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Sei favorevole alla terapia assistita da robot per l´autismo?

wolfgangwolfgang SymbolModeratore
modificato September 2015 in Advocacy e Neurodiversità

Sei favorevole alla terapia assistita da robot per l´autismo?

Cosa ti interessa? Cosa ti piacerebbe vedere in futuro?


Pubblicato da: David Vagni

Partecipa al sondaggio. La tua opinione conta. Puoi dire la tua sulla terapia assistita da robot.


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La ricerca é condotta da David Vagni, vice-presidente di Spazio Asperger ONLUS.

Per poter partecipare è richiesta la registrazione nella pagina dei test. I dati e la privacy sono garantiti.


Potrai rivedere le tue risposte e condividerle con chi vuoi te!


Il sondaggio puó essere fatto in ogni momento!


Per partecipare:




  1. Vai alla pagina dei test e accedi o registrati come nuovo utente

  2. Entra con la tua e-mail e password

  3. Fai il sondaggio selezionando "inizia nuovo test" e poi selezionando il questionario "ROBOT-RATQ".


  4. Una volta completato se vuoi e non li hai gi´ fatti, puoi fare anche i seguenti questionari: "AQ", "EQ", "SQ".


VAI AL SONDAGGIO!


Questo questionario ci serve a capire la percezione delle persone riguardo l´uso dei robot in generale e piú nello specifico nella terapia per l´autismo.

Di seguito trovi una breve storia e ti verranno fatte delle domande. Rispondi sinceramente, non esistono risposte giuste e sbagliate.



In un futuro non troppo lontano, la robotica ha fatto molti passi avanti e un grande consorzio di laboratori di ricerca é riuscito a creare un robot in grado di aiutare i terapisti con i bambini/ragazzi nello Spettro Autistico. Per creare il robot é stato ascoltato il parere di genitori, terapisti e persone nello Spettro, in modo da renderlo il piú sicuro e utile possibile.
Il robot, dalle dimensioni e dalle movenze di uno scolaro, ma chiaramente identificabile come un robot, é dotato di sensori che gli permettono di vedere, ascoltare e sentire (tatto), puó muoversi e parlare, fare gesti ed espressioni facciali. Grazie ai suoi sensori puó registrare anche tanti altri dati come il battito del cuore, l´attivitá elettrica del cervello, la conduttanza cutanea, le microespressioni facciali e tante altre informazioni che é difficile raccogliere per una persona.
Accedendo ad un enorme archivio di comportamenti e protocolli terapeutici, il robot é in grado di aiutare i terapeuti nel fare una diagnosi e grazie alla sua intelligenza artificiale altamente sviluppata ed allenata puó aiutarli a scegliere cosa fare dopo aver fatto un´analisi del comportamento dei bambini e degli altri dati in suo possesso.


Grazie mille! Per ogni informazione contattare David Vagni a ricerca@spazioasperger.it


I risultati dei test on-line puoi vederli subito, i risultati di questo ultimo esperimento ti saranno inviati per posta elettronica una volta elaborati.


VAI AL SONDAGGIO!


AJDaisySemir78iMood
Post edited by wolfgang on
Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
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Commenti

  • 0b1kenobi0b1kenobi Neofita
    Pubblicazioni: 1
     I "robot" secondo la mia visione tenderanno a svolgere il lavoro di ricerca per conto degli umani avendo qualità chiaramente superiori, dato l'accesso ad una mole immensa dei dati e capacità di calcolo.
    Sempre secondo la mia visione i robot della prospettiva "3 leggi di Asimov " dovrebbero evolvere il robot amici, precettori e consiglieri degli umani, dotati di coscienza simulata e profilo psicologico.
    E' scontato che essendo una nuova era sconterà all'inizio tutti gli errori dovuti all'inesperienza e provocherà nell'opinione pubblica onde di entusiasmo e pessismo.
    https://www.facebook.com/LiseProject?fref=nf
    wolfgang
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,733
    Tutti a dormire i patiti di tecnologia? ;)
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • Andato46Andato46 Senatore
    Pubblicazioni: 5,160
    wolfgang ha detto:

    Tutti a dormire i patiti di tecnologia? ;)

    Pochi risultati o tutti tecnofobi?
  • Semir78Semir78 Andato
    modificato September 2015 Pubblicazioni: 1,101
    Ho fatto il test, anche se non sono esperto in terapie che riguardano bambini autistici.

