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L'insicurezza cronica

PhoebePhoebe SymbolModeratore
modificato February 2015 in Esplorare i sentimenti
Voi siete 'insicuri'?

Io si, molto, ho sempre avuto questo grande problema di insicurezza che mi procura anche molta ansia. Ne parlo ora perchè ho ricevuto il risultato di un'esame (dopo due settimane e mezza) che credevo di non passare e alla fine sono rimasta piacevolmente sorpresa di aver preso 29/30, e pensare che, avevo persino sognato di prendere 12. Come per l'esame, tutta la mia vita è cosi, ho sempre fatto le cose con la preoccupazione di non esserne all'altezza. E anche se ho preso 29/30 sono comunque preoccupata di non passare l'esame successivo. Anche con il lavoro, ho sempre la sensazione di non essere all'altezza della situazione.

Per voi com'è? Come affrontate la cosa?
WandaWBorg_Andato
Post edited by yugen on
Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

Frida
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Commenti

  • Standby14Standby14 Membro Pro
    modificato November 2014 Pubblicazioni: 171
    Voi siete 'insicuri'?

    Io si, molto, ho sempre avuto questo grande problema di insicurezza che mi procura anche molta ansia. Ne parlo ora perchè ho ricevuto il risultato di un'esame (dopo due settimane e mezza) che credevo di non passare e alla fine sono rimasta piacevolmente sorpresa di aver preso 29/30, e pensare che, avevo persino sognato di prendere 12. Come per l'esame, tutta la mia vita è cosi, ho sempre fatto le cose con la preoccupazione di non esserne all'altezza. E anche se ho preso 29/30 sono comunque preoccupata di non passare l'esame successivo. Anche con il lavoro, ho sempre la sensazione di non essere all'altezza della situazione.

    Per voi com'è? Come affrontate la cosa?
    Ciao :) 
    Anche per me funziona in maniera simile, soprattutto durante il periodo di esami.
    Però se ho studiato particolarmente bene una cosa non mi curo più di tanto di come è andata (il voto) ma mi basta essere consapevole di averla appresa, se poi il voto è orale mi metto l'anima in pace perchè per quanto studio il problema è che faccio una fatica enorme ad esporre a voce, mentre per gli scritti le cose vanno molto meglio :).
    In generale diciamo che mi ritengo estremamente insicuro per quanto riguarda le faccende sociali, mi affliggono una marea di dubbi ogni secondo (se non più volte al secondo..) che con me ci sono altre persone.
    Invece per le mie decisioni personali non sono per nulla insicuro, anzi, mi ritengo abbastanza "spavaldo" :); anche perchè si tratta spesso di decisioni su cui ho speso non poco tempo ed impegno.

    PS: a proposito, complimenti per l'esame
    Post edited by Standby14 on
  • PeregrinoPeregrino Andato
    Pubblicazioni: 779
    Ciao Kira. Mi aggiungo ai complimenti.
    Una cura parziale e tardiva, almeno per quanto riguarda il fronte esami, è stato arrivare all'ultimo appello avendo studiato un totale di 6 ore per un esame non difficile ma neanche scontato, essermi presentato per pura disperazione, ed essere uscito con un 28, perché evidentemente prima di me o erano entrati solo caproni oppure di ore ne avevano studiate 4 o 5.
    Non è umanamente possibile studiare approfonditamente tutti i manuali che ti danno per un esame di pochi crediti. Cioè, è possibile, ma ti ammali.
    Spesso è anche totalmente inutile. Non so come funziona nella tua facoltà, nella mia per 9 crediti ti danno 5 libroni di traduttologia pieni di retorica, poi arrivi allo scritto e scopri che devi tradurre un articoletto di giornale di una ventina di righe e che le scelte le fai in base al buon senso, non in base ai trattati e alle filosofie. A quel punto i libroni suddetti li puoi lanciare dalla finestra, non ne hai dovuto nemmeno nominare il titolo.
    Se non mi confondo, lavori come informatica ed è anche ciò che stai studiando.
    Quindi conosci già tutto ciò che ti serve, per il resto fai il minimo, che è già troppo.
    Convincitene a livello profondo. La tensione resta, è fisiologica, ma almeno si perde meno tempo dietro a cose che non serviranno mai.
    Comunque è cosa buona riuscire ad avere informazioni dettagliate sul professore in questione. Su che argomenti è fissato? Quella parte la studio bene, il resto lo leggo di fretta.
    Da te è possibile assistere agli orali altrui (forse non fate molti orali)?
  • Lycium_bLycium_b Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,868
    Voi siete 'insicuri'?

    Io si, molto, ho sempre avuto questo grande problema di insicurezza che mi procura anche molta ansia. Ne parlo ora perchè ho ricevuto il risultato di un'esame (dopo due settimane e mezza) che credevo di non passare e alla fine sono rimasta piacevolmente sorpresa di aver preso 29/30, e pensare che, avevo persino sognato di prendere 12. Come per l'esame, tutta la mia vita è cosi, ho sempre fatto le cose con la preoccupazione di non esserne all'altezza. E anche se ho preso 29/30 sono comunque preoccupata di non passare l'esame successivo. Anche con il lavoro, ho sempre la sensazione di non essere all'altezza della situazione.

