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Persona guida

RakiRaki Membro
La prima volta che ho sentito parlare della sindrome di
Asperger, tra i vari sintomi vi era scritto "bisogno di una persona
guida" in quel momento ho pensato ad un tutore che aiutasse, gli asperger,
a svolgere la propria vita.. Informandomi di più sulla sindrome ho capito che
ciò non è possibile, o meglio lo è solo nei casi più gravi, ma nei casi più
lievi cos’è la persona guida? Io naturalmente una mia idea me le fatta, ma
potrebbe anche essere un idea sbagliata perciò sarò lieto se potete rispondere
a queste mie domande:  potere aiutarmi a
capire questo concetto in maniera chiara, magari con l’aiuto di qualche
esempio?  La persona guida è solo una o
può cambiare nel tempo? Inoltre vorrei chiedervi se vi è mai capitato di
perdere, per qualunque ragione, la vostra persona guida, se si come avete reagito?
e se per un lungo periodo non si riesce a “scegliere” la persona guida?

MariAlberi
Post edited by Andato_Sim on
"Quando sei miserabile..cerchi qualcosa che è ancora più miserabile di te. Quelli che non sono umani..quelli che sono disumani.. SIETE VOI!" - Elfen Lied -

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Commenti

  • EnderEnder Membro Pro
    Pubblicazioni: 153
    Non credo di poter rispondere alla tua domanda perchè è la prima volta che rifletto sul concetto di persona guida. Non credo sia la stessa cosa, ma io ho sempre avuto persone reali o immaginarie che prendevo come esempio. Non ho mai chiesto come dovevo comportarmi, ma quando rispetto, ammiro ed ho un alta considerazione di qualcuno lo prendo come esempio e quando non so come comportarmi penso cosa farebbe questa persona. Solitamente non sono mai persone reali perchè non è mai facile inquadrarle completamente e conoscere così a fondo una persona da poterla prendere come esempio è quasi impossibile, almeno per me. Non fraintendermi però non è che le imito, imparo da loro e le scelgo in base ai loro valori che devono coincidere con i miei.
    Se quello che ho descritto io può coincidere con la persona guida allora le mie sono cambiate nel tempo, ma soprattutto nelle occasioni, a volte immagino cosa farebbe x nella mia situazione e magari in un'altra situazione immagino cosa farebbe y.
    In alcuni periodi invece le allontano completamente e sono quei periodi in cui sono più confusa o magari sto attraversando una fase di cambiamento.
    Adesso sto mettendo in discussione le mie "persone guida" e non so se ho bisogno di trovarne un'altra, sono in una fase di passaggio e di confusione, ma solitamente poi tornano sempre ad essere le stesse e probabilmente sarà di nuovo così.
    Rispondendo alla tua ultima domanda, se per persona guida si intende qualcuno da prendere come esempio, non credo che tu debba affannarti a cercarlo, io lo capisco e basta quando desidero imparare qualcosa da qualcuno. 

    (Non so quello che ho scritto possa coincidere con il concetto di persona guida per nd perchè io non sono stata diagnosticata, ho solo qualche sospetto)

  • Francy75Francy75 Membro Pro
    Pubblicazioni: 405

    Io ho una vita solo grazie alle mie persone guida.

    Ne ho 3.

    Rappresentano per me una specie di catalizzatore mentale,

    senza di loro non so uscire di casa senza provare ansia, (tranne in luoghi vicini e conosciuti),

    sono indispensabili per fare ogni cosa che richieda interagire con persone sconosciute,

    senza di loro non potrei vivere o sarebbe veramente una vita da reclusa.

    Non mi è mai capitato di perdere una persona guida e francamente l'idea mi preoccupa.

     

     

     

    Ludo
  • GrizliGrizli Veterano
    Pubblicazioni: 288
    non ci ho mai pensato in quei termini ma in effetti anche io ho sempre avuto a guidarmi e ispirarmi persone che ammiravo o stimavo. come dice Francy75 sono stati come dei catalizzatori mentali. 
  • fattore_afattore_a Colonna
    Pubblicazioni: 2,173
    C'è stata una persona guida e ne parlavo in un commento ieri.
    Un amico dell'università che, tra l'altro, mi ha introdotto in un cerchio di conoscenze virtuoso. Grazie a queste circostanze, credo, sono arrivato alla laurea e a tante altre cose.
    Di me so soltanto il risultato del test. Nessun parere medico.
  • Francy75Francy75 Membro Pro
    Pubblicazioni: 405

    Le persone guida non hanno caratteristiche che ammiro particolarmente,

    ma mi fido di loro ciecamente, sono persone che conosco da tanto tempo e so che non mi lascerebbero mai nei guai.

  • zisczisc Senatore
    modificato May 2014 Pubblicazioni: 1,603
    Non credo sia solo una prorogativa aspie voglio dire ci sono anche delle religioni che hanno varie persone guida.

