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Siete mai stati vittime di bullismo?

Wolfina84Wolfina84 Andato
modificato January 2015 in Aspie Teens
Vi va di raccontarmi le vostre esperienze su questo tema?
Di che tipo di bullismo si trattava? Emarginazione, abuso psicologico, botte, scherzi esagerati... altro..
Come avete reagito?

Io non ho avuto problemi seri.. 
Sono sempre stata isolata, ma siccome avevo un carattere forte, una volta, non so come. sono finita a fare a botte con una ragazzina che mi tormentava da mesi ( rubandomi anche oggetti) , eravamo alle scuole elementari, e ricordo che la cosa mi ha scombussolato al punto da avere crisi di pianto improvvise per alcune ore dopo il fatto, mi si è rotto qualcosa dentro, mi ha scosso, tremavo, mi sentivo sconnessa, è stato strano. Alle scuole medie c'erano le solite prese in giro, isolamento, umiliazioni e scherzi ma grazie ad una professoressa intelligente il gruppo dei reietti ha potuto confrontarsi con gli altri( ho parlato solo io) e la situazione si è risolta, da allora mi sono integrata.

 Al liceo mi prendevano in giro e parlavano dietro, attaccavano cartelli con scritte cattive  sulle spalle   e mi minacciavano( perché io non saltavo scuola per andare alle manifestazioni), inoltre sfruttavano la mia disponibilità facendosi prestare il cellulare per mandare sms e una volta una mia compagna ha usato il mio cellulare per stuzzicare il suo ex ragazzo che si è arrabbiato e me ne ha dette quattro al telefono. Da allora mi sono chiusa e non ho più prestato niente. Mi sono indurita.. Comunque l'anno dopo ho cambiato classe e mi sono trovata benissimo.

C'è stato qualche episodio all'università, mi sono ritirata da Scienze Biologiche a causa di un atto di intolleranza che mi ha ferito nel profondo e che mi ha portato  verso il cibo di consolazione che mi ha fatto prendere molti kg. Sono tornata a studiare molto tempo dopo. purtroppo il tempo perso non torna più e io sono in ritardo sui tempi rispetto ai miei coetanei.

Penso che il problema sia molto sottovalutato, voi che ne dite?
 
