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Asperger e cinofobia

SicilianterrySicilianterry Membro
modificato June 2015 in Natura, animali e tempo libero
Mi presento: questa è la mia prima discussione, ma avevo già aggiunto un mio commento ad altre due discussione di questo forum; ma bando alle ciance!
All'età di nove anni ero un ragazzino vivace e spensierato: una domenica mattina di agosto ero andato con mia madre a trovare una mia zia, la quale aveva una cagnetta con dei cuccioli nati da poco; appena entrai fui subito morso nella zona genitale dalla cagnetta di mia zia. Da allora a poco tempo fa non osai avvicinarmi ad un cane. Nel frattempo mi sono reso conto di avere una sorta di "antipatia" per il carattere estroverso ed invadente, per i latrati, per la propensione alla sporcizia e per la mancanza di raziocinio dei cani; inoltre non sopporterei l'idea di condividere i miei spazi vitali con un cane e non riesco neppure a capire per quale motivo molte persone tendano a parlare ai loro cani, se questi ultimi non possono capire i significati delle parole!
Anche a qualcuno di voi aspie è capitato di trovarvi in una situazione simile?
Post edited by yugen on
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Commenti

  • Lycium_bLycium_b Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,868
    No, al contrario i cani sono da sempre stati i miei migliori amici. Molti Asperger hanno animali domestici, anche cani e si trovavo meglio con loro che con le persone.
    Credo che la repulsione verso i cani e molti dei pregiudizi che hai nei confronti di questi animali (un cane ben educato arriva a comprendere un vocabolario di circa 100 parole, quindi non è vero ad esempio che i cani non capiscono nulla di ciò che gli viene detto, oltre al fatto che capiscono molto bene il non verbale e addirittura alcuni sostengono che possano arrivare ad un contatto telepatico con il padrone) sono a mio avviso dovute al trauma infantile e al fatto di non aver mai sviluppato di conseguenza un rapporto con questo animale, ovvero, di fatto, di non conoscerlo realmente.
    Io ad esempio ho un rapporto fobico con le locuste: questo perché da bambina me ne saltò una addosso e rimasi molto spaventata. Da allora se vedo una locusta parto di corsa e mi allontano il più possibile, come fosse una bomba. Ma mia nipote ad esempio, che ha 9 anni, da sempre è stata abituata da mia sorella ad avvicinarsi e ad osservare gli insetti e lei non ha nessun problema con le locuste, anzi le piacciono.
  • Andato_87Andato_87 Andato
    modificato May 2014 Pubblicazioni: 3,049
    Io ho sempre avuto paura dei cani, non mi piacciono per niente e detesto l'idea di avere qualsiasi animale in casa. Il 7 dicembre 2005 ho rischiato di essere stato aggredito da un cane perché non capivo le indicazioni a gesti che mi fece una signora, sua padrona che lo teneva al guinzaglio, che mi stava invitando a cambiare strada mentre camminavo per tornare a casa.
    Post edited by Andato_87 on
  • SicilianterrySicilianterry Membro
    modificato May 2014 Pubblicazioni: 181
    Tenzin
    Dato che sei una sostenitrice della specie animale in questione, gradirei che mi chiarissi ogni mio signolo preguizio sui cani :-/
    Post edited by Sicilianterry on
  • vanessavanessa Colonna
    Pubblicazioni: 1,163
    Io da piccola avevo paura dei cani, il cane di mia nonna era un po' strano: un meticcio preso dal canile che appena mi vedeva mi saltava addosso ringhiando era il suo modo di fare le feste. Poi fortunatamente l'ho superata pur rimanendo fondamentalmente gattara. I cani capiscono le parole se si parla loro fin da cuccioli almeno la piccola Jack Russell che e riuscita a farmi passare la paura nonostante la sua vivacità sembrava farlo
  • BluBlu Veterano
    Pubblicazioni: 639
    Io non amo particolarmente i cani, certo non li odio, ma non lo vorrei mai come animale domestico. Adoro invece i gatti :)
    Tutti indaffarati a cercare lo spiraglio nel baratro delle maschere divoratrici.
  • fattore_afattore_a Colonna
    Pubblicazioni: 2,252
    Preferisco i gatti, da sempre. Mi danno enorme fastidio i cani che abbaiano; quando la gente li porta a spasso, a volte mi vengono vicino e tiro dritto: non li accarezzo.
  • KrigerinneKrigerinne SymbolSenatore
    Pubblicazioni: 3,163
    Ho notato sempre una simpatia degli aspie verso i gatti. I cani effettivamente meno.