    Per voi com'è? Come affrontate la cosa?
    Uguale, esattamente come per te!
  • LokiLoki Veterano Pro
    Pubblicazioni: 514
    Di certo la mia insicurezza assume proporzioni contraddittorie. Quando si tratta delle cose più semplici, che anche io riconosco tali, è una miseria. Per cose dagli sviluppi complessi, mi fiondo. Comunque eliminando la sensazione mentale del 'quello che potrebbe accadere' concentrandomi invece sull'istante, riesco a prendere a calci il timore.
    Roberta.
  • DomenicoDomenico Andato
    Pubblicazioni: 3,935
    Mi associo agli auguri per l'ottimo voto di @kira91 e concordo con @Standby14 : anche per me le maggiori insicurezze derivano nell'ambito sociale. Cerco di farmi guidare in questi casi da un misto di istinto più esperienza pregressa. Secsbaglio, come accade spesso, trovo conforto nel fatto che nessuno è nato imparato e che si può sempre migliorare. Poi il mondo sociale ha una logica laradossale di suo, non lineare. Mi insegnarono all'università che era il regno del possibile ho scoperto nella pratica che è il regno del contingente. E trovare la giusta distanza tra il se e l'altro, che poi è la chiave della competenza sociale, è uno sforzo che mi procura mokta ansia e mokti dubbi. Per fortuna con l'età si impara e tante piccole cose gradualmente cambiano, con un pò di fortuna in meglio.
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • PhoebePhoebe SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 2,063
    E' stato il mio primo esame in assoluto! E si, faccio informatica, ho cominciato quest'anno, l'esame in questione è quello di Matematica 1 (1 di 3), la matematica mi è sempre piaciuta ma dopo 4 anni di fermo, avevo dimenticato tutto, ho cominciato a ripetere dalle equazioni di 2° grado.

    Il bello delle materie scientifiche è che non ti danno libroni da studiare, ma argomenti da sapere. Quindi ho comprato il libro di testo consigliato + ricerche in internet e me la sono cavata. Ovviamente, lavorando, non ho seguito i corsi e non ero sicura di quel che la prof richiedesse quindi le ho scritto varie e-mail per informarmi.

    Esame scritto, di orali ancora non ne ho fatti. Il prossimo esame orale sarà di 'Informatica 1 - programmazione 1' che, essendo quello che faccio tutti i giorni a lavoro, non dovrei avere alcun tipo di problema, anzi, però sono preoccupata perchè l'esame è orale e gli esami orali non mi piacciono, non so se si può assistere agli orali ma spero proprio di si.

    Ho letto che l'insicurezza è una caratteristica delle 'donne aspie',  per questo ho chiesto se per voi era lo stesso. Mi sono sempre sentita 'incapace' e specialmente nella mia prima esperienza lavorativa credevo di non essere abbastanza, ho acquisito maggiore consapevolezza quando l'azienda è fallita e mi sono ritrovata a fare colloqui: tutti andati bene, è stato un bene per la mia autostima perchè razionalmente non posso essere cosi male nella mia professione se le aziende mi vogliono, però resta sempre quel senso di 'non sono brava'.  

    P.S: Vi ringrazio per i complimenti :) 


    Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

    Frida
  • LokiLoki Veterano Pro
    Pubblicazioni: 514
    L'insicurezza è una caratteristica di tutti, per questo tendiamo a far cose che ci facciano sentire approvati. Non esistono uomini o donne più insicuri del sesso opposto.
    Roberta.
  • PhoebePhoebe SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 2,063
    @Loki dico questo perchè  al minuto 3:55 dice 'Possono essere madri eccellenti ma il problema è la sicurezza in se stesse'.
    rondinella61
    Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

    Frida
  • ggianinaggianina Veterano
    Pubblicazioni: 309
    Di certo la mia insicurezza assume proporzioni contraddittorie. Quando si tratta delle cose più semplici, che anche io riconosco tali, è una miseria. Per cose dagli sviluppi complessi, mi fiondo. Comunque eliminando la sensazione mentale del 'quello che potrebbe accadere' concentrandomi invece sull'istante, riesco a prendere a calci il timore.
    Anche per me é così. Di base penso do essere assolutamente insicura per cose spesso idiote, o che gli altri considerano tali. Nei momenti di panico e nelle situazioni in cui gli altri non si metterebbero mai...io non ho problemi a lanciarmi incoscientemente (pur con tutta l'ansia che poi mi viene a momenti quando mi rendo conto con un po' di lucidità che é una follia). In quei casi mi viene fuori una specie di ipersicurezza (anche se non costante) simil istinto di sopravvivenza chiamiamolo...che mi aiuta ad andare avanti nonostante tutto...indubbiamente contraddittorio. :\
    "...il cammino di noi uomini presuppone mete che con la perseveranza possono essere raggiunte..." C. Dickens
  • AdalgisaAdalgisa Andato
    Pubblicazioni: 1,793
    Dal punto di vista lavorativo sono sicura di me stessa, sono invece totalmente insicura quando mi affeziono alle persone perche' sono sempre convinta di non meritare di essere voluta bene.
    kira, complimenti sia per il voto che per il percorso di studi che hai scelto
    E' vero se è vero che è vero che..

    che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
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