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Aspie e lavoro

arcobalenoarcobaleno Veterano
modificato May 2014 in Studio e lavoro
Come vi rapportate con il lavoro?
Per esempio, lavorate per guadagnare, o lavorate per fare quel determinato lavoro, per raggiungere un obiettivo?
Io lavoro quasi sempre completamente gratis...propongo un sacco di cose per cui altri si farebbero pagare..io quasi non ci penso...
Mi rendo conto che forse a 32 anni ciò non è proprio normale...
Il bello è che di cose ne faccio veramente tantissime, e peraltro sono arrivata anche alla terza laurea...
Il fatto che è se una cosa cattura il mio interesse io ci lavoro, e mi assorbe così tanto, e voglio farla così tanto, che tutto il resto passa in secondo piano...persino il compenso.
Ma questo lo riscontro anche in altri ambiti che non c'entrano molto...
Per esempio sono quasi fobica per la pulizia, però poi devo scrivermi quando lavarmi i capelli, non perchè non mi piaccia o lo ritenga inutile, semplicemente perché se mi faccio prendere da una cosa il tempo passa senza che me ne accorga, quindi devo programmare, segnarmi tutto.
In compenso poi mi lavo le mani ogni volta che tocco qualcosa che non mi è familiare o che non tocco abitualmente.
Comunque scusate la divagazione, si parlava di rapporto con il lavoro e il suo compenso.
Post edited by Andato_Sim on
Taggata:
«13

Commenti

  • zisczisc Senatore
    modificato April 2014 Pubblicazioni: 1,603
    anche io lavoravo quasi gratis ( a volte proprio gratis ovvero non pagato), faccio il minimo indispensabile, per imparare( non che adesso guadagni di piu' ...)

    anche io ho delle idee (alcune hanno avuto successo (per quelli a cui l'ho esposte)), ma per cercare di realizzarle sino sempre stato fregato, per lo studio ho una misera laurea triennale, più altro ma non è certificato.

    stesso dicasi per le code che mi vengono in mente o mi piacciono, ci lavoro anche se non voglio farlo, una parte di me ci lavora autonomamente, altra questione strana è il tempo, posso passare ore che sembrano secondi a fare quello che mi piace, a volte mi scordo di mangiare o andare in bagno.

    Post edited by zisc on
  • zisczisc Senatore
    Pubblicazioni: 1,603
    Credo che dovresti farti pagare per comunicare le tue idee, non dovresti farti sfruttare....
  • vanessavanessa Colonna
    Pubblicazioni: 1,163
    Anch'io lavoro quasi gratis mi è capitato di lavorare completamente gratis o anche di rimetterci, il tutto pure senza scopo e ora che sto diventando vecchia è sempre più scoraggiante mi trovo senza esperienza senza contributi fuori dall' età dell' apprendistato e senza raccomandazioni. La Fornero diceva di non essere choozy ma credo che anche accettare qualsiasi cosa senza progettualita' sia un errore .
  • Eric87Eric87 Veterano
    Pubblicazioni: 275
    Io non arrivo a 1000 mensili.. 
    sono un progettista, unico impiegato dell'ufficio tecnico della mia azienda.. 
    diciamo che se esce un progetto.. concluso, e funzionante.. è certamente merito mio, perchè sono solo..

    Proprio oggi leggevo il mansionario della mia azienda relativo al personale tecnico (io)
    e il mansionario a CCNL relativo all inquadramento di di Disegnatore quarto livello.. (io)
    Le incongruenze sono numerosissime...

    Quindi.. SI! sono abbondantemente sottopagato... 

    già lo sapevo.. ora ne ho la prova nero su bianco... 

    :(

    Ultimamente però lavoro con il 20% dell'impegno
    non regalo piu idee a nessuno
    salto il lavoro tutti i giorni che lo desidero (2 assenze a settimana di media)
    su 8 ore, 2 le lavoro e 6 le passo su internet

    eppure il mio capo non mi licenzia

    evidentemente quelle 2 ore distratte che gli dedico gli sono sufficienti.. 
    (evidentemente sono più in gamba, ed efficiente di quanto credo..)

    Fa schifo essere come me (e non so se sono Aspie)
    Perchè valgo molto.. FACCIO LA DIFFERENZA! E mi svendo per un tozzo di pane.
  • Eric87Eric87 Veterano
    modificato April 2014 Pubblicazioni: 275
    Per questo desidererei avere un assegno (piccolino) di invalidità. Qualcosa che mi permetta di dire..

    <<Sai come lavoro.. Sai come penso.. Sai che valgo molto.. Ma IO non ho bisogno dei tuoi soldi! 
    Se vuoi che lavori per te, porta rispetto e pagami il giusto.. Altrimenti sto a casa e ci guadagno! (in salute certamente)>>

    Mai smetterei di lavorare.. per me è bellissimo "risolvere problemi"... Ma dal momento che a me le cose non le regala nessuno (anzi!!!) 
    Anche io devo obbligatoriamente smettere di regalarmi.

    Soprattutto perchè alla base di tutto c'è il grande disagio che provo nell'interazione con le altre persone..

