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Il talento di esistere

wolfgangwolfgang SymbolModeratore
modificato June 2015 in Advocacy e Neurodiversità

Il Talento di Esistere


Non importa quanti talenti tu abbia ricevuto, l´importante é che tu faccia fruttare quei talenti


Autore: Eunice


La testimonianza di Eunice tenuta il 29 maggio 2015 durante il seminario di Tony Attwood: Infinite diversitá nello Spettro Autistico. Ci racconta l´importanza di coltivare piccoli e grandi talenti e del supporto della famiglia, della societá e della determinazione nella riuscita delle persone Asperger ed Autistiche.



Il talento di esistere

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labirinto longobardo, Duomo di San Martino, Lucca


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ValentaShadowLineDomitillayugenPhoebeAJDaisyKrigerinneRobKGrizlivanessamandragola77
Post edited by yugen on
Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
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Commenti

  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,203
    @Eunice grazie per la fantastica testimonianza. Sei stata coraggiosa :)
    ShadowLineEuniceDomitillaMikiAJDaisyGrizlivanessayugenAndato46
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • ShadowLineShadowLine Veterano
    Pubblicazioni: 368
    Grazie @Eunice
    DomitillaAJDaisyvanessa
  • PietbonuPietbonu Membro Pro
    Pubblicazioni: 60

    Senza dubbio una buonissima scrittura su un tema molto importante, quello del talento. Mi sento molto frustrato perché sono sempre stato sicuro, l'ho sempre sentito dentro di me, che ho, come tante altre persone, talento in generale. Nella mia giovinezza nessuno mi ha indirizzato e fatto capire quale fosse il o i talente che potenzialmente avevo e che dovevo sviluppare, anzi, la mia educazione è stata improntata sul: " non si mangia col talento, ma lavorando". Pertanto, pur soffrendo di difficoltà di concentrazione e di lettura, nonostante la mia curiosità sui libri e sulle immagini, non ho avuto la possibilità di essere aiutato e incoraggiato nella lettura. Semmai qualcosa ho fatto nel disegno. La mia famiglia molto modesta sia in termini economici che culturali, pretendeva un impiego sicuro per tutti i figli ed il mito della banca ci forzava ad immetterci nel binario dell'impiego fisso a maneggiare soldi dietro ad uno sportello. Al contrario dei miei due fratelli ho saputo dire no quando dopo le scuole medie decisi contro tutto e tutti di frequentare l'istituto d'arte. Mi immaginavo di diventare un buon insegnante, ma il destino volle che le regole fossero modificate impedendomi per sempre di seguire quello che ritenevo un potenziale mio talento. La vita che richiedeva cibo mi ha visto accettare lavori di diverso genere poi un'altra scelta controcorrente. Partire all'avventura per l'estero dove un altro piccolo tassello del mio probabile quanto piccolo talento ha potuto crescere imparando una lingua straniera con l'aiuto di un barbone (è vero, un eccellente insegnante ritiratosi per scelta personale alla vita sotto i ponti). Il talento forse dominante in me, ovvero il disegno anche di precisione millimetrica, è stato sotterrato, ma non dimenticato. Altre scelte sono stato obbligato a fare e altro talento sono riuscito a scoprire in me ovvero la quasi assenza di reazioni emotive in situazioni che nella maggior parte delle persone creano grande stress e disorientamento con perdita di controllo delle proprie azioni e capacità di ragionamento. Nel frattempo mi sono avvicinato velocemente alla maturità e adesso marcio a pieno ritmo verso l'anzianità. Colpo di scena: scopro un piccolo mio ulteriore talento. Mi metto a fare l'investigatore per capire il mio disagio, il mio malessere perenne, la sensazione di essere sempre inadeguato ecc. ecc. (le classiche beghe che si hanno quando tutto il mondo ti fa sentire un verme). La mia propensione a leggere manuali assieme a delle fortunate quanto dure osservazioni critiche di una persona a me vicina, mi indirizzano sulle sintomatologie legate all'aspetto autistico. Mi spoglio davanti a me stesso e scopro di coincidere quasi perfettamente con degli esseri chiamati ASPIE. Per non farmi prendere troppo dalla scoperta decido di far sedimentare il "fango di arenaria" che ho scoperto dentro di me. Poi, essendo arrivato internet anche dalle mie parti, contatto un certo sig. Tony che mi fornisce l'indirizzo di un tale dott. Moscone. Dopo la sedimentazione dell'arenaria durata circa quattro anni, scoperchio la pentola e faccio assaggiare il preparato che c'è dentro alla mia testa al cuoco di Roma esperto proprio in minestroni. "niente male, anzi direi che è un buon Aspie" dice chef Moscone. Penso che finalmente è finita la sofferenza. In breve mi sono accorto che sbaglio di grosso. Anche se non è mai troppo tardi, adesso devo rimettermi alla ricerca del talento, devo dissotterrarlo e farlo splendere al sole. Una domanda mi risuona nella testa: "come faccio a dare un calcio al passato per rimettermi nuovamente in giuoco? e se non ci riuscissi?

