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Siete mai scappati via?

Vi è mai capitato (per evitamento di situazioni stressanti o troppo difficili da affrontare) di scappare? Correre senza fermarsi oppure scappare via da un luogo preciso?

Avete superato la questione o lo fate ancora?

Quali sono i motivi che vi hanno spinto (se siete consci dei motivi)?

Piu82
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Commenti

  • amigdalaamigdala SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 5,943
    A volte vorrei scappare, ma non ne sono in grado. Ho, purtroppo o per fortuna, un gran senso del dovere che mi impedisce di scappare. Ammetto però che mi piacerebbe farlo, quando torno a casa con l'auto a volte ho la tentazione di non svoltare nella mia via ma di andare dritta. Ma poi penso. Penso che non risolverei niente, i problemi resterebbero comunque. Non basta una fuga o un cambiamento di contesto a risolvere le difficoltà.
    AmelieValentaArimivera68Sniper_Ops
  • RobKRobK Veterano Pro
    Pubblicazioni: 539
    Quando ero bambina scappavo e correvo via, i motivi potevano essere noia, un litigio, troppi rumori, troppa gente ecc...
    Adesso non scappo più, i litigi li affronto sempre (con pacatezza), se necessario cerco di sopportare noia , gente e stimoli sensoriali, se sento di non potercela fare vado via con una scusa.
    gemellina79
  • Meshuggah86Meshuggah86 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 705
    Si, usualmente però è una strategia per evitare di fare del male a qualcuno o distruggere qualcosa. Una forma di controllo insomma.
    Piu82Johnnygang80
    Re-motivate me, I'm all there is to be - An omnipotent being so complete in my diversity
  • KaleenKaleen Veterano Pro
    Pubblicazioni: 386
    Io scappo dalla confusione e dalla noia. Mi prendo e vado. Ai presenti dico "Io scappo" più chiaro di così, al limite chiedo "scappi con me?".
    RiuyWhoami
  • queenofrosesqueenofroses Membro Pro
    Pubblicazioni: 72
    Questo è un argomento che mi tocca davvero da vicino perché l'ho sempre fatto e vorrei farlo tutt'ora a volte, ma so che non posso. Quando per me c'era una situazione insostenibile, soprattutto a causa di un litigo con i miei, prendevo il mio libro preferito e scappavo. Visto che ancora non potevo guidare, camminavo finché non trovavo un posto nel centro storico dove mettermi in santa pace a leggere. Per me i litigi, le urla sono insopportabili. E prima scappavo per stare tranquilla, ora invece che non posso scappare ho delle crisi di rabbia incontrollabili.
    Piu82
  • AmaranthaAmarantha Veterano
    Pubblicazioni: 149
    Un tempo sì; ora se qualcosa è proprio inevitabile rimango, mi "tolgo il dente" e poi spero di tornare al più presto alle mie questioni.
    Arimi
  • Marco75Marco75 Moderatore
    modificato September 2017 Pubblicazioni: 1,772
    In situazioni stressanti, quando ero a casa con i miei, sì, mi è capitato di allontanarmi da casa. O di stare volutamente il più lontano possibile, da solo.
    Coi miei coetanei, ricordo che una volta abbandonai una vacanza qualche giorno prima, tornandomene a casa col treno, perché proprio mi sentivo un pesce fuor d'acqua (avevo 20 anni). Un'altra volta, pochi anni dopo, ero ad un concerto con un gruppo di persone di cui ne conoscevo (poco) solo una. Dopo essere stato ignorato praticamente per tutto il tempo, mi allontanai, mi guardai il concerto da solo, restai lì per un po', per essere sicuro di non incrociarli, e poi me ne tornai a casa da solo.
    Non "scappo", di solito, ma mi è capitato di allontanarmi quando mi sono sentito fuori posto, quello sì. Non lo faccio più da anni, comunque.
    EinsteinitCoxesen
    Post edited by Marco75 on
    "Love yourself first"
  • pokepoke Andato
    Pubblicazioni: 1,721
    Si, abbastanza spesso.
    Ma non è un processo razionale è proprio una fuga istintiva.
    Quando provo un senso di accerchiamento sento l'impulso di andarmene.
    Contribuisce ad alimentare questa sensazione la percezione delle aspettative altrui, e provo un senso di panico, perché sento di non poter garantire la mia disponibilità, come il timore/terrore di deludere.

    Dicono che le persone asperger non hanno teoria della mente, a me sembra di averne troppa e che sia una ridondanza di pensieri altrui che mi invadono, e sento di non riuscire a rispondere a tutto in modo adeguato, o sento che i miei valori sono diversi dalle aspettative richieste, questo mi fa star male.

    A volte sono fuggita perché sentivo la competizione ed io odio competere.

    Ho abbandonate tante cose, tante situazioni e tante persone, ora sconto la condanna di dover mantenere una coerenza, una stabilità.
    Ma sto male.
    Io non so più cosa sia amare o provare amicizia, sento il tradimento di un ideale, e sento che il sistema mi sta piegando 2+2=4 o 5 o 3 non ha più importanza perché la risposta esatta è solo la rassegnazione.
    Non scappo più, ma mi sento spegnere
    itPiu82SneakyGio
  • vera68vera68 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 726
    Anche io per un senso del dovere non scappo.
    A pensarci bene anche nella situazioni in cui il dovere non c'entra non scappo...le subisco.
  • Pubblicazioni: 232
    Lo faccio sempre
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