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Luoghi e nazioni "confortevoli" per un ND

AJDaisyAJDaisy Pilastro
modificato February 2015 in Regioni e territorio
Ho sempre amato viaggiare, fuggire e cambiare aria, al punto da diventare una vera e propria passione. Lavoro duramente ed a parte un "fondo cassa" per le emergenze (calcolato metodicamente ed in maniera ossessiva a mo'di operatore finanziario o addirittura ministro delle finanze, ma questo è un altro discorso), spendo tutti gli avanzi in vacanze. Ho viaggiato parecchio in Italia ed Europa, poi sono passato all'Asia... Thailandia, Cambogia, Giappone, Corea del sud; nazioni magnifiche. In Asia in genere e soprattutto nell'ultimo stato che ho indicato, ho trovato persone corrette, una certa serenità, un rispetto ed una cordialità, tali da rimpiangere veramente l'ostinazione e la paura di nuove sfide che mi porta a rimanere in Italia. Anche il paesaggio sembra creato per aiutarmi a stare "in equilibrio con me stesso".
Sarà banale ma questa cosa la provo anche alla visione del mare.
Vi è mai capitato qualcosa del genere?
Post edited by yugen on
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Commenti

  • Stefano98Stefano98 Veterano
    Pubblicazioni: 399
    Credo che la svezia sarebbe confortevole. Freddo a parte (cosa che neanche soffro), lì le persone dovrebbero essere più oneste. È da considerare che noi italiani siamo ai loro occhi delle nullità, quindi non ne sono proprio sicuro.
    Poi ci sarebbe Princeton, cittadina allegra e pittoresca del New Jersey. È tranquilla e immersa nel verde, la immagino come un luogo di quiete.
    A me non piace lottare col mondo, preferisco vivere da solo e in tranquillità. Spero di potermene andare dall'Italia io, preferirei andare a Boston. O magari a Cambridge, quella nell'area metropolitana di Boston intendo, non quella in Inghilterra (sarebbe sempre bella credo). Lì c'è il Massachussetts Institute of Technology (MIT), e mi farebbe davvero piacere lavorare lì come fisico teorico.
  • ValentaValenta SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 9,371
    Anche io amo il mare,
    ho amato tanto l' Inghilterra, in cui ho lavorato le ultime estati,
    Milano, ho passato lì per studi un paio di periodi lunghetti più qualche viaggio breve,
    Roma.

    Viaggio esotico l' ho fatto in Africa ma non fa per me,
    l' impatto con quella realtà è stato sconvolgente, non ci vivrei proprio.

    Comunque potessi scegliere sceglierei di continuare a vivere in Italia.
  • FrancescoFrancesco Veterano Pro
    Pubblicazioni: 966
    Credo che la svezia sarebbe confortevole. Freddo a parte (cosa che neanche soffro), lì le persone dovrebbero essere più oneste. È da considerare che noi italiani siamo ai loro occhi delle nullità, quindi non ne sono proprio sicuro.
    Poi ci sarebbe Princeton, cittadina allegra e pittoresca del New Jersey. È tranquilla e immersa nel verde, la immagino come un luogo di quiete.
    A me non piace lottare col mondo, preferisco vivere da solo e in tranquillità. Spero di potermene andare dall'Italia io, preferirei andare a Boston. O magari a Cambridge, quella nell'area metropolitana di Boston intendo, non quella in Inghilterra (sarebbe sempre bella credo). Lì c'è il Massachussetts Institute of Technology (MIT), e mi farebbe davvero piacere lavorare lì come fisico teorico.
    Sono stato a Princeton per lavoro un paio di volte, sono stato anche a Cambrige, quello inglese. Se frequenti l'università a Napoli come toccò al sottoscritto, ti sembrerà di toccare il paradiso, non conosco tutte le università italiane, ma rispetto a quella napoletana siamo in un'altra galassia !
    La cittadina è come l'immagini tu, tranquilla, pulita, ordinata, piena di studenti di tutte le nazionalità. Cambridge poi è ancora con struttura medioevale, centro cittadino accessibile con bici e barche sul fiume Cam. Mia figlia ha 10 anni ma le sto già facendo il lavaggio del cervello...
    Non vorrei mai far parte di un club che accettasse tra i suoi soci uno come me. (G. Marx)
  • andato13andato13 Membro
    Pubblicazioni: 47
    Quella del posto giusto dove vivere è una domanda che mi faccio da quasi 20 anni.
    Per noi Asperger, la tentazione di rispondere Germania, Svizzera o Giappone è forte.
    Io ho visitato molte città Tedesche e mi sono sempre trovato bene (meno in Baviera - ed Austria - dove secondo me la gente non è sempre alla mano). Mi sono particolarmente piaciute Frankfurt (am Main), Colonia, Brema, Erfurt, Lübeck...ecc... certo la lingua è una barriera importante se si considera la Germania...



