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Gli incubi ricorrenti nell'infanzia

riotriot Moderatore
modificato June 2015 in Ricordi e infanzia
Mi hanno detto che il periodo in cui si hanno un numero maggiore di incubi è l'infanzia. Così ci ho pensato un po' su.

In effetti non ne ho fatti molti da adulto, è veramente un evento raro per me. Invece, nell'infanzia ne avevo, e due erano anche ricorrenti.

Il primo era l'impossibilità di gridare quando venivo assalito da persone o animali. Tentavo di gridare ma la voce non usciva.

L'altro erano due montagne oscure che si stagliavano di notte contro il cielo anch'esso scuro. Una più grande rappresentava mia sorella maggiore, l'altra più piccola me. La massa della montagna più grande mi opprimeva.
La particolarità di questo incubo è che aveva sempre un sapore associato. Io ho sinestesie tra ricordo visivo e gusto, ma in questo caso la memoria non c'entra se non con la ricorrenza dell'incubo stesso.
Sembrerebbe quindi che la ricorrenza interessi anche la memoria: è' una cosa che non avevo mai notato, come a dire che l'incubo era correlato a un'evento o a una premonizione (di cui però oggi non ho più memoria), a cui ad un certo punto si è associato il sapore perché già vissuto (il sapore metallico dell'incubo, infatti).

Si sa che gl iincubi vengono scatenati soprattutto da stati ansiosi, e a parte le interpretazioni piuttosto evidenti, la cosa interessante era il loro riproporsi sempre uguali nel tempo.

E i vostri incubi ricorrenti nell'infanzia?
Andato46EuniceShadowLineFrancescoSharonchandraDoorSperanza
Post edited by riot on
"Gli stronzi e i disonesti vanno sempre avanti nella vita. Le persone per bene restano indietro."
(Affermazione constatativa esistenziale di una mia conoscente).
«1345

Commenti

  • vanessavanessa Colonna
    modificato June 2015 Pubblicazioni: 1,163
    Trovarmi per strada in pigiama e ciabatte. Oppure sognavo che mi rapissero. Un altro che mi viene in mente adesso: i miei genitori si trasformavano in orsi bruni. Mio fratello invece sognava ladri, serpenti oppure di litigare con me perché gli rubavo il cuscino
    riot
    Post edited by vanessa on
  • EuniceEunice SymbolSenatore
    Pubblicazioni: 1,060
    Essere inseguita ma non riuscire a muovermi.

    Fantasmi, fantasmi, fantasmi.

    In entrambi i casi si trattava di presenze che non riuscivo a vedere ma che sentivo e percepivo nettamente.

    Ultimo incubo ricorrente l'asilo, con mostri vari che uscivano dalla grata di aerazione vicino al soffitto (se ancora oggi ricordo com'era fatto l'asilo è perché ho continuato a sognarlo per molto tempo).
    riotchandra
  • GecoGeco Colonna
    modificato June 2015 Pubblicazioni: 1,101
    Casa mia era invasa dai tirannosauri che ci inseguivano e mi trovavano sempre, ma io riuscivo sempre a scappare lungo le scale, ma poi le scale iniziavano a crollare (ma non tutte le volte) e io iniziavo a correre giù per uscire, ma ero nuovamente in casa e scappavo sotto l'armadio, ma poi loro mi trovavano ed io riscappavo via e finalmente sotto il tavolo in cucina ero al sicuro: lo sentivo che girava e vedevo le sue zampe, ma lui non si chinava più e non mi trovava. Mi svegliavo sempre a questo punto, alcune volte ero sicura che se ne fossero andati, altre erano ancora li che giravano.

    La cosa più brutta era l'angoscia ed il senso di colpa che crescevano: all'inizio scappavo sempre o con i miei o con mio fratello o tutti assieme, ma poi pian piano li perdevo e non sapevo dove fossero e mi vergognavo quando ero contenta di sentire i tirannosauri nelle altre stanze, perché magari lì c'erano gli altri e non dovevo essere contenta di essere al sicuro, mentre gli altri non lo erano e non facevo nulla per aiutarli, speravo solo che finisse, finisse tutto presto perché era tutto così tremendo.
    Ciao.

