Vota Spazio Asperger ONLUS per supportare i nostri progetti
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

Quando (e come) dire NO.

ggianinaggianina Veterano
Ci sono molte volte in cui è proprio il caso, o siamo proprio costretti per qualche ragione interna o meno alla nostra volontà, a dire NO a qualche richiesta.
Quelle che mi angosciano di più sono le volte in cui mi chiedono favori a cui io non posso per qualche motivo pregnante assolvere...ti dico nel caso in cui riesco ti faccio sapere.
Quando in realtà hai già abbastanza chiaro che non sia proprio il momento...non ti faccio sapere e tu mi richiami. Strategia uno fallita.
Ti faccio notare che ho proprio da lavorare (come se non te ne fossi accorto) e cerco di trovare una soluzione alternativa (ma mi dici che non ti va di farlo in un altro momento e che poi ohhhh tu da martedì lavori! - embè, io già prima di martedì in realtà -). -.- Strategia due fallita.
Alchè mi prende l'ansia perchè arriva la fase "se non ce la fai vabbè, farò in un altro modo non è un problema, al massimo non lo faccio" ARGHHHH.
Mettono anche a voi ansia massima queste affermazioni???
Domanda due: ma se siamo due figlie e io chiedo a mia sorella perchè non può farlo lei (mettiamo che sono due settimane che mi stressi con questa storia) e lei mi risponde "perchè non me l'ha chiesto" non c'è qualcosa che non va?! E soprattutto che strategia adotterebbe differente dalla mia per fare in modo che non le sia posta neanche la domanda?
ANSSSSSIA. :)
Amelie
Post edited by yugen on
"...il cammino di noi uomini presuppone mete che con la perseveranza possono essere raggiunte..." C. Dickens
«1

Commenti

  • LokiLoki Veterano Pro
    Pubblicazioni: 514
    Di solito se la persona mi è cara, subito dopo il "no" mi propongo per un altro favore che so possa tornarle utile; altrimenti il classico "Posso fare qualcos'altro per te, invece?" aiuta a non passare nella completa scortesia
    Roberta.
  • ggianinaggianina Veterano
    Pubblicazioni: 309
    uhm...si. ma il punto è che il mio interesse principale, credo, non sia quello di non passare per scortese...ma quello di evitare che mi prendano le crisi d'ansia e fregarmene che gli altri pensino che sono scortese. e che magari mi levino dalla lista dei loro contatti utili per ottenere favori / taxi / noleggio con conducente. sospetto che dipenda dal fatto che solitamente non riuscendo a dire di no mi presto a tutto e quindi, quando non posso...sono scortese (quindi puoi farmi notare che sono una s*****a e non posso dirti neanche che non è un problema mio) mentre chi parte dall'assunto non è un problema mio...è preservato anche dalla chiamata. argh.
    "...il cammino di noi uomini presuppone mete che con la perseveranza possono essere raggiunte..." C. Dickens
  • GecoGeco Colonna
    Pubblicazioni: 1,500

    Domanda due: ma se siamo due figlie e io chiedo a mia sorella perchè non può farlo lei (mettiamo che sono due settimane che mi stressi con questa storia) e lei mi risponde "perchè non me l'ha chiesto" non c'è qualcosa che non va?! E soprattutto che strategia adotterebbe differente dalla mia per fare in modo che non le sia posta neanche la domanda?
    Per un qualche assurdo e per me illogico motivo, in tante (tutte?) famiglie c'è sempre lo "sfigato", ovvero quello che se anche studia non studia come l'altro e quindi lo si può disturbare, se lavora non ha gli impegni dell'altro e quindi può essere disturbato, non ha ovviamente i problemi dell'altro e quindi può essere disturbato, non ha gli impegni dell'altro e quindi può essere disturbato, anche se ha famiglia non ha le stesse necessità dell'altro e quindi può essere disturbato.
    Essendo ovviamente io la sfigata di turno, prima ottemperavo alla richiesta con annessa ansia e frustrazione, poi ho iniziato a far notare educatamente che non potevo, poi ho fatto notare educatamente che esiste anche l'altro, poi, continuando a non capire (come se neanche avessi MAI parlato!), ho iniziato ad eliminare un po' di educazione, come se neanche avessi parlato anche in questo caso... dopo una sfuriata epica non mi stressano più.
    Non ne vado fiera, ma se parlo e non stanno a sentire, una soluzione dovevo trovarla...
    Ciao.

