblicazioni: 3,090
    Stanotte ho sognato di essere di nuovo alla scuola media. In cattedra c'era la mia prof di italiano e quando la lezione stava per finire i compagni hanno iniziato a consegnare dei compiti. Mi sono domandata che compiti fossero, perché io non ne sapevo nulla. Poi mi sono accorta che sul banco c'era un biglietto piegato in quattro, e sopra c'era scritto il compito che avrei dovuto eseguire.
    Così sono andata dalla prof a dirle che non avevo fatto il compito perché non mi ero accorta delle istruzioni. Lei mi da detto "il tuo problema è sempre stato che guardi le cose in generale e mai nel particolare" e io le ho risposto "no, veramente è più vero il contrario". Nel sogno sapevo di esser tornata alla scuola media perché non la avevo finita e dovevo terminarla ora, ma poi ho pensato "che senso ha, dopo tanti anni? la mia vita è andata avanti".
    Così alla prof ho detto che era stato un errore tornare a scuola, e che tutti i compagni erano ragazzini e io invece ero una donna adulta, ma la prof non era invecchiata, era come a quei tempi. Ho cercato di spiegarle le mie difficoltà ma non sono riuscita. Cercavo di mettere nella mia borsa tutti gli oggetti che volevo portare via, e ce n'erano di molto strani.
    Poi ho sognato twin peaks.
    LandauerAmelieSolelollina
  • Piu82Piu82 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 942
    Questa notte ricordo di aver sentito nel sonno un fastidioso profumo di fiori provenire non so da quale oggetto profumato e da quale cassetto della stanza (mi pare di poterlo ricondurre all'odore dei salvaslip la cui confezione era rimasta aperta), fatto sta che ha talmente interferito con il mio sonno che ricordo bene di aver guardato (ma sempre nel sonno) verso la porta che da sul balcone, e che tengo sempre un po' aperta, e aver visto sul pavimento parecchi rami di geranio rosa appena recisi. Mi sembrava così vero che ricordo di essermi preoccupata che fosse stata una monelleria della mia gatta!!
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586