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Empatia

KaleenKaleen Veterano Pro
Insomma ma sarà proprio vero che chi è nello spettro autistico è necessariamente scarsamente empatico?

Premetto che:
- io per lavoro ho conosciuto adulti autistici a basso funzionamento (ma che schifo di espressione) che sono molto empatici e molto simpatici, e persone con ritardo mentale ("fuori" dallo spettro) scarsamente o per nulla empatiche.
- nel mio caso io sembro avere un interruttore rotto, un circuito che a volte c'è e a volte no, a volte sono collegata e fortemente empatica a tal punto che sono stata definita più volte "un angelo", qualche volta invece mi sento scollegata e poco empatica, nel senso che fatico a comprendere lo stato d'animo di qualcun altro e soprattutto non ho idea di come mi dovrei sentire a riguardo, e sono risultata nella mia vita "fredda" "distaccata" "auto-centrata" "egocentrica" "una stronza".

Voi cosa ne pensate?
ValeymkupkripstyyugenAJDaisyamigdalaSophiawoodstockWBorg_AndatoBlue_Soul
Post edited by Sophia on
«134

Commenti

  • Andato_52Andato_52 Andato
    modificato April 2015 Pubblicazioni: 969
    E' semplicemente un luogo comune.

    Io posso stare rinchiuso in casa per "mesi", ma se appena esco con qualcuno che mi piace, beh sono molto empatico - e da qualche anno pure molto espressivo.
    Poi è ovvio che nei confronti di molta gente mi comporto con indifferenza. Ti dirò che ci sono persone con cui non parlo (persone che sicuramente mi vedono come un asociale) che mi hanno visto parlare a macchinetta con qualcuno. Ed hanno fatto una faccia per dire "ma come?!"

    Gli approcci alternativi di socializzazione vengano tacciati come mancanza di empatia, ma semplicemente perché la gente è abituata ad un modo di socializzare talmente diffuso che (secondo loro) non ne potrebbero esistere altri.
    Questa è la mia spiegazione.

    Kaleenwoodstock
    Post edited by Andato_52 on
  • KaleenKaleen Veterano Pro
    Pubblicazioni: 386

    Ti dirò che ci sono persone con cui non parlo (persone che sicuramente mi vedono come un asociale) che mi hanno visto parlare a macchinetta con qualcuno. Ed hanno fatto una faccia per dire "ma come?!"

    E' successo più volte anche a me. 
  • DarwinDarwin SymbolColonna
    Pubblicazioni: 1,503
    Kaleen ha detto:

    Insomma ma sarà proprio vero che chi è nello spettro autistico è necessariamente scarsamente empatico?




    Assolutamente NO!
    gli autistici e gli AS hanno un'empatia affettiva anche superiore alla media, è l'empatia cognitiva (quella che permette di conoscere lo stato d'animo altrui dal linguaggio non verbale) che A VOLTE, NON SEMPRE può essere difettosa.
    Ma è molto più facile che un aspie (o un autistico HF) riesca a colmare questa lacuna con la ragione, imparando a riconoscere logicamente e razionalmente le emozioni nel non verbale.

    Per gli autistici LF onestamente non so se questo meccanismo è comune, ma neanche per loro si può parlare di mancanza di empatia visto che se messi al corrente delle emozioni altrui si comportano di conseguenza (questa è l'empatia affettiva), come cedola maggior parte degli esseri umani. Chi non ha empatia affettiva è probabile che abbia un disturbo antisociale di personalità, che secondo me è proprio l'opposto dell'autismo.

    KaleenamigdalaCyranoAmelieEdy59ArkOfGlorywoodstock
    La curiosità è quasi sempre egoismo: in pochi si accorgono di quanto qualcosa funzioni in modo preciso ed efficiente, finché non smette di farlo.
  • ct87ct87 Colonna
    modificato April 2015 Pubblicazioni: 2,956
    Kaleen
    Post edited by ct87 on
    Sapere Aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza
  • ct87ct87 Colonna
    Pubblicazioni: 2,956
    http://spazioasperger.it/forum/discussion/comment/91195/#Comment_91195

    Questa può essere utile a fronte del discorso fatto da @Darwin su empatia affettiva, in modo da vederne la differenza.
    Spero possa essere utile :)
    KaleenDarwin
    Sapere Aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza
  • KaleenKaleen Veterano Pro
    Pubblicazioni: 386
    molto interessante grazie @ct87 , scopro di dover ulteriormente approfondire :) molto bene
    ct87
  • ciacia Veterano Pro
    Pubblicazioni: 366

    Non so se è pertinente, ma mio figlio si preoccupa sempre di sapere come stanno gli altri o se sono arrabbiati ecc... ma parlando mi pare che questo suo "interesse" sia dovuto solo a delle ripercussioni che possono avere su di lui. Per esempio: se insulto un mio compagno di classe, lui  potrebbe rimanerci male e poi picchiarmi, ma non dice mai "lui potrebbe rimanerci male e soffrire".


    Lo stesso se vede qualcuno di noi familiari ammalati, sembra che ne venga toccato solo se questo va ad incidere sulle attenzioni che abbiamo per lui.


    Penso che questo possa definirsi mancanza di empatia.

    Kaleenrondinella61Monica76AJDaisywoodstock
  • PavelyPavely Andato
    modificato April 2015 Pubblicazioni: 3,350
    L'empatia è solo un aspetto della cultura. 

    Nel medioevo, ad esempio, era normalissimo allevare gatti, sgozzarli e cibarsene (dalle descrizioni del tempo sembra che la carne di gatto sia molto simile al pollo). 

    §

    Non esiste alcuna regola "generale" o "storica" o tanto meno "biologica". 

    Luigi Pirandello mandava bambini a lavorare 10 ore nella sua zolfatara. 

    E a nessuno passò mai per la mente di definirlo un poco di buono, una persona poco empatica o quant'altro. 

    Oppure, fino agli sessanta sembrò sempre "ovvio" che le donne dovessero starsene in casa ad accudire bambini e anziani e basta. 

    Non avevano cervello, si diceva. 

    E che dire certe cose delle donne era una mancanza di empatia nei loro riguardi?

    §

    La parola "empatia" è una carabattola neurotipica che i nuerotipici usano per cercare di capire l'autismo. 

    Ma in sé non vuol dire proprio nulla. 

    E' solo una delle tante coordinate e dogmi "ovvi" della scienza. 

    §

    Si può mettere l'empatia da parte e sorriderne. 

    Ed è lecito annoiarsi quando i neurotipici ne parlano. 


    vanessatestadimortoalexander_popeAJDaisyresetNemoBlue_Soul
    Post edited by Pavely on
  • KaleenKaleen Veterano Pro
    Pubblicazioni: 386
    @Pavely non mi è chiaro se negli esempi citati ti riferisci all'empatia o all'etica.
    Libellula
  • CyranoCyrano Veterano Pro
    Pubblicazioni: 886
    Trovo interessante la spiegazione di @Darwin, anche perché collima con la mia esperienza personale. Io credo di aver capito che riesco ad essere empatico verso situazioni che riesco a ricondurre ad esperienze che ho personalmente vissute. Si direbbe, in questo caso, che riesco a riconoscere solo quelle. Ma non riesco a compensare sulle altre, non particolarmente.
    AmelieAJDaisyamigdalaAntonius_BlockPinkPepper
    I portoni del mio isolamento cingono parchi di infinito… (Pessoa)
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