    Edit: è un sogno fatto fino ai 10/11 anni
    Krigerinneriotchandra
    Post edited by Geco on
  • CyranoCyrano Veterano Pro
    Pubblicazioni: 734
    Io ho avuto incubi ricorrenti dagli 8 ai 35 anni. Ricordo ancora il primo incubo. Sognai che la montagna davanti a casa dei miei esplodeva come un vulcano e spaccava in due la casa; io restavo da una parte e i miei dall'altra.
    Ma dopo questo primo incubo i successivi furono diversi; tutti seguirono lo stesso schema. Il sogno iniziava come fosse normale. Poi, in modo sottilissimo, uno dei personaggi del sogno, o un elemento, iniziavano ad attirare la mia attenzione, come ci fosse qualcosa di strano, sottilmente inquietante e minaccioso. All'improvviso, in una frazione di secondo la persona o la cosa si trasformavano in mostri che si avventavano su di me. Mi sono sempre svegliato a questo punto; dopo il matrimonio spesso svegliato da mia moglie che sentiva aumentare il respiro e ansimare sempre più forte. Uno dei peggiori lo feci il giorno dopo essermi sposato. Sognai un'ambra di persona che mi sovrastava minacciosa; iniziai a svegliarmi di soprassalto, ma il caso volle che aprendo gli occhi la porta di legno scuro della camera formasse proprio un'ombra simile. Il terrore si impossessò di me e non riuscivo a smettere di gridare e indietreggiare.
    So il significato che avevano. La minaccia di cui ero terrorizzato era mia madre, che da bambino mi picchiava molto. Smisi di farli dopo averlo capito.
    Krigerinneriotchandra
    I portoni del mio isolamento cingono parchi di infinito… (Pessoa)
  • fattore_afattore_a Colonna
    Pubblicazioni: 1,917
    riot ha detto:


    Si sa che gl iincubi vengono scatenati soprattutto da stati ansiosi, e a parte le interpretazioni piuttosto evidenti, la cosa interessante era il loro riproporsi sempre uguali nel tempo.

    Un incubo per ansia, di solito, è una rappresentazione dell'evento che crea ansia, come sognare tutta la notte il momento della partenza col rischio di non fare in tempo. È più difficile stabilire il nesso con l'evento ansiogeno quando si sognano montagne, come nel tuo caso.

    Io ho un incubo che mi è rimasto in mente e, a ripensarci, mi fa sempre un po' di impressione. Sognavo di svegliarmi per andare in bagno e dalla finestra vedevo una notte nera di pioggia e una tigre rabbiosa arrampicata sull'albero di ciliegie che mi ringhiava.

    Spesso quando stavo poco bene sognavo di vedermi deforme o di essere in un mondo dove tutto era gigantesco ed elefantiaco.

    Invece, non ricordo di aver sognato eventi che nella realtà erano ansiogeni, come la scuola e i compagni.

    Si può supporre, forse, che ci sia nei bambini una forma di ansia non riconsucibile a un evento preciso ma a un atteggiamento generale di metabolizzare la quotidianità secondo le proprie paure.
    Krigerinneriotchandra
  • DarwinDarwin SymbolColonna
    modificato June 2015 Pubblicazioni: 1,503
    Ne avevo tre.

    Il primo era così: Uscivo dal mio corpo di notte, mi mettevo nel letto matrimoniale dei miei genitori in mezzo a loro per dormire. Ad un tratto il letto, la stanza, mamma e papà e tutto il resto sparivano. Cadevo nel vuoto e dopo parecchi metri nel vuoto più assoluto compariva di nuovo il letto con i miei genitori dentro, e io ci cadevo sopra e mi mettevo a dormire di nuovo in mezzo a loro. Poi scompariva nuovamente e cadevo ancora nel vuoto, poi ricompariva ecc ecc fino a varie decine di volte.
    Questo sogno ricorrente mi accompagnò in tutta l'infanzia.

