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Inizia la scuola, che fare?

PhysiKOD01PhysiKOD01 Neofita
modificato September 2015 in Aspie Teens
Il 15 settembre inizierà il nuovo anno scolastico e sono in uno stress terribile, sarà il mio primo anno di liceo e sarà tutto diverso e non so come comportarmi, soprattutto con i nuovi compagni, nella nuova classe non conosco nessuno. Aiutatemi, probabilmente molti tra loro si conosceranno ma io sarò completamente isolato.
Post edited by yugen on
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Risposte

  • DarwinDarwin SymbolColonna
    Pubblicazioni: 1,503
    Tre anni fa ero nella tua stessa situazione.

    Posso dirti che anche io ero completamente da solo, non conoscevo nessuno mentre alcuni miei compagni già si conoscevano fra di loro e formavano i classici gruppetti "fighi" della classe (ma de che).

    Ci è voluto un bel po di tempo, ma alla fine ho stretto amicizia con alcuni di loro e due di loro sono diventati addirittura due mie amiche per la pelle.

    Ero talmente terrorizzato dal primo giorno di scuola superiore che il giorno prima avevo fatto un incubo che ricordo vividamente. In realtà molta dell'ansia che si ha prima di quel giorno è infondata e i problemi ce li creiamo noi.

    Sono perosne che non conosci, perosne nuove che ti danno l'opportunità di migliorare le tue abilità sociali come è successo a me. Se va bene hai degli amici in più, se va male beh pazienza, non ti conosce nessuno! E poi con il tempo qualcuno con cui scambiare due chiacchiere e poi approfondire il rapporto si trova sempre, basta volerlo (intendo non rimanere chiusi come ricci e non aprire la bocca solo per dare adito a polemiche e nozioni varie)
    iMoodMalinalliKrigerinne
    La curiosità è quasi sempre egoismo: in pochi si accorgono di quanto qualcosa funzioni in modo preciso ed efficiente, finché non smette di farlo.
  • EinsteinEinstein Veterano
    Pubblicazioni: 314
    In bocca al lupo, io ci sono passato l'anno scorso. In quale regione abiti?
  • PhysiKOD01PhysiKOD01 Neofita
    Pubblicazioni: 10
    Abito in Toscana, tu?
  • geekjakegeekjake Veterano
    Pubblicazioni: 404
    Quando ero in primo (due anni fa), me ne sono altamente fregato dei miei compagni di classe, concentrandomi sui miei interessi e stringendo amicizia con solo due persone in tutta la scuola. Quest'anno invece sono cambiato moltissimo, ho conosciuto e stretto amicizia con varie persone e ho cominciato a uscire spesso con altre persone. Sono sempre lo strano del gruppo eh, ma ora lo sono anche con altri :D
    Con questo piccolo racconto volevo dirti che, in ogni caso, andrà bene, sia che tu non abbia amici sia che tu ne abbia. Se non avrai altre persone affianco a te potrai concentrarti su altro, come lo studio o una tua passione, che possono darti molta soddisfazione. E se vuoi diventare amico di una persona sappi che, una volta superata l'ansia basta davvero essere sè stessi! Anzi, non proprio, bisogna trovare un equilibrio tra essere sè stessi e essere socialmente accettabili, ma una volta che avrai stretto un rapporto più forte a loro non importerà più tanto se sei matto. Durante quest'anno ho studiato alcune guide sociali per persone con la sindrome di Asperger e mi hanno aiutato molto. 
    Se ti serve una mano, scrivimi quando vuoi :)
    frieden
  • EmilyTheStrangeEmilyTheStrange Pilastro
    Pubblicazioni: 2,006
    Quando io ho fatto il primo superiore venivo da un altra nazione e quindi venivo guardata come un essere soprannaturale degno di osservazione. Questo i primi giorni, poi appurato che non avevo la pelle verde o le orecchie a punta sono passata alla fase "dimenticatoio" di tutti. Nel senso che a volte pure i prof si scordavano che stavo un quella classe ( epico, una volta mi hanno proprio detto "ah ma stai ancora in questa classe?). Naturalmente la mia ansia da primo superiore era alle stelle. Mi regalarono il libro "noi siamo infinito" perché parlava proprio delle paure del primo giorno di liceo etc etc Ma quello che provavo era curiosità mista alla nausea da ansia. Strano, si, ma onestamente credo che alla fine ci attiriamo con i nostri simili e tutte le paranoie sugli amici siano inutili. Ho avuto la prova due volte ( si perché poi ho ri cambiato città/scuola) ma ora devo iniziare l università e sto punto a capo. Quindi ho concluso che l ansia sia normale. Poi passa tutto.
    Kolymafrieden
  • EinsteinEinstein Veterano
    Pubblicazioni: 314
    abito in Sardegna
  • Meshuggah86Meshuggah86 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 705
    Le prese in giro, l'isolamento, magari una carenza di rendimento, sono dificoltà iniziali per tutti; la differenza tra un ragazzino normale e uno asperger è che il secondo vede il muro più alto di quello che è, e ha tempi più lunghi per scavalcarlo. Non farci caso: concediti tutto il tempo che ti serve per superarle, tanto in 6 mesi non lo vedrai più neanche col binocolo.

