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Le mamme hanno sempre ragione

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Commenti

  • mandragola77mandragola77 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,262
    @mandragola77 mio figlio non ha mai avuto stereotipie fisiche, il gioco era molto stereotipato quando era piccolo, adesso sempre meno, non ha mai avuto deviazioni nello sguardo, anche se tende in alcune situazioni a guardare alzando la testa come se non mettesse a fuoco ma la sua vista e' stata verificata ed è a posto.
    Il guardare con la testa sollevata capita anche al mio bambino. Solo molto raramente lateralizza lo sguardo
    Stereotipie vocali ne hai mai avute?
    Scusa il terzo grado..
  • LeiaLeia Membro Pro
    Pubblicazioni: 108
    @mandragola77 figurati, mi fa piacere risponderti, capisco alla perfezione le tue esigenze in questo momento quindi non esitare a chiedere... Quando ha iniziato a parlare ripeteva frasi che sentiva (ecolalia) ma non in maniera accentuata, usava le parole che sentiva in maniera contestuale, per comunicare con noi. Dall'esterno nessuno si accorgeva del suo linguaggio ecolalico, perché appunto era pertinente, noi invece individuavamo subito le frasi ecolaliche. A dire il vero ancora oggi utilizza le frasi sentite, ma lo fa più in maniera recitativa, quando gioca, quindi un un contesto ludico, quando impersona un eroe o un personaggio... devo dire che lui si fa sopraffare dalla fantasia, tanto che a volte dobbiamo regolare questo atteggiamento, perché sembra scollegato dalla realtà
  • FrancescoFrancesco Veterano Pro
    Pubblicazioni: 966
    @mandragola77
    mio figlio intorno ai 3 anni era pieno di stereotipie, andavi avanti e indietro quando era nervoso, correva per ore lungo lunghi muri, ringhere, corridoi. Metteva quasi tutto in bocca, camminava guardando sempre per terra o tenendo gli occhi socchiusi. Quando ha incominciato a parlare si trattava principalmente di ecolalia, fiumi di parole incomprensibili.L'unica stereotipia evidente che ha ancora oggi è pizzicarsi la gola alla base del collo quando è nervoso, quella zona di epidermide è perennemente irritata. Oggi conserva una certa iperattività, soprattutto se è nervoso, per l'ecolalia non saprei visto che secondo me i suoi discorsi un senso ce l'hanno.

    Non vorrei mai far parte di un club che accettasse tra i suoi soci uno come me. (G. Marx)
  • damydamy Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,162
    Stereotipie motorie alle mani e saltelli, lo fa quando è contento o eccitato, ma sono diminuite molto rispetto all' anno scorso.
    Mettere gli occhi storti ogni tanto, fa più il guardare le cose da angolazioni diverse. Anche stereotipie vocali ma molto rare.
    Mi bacia continuamente, non sempre e solo per affetto, per lo più per "consolazione".
  • MammaAnnaMammaAnna Andato
    modificato March 2014 Pubblicazioni: 373
    @mandragola77 per quanto riguarda i libri io ho letto:

    Biografie (mi è utile per il morale sapere come autistici adulti si descrivono e come hanno trovato la loro via)
    - "Nato in un giorno azzurro" Daniel Tammet (consigliato dalla neuropsichiatra quando per la prima volta mi ha detto che mio figlio ha tratti autistici)
    - "Pensare in immagini" Temple Grandin
    - "Guardami negli occhi" John Elder Robison
    - "Una vita da regina... dei cani" Luisa di Biagio (libro in cui si riflette dell'importanza dell'integrazione tra neurotipici e neurodiversi: questo mi è piaciuto molto, in molte cose ho ritrovato me stessa e mio figlio)
    - "Attraente originale emotivamente pericoloso" Barbara Jacobs (scritto non da un autistico, ma dalla ex di un asperger)

    Altro:
    - "L'apprendimento visivo nell'autismo" Pernille Dyrbjerg e Maria Vedel (come utilizzare facilitazioni e aiuti tramite immagini)
    - "Gioco e interazione sociale nell'autismo" Cesarina Xaiz e Enrico Micheli (interessante e utile)
    - "Autismo e musica" Giorgio Guiot, Cristina Meini e Maria Teresa Sindelar (mio figlio adora la musica, mi è servito per capire come utilizzare la musica per interagire più efficacemente con lui)
    - "Autismo e acquaticità" Sabrina Leopizzi, Paola Vicari e Silvano Solari
    - "Sviluppare le relazioni nei disturbi autistici" Steven Gutstein e Tachelle Sheely (interessante anche se non tutto ciò che viene descritto è fattibile a casa)
    Post edited by MammaAnna on
  • mandragola77mandragola77 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,262
    Grazie a tutti!!! Mi state aiutando parecchio.
    Un'altra domanda per chi mi vorrà rispondere. I vostri figli hanno sempre indicato quel che volevano oppure no?
    Se no a che età hanno iniziato a farlo?
  • LeiaLeia Membro Pro
    Pubblicazioni: 108
    Grazie a tutti!!! Mi state aiutando parecchio.
    Un'altra domanda per chi mi vorrà rispondere. I vostri figli hanno sempre indicato quel che volevano oppure no?
    Se no a che età hanno iniziato a farlo?



    No, mio figlio non indicava, questo fu uno dei campanelli che mi suonavano in testa, uniti ad altri atteggiamenti, che mi portarono a sospettare l'autismo. Adesso indica, ha iniziato a due anni e mezzo, lo ricordo perché eravamo al mare e lui ci indico' una moto che gli piaceva, allora non parlava ancora.
    Ancora adesso mio figlio ha una carenza nella triangolazione dello sguardo, se gli dico guarda lì fuori accompagnando le parole con il gesto della mano che indica, lui è spesso spaesato, sembra sempre non sappia dove guardare nonostante la guida del mio dito.
  • mandragola77mandragola77 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,262
    @Leia grazie sei sempre precisa e celere.
    Il mio ha iniziato poco prima dei due anni ad indicare
    Vorrei poi chiederti un'altra cosa. Ricordi per caso se il tuo bambino prima di compiere il primo anno di vita anticipava il gesto sollevando lo braccia per farsi prendere?
    Non so se mi sono spiegata bene.
  • LeiaLeia Membro Pro
    Pubblicazioni: 108
    @Leia grazie sei sempre precisa e celere.
    Il mio ha iniziato poco prima dei due anni ad indicare
    Vorrei poi chiederti un'altra cosa. Ricordi per caso se il tuo bambino prima di compiere il primo anno di vita anticipava il gesto sollevando lo braccia per farsi prendere?
    Non so se mi sono spiegata bene.



    Questo si lo faceva, lo ricordo molto precisamente perché lui voleva spesso stare in braccio, odiava stare in passeggino. Così come mio figlio ha sempre avuto un contatto visivo, forse anche eccessivo, ancora oggi quando lo ascolti ma non lo guardi perché magari sto facendo contemporaneamente un'altra cosa, lui viene mi prende il viso con le mani e mi esorta a guardarlo
  • mandragola77mandragola77 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,262
    @Leia anche il mio ha un buon contatto visivo probabilmente non è una costante l'assenza di sguardo diretto.
    Invece notai che non sempre il mio bambino anticipava il gesto sollevando le braccia. Lo ha fatto sicuramente prima dell' anno di vita ma decisamente in ritardo rispetto al fratello maggiore.
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