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Comunicazione nei rapporti asimmetrici

ablonerabloner Veterano
modificato February 2012 in La vita (essere Aspie)

Nei rapporti asimmetrici (padre figli, gerarchie di lavoro, differenze di età) si aggiungono, alle nostre normali difficoltà come autistici,delle ulteriori complicazioni. L'altro (es. un docente, un genitore ecc.) possiede più  informazioni di te, e ha dei poteri su di te, poteri di vario tipo. Intanto l'altro ti intimidisce per questo. Poi è difficile, impossibile, che possa travasare in te tutte le sue conoscenze o esperienze di vita che sono alla base delle sue opinioni o anche delle informazione di cui è entrato in possesso. Al limite estremo, per spiegarsi ci può essere l'interrogatorio di polizia. Cosa devi digli, cosa sa lui di te che tu non sai che sa? In situazioni meno drammatiche questa può essere la situazione tra genitore e figlio/a.Il genitore vuole aiutarti, o come il padre della monaca di Monza, vuole manipolarti? 

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Io non voglio abitare il mondo umano
sotto mentite spoglie.
Janet Frame

Commenti

  • ablonerabloner Veterano
    Pubblicazioni: 296
    Qualche esempio: una madre può, con deliicatezza, informarsi su molte cose della vita dei figli e molto meno i figli possono informarsi dai genitori della loro vita. E poi ci sono le barriere di classe e di ricchezza, per cui i ricchi e i potenti possono chiedere ai poveri della loro vita e non viceversa.  
    Io non voglio abitare il mondo umano
    sotto mentite spoglie.
    Janet Frame
  • TsukimiTsukimi Senatore
    Pubblicazioni: 3,827
    Scordarsi di essere sinceri e fiduciosi con i potenti. À la guerre comme à la guerre.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,732
    A me non intimidiscono le relazioni asimmetriche. Io ho il problema opposto, ho un carattere oppositivo e dominante, ergo le riesco ad accettare solo se sono io quello nella situazione "up". Ho dovuto lavorare molto su me stesso per tollerare l'idea di aver un capo o cose simili e ho avuto molti problemi in passato per questo (con insegnanti, etc..)
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • ablonerabloner Veterano
    Pubblicazioni: 296

    Uno degli obbiattivi di procurarsi uno specialismo potrebbe essere appunto quello di trovarsi un area in cui essere "up" nei rapporti umani, Con questo non dico che sia il caso di Wolf.

     

    Io non voglio abitare il mondo umano
    sotto mentite spoglie.
    Janet Frame
  • TsukimiTsukimi Senatore
    Pubblicazioni: 3,827
    Tollero i capi finché sono intelligenti, perché tutto sommato si prendono uno sbattimento che non mi attira. Li detesto quando, come spesso accade, sono stupidi. Perché in quel caso mi verrebbe istintivo mettermi a dargli ordini e devo reprimermi.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • ablonerabloner Veterano
    Pubblicazioni: 296

    Assolutamente incapace di dare ordini, Oltretutto io non so mai quello che voglio, Solo per qualche anno sui vent'anni ho fatto un po' di politica.Ma era una specie di ubriacatura e mi sono tolto. Molto più tardi, negli anni settanta mi sono trovato, un po' per caso in una situazione di potere che ho gestito disastrosamente.

    Tuttavia il problema dei rapporti asimmetrici, a livello microscopico, mi ossessione un po'. C'è un'asiatica che viene da me un paio d'ore ogni giorno per tenere in ordine la casa e farmi qualche commissione. E' molto brava e premurosa, ma mi rendo sempre conto dell'abisso che ci divide. Lei probabilmente sta meglio di me, ammesso che si possa misurare il benessere morale. Ma io ho il doppio dei suoi anni, e un passato fatto di varie cose (libri, conoscenze teoriche, autismo, storia personale) che mi rende difficile comunicare con lei, Vede che sono solo e si preoccupa, ma certo non posso spiegarle cos'è la mente modulare e perché non posseggo il modulo della socialità. Non è grave. Viene da me da più di tre anni e va bene, è contenta. Ma la distanza incolmabile di background a volte mi si mette davanti. Penso che il problema si ponga anche ad altri. Ed' è solo un caso dei problemi che si pongono a causa della disuguaglianza sociale.

     

    Io non voglio abitare il mondo umano
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    Janet Frame
  • TsukimiTsukimi Senatore
    Pubblicazioni: 3,827
    Ah quello è diverso. Non è il potere ma la cultura. Con uno speculatore potentissimo e rozzo lo stesso non potresti usare i tuoi raffinati riferimenti.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • ablonerabloner Veterano
    Pubblicazioni: 296
    C'è una retorica della cultura: "leggetevi un libro, visitate i musei". La gente compra i bestellers e si intruppa nei musei guidata da operatori turistici con le bandierine. Ma che senso ha? Chi sta all'interno di un percorso culturale, di una carriera della scuola, dovrebbe anche sapere che miliardi di persone (contadini cinesi, operai di fabbriche alle catene di montaggio, travet delle banche, soldati o poliziotti non sapranno mai che sono esistiti Dante o Leonardo, tanto meno Klee, o se avranno sentito i loro nomi non avranno la più pallida idea del loro significato. La cultura è oggi un privilegio ed una barriera tra chi la possiede un po' o tanto e che le è estraneo. Non difendo certo il defunto "realismo socialista" ma le immagini dei santini e il kitsch che adorna le case dei poveri non sono una cosa molto diversa dal suddetto "realismo socialista"..
    Io non voglio abitare il mondo umano
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    Janet Frame
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,732

    Uno degli obbiattivi di procurarsi uno specialismo potrebbe essere appunto quello di trovarsi un area in cui essere "up" nei rapporti umani, Con questo non dico che sia il caso di Wolf.

     

    Mmm... no dire che può benissimo essere il caso, l'expertise in un campo da un forte contributo all'ego. Lo ammetto realmente senza problemi, ne sono consapevole :)
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
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