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Mostrare i pregi dell'As può migliorare la nostra reputazione in un gruppo?

greekpigreekpi Veterano Pro
modificato January 2015 in Advocacy e Neurodiversità
Ciao, secondo voi è una buona idea mettere in evidenza i (pochi) vantaggi di noi aspie ai neurotipici per esser più apprezzati e non bollati come ritardati? A me è capitato più volte di capitare in gruppi dove sono emerse casualmente mie caratteristiche aspie che hanno suscitato ammirazione, come una volta quest'estate quando dal nulla mi sono venute in mente numerosissime informazioni numeriche che si sono rivelate corrette (tipo scena all'aeroporto in Rain Man, scusate la citazione da un film che né a me né a molti di voi piace molto) su argomenti ai quali sono solo parzialmente interessato. Questo ha avuto effetti positivi, mi hanno apprezzato come la mia voglia di stare da solo. In questo caso è stato un avvenimento casuale, ma secondo voi negli ambienti giusti può essere una buona idea dimostrare ciò che valiamo sfruttando i nostri pregi? Grazie e buona notte
wolfgangDarwinAJDaisykripstyDomitillaBatteoaspirinavanessa
Post edited by yugen on

Chiunque è un genio, ma se tu giudichi un pesce per la
sua abilità di salire su un albero vivrà eternamente con la sensazione
di essere uno stupido. – Albert Einstein

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Commenti

  • DarwinDarwin SymbolColonna
    Pubblicazioni: 1,503
    Ciao. Secondo me dipende molto dalle persone con cui si ha a che fare.
    Ho notato, ahimè, che esistono NT che non apprezzano queste doti un po' fuori dal comune (sinceramente non so se per invidia o cos'altro) e ho incontrato davvero spesso questo tipo di persone che mi hanno bollato come un saputello (un antipatico "so-tutto-io", per la precisione) e non sto loro molto simpatico.
    Quindi il problema è che non ci si può mostrare a tutti per come si è, neanche se siamo pronti a mostrare i nostri lati positivi.
    Il mondo è pieno di gente che pensa che siamo antipatici so-tutto-io, cinici e sfigati.
    Io lascio che lo pensino, in fin dei conti non possono certo vedere e giudicare sé stessi. È chiedere troppo.
    greekpikripstyAndato46DomitillaBatteoValentaPhoebeAndato_87
    La curiosità è quasi sempre egoismo: in pochi si accorgono di quanto qualcosa funzioni in modo preciso ed efficiente, finché non smette di farlo.
  • IndecisoIndeciso Colonna
    modificato January 2015 Pubblicazioni: 2,751
    mi sembra di aver scritto in un altro td simile che bisogna saper sfruttare i vantaggi della propria condizione. Che non significa ostentarli, ma utilizzarli al momento opportuno

    edit: qui

    greekpiwolfgangAndato46Domitillakachinavanessa
    Post edited by Indeciso on
  • ct87ct87 Colonna
    modificato January 2015 Pubblicazioni: 2,956
    Io credo che prima di essere ND siamo persone. Come tutti abbiamo pregi e difetti. Prendo me come esempio, io penso di avere 5 pregi ( e forse sono già troppi) e 1000 difetti circa, eppure non sono affatto rifiutata dagli altri, perché io stessa ho imparato ad amare i miei difetti e questi li uso anche come punti di forza.
    Un vecchio detto (uno dei pochi che capisco) cita: per sconfiggere il proprio nemico bisogna farselo amico. Ora amo più i difetti che ho dei pregi :)
    Questo per dirti che non bisogna sfoggiare i pregi AS per piacere, bisogna essere semplicemente se stessi
    wolfgangDomenicoDomitillagreekpiDarwinValenta
    Post edited by ct87 on
    Sapere Aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza
  • ValentaValenta SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 9,098
    Be ad esempio io so tante Cose inutili e nozionistiche. .e a volte queste strampalataggini possono essere utili per rompere il ghiaccio o in giochi di società come Trivial.

