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Empatia e menzogna

wolfgangwolfgang SymbolModeratore
modificato October 2011 in Esplorare i sentimenti
Semplice diretta domanda. Come sono collegate le due cose? Gli Aspie hanno problemi a capire le emozioni e le intenzioni degli altri, d'altro canto molti hanno difficoltà a mentire. Le due cose sono collegate? Se si, come?
Io non riesco a trovare un collegamento in me stesso, quindi sono curioso.
Piu82
Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
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Commenti

  • TsukimiTsukimi Senatore
    Pubblicazioni: 3,827
    L'unico collegamento che vedo è che un Aspie può avere difficoltà a capire il senso di mentire "per tatto", non mettendosi facilmente nei panni degli altri; o a capire che menzogna potrebbe essere attendibile per il prossimo (ma è più un problema di ToM che di empatia come lettura delle emozioni).

    Poi credo vada contata anche la resistenza a mentire dovuta a una rigidità sui principi etici. 

    Non so se sia possibile che uno non riesca a mentire nemmeno nei semplici termini di ripetere un'affermazione falsa, tipo "Parigi è la capitale del Messico"; cioè non so se vi possa essere un impedimento assoluto a dire ciò che si sa non vero o se è legato ad altri fattori; se questo fosse possibile non c'entrerebbe però con l'empatia (IMO).

    Comunque da bambina io non sapevo mentire; un po' c'entrava la rigidità, ma non solo; purtroppo non posso tornare indietro e usarmi come cavia, però ^^.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • Andata2Andata2 Membro
    Pubblicazioni: 935
    Io sono quasi certa che il mio amico aspie ieri mi abbia detto una bugia, forse per proteggersi e tenermi a distanza di sicurezza, non so.
    Le sue bugie mi lasciano perplessa. Comunque è più capace di me a dirle.
  • TsukimiTsukimi Senatore
    Pubblicazioni: 3,827
    A volte mi chiedo cosa intendono gli Aspie adulti che affermano di "non essere in grado di mentire": qualcuno di voi appartiene a tale categoria e me lo spiega? E' impossibilità assoluta (anche es. di dire una cosa che si sa falsa come esperimento), forte resistenza morale, incapacità di mentire *bene* nel senso che non si capisce cosa sarebbe credibile per un altro?
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • GouldGould Membro
    Pubblicazioni: 15
    Io ho un'empatia e una capacità di dire menzogne un pò selettiva. Riesco ad essere empatica ben sopra alla media con chi mi ispira e con chi ho voglia io e riesco a dire bugie solo se sono finalizzate a proteggere la mia privacy. Non capisco perchè sono veramente per niente empatica con le altre persone, neppure se mi sforzo e non capisco perché non riesco a dire bugie, neppure piccole e innocue, anche se a volte mi tornerebbero comode per esempio nei rapporti lavorativi. Non lo faccio per etica, penso solo che per come sono fatta io sia gusto così. Sulle bugie non nascondo però che un pò di orgoglio ce lo metto, perchè mi piace passare per la persona che "non te ne risparmia una".....
  • EreticaEretica Veterano
    Pubblicazioni: 51
    Si Tsukimi, significa ciò che hai appena scritto, nel senso io crescendo mi sono data questa risposta è giusto evitare di dire certe verità perchè potrebbero ferire, ma mentire è per me è davvero impossibile, nel senso io posso nasconderti la verità, per non offenderti o per tutelarmi, ma se mi poni una domanda diretta, la mia coscienza risponde per me, è molto difficile, mi sento un pò come in "Bugiardo, Bugiardo" il film con Jim Carrey, hai presente?
    Io ho un'empatia e una capacità di dire menzogne un pò selettiva. Riesco ad essere empatica ben sopra alla media con chi mi ispira e con chi ho voglia io e riesco a dire bugie solo se sono finalizzate a proteggere la mia privacy. Non capisco perchè sono veramente per niente empatica con le altre persone, neppure se mi sforzo e non capisco perché non riesco a dire bugie, neppure piccole e innocue, anche se a volte mi tornerebbero comode per esempio nei rapporti lavorativi. Non lo faccio per etica, penso solo che per come sono fatta io sia gusto così. Sulle bugie non nascondo però che un pò di orgoglio ce lo metto, perchè mi piace passare per la persona che "non te ne risparmia una".....

