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Rifiuti zero, raccolta differenziata, inquinamento…..

maxwax67maxwax67 Membro Pro
modificato October 2015 in Organizzazione e autonomia
Quali sono le vostre opinioni? Io sono abbastanza talebano,ma mi rendo conto di essere circondato da una maggioranza che se ne sbatte altamente.
ValentaAndato47Zenzero
Post edited by yugen on
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Commenti

  • Andato46Andato46 Senatore
    modificato September 2015 Pubblicazioni: 5,160
    Idem, talebana pure io. Anche sul cercare di produrne meno. Ad esempio uso lo stesso sacchetto per comprare più verdure al supermercato, perché mi pare uno spreco usare 3 sacchetti se compro 2 cose di ognuno.

    Anche io vedo che la maggioranza se ne frega. Come se il beneficio non ricadesse direttamente su di noi...inspiegabile. È la classica situazione in cui basterebbe in piccolo impegno di tutti per fare molto (e pagare ad esempio meno tasse sui rifiuti). È il solito discorso: ah ma se lo faccio solo io non serve. Oh beh, se tutti ragioniamo così nessuno fa mai nulla! Auspico un mondo di salatissime multe a chi non fa la raccolta differenziata.
    maxwax67
    Post edited by Andato46 on
  • Andato_87Andato_87 Andato
    Pubblicazioni: 3,049
    Sto un po' più attento da quando ho sperimentato il caldo più insopportabile di sempre, quello dell'estate 2015.
  • ValentaValenta SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 9,219
    Sempre attenta,
    Tra l altro sono l unica della casa a differenziare i rifiuti.
    Ho 3 diverse pattumiera in camera.

    Essendo in centro di una grande città, il porta a porta non è ancora arrivato.
    Andato46
  • Andato47Andato47 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 603

    Per me non è il solito discorso: ah se lo faccio solo io non serve... è che proprio la gente se ne frega! e non ha voglia di "metterci un po' di impegno", perché differenziare fa perdere tempo! In realtà quando diventa un'abitudine non te ne accorgi nemmeno,  ma per chi non lo hai mai fatto sembra che differenziare costi una fatica enorme!! Bisognerebbe fare dei seminari per rendere consapevoli le persone dei danni che creano quando non differenziano o limitano i rifiuti tanto da farli sentire in colpa se gettano anche solo una lattina nella raccolta indifferenziata... :) Poi non ci sono controlli, da noi hanno fatto la raccolta porta a porta e il risultato? che nei cassonetti della carta o della plastica adesso ci trovi di tutto (perché hanno tolto quelli dell'indifferenziata). Io non butto neanche i mozziconi per terra, sempre nei cestini e guarda caso ieri una signora (che avrei preso a calci) mi viene rimproverare perché stavo fumando in una zona (all'aperto!!) dove non si poteva a sua detta ed io non avevo voglia di spiegargli che l'unico motivo perché non facevano fumare lì era perché il cesto per i mozziconi era da un'altra parte, quindi dovevi fumare dove c'era il cesto, perché il divieto era in realtà di buttare i mozziconi per terra... ma visto che io sono civile e non li butto per terra mi ha dato notevolmente fastidio essere ripresa io, che non butto una carta per terra, e magari la signora non fa nemmeno la raccolta differenziata!

    :-w
    Andato46Valentamaxwax67
    A.A.D. (Asperger Auto Diagnosticata)
    Tutto ciò che vuoi sta al di là della tua paura...
  • AJDaisyAJDaisy Pilastro
    modificato September 2015 Pubblicazioni: 10,061
    Assolutamente attento alla differenziata, alla riduzione dei consumi e tutto ciò che concerne il "sostenibile". Solo come un cane in questi concetti. Sicuramente l'anno prossimo comprerò una compostiera; sono 2 anni che lo dico, ora che ho un orto, ha senso.
    Andato46maxwax67
    Post edited by AJDaisy on
  • Andato_52Andato_52 Andato
    modificato September 2015 Pubblicazioni: 969
    Facendo una breve analisi delle mie azioni, oserei dire che me ne sbatto dell'inquinamento stradale: giro sempre e solo in macchina. E' una comodità che diventa un vizio, ma anche un vizio che voglio continuare a viziare, altrimenti avrei già fatto degli sforzi ed avrei tentato di prendere gli autobus.

    Abbastanza attento alla raccolta differenziata.