    Forse stasera ho scoperto un altro piccolo coriandolo di talento. Riesco a scrivere, giudicate voi, meglio di quanto sappia parlare.

    Grazie Eunice, se non altro mi hai stimolato anche a scrivere e scusami se alla fine ho usato un tono quasi divertente. Mi scusino anche le persone che ho citato per la mia (spero innocua) irriverenza.

    Buonanotte.

    EunicewolfgangShadowLinevanessaDomitillaPiu82
  • ValeymkupValeymkup Veterano Pro
    modificato June 2015 Pubblicazioni: 961
    Grazie @Eunice . Mi ha colpito soprattutto la frase in cui dici che hai realizzato che si può vivere senza avere paura di tutto. Io ci sto lavorando da anni e per me è ancora un grande mistero. :)
    AJDaisyEunice
    Post edited by Valeymkup on

  • EuniceEunice SymbolSenatore
    Pubblicazioni: 1,060
    Unico commento di mio marito che ha finalmente letto il testo integrale (sotto costrizione):

    "Potevi parlare del miracolo della benzina che si autogenera da sola nel serbatoio dell'auto!"

    In effetti in 3 anni avrò fatto benzina non più di 4 volte, causa il mio atteggiamento di forte sospetto nei confronti dei benzinai automatici e grazie ad un misterioso folletto di quasi 2 metri che di notte riempie il serbatoio (mio marito). :D

