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ho fatto il test

500500 Veterano
modificato May 2012 in Discussioni tra genitori

image

   Questo è il risultato.......

Tale madre tale figlio?

Post edited by wolfgang on
«134567

Commenti

  • umas89umas89 Veterano
    Pubblicazioni: 365
    sei più asperger di tuo figlio XDDDDDDDD
  • 500500 Veterano
    Pubblicazioni: 250

    lo sospettavo.......in effetti molto spesso non mi sento "in sintonia" con gli altri.......

    Dovrò parlarne con lo psicologo.

    Però ,però.......io ho una vita "normale"......se ce l'ho fatta io ...perchè mio figlio no?

  • umas89umas89 Veterano
    Pubblicazioni: 365
    io ho trovato l'esperto qui...
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    modificato May 2012 Pubblicazioni: 9,208

    Però ,però.......io ho una vita "normale"......se ce l'ho fatta io ...perchè mio figlio no?

    Perché non tutti siamo uguali e non tutti abbiamo le stesse esperienze.
    E non è detto comunque che tuo figlio non ce la faccia no? E' ancora giovane.
    Lo hai letto il nostro manifesto?
    Post edited by wolfgang on
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • umas89umas89 Veterano
    Pubblicazioni: 365
    ma cosa intendi per vita normale?
  • 500500 Veterano
    Pubblicazioni: 250

    Perlomeno una vita in cui non sia continuamente "sotto" controllo .......una vita da malato con psicologi,np ecc ecc come sta accadendo da 10 anni perchè sinora nessuno è stato capace di capire qualcosa e solo adesso si riesce a intravedere quale può essere il problema (o il non problema...)......una vita in cui faccia quello che gli piace e non una vita in cui si senta a disagio, ai margini.....senza prospettive e soprattutto solo.

    A volte penso che era meglio fare come tanti genitori...far finta di niente i, incoraggiarlo e non stare più di tanto a giudicare ed essere in apprensione per quello che non riesce o non fa...fregarsi un po' di più forse era meglio per tutti.

    Il mio matrimonio stà andando a rotoli...forse anche per questo.

  • 500500 Veterano
    Pubblicazioni: 250
    io ho trovato l'esperto qui...

    ho scritto nell' altro post:è uno psicologo che viene anche a casa se i bambini/ragazzi non volgliono uscire ,sia per fare osservazione sia per fare terapia
  • 500500 Veterano
    Pubblicazioni: 250

    Però ,però.......io ho una vita "normale"......se ce l'ho fatta io ...perchè mio figlio no?

    Perché non tutti siamo uguali e non tutti abbiamo le stesse esperienze.
    E non è detto comunque che tuo figlio non ce la faccia no? E' ancora giovane.

    Lo hai letto il nostro manifesto?

     

    ..l'ho letto e l'ho messo tra i "preferiti"....è bellissimo!!!!!
  • biancabianca Senatore
    Pubblicazioni: 1,380
    @500
    Devi avere tanta pazienza. 15 anni sono un'età difficile a prescindere, perché hai un problema di "affermazione" nel mondo. Per un AS è più complicato, ma crescendo le cose migliorano. Affronta un passo alla volta: per il momento si tratta di fargli elaborare la novità, possiamo fare tutti i discorsi del mondo su essere come Einstein (io non gli somiglio proprio!), ma la verità è che quando qualcuno ti dice "Forse sei autistico", vuoi per l'immaginario comune negativo (che ti vuole completamente privo di emozioni), vuoi perché sai che non guarirai con l'aspirina, è un momento che ti destabilizza. A me ha destabilizzato, ho rifiutato la cosa per anni!
    Forse il suo rifiuto dello psicologo è un rifiuto di sapere, di arrivare in qualche modo ad avere un'etichetta. Ma non pensare che sarebbe stato meglio lasciar perdere, come dici. La terapia comportamentale potrebbe essergli molto utile, deve rendersi conto che non c'è nulla a cui non possa arrivare anche lui, ci arriverà solo per vie diverse.
    E non sentirti in colpa per essere preoccupata, è normale. Poniti solo obiettivi vicini e raggiungibili e fai un passo alla volta. Pensa che almeno adesso, dopo tanti anni, c'è una risposta e che non è la fine del mondo, dovete soltanto capire come muovervi. Possibilmente tutti, in famiglia, anche se capisco che non sia facile.
    Ho trovato bellissimo "Pretending to be normal" di L. H. Willey, ma non so se l'abbiano tradotto.
  • 500500 Veterano
    Pubblicazioni: 250

    Grazie !!Grazie!!! ...mi sento meglio forse perchè stò capendo anche me stessa...( ci sono voluti un sacco di anni...mi vegogno di dire quanti)!! Il perchè di tante mie paure..il fatto di non sentirmi capita o "in linea"...."camminare" insieme a mio figlio è quello che voglio. Una bella parte della mia strada ormai l' ho fatta adesso voglio accompagnarlo e poi.......lasciarlo libero di proseguire come e dove vorrà purchè sia felice.

    Voglio parlarne allo psicologo: chissà se "curando" anche me io possa aiutare meglio mio figlio.

    Ma adesso un passo alla volta: il 9 la visita e poi ,spero, inizieremo la terapia.

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