    Non voglio soffrire.... gratis....
    Post edited by Eric87 on
  • fattore_afattore_a Colonna
    Pubblicazioni: 2,169
    Uguale a @Erik87 solo che non ho un contratto, le assenze non le faccio io ma vengo in ufficio a chiamata (come dice Paolo Fox) e per essere pagato devo strisciare.
    Ad averlo saputo prima, non mi laureavo anzi, visto che sono nato all'estero da emigrante rimanevo là.
  • TsukimiTsukimi Senatore
    Pubblicazioni: 3,827
    Anche io sottopagata ma perché quello passa il convento. Di base lavoro per mantenermi o almeno andarci vicina, con la speranza di ottenere di meglio (non mi interessa "fare i soldi" ma cavarmela decentemente sì).
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • Eric87Eric87 Veterano
    modificato April 2014 Pubblicazioni: 275

    Assegno di invalidità forse è eccessivo... ma credo sarebbe necessario un documento che attesti le nostre capacità.. 
    Un pezzo di carta che, al pari di un diploma o una laurea, garantisca quelle che sono le nostre attitudini.. che poichè congenite io reputo
    piu forti di una laurea!

    (l'avvocato costretto, per 5 anni, a lavorare al supermercato perchè non c'è lavoro nel suo campo.... ha tempo a dimenticare i suoi studi....
    l'aspie appassionato di giurisprudenza.... beh.. (forse..) a 16 anni ne sapeva piu dell avvocato... e non sarà un impiego in un campo differente a fare si che perda la voglia di aggiornarsi costantemente su quella che è l propria passione..)

    Ho pensato alcune volte di portare un test del QI in sede di colloquio.. ma ho sempre pensato che sarebbe stato controproducente (da superbo forse)

    Insomma servirebbe un documento che ricordi al titolare di turno.. che siamo entrambe primati.. ma io Homo sapiens.... 
    lui Babbuino.. (lui alle prese con la macchinetta del caffe.. nel frattempo che io sparo un click qui ed uno la.. e faccio progredire l'azienda..)
    ahhahahah
    Post edited by Eric87 on
  • bloody81udbloody81ud Veterano
    modificato April 2014 Pubblicazioni: 465
    Eric87 ha scritto: 

    (l'avvocato costretto, per 5 anni, a lavorare al supermercato perchè non c'è lavoro nel suo campo.... ha tempo a dimenticare i suoi studi....
    l'aspie appassionato di giurisprudenza.... beh.. (forse..) a 16 anni ne sapeva piu dell avvocato... e non sarà un impiego in un campo differente a fare si che perda la voglia di aggiornarsi costantemente su quella che è l propria passione..)
    Ho pensato alcune volte di portare un test del QI in sede di colloquio.. ma ho sempre pensato che sarebbe stato controproducente (da superbo forse)
    Insomma servirebbe un documento che ricordi al titolare di turno.. che siamo entrambe primati.. ma io Homo sapiens....
    lui Babbuino.. (lui alle prese con la macchinetta del caffe.. nel frattempo che io sparo un click qui ed uno la.. e faccio progredire l'azienda..)



    Quoto quanto dici Eric, io ad esempio ora come ora della laurea in giurisprudenza mi ricordo poco per non dirti quasi nulla, però diciamo che come abbandono facilmente una passione per dedicarne ad un'altra che mi da più soddisfazioni da un punto di vista personale, non ho particolare difficoltà a ricordarmi qualcosa che ho dimenticato nello spazio di un mese, un mese e mezzo. 
    Il punto è che seppur nel campo nel quale siamo effettivamente appassionati inseriti in un contesto lavorativo riusciamo a rendere bene e da subito, i criteri ora per assumere non sono tanto legati alle singole competenze o al problem solving del candidato, ma ad un mero criterio contabile (e qui purtroppo bisogna operare distinguo tra quello che sarebbe giusto per me e te e la fredda realtà delle cose).
    Non si cerca la merce di qualità, quanto la merce al miglior prezzo sul mercato: 1 perchè formare ad alto livello costa, 2 perchè la professionalità elevata comporta costi elevati. Si abbassa quindi la qualità e si rientra nelle spese anche perchè, per farti un esempio stupido: smobilitare un capannone e riconvertirlo in altro costa in termini di tempo e denaro, risparmiare sulla merce umana invece non comporta particolari sforzi.
    Credo che il tuo QI conterebbe ben poco, così come conta poco il mio 138 o la mia laurea semplicemente perchè, almeno nelle realtà medio-piccole, dove stanno sparendo sempre più gli uffici del personale (salvo le tre solite 3-4 grandi città: Roma, Torino, Firenze, Milano), il recruiting è ormai tutto demandato alle aziende per il lavoro interinale, che operano su meri criteri di economicità. Tu inviii il Cv senza sapere veramente con che ditta avrai a che fare, e senza possibilità, nella maggior parte dei casi d'un colloquio introduttivo e di reciproca conoscenza (sapere che ne so se la ditta che tu contatti si sposa effettivamente come ambizioni, mentalità ed ambiente a quelle che sono le due idee ed aspirazioni) perchè tanto il tuo vissuto lavorativo sarà in mano a qualche ragazzino con il diploma di ragioneria, pagato 400 E al mese (dico sta cosa con dovizia di causa perchè di persone che lavorano nel recruiting ne ho conosciute e conosco) e competenze risibili messo lì alla mainpower o all'adecco e co per non si sa quali motivi oscuri a gettare bellamente benzina sul fuoco alle aziende come se sistema bancario e politico non c'avessero già messo del loro da almeno una dozzina d'anni.
    Post edited by bloody81ud on
  • zisczisc Senatore
    modificato April 2014 Pubblicazioni: 1,603

    la butto lì forse é una cavolata...

    un modo ci sarebbe, anche se non è detto che funzioni...

    una petizione e una serie di servizi tipo le iene dove ci presentiamo come personale qualificato esponiamo delle cose mettendo in difficoltà il tizio di turno a cose fatte riveliamo chi siamo..

    questo almeno per ottenere attenzione in merito al documento.
    Post edited by zisc on
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