    Comunque una legge universale è che nelle scuole superiori, anche nelle classi apparentemente più unite, la rivalità prevale, e verso la quarta sarà fin troppo evidente per tutti, ci si accuserà di scemenze, si sparlerà l'uno dell'altro e, soprattutto, si diventerà falsi come quell'apostolo. Morale: usa la tua classe come banco di prova, esercita le tue abilità sociali, ma non mettere troppa fiducia nei rapporti che instaurerai con gli altri e cerca i tuoi veri amici al di fuori del liceo.
    frieden
    Re-motivate me, I'm all there is to be - An omnipotent being so complete in my diversity
  • BlueBlue Membro
    Pubblicazioni: 54
    Cinque anni fa quando iniziai il liceo anch'io ero nella tua stessa identica situazione (e più o meno lo sono anche ora all'università), completamente solo in una classe dove i gruppi erano già formati fin dall'inizio. 
    Avevo talmente tanta ansia che il primo giorno non spiccicai parola e me ne stetti per tutto il tempo in disparte (non commettere il mio stesso errore!).Oltre a questo ricordo che si era messa anche l'influenza di mezzo che mi fece saltare praticamente quasi tutta la prima settimana di scuola, e quindi mentre i vari gruppi della classe cominciavano a conoscersi io rimanevo solo rinchiuso in casa consapevole di stare rimanendo indietro. 
    Alla fine ci ho messo un po' a fare amicizia, a essere invitato ad uscire ecc.. ma, cosa più importante, ce l'ho fatta, e per me è stata una grande impresa visto che non sono proprio un fenomeno, tanto per usare un eufemismo, nello stringere amicizia. 
    E' tutta una questione d'ansia e d'incertezza, si teme di sbagliare per qualsiasi cosa, di non essere accettati... ma sono soltanto ragionamenti negativi che lasciano il tempo che trovano e che bisogna lasciarsi alle spalle nonostante sia molto difficile farlo.
    Comunque vedrai che in un ambiente come quello di una classe scolastica non tarderai ad attaccare bottone con qualcuno (soprattutto se ti dimostri aperto verso gli altri, evitare di tenere le braccia conserte ad esempio potrebbe essere d'aiuto), è così anche per i più timidi e introversi (come me!). Buona fortuna! :)
  • millymilly Veterano
    Pubblicazioni: 155
    ho riletto con interesse questo thread perché il prossimo anno anche mio figlio frequenterà la prima superiore e si troverà nella medesima situazione. 
    Vorrei chiedere ai teens del forum, o anche a chi teen non è più, se avete spiegato ai compagni le vostre caratteristiche e, col senno di poi, cosa consigliereste di fare. 
    frieden
  • friedenfrieden Andato
    modificato August 2016 Pubblicazioni: 1,387
    Riporto su questo post per non aprirne un altro: non accadeva da un po' di tempo, ma mia figlia stasera mi ha fatto una crisi perchè fra un mese riprende la scuola (va in seconda liceo linguistico) e le è ripresa l'ansia...mi ha ribadito che vorrebbe fare homeschooling...ma la cosa peggiore, che finora non mi aveva mai detto, è che ha paura di andare a fare un soggiorno all'estero ad esempio con erasmus (mia figlia studia lingue,è bravissima) perché se le viene un attacco di ansia o depressione ed è lontana da casa, come farebbe??? Io le ho detto intanto di finire la seconda, visto che in Italia è obbligatorio studiare fino ai 16 anni e poi a settembre inizia la nuova terapia e ho fiducia che con l'aiuto del nuovo terapeuta riuscirà a capirsi meglio, perché il problema non sono mai gli altri, ma come noi affrontiamo gli altri. Da mamma chiedo consiglio a chi di voi ci è passato o ha la stessa ansia da pre scuola. Grazie
    OssitocinaSophiaSirAlphaexa
    Post edited by frieden on
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