  • AJDaisyAJDaisy Pilastro
    Pubblicazioni: 10,480
    Quella del posto giusto dove vivere è una domanda che mi faccio da quasi 20 anni.
    Per noi Asperger, la tentazione di rispondere Germania, Svizzera o Giappone è forte.
    Io ho visitato molte città Tedesche e mi sono sempre trovato bene (meno in Baviera - ed Austria - dove secondo me la gente non è sempre alla mano). Mi sono particolarmente piaciute Frankfurt (am Main), Colonia, Brema, Erfurt, Lübeck...ecc... certo la lingua è una barriera importante se si considera la Germania...


    Lavoro per un'azienda tedesca (zona Köln la casa madre, ma è una grossa multinazionale con molte sedi in Germania, Europa e nel mondo) e quindi conosco i tedeschi ben oltre le situazioni turistiche. Non li amo alla follia, i cittadini li preferisco, sono più aperti verso il prossimo. Austria = posto al mondo dove sono stato trattato peggio. Vienna/Graz bene, Tirolo malissimo. Giappone nel cuore, l'ho girato tutto tutto, ma sono troppo timidi ed imbarazzati quindi mi mettono in difficoltà e nervoso a volte. I coreani sono la loro versione "sveglia". Anche in thai si sta bene bene bene.
  • andato13andato13 Membro
    modificato October 2014 Pubblicazioni: 47
    Ciao "AJDaisy" !

    Concordo con la tua visione. Anche se i Tedeschi hanno un'ottima birra, il che fa dimenticare la loro "serietà".
    Sei stato fortunato a potere viaggiare in Estremo Oriente cosi tanto. Ti invidio. Il Giappone ha un fascino che non tramonterà mai.
    Post edited by andato13 on

  • AJDaisyAJDaisy Pilastro
    Pubblicazioni: 10,480
    Ciao "AJDaisy" !

    Concordo con la tua visione. Anche se i Tedeschi hanno un ottima birra, il che fa dimenticare la loro "serietà".
    Sei stato fortunato a potere viaggiare in Estremo Oriente cosi tanto. Ti invidio. Il Giappone ha un fascino che non tramonterà mai.
    Pensa che per hobby per un buon periodo ho prodotto birra e sono stato 2 volte in Belgio
  • kachinakachina Andato
    Pubblicazioni: 560
    quando vivevo in olanda non avevo più nessun interesse per le questioni sociali e politiche perchè non ero stimolata negativamente dalle disfunzioni organizzative ed etiche mediterranee.
    e il fatto di vivere in un paese di, passatemela,  "alcolisti socializzati" era quasi adatto al mio cmq perenne malaise.
    Let us try to teach generosity and altruism, because we are born selfish.             -Richard Dawkins
  • TormalinaNeraTormalinaNera Colonna
    Pubblicazioni: 1,216
    Sono sempre stata attratta dall'estremo oriente per via della riservatezza e freddezza che si tende ad attribuire agli abitanti, ma lì purtroppo per uno straniero non sarebbe facile vivere, credo che sarebbe sempre considerato diverso.
    Oh, how I wish
    for soothing rain
    all I wish is to dream again
  • andato13andato13 Membro
    Pubblicazioni: 47
    Temo che non serve andare in Giappone per essere considerati diversi a volte...
    :-j

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