    I miei argomenti di conversazione sono spesso su cose che ho letto e film che ho visto, ma almeno trovo un argomento per parlare.
    DomenicoAJDaisy
  • LokiLoki Veterano Pro
    Pubblicazioni: 514
    A me capita alternativamente di essere apprezzata e stigmatizzata per i medesimi motivi. Tuttavia ritengo sempre opportuno darci visibilitá anche da soli autopromuovendoci, per mostrare che non siamo né delinquenti, né assassini, ma semplicemente individualità con bisogni creativi.
    Andato46AJDaisyfattore_a
    Roberta.
  • fattore_afattore_a Colonna
    Pubblicazioni: 2,117
    Sono d'accordo con @Loki .
    Anche nei rapporti di lavoro o quando si va al supermercato, un aspetto di se stessi per qualcuno è ripugnante, per altri è apprezzabile.

    Trovo sia snervante presentarsi come promoter di se stessi.

    Qual è il tuo ruolo nel gruppo? Ne hai uno? Se non hai un ruolo allora non sei del gruppo ma sei solo di passaggio, come me che sono solo una comparsa anche stando sempre nella scena.

    Per esempio, ci sono queste giornate di vacanza e le sto passando chiuso in casa alla tv od online (il più delle volte a leggere). Uscire? Ho provato a telefonare ma niente da fare, non in questi giorni: è come avere la notte e non poter dormire per poi prendere sonno quando suona la sveglia.

    Se senti il bisogno di fare un provino di ammissione davanti ad amici o compagni o colleghi, allora stai frequentando le persone sbagliate.
    ct87kachinaValenta
  • greekpigreekpi Veterano Pro
    Pubblicazioni: 890
    @fattore_a hai ragione, ad ogni modo il punto è che io non voglio essere incluso nel gruppo, voglio che il gruppo capisca il mio voler esser fuori da questo senza pensare che io sia schifato da loro. In questo modo non chiudo le relazioni con il gruppo in questione e in caso di necessità posso avere l'aiuto di questo, sopravvivendo in un ambiente dove con il gruppo devo rimanere per forza, volendo o meno. Allora la collaborazione può essere utile per ovvi motivi, ed anche a loro può esser talvolta utile il mio contributo. Nel frattempo stiamo però separati (io e il gruppo) se non è necessario collaborare. È chiaro il messaggio o come al solito sono stato confusionario?
    Valenta

    Chiunque è un genio, ma se tu giudichi un pesce per la
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  • fattore_afattore_a Colonna
    Pubblicazioni: 2,117
    @greekpi parlavo di gruppo come di insieme di individui a prescindere da collaborazioni o attività da eseguire.
    Secondo me, fai parte del gruppo quando hai un ruolo e dipende dalle tue e solo tue qualità.
    Valenta
  • Lycium_bLycium_b Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,868
    Dal mio punto di vista no, ma dipende comunque dal tipo di persone che fanno parte di questo gruppo.
  • yugenyugen Mastro Libraio
    modificato January 2015 Pubblicazioni: 1,888
    A me sta capitando l'opposto.
    Anche senza accorgermene, parlo delle mie difficoltà, senza nominare l 'Asperger, con una consapevolezza che non avevo prima.
    Racconto del "rumore interno ", del fatto che parlo da sola, del bruxismo, del problema di mangiare fuori casa , del problema di cambiare spazi e abitudini, della regolazione emotiva, del fatto che non ho la patente e che andare da sola in posti in cui non sono mai stata mi mette ansia etcc..come se parlassi della cosa più ovvia del mondo.
    Mi sto accorgendo che questa cosa suscita simpatia.
    Forse perché rispetto a queste cose oggi mi sento più tranquilla io .

    DomenicogreekpiValentaBatteoAndato46Andato34
    Post edited by yugen on
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