    Sulla questione del parlare agli animali chiarisco subito: immagino sia come per i gatti; in realtà anche ai cani piace comunicare, infatti non stanno sempre zitti, ma fanno dei versi che comunicano delle cose. Io parlo sempre ai miei gatti e alcuni di loro hanno un carattere estroverso, e mi rispondono. Bada bene: non è che mi capiscono! Semplicemente anche a loro piace chiacchierare. Con la mia gatta Soldato Palladilardo iniziavo a parlare, e lei mi imitava cominciando a miagolare. Mi ricopiava e se ne stava lì a miagolarmi. In più non le ho mai associato questo comportamento a un rinforzo, semplicemente la mia attenzione era di per sé un rinforzo positivo per lei, e la cosa migliorava la qualità della sua vita. Anche gli animali hanno i loro caratteri individuali, e il cane, più del gatto, a seconda del carattere può amare questa attenzione, questa comunicazione, questo scambio con il padrone. Non ho letto un libro o cosa, ho solo passato la mia vita a stretto contatto con i gatti! Ce ne sono anche alcuni che amano la solitudine, e allora li lascio in pace. Alla fine la mia gatta Palladilardo non smetteva di miagolare anche se aveva sonno! Aspettava sempre che io smettessi di parlare, poi lei piano piano si accorgeva che la "discussione" era finita e allora si metteva a dormire, oppure andava a curiosare in giro.
    Non sono una grande fan dei cani, ma ne ho uno a cui voglio molto bene. E' molto "empatico", se sto male se ne accorge, e poi sarà un'impressione ma mi guarda come se capisse i miei pensieri, lo so che è assurdo! Ma mi fa l'effetto che descrive @Tenzin. Ama seguirmi, è molto anziano quindi gli cedono le gambe, ma comunque non smette di seguirmi, è molto intelligente e non è uno di quelli che rincorre le macchine o abbaia alle persone. E' molto pacato e giocherellone, anche se ama uccidere ogni animale che incontra! Che sia mammifero, tranne quelli troppo grossi come cavalli o pecore, per il resto ammazza tutto. E insomma è un identità a parte, non è solo un cane qualsiasi, non è che i cani sono tutti uguali, lui è unico, ha il suo carattere, il suo modo di fare, i suoi comportamenti, ed è insostituibile. Non possiede la parola, che è quello che fondamentalmente ci distingue maggiormente dagli animali, ma non vale 0 per questo. E' conscio di ciò che accade, ha sentimenti, quando è felice cerca di correre, quando è triste piange, quando ha paura entra dentro casa e non riusciamo facilmente a farlo uscire. Di giorno si sdraia davanti alla porta per fare la guardia alla casa. Non ha mai attaccato una persona. Non ama le coccole ma ama condividere con noi lo spazio. Sporca relativamente... un paio di escrementi al giorno rigorosamente davanti alla porta di casa! Ma abbiamo una pala, la prendiamo e la buttiamo oltre il recinto, dove c'è una distesa erbosa. Non è affatto estroverso ed è molto intelligente (per essere un cane dico). So di per certo che se un uomo attaccasse ad esempio una bambina che il mio cane non conosce, lui correrebbe a salvarla. Cose di questo tipo mi fanno chiedere se davvero alcuni animali non possiedano una forma di morale... Credo di sì.
    In definitiva non devi per forza stare con un cane che non ti piace, la personalità varia in linea generale anche a seconda della razza. Alcuni sono meno espansivi, sono vari, come le persone.
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  • SicilianterrySicilianterry Membro
    Pubblicazioni: 181
    Beh, nemmeno io accarezzo i cani (tranne un paio di volte).
    Per quanto riguarda i gatti, quando avevo dodici anni non li volevo in casa perché accudivo un criceto. Dopo la morte del criceto decisi di accettare una gattina bianca per volere di mia madre; dopo due anni la gattina crebbe e fu ingrvidata da un randagio che tenemmo per qualche mese. Dopo due mesi la gatta partorì tre cuccioli, di cui una rimase con la madre... In tutto tenemmo le gatte per quasi otto anni, durante i quali ho scoperto che mi piacevano molto.
  • Lycium_bLycium_b Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,868
    Tenzin
    Dato che sei una sostenitrice della specie animale in questione, gradirei che mi chiarissi ogni mio signolo preguizio sui cani :-/
    Quello sulla comprensione delle parole da parte dei cani ho provato a chiarirtelo, ma credo che nessuna argomentazione possa chiarire alcun che a livello teorico, i rapporti con gli animali vanno vissuti e sviluppati con l'esperienza pratica.
    Per me personalmente i gatti ad esempio sono molto più imprevedibili dei cani, in passato sono stata graffiata numerose volte da gatti che ho cercato di accarezzare o avvicinare, mentre non sono mai stata morsa da un cane.
    Ripeto io credo dipenda moltissimo dai traumi infantili e dall'esperienza con l'animale.
  • Andato_87Andato_87 Andato
    modificato May 2014 Pubblicazioni: 3,049
    credo dipenda moltissimo dai traumi infantili e dall'esperienza con l'animale.
    Credo anch’io sia così, può dipendere anche da traumi dimenticati o che si credono dimenticati, ma che nell’inconscio rimangono e si manifestano sotto altre forme.
    Voglio credere che anche alcune forme di razzismo, misoginia o misandria possano derivare da traumi, e che questi traumi si possano superare.
    Post edited by Andato_87 on
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