    credo dipenda dalle persone, sia nd o nt che siano.
    Post edited by zisc on
  • Lycium_bLycium_b Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,868
    La persona guida non è altro che una persona con cui l'Asperger ha un rapporto speciale di affettività e di profonda fiducia. È una persona che ha una funzione simile a quella che per un NT potrebbe aver avuto la madre (o il padre) durante l'infanzia.
    Spesso la persona guida è un genitore o un parente molto prossimo. L'Asperger ha necessità d'avere una persona guida per avere un esempio da seguire nel relazionarsi col mondo e con gli altri, per decodificare ciò che non riesce a capire degli altri e delle relazioni, per capire come relazionarsi, ecc... Non solo. L'Asperger per sua natura stabilisce pochi rapporti affettivi nella sua vita, ma questi pochi sono comunque molto intensi. Di solito i pochi legami affettivi che stabilisce sono proprio quelli con le persone guida.
    La perdita di una persona guida per un Asperger è un lutto molto grave, molto simile alla perdita di un genitore in età infantile o adolescenziale. L'Asperger si sente perso perché il suo mondo ruotava tutto attorno a lei/lui. La persona guida ha una grande responsabilità morale e se se ne va, ignorando il rapporto affettivo, fa un grande danno, proprio per le difficoltà che l'Asperger avrà nel rimpiazzarla, date i suoi problemi nell'instaurare rapporti e amicizie nuove.
    La persona guida di solito non viene scelta con criteri razionali, ma affettivi. Oltretutto l'Asperger ha molta difficoltà (a volte impossibilità) a comprendere le reali intenzioni della gente e può rimanere "fregato" scegliendo persone guida che poi lo abbandonano o lo mettono su una cattiva strada.
    Io personalmente, ho avuto diverse persone guida, prima tra tutte un famigliare stretto, che tuttavia all'età di 13 anni mi ha letteralmente abbandonato trasferendosi lontano dalla famiglia e interrompendo i rapporti con me per svariati anni. In seguito i rapporti sono stati ripresi, in modo superficiale e rarefatto, ragione per cui l'abbandono è stato perpetrato. Si tratta a tutt'oggi di una ferita aperta.
    Negli ultimi anni, dopo che mi sono ammalata ed è morta mia mamma, si è fatta strada un altra persona guida, ma anche questa col tempo sta maturando la volontà di abbandonarmi perché probabilmente non so sente all'altezza della situazione. Se accadrà anche questa lascerà una ferita indelebile. E non so come farò.
    Ho in effetti un altra persona guida o meglio un punto di riferimento, un Rifugio, come si dice nel Buddhismo tibetano, che è la pratica del Dharma stesso. Fino a due anni fa il mio Rifugio era un Lama molto anziano e saggio. Ogni volta che avevo bisogno di qualcosa chiedevo a lui sul da farsi. Quando lasciò il corpo (temporalmente vicino alla scomparsa di mia madre) provai un dolore e soprattutto uno smarrimento terribile. Ma tenni duro ed inoltre, fortunatamente il Buddhismo tibetano pullula di Lama realizzati a cui chiedere consiglio e su cui fare affidamento, cosicché a distanza di qualche anno sono riuscita a raccapezzarmi. Ma per quanto riguarda figure o persone guida nella mia vita materiale sono stata parecchio sfortunata e non so come andrà a finire perché purtroppo in questa vita non siamo solo spirito ma anche corpo e un minimo di aiuto per la nostra sussistenza è necessario averlo.
    Prego per questo spesso, non solo per me, ma anche per tutte le persone sfortunate o che hanno condizioni simili alle mie.
    MariAlberi
  • KrigerinneKrigerinne SymbolSenatore
    Pubblicazioni: 3,161
    Sì la persona può cambiare. Io ne ho cambiate 2 nella mia vita e attualmente riesco un po' di più a farne a meno, anche perché si può dire che l'ultima mi abbia abbandonata.
    La cosa fondamentale non è la perdita di "funzione" della persona "guida", ma l'acquisto di funzione di tutte le altre, o meglio, di me in rapporto agli altri. Da più bambina senza la presenza della mia amica del cuore non riuscivo a socializzare. Alle superiori apparivo abbastanza normale, ma quando mancava la mia migliore amica me ne restavo tutto il giorno seduta al mio banco con le orecchie tappate perché diventavo a tutti gli effetti PIU' autistica senza di lei. Aumentava l'ipersensibilità, aumentava l'ansia, aumentava tutto. Tanto che se sono in metro o sul treno con le mie amiche attualmente riesco a stare bene. (faccio progressi, ora è con tutti gli amici un po' stretti o i conoscenti compatibili, non solo con l'amica "del cuore") Se mi ritrovo sul treno o in metro da sola entro nel panico; mal di testa, tachicardia, nausea, attacchi di calore, dolore alle orecchie per colpa dei freni della metro, ecc...
    DeveloperAsperger ~ ex tutor ABA
    You split the sea
    so I could walk right through it

  • KenariJKenariJ Membro
    modificato May 2014 Pubblicazioni: 128
    Solitamente, quando esco, lo faccio su invito di qualche mia conoscenza, perchè ovviamente non ho alcun tipo di amicizia precedente ai 20 anni (dato che non avevo una vita che si potesse chiamare tale, prima dei 20 anni XD ). Inizialmente, ero stavo talmente attaccato alla persona che mi aveva invitato da provocarle fastidio, il che mi fece riflettere: che senso aveva lo sforzo (perchè era una sforzo allucinante XD ) di uscire senza l'interazione con chi non conoscevo? XD 

    Mi accorsi che, anche nella vita di tutti i giorni, l'interazione diveniva più sopportabile solo in presenza di quella particolare persona .... quando seppi che dell'Asperger e del meccanismo della "persona guida", lo ammetto, rimasi alquanto perplesso e sbigottito, provando diverse sensazioni di deja vù.

    Così ho cominciato, con mediocri risultati, a svincolarmi dal meccanismo della persona guida, anche perchè notavo che tali persone avevano la tendenza a montarsi la testa e a pensare che, senza il loro prezioso supporto, io fossi una specie di zero ....... e cazzo, non la sopportavo questa cosa XD per niente! 


    Post edited by KenariJ on
  • bannato2bannato2 Membro
    Pubblicazioni: 2,035
    Ben venuta / o
    dalla vita solo il meglio
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