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Accettare aiuti.

ValentaValenta SymbolPilastro
Voi riuscite ad accettare aiuti di un certo valore (soldi, regali importanti) dai vostri parenti o familiari?

Io ho perso i genitori presto, e quindi diverse persone si sono proposte, negli anni, di darmi qualcosa di più del classico regalino "normale".

Non ho accettato l' aiuto di tutti, ma solo quello di persone di cui ho fiducia, anche perché so che i rapporti si sarebbero complicati.

Soffro molto per queste cose, ogni volta provo imbarazzo e non vedo l ora di essere indipendente.

Da notare che non mi manca niente, ma come tanti della mia età non sono ancora autosufficiente economicamente.



Buona giornata!
Post edited by yugen on
«13

Commenti

  • Andato34Andato34 SymbolAndato
    Pubblicazioni: 4,027
    Dà fastidio anche a me, perché poi mi sento meno libero, mi pare di essere in debito. Ma ultimamente la prendo così: se vogliono farmi un regalo affari loro, io non vendo la mia libertà per soldi, dunque continuo a sentirmi libero anche dopo.
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • LokiLoki Veterano Pro
    Pubblicazioni: 514
    Io sono diventata come Walter White, una volta ero in soggezione davanti ai regali, ora arraffo senza complimenti. Ma perché so che certe persone vogliono così comprare il mio favore.
    Roberta.
  • ValentaValenta SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 9,378
    Questi parenti vogliono senza altro comprare il mio affetto, e quindi rifiuto aiuti consistenti.
    Vorrei regali e attenzioni normali, non mi farei mai mantenere da loro.
  • vanessavanessa Colonna
    Pubblicazioni: 1,163
    Mai ricevuti regali consistenti a parte dai miei genitori, non per cattiveria i miei parenti non avrebbero potuto, quando mi è capitata una situazione che si avvicinava abbastanza a questa ho rifiutato
  • Stefano98Stefano98 Veterano
    modificato December 2014 Pubblicazioni: 399
    Io con gli aiuti ho uno strano rapporto. Per ricevere un aiuto, devo poter essere sicuro di potermi fidare di quella persona. Successivamente, da loro accetto gli aiuti, e sono anche disposto a darli. Altrimenti, odio riceverli e darli.

    Per fare un esempio "balordo", la mia classe mi si è rivoltata contro circa un mese fa perché ad un compito di matematica non ho aiutato una mia compagna (la quale non mi ha mai aiutato né ha mai mostrato interesse verso quello che faccio). È finita con circa 20 persone che mi davano dell'idiota, dell'arrogante, e roba simile. La cosa che non capiscono è che se avessi aiutato la mia compagna di classe, sarei stato malissimo dopo. Avrei sentito un peso addosso che mi avrebbe quasi stroncato. Ma quando ho provato a spiegarlo, la risposta è stata "è un suggerimento e basta, che ti costa".
    Bene, mi costa. E pure tanto. Perché ci sto male. Non chiedo loro di provare empatia o capirmi, ma solo di accettare che mi possa sentire male.

    Per quanto riguarda i regali, l'opinione che ha Sheldon Cooper su di essi coincide perfettamente con la mia, solo che aggiungo che l'idea che il regalo possa non soddisfare il destinatario, mette ancora più ansia. Il ricevere un regalo è invece un obbligo sociale.
    Post edited by Stefano98 on
  • Lycium_bLycium_b Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,868
    Io accetto i regali, un po' per principio, perché il regalo è espressione di generosità o almeno dovrebbe, e non andrebbe ostacolato.
    Però a volte dietro un regalo si nasconde un intento manipolativo o un ricatto, per cui la persona che ti fa il regalo poi si sente in diritto di pretendere da te ciò che vuole o anche solo attenzioni, che magari tu non sei in grado di dare.
    In quel caso bisognerebbe dire "sei tu che mi hai donato, io non ho chiesto nulla, ho solo accettato, ma se preferisci posso ridarti indietro ciò che mi hai dato".
    A me è capitato di aver dovuto fare così e di fatti la persona s'è ripresa il regalo che mi aveva fatto.
  • PeregrinoPeregrino Andato
    Pubblicazioni: 779
    @Valenta io non credo che le intenzioni dei tuoi parenti siano negative. Ovviamente dipende da chi hai di fronte, ma penso che accada più spesso che la persona cinica se ne freghi e basta, se ti offrono un aiuto e perché possono e lo fanno senza secondi fini. Parlo in generale
  • ValentaValenta SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 9,378
    Possono senz'altro. .ma riferendomi al loro comportamento nel passato preferisco non accettare.
  • ValentaValenta SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 9,378
    Poi anche per coerenza. Queste persone non le posso soffrire e le vedo mal volentieri.
    Che verme sarei ad accettare un loro assegno mensile?
  • greekpigreekpi Veterano Pro
    Pubblicazioni: 890
    I regali mi piacciono se sono pura generosità, altrimenti li accetto comunque e, se la persona voleva qualcosa in cambio, non è detto che restituisca se non per buoni motivi. Neppure io mi faccio comprare comunque
    @stefano98 ah, tasto dolente! Il tuo esempio mi ricorda tante situazioni simili subite a scuola. Ho studiato, come fa poi l'insegnante a valutarti se il tema è mio? Poi spesso questi ipocriti, lo dico per triste esperienza, non ti aiuteranno mai, anzi invidiandoti ti demoliranno la reputazione alle tue spalle. Brutta situazione, ma capita pure a me per quanto non sia molto bravo in matematica.

    Chiunque è un genio, ma se tu giudichi un pesce per la
    sua abilità di salire su un albero vivrà eternamente con la sensazione
    di essere uno stupido. – Albert Einstein

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