Ditemi le vostre esperienze..
Post edited by yugen on
«13456712

Commenti

  • ValentaValenta SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 9,322
    Sì,
    alle medie e alle superiori, tanto.
  • ValentaValenta SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 9,322
    Tutto tranne botte.
  • ct87ct87 Colonna
    Pubblicazioni: 2,956
    Le molestie fanno parte del bullismo?
    A quanto ho già abbondantemente riportano sul lavoro a livello psicologico sul lavoro si.
    Sapere Aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza
  • Wolfina84Wolfina84 Andato
    Pubblicazioni: 316
    Domande troppo personali? Mi sa di sì, potete parlarmene in modo più approfondito se volete = )
  • Andato_87Andato_87 Andato
    modificato November 2014 Pubblicazioni: 3,049
    Sì, soprattutto alle medie.
    Su questo thread di due anni fa ci sono molte storie tristi da leggere.
    http://www.spazioasperger.it/forum/discussion/377/il-bullismo-come-lo-avete-o-lo-state-affrontando/p1
    Post edited by Andato_87 on
  • ct87ct87 Colonna
    Pubblicazioni: 2,956
    Allora si Da piccola ho subito bullismo a livello di molestie. A volte l'essere di sesso femminile e di piacere mi ha dato problemi. Alle medie soprattutto
    Sapere Aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza
  • vanessavanessa Colonna
    Pubblicazioni: 1,163
    Soprattutto alle medie, scherzi cretini, furti di oggetti, cancelleria ai tempi i cellulari non c'erano, isolamento, in terza media avevo solo una ragazza che conaideravo amica era ripetente, dimostrava un po' più della sua età e siccome veniva dal sud era discriminata anche lei.
    Un giorno chissà come mai un giornale locale tra l'altro famoso per la pubblicazione di leggende metropolitane pensò di dare la notizia che una ragazza di quattordici anni del nostro comune era incinta e che intervistata si era detta stupita solo del fatto di aspettare due gemelli.
    Ovviamente scattò il toto pancia e la maggioranza penso' che ad essere incinta fosse la mia amica. Alcune compagne di classe le mandarono un biglietto anonimo imitando la mia scrittura che non ho mai letto, lei credette che fossi stata io a mandarglielo e negli ultimi mesi ero completamente sola.
  • DarwinDarwin SymbolColonna
    Pubblicazioni: 1,503
    Alle elementari e alle medie (ora che ci penso anche al primo anno di liceo) ho avuto qualche problema di socialità e vari problemi di prevaricazione sociale. Non so se si può chiamare bullismo, alle elementari erano più capricci da bambini anche se abbastanza fastidiosi, tuttavia non ricordo molto. È come se avessi rimosso grosse porzioni della mia vita.
    So che ero abbastanza suscettibile, me la prendevo per nulla e alle medie ho avuto periodi in cui collezionavo note a ritmo sostenuto. Note dovute al fatto che mi comportavo male con i miei compagni e loro mi escludevano, mi insultavano alle spalle e vari altri atteggiamenti non proprio carini. Per esempio, alle elementari usavo costruire piccoli oggetti e animali stilizzati con la carta stagnola della merenda. Puntualmente le mie "creazioni" anche notevolmente complesse venivano distrutte barbaramente. Anche dalle ragazze.
    Ma nulla di fisicamente violento.
    Anzi, spesso ero io a rispondere alzando le mani (dalla disperazione?) E da ciò uscivano altri problemi con il gruppo.
    Ricordo di aver spinto contro un vetro un mio compagno alle elementari e di aver tirato un pugno (quasi per gioco) ad una mia compagna alle medie. E questo è niente. Chi sa quante cose ho dimenticato perché imbarazzanti al punto da rimuoverle dalla memoria.
    La curiosità è quasi sempre egoismo: in pochi si accorgono di quanto qualcosa funzioni in modo preciso ed efficiente, finché non smette di farlo.
  • Andato_SimAndato_Sim Andato
    modificato November 2014 Pubblicazioni: 2,046
    Alle elementari mi buttavano SEMPRE giu dalla bici di lato e siccome ero piccolo e magro mi ribaltavo con lo zaino, e ridevano tutti. SEMPRE, lo facevano. Io non riuscivo MAI a scappare o a non farmi raggiungere. SEMPRE.
    Poi dicevano che ero sfigato, che ero strano.
    Non mi facevano MAI provare i giochi, MAI. C'era un compagno di nome Andrea che aveva più di 20 GigTiger giochi elettronici e non me ne faceva MAI provare neanche uno ma agli altri si, e c'era un giochino con gli elicotteri che per me era facile perché gli altri non riuscivo a usarli bene, e lui me lo fece provare 1 sola volta nel 1988 E BASTA.
    Non mi sceglievano mai, per le squadre. Io restavo sempre ultimo, sempre, sempre. Io dopo un pò non li guardavo più perché mi vergognavo.
    Sbagliarono anche la pubblicazione del mio nome su un giornalino e misero SimonA anziché SimonE e mi presero in giro per mesi e mesi e mesi.
    Mesi.
    A 7 anni mi fecero uno sgambetto e caddi nel fango, mi avevano invitato a giocare e mi sembrava una cosa magnifica, invece volevano solo farmi lo sgambetto e io non avevo capito.
    Alle medie mi rubarono cose, mi nascosero mozziconi delle sigarette nello zaino, mi rovinarono cose. Mi dicevano che ero un tappo. Mi mettevano bigliettini con scritte oscene.
    Mi rompevano le cose.
    Io non andai più in gita perché nessuno si sedeva vicino a me sul pullman e è vero che stavo più largo, ma io lo sapevo che non volevano sedersi vicino a me.
    Solo una bambina mi dava retta, ma io le dissi che io non volevo la carità della sua amicizia.
    Alle superiori mi appiccicarono cicca nei capelli e dovetti tagliarli e rimase il buco per 3 mesi, mi tagliarono i raggi della bicicletta, mi bucarono le ruote diverse volte, mi buttarono un mozzicone acceso in tasca e si rovinò il giubbino, mi tagliarono i capelli da dietro di nascosto, misero in giro un disegno osceno con il mio nome e io andai dal preside e lui rise come un idiota, idiota IDIOTA e io non dormivo più per quella cosa e pregai piangendo che lo togliessero dalla rete. Mi dissero infiniti insulti solo perché io sapevo sempre tutto, io sapevo tutto e so tutto di molte cose che mi interessano, e loro mi prendevano in giro.
    Un inverno, nel 1998, mi tirarono una palla di neve di quelle formate dagli spazzaneve e caddi in bici e picchiai il volto e la milza e mi feci molto male.
    E nessuno mi aiutò. Nessuno. Risero tutti AH AH AH AH AH.
    E quando mi tagliavano i raggi della bici o le ruote loro non immaginavano che io per strada ero disperato perché l'orario era sbagliato e non andava bene perché ero in ritardo.
    E anche quando si andava al cinema per la giornata di autogestione CHE ERA UNA INUTILE PERDITA DI TEMPO PERCHE' IO AVREI PREFERITO FARE LE COSE CHE SI DOVEVANO FARE essi mi prendevano in giro perché tornavo a scuola per aspettare il suono della campana ma per me era impensabile non farlo perché il regolamento diceva che fino al suono della campana eravamo sotto la responsabilità della scuola.
    E gli altri andavano direttamente a casa, io no, MA NON MI LASCIAVANO IN PACE, MI PRENDEVANO IN GIRO.
    E tante altre cose.
    Tante.

    Ciao. Simone

    RobKEdy59wolfgangWBorg_AndatoNemoShinji
    Post edited by Andato_Sim on
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • fattore_afattore_a Colonna
    Pubblicazioni: 2,172
    L'episodio dell'invito a fare una corsa come tranello per lo sgambetto è capitato anche a me e porto ancora la cicatrice; però, non posso portare rancore verso l'altro bambino che ora è su una sedia a rotelle in seguito a un incidente.

    I peggiori episodi coinvolgevano i ragazzi del paesino dove vivo: sul bus loro mi lanciavano palline di carta mentre nel liceo che frequentavo (l'unico del paesino che andava al liceo, l'unico del mio anno a prendere un diploma, io il primo ingegnere del paesino) ero conosciuto da tutti e per più volte sono stato rappresentante degli studenti nel consiglio d'istituto.

    Davo scarsa confidenza e forse questo mio tenere le distanze mi ha aiutato.

    Per fortuna quando ero a scuola non c'erano i social network e neanche i cellulari.
    wolfgang
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