  • EreticaEretica Veterano
    Pubblicazioni: 51
    La questione dell'empatia è una sciocchezza, non è che manchiamo di empatia, semplicemente se non proviamo interesse per una cosa non lo proviamo e basta, ad esempio se tu che sei un conoscente mi vieni a dire che ti sei rotto una gamba, si è rotta la tua di gamba non la mia. che vuoi che me ne freghi, è ovvio che mi esce un dispiacere molto caricato e di circostanza (solo perchè devo) o il nulla. I problemi si creano quando soffre una persona a cui vuoi bene, io ho trasformato la mia rigidità empatica in senso di colpa nei confronti delle persone a cui voglio bene, quando qualcuno a cui tengo soffre, io non riesco a preoccuparmi per questa, non provo niente a meno che la mia sofferenza non sia identica alla sua nello spazio tempo, questo credo sia abbastanza umano. Credo che tutti non patiscano con gli altri, ma semplicemente sanno fingere meglio. cit. Vasco Rossi "Quando c'ho il mal di stomaco, ce l'ho io mica te, o no?" Ecco quello di cui mi dispiaccio e che non riesco a dare un sostegno emotivo alle persone a cui tengo, allora mi sento in colpa verso me stessa, non sarà mai vero. 
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,728
    Si Tsukimi, significa ciò che hai appena scritto, nel senso io crescendo mi sono data questa risposta è giusto evitare di dire certe verità perchè potrebbero ferire, ma mentire è per me è davvero impossibile, nel senso io posso nasconderti la verità, per non offenderti o per tutelarmi, ma se mi poni una domanda diretta, la mia coscienza risponde per me, è molto difficile, mi sento un pò come in "Bugiardo, Bugiardo" il film con Jim Carrey, hai presente?
    Io ho un'empatia e una capacità di dire menzogne un pò selettiva. Riesco ad essere empatica ben sopra alla media con chi mi ispira e con chi ho voglia io e riesco a dire bugie solo se sono finalizzate a proteggere la mia privacy. Non capisco perchè sono veramente per niente empatica con le altre persone, neppure se mi sforzo e non capisco perché non riesco a dire bugie, neppure piccole e innocue, anche se a volte mi tornerebbero comode per esempio nei rapporti lavorativi. Non lo faccio per etica, penso solo che per come sono fatta io sia gusto così. Sulle bugie non nascondo però che un pò di orgoglio ce lo metto, perchè mi piace passare per la persona che "non te ne risparmia una".....

    E' per questo che quando ti faccio il terzo grado mi rispondi così? :P

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    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,728
    Ecco quello di cui mi dispiaccio e che non riesco a dare un sostegno emotivo alle persone a cui tengo, allora mi sento in colpa verso me stessa, non sarà mai vero. 

    Questo spesso dispiace anche a me, ho lo stesso esatto problema. Oggettivamente ci sono persone che soffrono di più per gli altri ed altre meno, e nello spettro in genere si soffre di più, solo che c'è chi continua a soffrire e chi si fa la corrazza per difendersi (spesso in giovane età) e quindi risulta freddo. Oggettivamente vedo tutti i giorni la gente fare "finta" di provare qualcosa per il prossimo. Perché come dice il proverbio "se non ci passi non capisci", ed è così per tutti, anche perché sembra che almeno nella gente neurotipica l'apprendimento dell'empatia passi attraverso l'imitazione e la riflessione rispetto al proprio stato d'animo, quindi..
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • EreticaEretica Veterano
    Pubblicazioni: 51
    Si esatto, ora semplicemente resto muta per evitare problemi, tu ci scherzi, ma io veramente ho rischiato la vita sono finita a mia insaputa in giri criminali, senza capirlo, me ne rendo conto oggi a ventisei anni, se penso solo a tre anni fa, ho rischiato davvero che mi facessero sparire.
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,728
    Io le uniche bugie che dico sono a salvaguardia della mia privacy e me le devo preparare prima. Cosa che ho imparato a fare da molto giovane.
    Per il resto ipoteticamente sono in grado di mentire così come sono in grado di inventare o raccontare una storia, però oggettivamente non ne ho la minima intenzione. Il problema principale è che valuto la verità in cima a tutto e quindi la percepisco come una cosa dannosa (mi fa venire ansia) ed inutile mentire.

    Con l'età, ben passata l'adolescenza ho imparato però a "non dire la verità" nel senso, non mento, però non dico neanche la verità se non la devo dire (ad esempio per cortesia), ma non sempre mi riesce bene. Soprattutto dipende dalla cosa, oggi (qualche anno fa no) riesco a dire ad una donna che non è grassa, ma se una persona sbaglia (secondo me) mi è praticamente impossibile non correggerla, è proprio una compulsione.
    Piu82
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
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