    In breve sono d'accordo sull'utilizzo dei robot, ma sono solo altri strumenti a disposizione del terapeuta. I robot sono sempre dei computer e come tali funzionano solo se programmati. Oggi, la quantità di dati che un hard disk può immagazzinare, consente di costruire robot capaci di comportarsi da umani solo perché hanno un'enorme quantità di dati memorizzati, per ogni "evenienza". Rimangono sempre delle macchine. Sono più complesse rispetto a quelle di 20 anni fa, ma non sono poi tanto differenti nella sostanza. 
    Un po' come le auto. Una auto di oggi è molto più sofisticata rispetto a una Fiat Uno i.e. Fire del 1985, ma l'utilizzo rimane lo stesso e serve sempre qualcuno che le guidi. Google Car a parte.
    ---------------------
    Mi è venuto un dubbio. 
    Da quanto ho letto mi pare di aver capito che iCub "capirà" se un bambino è autistico da alcuni sensori. 
    Mettiamo che sia programmato, per esempio, per vedere lo "sfarfallio delle mani" e questa caratteristica è programmata per essere uno degli indizi dell'autismo. Dato che non tutti i bambini AS/HFA muovono o battono le mani, perché ogni Asperger è diverso, non c'è il rischio che iCub sia troppo oggettivo? Tutto ciò implica la presenza, sempre e comunque di un professionista che interpreti i risultati troppo letterali del robot.


    Nel sondaggio c'è una domanda sulla paura dell'intelligenza artificiale. Non ho paura.
    Prendendo in prestito una frase del film Corto Circuito: "È solo una macchina. Non può essere arrabbiato, non può essere felice, non può essere triste, non può ridere alle barzellette. Può soltanto eseguire i programmi!"

    E poi perché avere paura che un robot prenda vita? Funziona a batteria: prima o poi si scaricherà! :-D
    Andato46wolfgangrondinella61Swift
    Post edited by Semir78 on
  • Andato46Andato46 Senatore
    Pubblicazioni: 5,160
    @Semir78 anche io ho risposto come te. E appunto per questo cercare di oggettivizzare troppo alcune caratteristiche penso che non si potrà prescindere dalla presenza di un terapeuta.
    Semir78Kolymasilvia78
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,733
    @Semir78 il tuo commento è molto interessante. Mi verrebbe da risponderti dipende chi ci sta dietro quel futuristico robot... ;P
    Comunque certo che sarebbe semplicistico in quel modo, l'intelligenza artificiale dovrebbe servire proprio a superare quello, in quanto quello che dici te è quello che purtroppo fanno molti professionisti (sei sposato? allora non puoi essere autistico, non sfarfalli? Allora non puoi essere autistico. Etc..) L'idea è che una macchina in grado di accedere ad un database con migliaia di comportamenti di migliaia di persone, e osservare un numero elevatissimo di variabili in contemporanea, vada oltre a quello. Quando si parla di intelligenza artificiale, si parla di intelligenza artificiale. Capacità di fare deduzioni, astrarre, etc. il codice è statistico e probabilistico, basato su pattern, non su regole algoritmiche.
    MikiMalinalliSemir78AJDaisyZenzeroPhoebeiMoodNemo
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • PhoebePhoebe SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 2,063
    Per quanto mi riguarda credo sia una cosa davvero molto utile. Ritengo che un robot possa essere più oggettivo nel caso di una diagnosi, tener conto di più variabili contemporaneamente e senza farsi sfuggire cose che ad un umano, indubbiamente, sfuggono. Potrebbe essere utilissimo anche ad una eventuale terapia ma come strumento per il terapeuta, penso che il contatto umano sia comunque importante.
    wolfgangAJDaisyrondinella61
    Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

    Frida
  • ZenzeroZenzero Veterano Pro
    modificato September 2015 Pubblicazioni: 645
    Ho fatto il test, la presenza del terapeuta secondo me non dovrebbe essere opzionale anche considerando che si tratta di lavorare nell'ambito della relazione umana, per quanto riguarda la diagnosi credo che la possibilità di avvalersi di un robot per l'osservazione e la lettura di dati in situazione potrebbe essere utile, ma sempre come elemento d'ausilio. Ecco, il robot potrebbe essere un buon ausilio.
    Però non trovo molto rassicurante una macchina come un robot con la sua mole. Mi mette anche a disagio pensare di comunicare con il robot come se  fosse una persona tra l'altro sapendo che legge benissimo le mie reazioni, anche se questo potrebbe facilitare le cose. Forse mi spaventa perché faccio fatica a immaginare la situazione.

    Nel fare il test però alla domanda su se sono genitore o diagnosticata ecc...non mi permetteva di segnare due risposte ma solo una.

    wolfgangAJDaisy
    Post edited by Zenzero on
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,733
    @Zenzero veniva chiesto di segnarle in ordine (la prima che è valida è quella giusta).
    Zenzero
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • giovannagiovanna Colonna
    Pubblicazioni: 3,900
    Ma perche' solo per gli autistici?
    Sono quella che ha creduto sempre che fosse la chioma di un albero al tramonto e invece era un orso
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