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L'egocentrismo

_blueli__blueli_ Membro Pro
modificato January 2015 in Esplorare i sentimenti
Mi sono appena resa conto di un lato brutto del mio carattere; se non fosse per la consapevolezza portata dalla diagnosi non me ne sarei mai resa conto: sono egocentrica.
Ieri è morto un ragazzo che frequentava la palestra di arti marziali in cui io sono andata per un paio d'anni (ho interrotto giusto qualche mese fa) e oggi, una mia ex compagna di palestra, mi ha chiamato al telefono per parlare un po' di questo triste fatto. Naturalmente lei dava per scontato che io mi ricordassi di questo ragazzo e fossi dispiaciuta quanto lei; invece io neanche me lo ricordo! E l'ho visto in palestra molto più di lei! Mi sono allora resa conto del mio orrendo egocentrismo.
Mi isolo nel mio mondo e penso, penso, penso alle mie cose, senza mai uscire dal mio guscio per fare due chiacchiere con la persona che mi sta a fianco. A meno che non siano gli altri a fare la prima mossa, io non parlo con nessuno e non noto nessuno; sono concentrata su me stessa.
Una volta mia nonna mi disse che il fatto di alzarmi ed andarmene (mentre magari avevamo compagnia) per stare chiusa nella mia stanza a pensare non andava bene, perché sembravo troppo concentrata sulle mie cose e maleducata; io però questa cosa non l'ho mai capita fino ad adesso!
Ero convinta che accontentare le persone, essere diplomatica, accomodante e malleabile, significasse anche essere altruista...invece non è così! In realtà quei comportamenti servono solo a far stare tranquilla me, a non crearmi rogne. In realtà resto chiusa nel mio mondo e non bado agli altri finché non attirano la mia attenzione; per farlo devo forzarmi, ricordarmelo.
Sono sgomenta; mi sento in colpa per questo mio atteggiamento che non sto riuscendo a modificare.
Mi rendo conto che lo faccio molto meno con il mio compagno, ma perché lui vive con me e quindi è più facile interagire; per gli altri...zero.
Non è egocentrismo questo? È di questo che parla la gente quando dice che gli asperger sono egoisti?
Volevo sapere se anche voi avete questo problema.

Grazie
Post edited by yugen on
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Commenti

  • Lycium_bLycium_b Veterano Pro
    modificato May 2014 Pubblicazioni: 1,868
    Essere egoisti ed essere egocentrici è molto differente a mio avviso. Dal mio punto di vista il senso di colpa che stai provando è fuori luogo.
    L'egoista, così come lo si intende comunemente è un soggetto opportunista e narcisista che fa solo ciò che ritiene opportuno per il proprio tornaconto e che pensa solo ed esclusivamente al soddisfacimento dei propri desideri. È una caratteristica (di solito derivante da un disturbo di personalità) che può esserci o non esserci nell'Asperger, così come nel NT.
    L'egocentrismo tipico del ND, che tu manifesti sotto forma di una chiusura verso l'esterno e un ripiegamento verso l'interno, in realtà non ha a che fare con l'egoismo, ma con la struttura neurologica (estremamente razionale) tipica del neurodiverso. Il ND non da importanza ad aspetti che per i NT sono di vitale importanza, come l'aggregazione e la condivisione sociale, anzi è infastidito spesso da questi. Quindi è normale che a te venga naturale appartarti in momenti di aggregazione o che viceversa tu non voglia socializzare, non devi sentirti in colpa, tu sei fatta così. Non lo fai per fare un torto a qualcuno o perché tu ti reputi più importante degli altri come gli egoisti (narcisisti) o gli antisociali, lo fai semplicemente a causa della tua indole. È una caratteristica di cui devi tenere semplicemente conto, ma non ha senso che tu ti senta in colpa. Questo mi ha detto il mio neuropsichiatra.
    Post edited by Lycium_b on
  • anankeananke Senatore
    modificato May 2014 Pubblicazioni: 1,585
    Io non credo che tu abbia motivo di sentirti in colpa o di parlare di egocentrismo.
    Semplicemente sei poco concentrata sulla realtà circostante e/o la percepisci a modo tuo, il che è normale per qualunque tipo di persona introversa.
    L'egocentrismo per me significa tutt'altro. E' per esempio, il caso di una persona perennemente concentrata sul proprio interesse personale anche a scapito del prossimo; chi vede solo le proprie idee, il proprio modo di vedere le cose, i propri desideri, senza immaginare o permettere agli altri di averne di propri.Nei casi più estremi è l'attitudine di chi usa vari tipi di violenza sul prossimo per affermarsi o prevalere. E in generale è l'esistenza caratteristica di chi di fronte ad ogni cosa della vita non fa che ripetere "Io, io, io".  E altre cose di questo genere. Insomma, niente che emerga dalle tue parole. Ecco, quello che io penso sia utile fare è evitare di colpevolizzarsi quando non occorre. Accettare un pò di più e con serenità alcuni lati del proprio essere senza correre a bastonarsi per ogni cosa, che penso non occorra. Soprattutto quando non siamo in malafede.
    Ecco, a questo punto ho dato un'occhiata in alto rispetto al testo che stavo scrivendo e ho visto il commento di @Tenzin. Sono perfettamente d'accordo con lei. 
    Post edited by ananke on
  • Lycium_bLycium_b Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,868
    Ecco, a questo punto ho dato un'occhiata in alto rispetto al testo che stavo scrivendo e ho visto il
    commento di @Tenzin. Sono perfettamente d'accordo con lei.
    Anche io sono d'accordo con te :).
  • AdalgisaAdalgisa Andato
    Pubblicazioni: 1,793