    Il secondo era quello di trovarmi a scuola, elementare, poi la campanella suonava ed uscivano tutti. Io uscivo fra i primi e mi accorgevo di aver dimenticato in classe lo zaino, o la cartella con l'album da disegno o altri oggetti. Ero quindi incitato da mio padre a tornare dentro a riprendere quell'oggetto, ma avevo una paura matta di tornare indietro e andare "controcorrente" rispetto a tutti gli altri che uscivano.
    Ebbi questo incubo nel periodo delle elementari, la cosa strana è che quando mi succedeva veramente nella vita reale ero DAVVERO terrorizzato a rientrare in classe.

    Poi, il terzo lo avevo nel periodo delle medie. Sognavo sempre che per una causa o l'altra uno o più dei miei compagni di classe volessero venire a casa mia. Avevo il terrore che qualcuno di loro venisse a casa mia, per una serie di motivazioni complesse fra cui la scarsa autostima, l'ansia sociale e la mole di insetti e animali di carta che fabbricavo da me per giocarci, che temevo sarebbe risultata ridicola agli altri.
    riotFrancescoaspirinachandra
    Post edited by Darwin on
    La curiosità è quasi sempre egoismo: in pochi si accorgono di quanto qualcosa funzioni in modo preciso ed efficiente, finché non smette di farlo.
  • RobKRobK Veterano Pro
    Pubblicazioni: 536
    Avevo tanti incubi, i ricorrenti erano:

    - Venire divorata da un mosasauro
    - Prepararmi per andare in vacanza con i miei genitori, ma loro poi partivano dimenticandosi di me e d'improvviso spariva qualsiasi essere vivente e casa mia era piena di zombie
    - Fantasmi che mi davano fastidio
    - Vomitare (è una mia ancora attuale fobia)
    - Non riuscire a parlare
    - Essere invisibile
    - Guardarmi allo specchio ed avere la faccia piena di ferite
    riotchandra
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    modificato June 2015 Pubblicazioni: 10,203
    1) Essere inseguito. Prevalentemente zombie, ma anche soldati. Sembrava una via di mezzo tra un film d'azione ed un horror.
    2) Cadere nel vuoto.
    3) Trasformarmi in un lupo mannaro ed uccidere la mia famiglia.

    Il primo era legato alla paura di non riuscire a difendere, è passato quel tipo di sogno quando (nel sogno) ho iniziato a prenderli a randellate in faccia e nella realtà ho smesso di avere paura di tutto ed ho iniziato ad affrontare l'enorme quantità di fobie che avevo eliminandole chirurgicamente tutte.

    Il secondo era legato ad effetti fisiologici probabilmente, illusioni del sonno.

    Il terzo era in parte legato sempre ad illusioni fisiche nel periodo del sonno, ma anche alla paura delle mie emozioni.
    riotchandraLandauer
    Post edited by wolfgang on
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • ValeymkupValeymkup Veterano Pro
    Pubblicazioni: 961
    Il mio incubo era stare nella casa di campagna di mia nonna che veniva invasa dai serpenti. Odiavo la campagna. Specialmente la mobilia antica, che puzza di antico e non è igienica.
    riot

  • KrigerinneKrigerinne SymbolSenatore
    Pubblicazioni: 2,999
    Mi ritrovavo in macchina con un uomo probabilmente sempre diverso che mi portava per le stradine nei dintorni di casa mia e io avevo paura di venire stuprata. L'ho fatto più o meno 4 volte questo sogno.
    Non facevo tanti incubi, tanti quanti ora penso...
    riot
    Embrace the shame of what you used to be
    Rain washed the panic from today
    Decimation of anxiety
    Tribulations drift away
    Pray tomorrow offers clarity
    Rain washed the panic from today
    Affirmation of mortality
    Trivialities astray
    Pray tomorrow brings stability
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