    Lo scrivo quindi qui per completezza d'informazione.
    yugenwolfgangShadowLineAndato34MikiValeymkupGrizliAJDaisyvanessaWBorggiovanna
  • CyranoCyrano Veterano Pro
    Pubblicazioni: 734
    Non credo di riuscire a dire cosa ho provato leggendo la tua testimonianza, @Eunice. Ho immaginato come in un film gli eventi raccontati, con la tua voce narrante a spiegarli. Posso dire che mi è piaciuto. Che sono felice per una persona che, grazie a doti personali e anche a quelle di chi l'ha aiutata a crescere, ha fatto fruttare talenti e mi sembra serena. Ma il film era proiettato su uno schermo semi-trasparente, e sullo sfondo c'era la mia storia.
    Giuro che ci ho sempre messo e sempre ci metterò tutte le mie forze per mettere a frutto i miei talenti, ma è un lavoro che ho sempre dovuto svolgere in solitudine, da piccolo, in casa di genitori non solo incapaci di aiutare, ma anche incapaci a non far soffrire, a non aumentare le difficoltà, e ora, in casa di una persona che amo che non mi sa accettare.
    Questo trasforma la mia vita in una fatica immane, che sembra non avere alcuna possibilità di cambiare, in una situazione degna di un racconto kafkiano.
    Mi piace la tua storia.
    Vorrei riuscire a rendere migliore la mia, ma, nonostante la fatica, pare sia destinato a non riuscirci.
    Mi consola sentire la psichiatra dire che se mi avesse conosciuto da ragazzo è certa che avrebbe visto un Asperger con problemi molto più gravi, e che sono stato bravissimo a migliorarmi da solo.
    Dove sarei arrivato con attorno persone diverse?
    È una domanda che è meglio non mi faccia.
    Ed è meglio che interrompa, altrimenti sto peggio.
    EuniceDomitillawolfgangaspirinayugenGrizliSemir78Piu82
    I portoni del mio isolamento cingono parchi di infinito… (Pessoa)
  • riotriot Moderatore
    Pubblicazioni: 3,297
    "Voglio poter agire sul mondo lasciando anche solo un frammento del mio modo di vederlo e percepirlo."
    beh ci sei riuscita in pieno! :)
    grazie per la tua musicale testimonianza! (così mi è sembrata leggendola)
    DomitillaEunicewolfgang
    "Gli stronzi e i disonesti vanno sempre avanti nella vita. Le persone per bene restano indietro."
    (Affermazione constatativa esistenziale di una mia conoscente).
  • aspirinaaspirina SymbolAndato
    modificato June 2015 Pubblicazioni: 3,054
    Grazie Eunice
    le tue parole mi riempiono di speranza ma anche di amarezza.
    Io non ho avuto quelle persone meravigliose che hanno aiutato la tua vita a sbocciare, anzi ho avuto un grande danno-aggiunto, perché la mia vita è stata segnata dalla violenza, dall'intrusione, dalla negazione del mio diritto a esistere.
    .
    Non so nemmeno perché sto scrivendo adesso questo intervento... forse perché è possibile che questo sia un modo per coltivare la speranza, mettendomi così a nudo e dicendo che sono così, sono qui, e che  tutto quello che posso dire è che ci provo. 
    Sento la "fatica immane" di cui parla @Cyrano come una cosa che appartiene anche a me, e nonostante tutto mi appare all'orizzonte un  barlume di leggerezza, come se fosse ancora tutto possibile. 
    Grazie a tutti voi di esserci
    aspirina






    EuniceriotValentayugenwolfgangWBorgGrizliWandaPiu82
    Post edited by aspirina on
    Alla fin fine, amici, ecco la verità: è tutta una supercazzola
  • EuniceEunice SymbolSenatore
    Pubblicazioni: 1,060
    @Cyrano, @aspirina non so immaginare le vicende che avete vissuto né il grado di sofferenza che possano comportare, ma dovete sapere almeno una cosa fondamentale. La mia storia si intreccia e si è sempre intrecciata alle storie di molte altre persone (che ovviamente non ho potuto né voluto raccontare per rispetto della loro privacy) le cui vicende sono per molti versi estremamente complesse e dolorose, ma senza le quali io oggi non sarei chi sono.

    E proprio persone con un vissuto difficile e ai limiti della sopportabilità hanno cambiato significativamente la mia stessa storia, insegnandomi l'importanza di lottare per se stessi e per chi ci sta intorno. Perché il destino di un uomo o di una donna non è mai segnato. Di questo sono fermamente convinta.

    Volevo dirvelo, perché credo sia importante sottolineare che la "fatica immane" ad esistere per come si è spesso ha delle conseguenze - positive, produttive e di cambiamento - di cui sul momento non ci rendiamo conto, ma che assume ben altri significati nella vita della persone con cui entriamo in contatto (non ultimi i partecipanti di questo forum).
    aspirinariotwolfgangyugenCyranoMikiLadyLazarusGrizlimandragola77Piu82
  • riotriot Moderatore
    Pubblicazioni: 3,297
    @Eunice come è bello leggere i tuoi post! interpreti tutti gli aspetti degli aspetti degli aspie! (bel giro di parole è?)
    pure se non ho potuto partecipare prima dello spettacolo teatrale e quindi non ho potuto seguire ne te ne Simone, mi rimane impressa la tua immagine sorridente al raduno: sai trasmettere serenità!
    aspirinaEunice
    "Gli stronzi e i disonesti vanno sempre avanti nella vita. Le persone per bene restano indietro."
    (Affermazione constatativa esistenziale di una mia conoscente).
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