     

     

    anch'iio ho molta difficoltà a notare le persone ma anche a farmi notare..sono troppo concentrara sui miei pensiri sui miei ricordi e sulle mie ansie per il futuro..quando vengo notata è un vero e proprio miracolo perchè provo una fortissima sensazione di sollievo..

     

    E' vero se è vero che è vero che..

    che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • _blueli__blueli_ Membro Pro
    Pubblicazioni: 151
    Vi ringrazio delle risposte, I vostri commenti sono di grande aiuto!
    A volte mi sento un po' in colpa, perché faccio sempre la figura della menefreghista insensibile, di quella che pensa alle sue cose e considera tutto il resto superfluo.
    Ora che ci penso bene, credo di sentirmi così perché mi è stata fatta pesare molto questa caratteristica di isolarmi per riflettere.
    Ammetto che a volte sembro un po' maleducata...magari in mezzo a una conversazione mi ammutolisco, poi mi alzo e me ne vado in un altra stanza per pensare; e cammino avanti e indietro riflettendo...
    Sono stata giudicata in molti modi: strana, asociale, maleducata...il commento che mi ha fatto più soffrire però è stato proprio "egocentrica" perché personalmente ho sempre cercato di essere disponibile con gli altri. Oggi me lo sono ricordato all'improvviso, l'ho associato a quello che è successo con quella mia amica al telefono e mi sono sentita un verme!
    Grazie ancora dei vostri commenti, mi hanno molto rincuorata!
  • _blueli__blueli_ Membro Pro
    Pubblicazioni: 151
    @cicalina ti capisco, capita anche a me di 'sparire'.
    Sono sempre immersa nei miei pensieri e anche quando voglio partecipare alle cose mi riesce difficile perché il mio cervello non smette mai di camminare, per un motivo o per l'altro; il risultato è che mi scordo pure di essere reale e (non so se tu intendi questo) quando qualcuno mi rivolge la parola è come se improvvisamente ricominciassi ad esistere.
  • AdalgisaAdalgisa Andato
    Pubblicazioni: 1,793

     

     

    come ti capisco! sono fin troppo razionale, analizzo ogni minimo particolare e mi sento anch'io spesso "irreale"...però io ricomincio ad esistere davvero solo quando vengo "notata"

    E' vero se è vero che è vero che..

    che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • AdalgisaAdalgisa Andato
    Pubblicazioni: 1,793

     

     

    a me dispiace molto ammetterlo ma della maggioranza delle persone non m'importa più di tanto. potrebbero sparire e per la mia esistenza non cambierebbe una virgola. vi è poi una strettissima minoranza per cui provo un bene e un senso di possessione molto ma molto forti

    E' vero se è vero che è vero che..

    che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • _blueli__blueli_ Membro Pro
    Pubblicazioni: 151
    Condivido quello che dici, neanche a me importa granché delle persone (a parte alcuni) ed è proprio per questo che mi è venuta la paura di essere egocentrica. Ora mi avete fatto capire che non è così :)
    Per quanto riguarda il contrario (il non essere notata) anche quello è tremendamente avvilente.
    Una volta, in un momento di malinconia esistenziale, sconvolsi il mio ragazzo con questa affermazione:
    "Sono inutile. Se vivo o muoio non fa differenza; anzi, la mia morte sarebbe più utile della mia vita. I batteri potrebbero nutrirsi del mio corpo creando un meraviglioso ecosistema sulle mie budella in decomposizione."
    @-)
  • Lycium_bLycium_b Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,868
    "Sono inutile. Se vivo o muoio non fa differenza; anzi, la mia morte sarebbe più utile della mia vita. I
    batteri potrebbero nutrirsi del mio corpo creando un
    meraviglioso ecosistema sulle mie budella in
    decomposizione."
    È un pensiero molto depressivo, anche a me vengono pensieri così quando ho delle crisi depressive.
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