  • ggianinaggianina Veterano
    modificato December 2014 Pubblicazioni: 309
    Penso che sia la soluzione migliore in fondo (riflessione dopo ennesima telefonata) credo che nonappena riusciró ad aprire la bocca pronunceró una sola parola..devo esprimere pubblicamente quale? -.-
    Post edited by ggianina on
    "...il cammino di noi uomini presuppone mete che con la perseveranza possono essere raggiunte..." C. Dickens
  • NessunoNessuno Membro
    Pubblicazioni: 66
    bella domanda, anche io ho lo stesso problema, il più delle volte dico ''Sì'' senza neanche pensarci e poi non lo faccio e sparisco.
  • ggianinaggianina Veterano
    Pubblicazioni: 309
    @nessuno e non ti telefonano a ripetizione ricordandoti che quella che devo fare é evidentemente la cosa piú importante della tua vita visto che non hai di piú importante da fare e che non hai una vita (neanche da inviargli per candycrush?) e cercando di farti sentire in colpa perché osi magari pensare un attimo a te?
    "...il cammino di noi uomini presuppone mete che con la perseveranza possono essere raggiunte..." C. Dickens
  • Lycium_bLycium_b Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,868
    Ci sono vari livelli di richiesta secondo me:
    - le baggianate, quindi ad esempio accompagnare una persona sana e auto munita in un luogo che potrebbe benissimo raggiungere da sola in qualche momento: la richiesta di accompagnare questa persona si può tranquillamente declinare;
    - le richieste futili, del tipo usciamo a fare una passeggiata, anche se stai facendo qualcosa di importante o non stai bene: anche questa richiesta si può declinare;
    - le richieste di utilità, quando ad esempio la mamma (o il papà) ti chiede di andare a fare la spesa per la nonna anziana (o il nonno), perché lei non ha avuto tempo (è solo un esempio): in questo caso bisogna appurare che chi chiede il favore sia sincero e che non ti stia usando per i suoi comodi delegando a te un lavoro che avrebbe dovuto fare lui/lei;
    - le richieste di necessità, quando un amico o un famigliare ti chiede di accompagnarlo all'ospedale ad esempio: in tal caso dal mio punto di vista non si può declinare.
  • NessunoNessuno Membro
    Pubblicazioni: 66
    @ggianina Assolutamente siii! sono vent'anni che mi uccidono con i miei stessi sensi di colpa, senza mai chiedersi come mi sentissi io mentre ero l' unica a spappolarsi il cervello per cercare di capire gli altri. Io ho deciso di continuare a lavorare su me stessa con l'aiuto di uno specialista perché sono consapevole di quelli che sono i miei difetti.
    Sono convinta che talvolta sia il caso di imporsi. Continuare a stressarsi perché gli altri non pensino male di noi significa condannarsi alla sofferenza eterna perché nessuno imparerà mai a regolarsi in base alle nostre preferenze e qualcuno inizierà anche ad approfittare della nostra bontà.
    Poi come dice Lycium_b dipende dai casi.
  • ggianinaggianina Veterano
    Pubblicazioni: 309
    @lycium nello specifico non riesco ad inserire la richiesta in una delle categorie che mi hai suggerito perché trattasi di persona sana non automunita - ma motomunita - piú specificatamente mio padre che vorrebbe essere recapitato a portare delle cose stile trasloco nella sua casa nuova (il che in media mi porterebbe via viste le distanze tipo 4 ore) perché sennó pare che non ci possa andare a stare. Vorrei sottolineare che 1. Gli avevo prospettato la possibilità di prendersi la macchina visto che non é automunito ma patentemunito si. 2. si tratterebbe di macchina NON mia, bensí di madre e sorella che non sono state neanche contattate. In quale categoria lo inserisco? Poi mi premuro anche di alzare il tel per dirti se vuoi visto che sto uscendo ti porto la macchina (calcola che devo andare esattamente nell'altra direzione) e tu NON rispondi al tel. Mi chiami dopo due ore per sapere che volevo e quando ti spiego mi fai "ma tu non dovevi lavorare???" Segue sfuriata incazzata. Quando sai PERFETTAMENTE che non sono a casa mia e c'è un ospite e quindi...dovró mangiare??? E soprattutto mi chiedi un favore al giorno e di solito proprio per evitare discussioni mi accollo ansia e favore. Queste cose mi fanno sbroccare...e la cosa che mi fa sbroccare di piú é che mi partono due opzioni o il silenzio...o il volgare. Quindi opto per il silenzio totale. Tipo che attacco senza neanche dire ciao. -.-
    "...il cammino di noi uomini presuppone mete che con la perseveranza possono essere raggiunte..." C. Dickens
  • Lycium_bLycium_b Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,868
    @lycium nello specifico non riesco ad inserire la richiesta in una delle categorie che mi hai suggerito perché trattasi di persona sana non automunita - ma motomunita - piú specificatamente mio padre che vorrebbe essere recapitato a portare delle cose stile trasloco nella sua casa nuova (il che in media mi porterebbe via viste le distanze tipo 4 ore) perché sennó pare che non ci possa andare a stare. Vorrei sottolineare che 1. Gli avevo prospettato la possibilità di prendersi la macchina visto che non é automunito ma patentemunito si. 2. si tratterebbe di macchina NON mia, bensí di madre e sorella che non sono state neanche contattate. In quale categoria lo inserisco? Poi mi premuro anche di alzare il tel per dirti se vuoi visto che sto uscendo ti porto la macchina (calcola che devo andare esattamente nell'altra direzione) e tu NON rispondi al tel. Mi chiami dopo due ore per sapere che volevo e quando ti spiego mi fai "ma tu non dovevi lavorare???" Segue sfuriata incazzata. Quando sai PERFETTAMENTE che non sono a casa mia e c'è un ospite e quindi...dovró mangiare??? E soprattutto mi chiedi un favore al giorno e di solito proprio per evitare discussioni mi accollo ansia e favore. Queste cose mi fanno sbroccare...e la cosa che mi fa sbroccare di piú é che mi partono due opzioni o il silenzio...o il volgare. Quindi opto per il silenzio totale. Tipo che attacco senza neanche dire ciao. -.-
    Perché non proponi a tuo padre di noleggiare un furgoncino per un giorno, il costo per 4 ore è abbastanza esiguo.
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Un pizzico di autismo? Ma quale? Aiutaci a scoprirlo con la ricerca online