Vota Spazio Asperger ONLUS per supportare i nostri progetti
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

Limiti e problemi del trattamento psicofarmacologico dell´Autismo. Presupposti della Psicoeducazione

wolfgangwolfgang SymbolModeratore
modificato April 2014 in Teorie e ricerca

Limiti e problemi del trattamento psicofarmacologico dell´Autismo. Presupposti della Psicoeducazione sulla base della Plasticità Cerebrale.


Giovanni Del Poggetto


Nessun psicofarmaco influisce sui sintomi nucleari dell´Autismo: questo è il primo e insuperabile limite alla utilizzazione degli psicofarmaci nei DSA. Semplicemente non servono. Questo concetto è stato affermato dalla Linea Guida 21 dell´ISS nel 2011 e confermato nell´agosto 2013 dalla linea guida, NICE, del Regno Unito.


image

Continua a leggere su SpazioAsperger.it >>

chandraMononokeHime
Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.

Commenti

  • Andato_87Andato_87 Andato
    modificato April 2014 Pubblicazioni: 3,049
    In poche parole, chi non conosce l’autismo, imbottisce i bambini di psicofarmaci perché non hanno la pazienza e la conoscenza giusta per praticare la psicoeducazione.
    Mi mette tristezza il fatto che nel 2014 si parli ancora di psicofarmaci, camicie di forza e impotenza indotta dai neurolettici, quando invece si potrebbe benissimo sfruttare la potenzialità di queste persone dopo averle educate con pazienza.
    Ormai già sapevo che gli psicofarmaci non fanno alcun effetto positivo su una persona autistica, perché non è malata ma ha solo una struttura neuronale diversa.
    chandra
    Post edited by Andato_87 on
  • yugenyugen Mastro Libraio
    modificato April 2014 Pubblicazioni: 1,888
    A volte pero' si vedono situazioni che fanno molta molta rabbia.
    Perche' la verita' e' evidente e sotto gli occhi di tutti, ma le famiglie sono impotenti, addirittura ricattate dalle istituzioni scolastiche e sanitarie.
    Se ad esempio un ragazzo Asperger subisce anni di bullismo ed entra in una spirale di forte depressione, fino ad arrivare a gesti di autolesionismo..allora la soluzione "corale" e' narcotizzatelo, perche' questa soluzione libera psichiatri e docenti da eventuali responsabilita'.
    Per i genitori non e' facile opporsi a questo..dunque che fine fara' quel ragazzo?
    Mi riferisco ad una situazione che sento vicina e davvero brucio di rabbia e impotenza.
    Non mi sembra corretto entrare nei dettagli, ma ho letto cosa e' "abilify" e ho trovato anche un forum in cui persone raccontano le conseguenze di anni di trattamento. Se questa non e' violenza, ditemi voi come la chiamereste.
    MalinallichandraEstherDonnelly
    Post edited by yugen on
  • aspirinaaspirina SymbolAndato
    Pubblicazioni: 3,054
    Ok, questa è la parte negativa.
    Ma come sviluppiamo la plasticità del nostro cervello?
    Qui c'è un inizio

    ma è difficile, praticare ogni giorno. Presuppone la presa di responsabilità nei confronti del proprio star male.
    Non dimentichiamo che anche per chi è "ammalato" o "affetto" è sempre più facile accettare la medicalizzazione della propria vita piuttosto che  farsene carico in prima persona.
    Ci proviamo?
    aspy


    chandraEstherDonnelly
    Alla fin fine, amici, ecco la verità: è tutta una supercazzola
  • MalinalliMalinalli Veterano Pro
    Pubblicazioni: 587
    Riporto su questa discussione perché mi riguarda molto da vicino.
  • chandrachandra Veterano Pro
    Pubblicazioni: 312
    Concordo in pieno anche per esperienza diretta su mio figlio.
    Ma quando i ragazzi diventano molto problematici e non collaborativi, nessuno è in grado di darti un'altra possibilità: o prendi i farmaci, o non c'è niente da fare.
    Te lo tieni così, il problema è tuo!
    E qui dovrebbe essere il pubblico che dovrebbe intervenire in qualche modo!
    Invece ti abbandonano a te stesso.
    Malinalli
  • EstherDonnellyEstherDonnelly SymbolPilastro
    modificato February 2016 Pubblicazioni: 2,737
    E' tutto così brutto.
    Una persona vicino a me è stata imbottita di farmaci per fare fronte ad una depressione e si è ridotta ad uno straccio.
    Io se ci ripenso ancora mi sento male, da morire.
    Non ho potuto fare niente e questa consapevolezza mi ammazza.
    Perché?

    Io articoli come questo li farei leggere ad ogni benpensante che ritiene che la cultura sia inutile rispetto agli aspetti pragmatici della vita. Alle persone che dicono che leggere non serve a nulla - tanto c'è internet, ci sono i film, i video.
    Farei leggere queste cose agli IMBECILLI che ritengono che la soluzione a tutti i problemi della vita sia un calcio in c*lo.
    La realtà è MOLTO più complessa di quanto potremo mai immaginare. Abbiamo il DOVERE di vivere la vita coscienziosamente.

    @aspirina non sai quanto io sia d'accordo con te. Ci si prova, sia ad aiutare gli altri che noi stessi; ma quando sono loro a dirti di essere solo malati, di dover prendere due pastiglie come per un raffreddore e tutto il resto scomparirà... ti casca il mondo addosso.
    Io ci proverò sempre.
    Io non smetterò MAI di ricordare a tutti che abbiamo delle responsabilità, che ci piaccia o meno. SOPRATTUTTO verso noi stessi.
    Quanto è difficile e amaro tutto questo.
    Ma a questa battaglia io non rinuncio.
    chandraaspirina
    Post edited by EstherDonnelly on
    ❤️
    but the Earth refused to die
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Un pizzico di autismo? Ma quale? Aiutaci a scoprirlo con la ricerca online