    Non sono solito buttare oggetti inutili per strada/nei fossati. Anzi
    Post edited by Andato_52 on
  • UllastroUllastro Veterano
    modificato September 2015 Pubblicazioni: 2,747
    Mi ha sempre colpito il fatto che i miei nonni facevano una raccolta differenziata molto più efficace di quelle che oggi - con fatica - si prova ad imporre.
    Quando ero bambino e passavo l'estate a casa dei nonni, ricordo che si produceva un sacchetto di immondizia "da cassonetto" ogni mese.
    Una parte degli scarti biologici (gusci d'uova, scarti da pulizia delle verdure eccetera) andavano direttamente nel pastone di galline e conigli della mattina dopo. Gli scarsissimi scarti di carne e ciò che - pur biologico - non poteva andare nel pastone, finiva nella letamaia per concimare.
    Mia nonna recuperava ogni singolo sacchetto di carta o di plastica, piegandolo con cura e riponendolo per un nuovo utilizzo. Stessa cosa per gli elastici e qualsiasi cosa che potesse essere riutilizzabile. Vasetti di vetro, le poche bottiglie di plastica e le bottigiglie di vetro venivano lavare con cura e riposte.
     E' stupido pensare che "si debba imparare" a differenziare. Piuttosto non avremmo dovuto dimenticare come si faceva un tempo.
    In ogni caso ritengo che il problema non sia smaltire correttamente i rifiuti ma produrne meno.
    Al supermercato cosa fate? Scegliete voi frutta e verdura dai reparti sfusi oppure preferite acquistare direttamente la vaschetta già pronta e pesata?
    Fate la spesa al supermercato oppure - preferibilmente - al mercato o dai negozianti al dettaglio? Chi di voi si reca al mercato ortofrutticolo per acquistare i prodotti in cassetta?
    Quando scegliete tra due prodotti prendete mai in considerazione quale sia il volume ed il materiale dell'imballo come parametro per la scelta?
    Lo scorso fine settimana ho fatto scorta di noci e nocciole raccolte da un amico. Le ho trasportate in un cesto di vimini e, arrivato a casa, ho deciso di differenziare i gusci e gli scarti. Li sto tenendo tutti da parte e penso che li porterò ai miei genitori per il camino. Forse ci sono alternative rispetto a bruciarli, ma se nel camino non bruciamo questi vorrà dire che sarà bruciato qualcos'altro. Quindi tanto vale...
    La raccolta differenziata è un falso problema. E' un meccanismo della società commerciale che ha fatto diventare "business" ciò che in realtà dovrebbe essere un servizio. Come tutti i business è soggetta ai meccanismi della redditività, del profitto, della crescita, della domanda e dell'offerta. L'effetto collaterale è quindi che più rifiuti si producono, più si fa differenziata, più ci sono profitti. Quindi ritenere che la differenziazione possa risolvere i problemi dell'inquinamento è sbagliato. Piuttosto sono convinto che non farà altro che incrementarli.
    Concludo dicendo che - mio malgrado - buona parte delle iniziative "green" mi sembrano soltanto una moda o - peggio - un business strutturato per fare profitto grazie alla "sensibilità" di coloro che si dichiarano attenti a questi temi.
    La vera rivoluzione dovrebbe partire da un diverso approccio al consumo, dall'evitare grande distrbuzione e prodotti industriali, fare la spesa nei piccoli mercati o direttamente da piccoli produttori locali con cui instaurare un rapporto di fiducia.
    Più comodo fare la spesa all'Esselunga e differenziare. Mette la coscienza a posto (un po' come cliccare un "mi piace" su qualche catena strappalacrime su Facebook) e consente di dimenticare che si è comunque prodotta (anche se poi fatta differenziare)  qualche decina di kg di spazzatura inutile ogni mese
    Andato46AJDaisyamigdalarondinella61Wandamaxwax67MikiBluealexander_popeEowynandreaumk
    Post edited by Ullastro on
    Ogni calcio nel culo ti fa fare un passo avanti
  • Andato47Andato47 Veterano Pro
    modificato October 2015 Pubblicazioni: 603

    Io ricordo che anche mia nonna faceva così... solo che io non ho galline o gatti o una compostiera per riciclare gli avanzi di cibo e gli scarti delle verdure (mi piacerebbe tornare a vivere in campagna ma ahimè vivo in città) e ritengo che la differenziata per l'umido in questo caso sia veramente una buona idea. Il recupero di tutto è una buona soluzione, ma bisogna "produrre" internamente perché altrimenti la quantità di vasetti, sacchetti, ecc. diventerebbe abnorme e ci vorrebbe una casa molto grande non monolocale! Mi spiego. Se io mi faccio le conserve, i sughi, le marmellate come faceva mia nonna (e anche mia madre) e pure la pasta ed il pane in casa non avrò bisogno di acquistarlo (e quindi non acquisterò le relative confezioni da smaltire). Userò sempre qui dieci vasetti di vetro, quei pochi contenitori per il pane e la pasta. Se invece non riesco perché lavoro, non ho il tempo materiale, la passione o la capacità di fare queste cose in casa le devo acquistare... e per quanto io mi impegni ad acquistare, dove si può, alimenti e detergenti sfusi, è molto difficile "riciclare" in casa i contenitori... solo i sughi per la pasta, ad esempio mi farebbero accumulare tanti vasetti che se non potessi buttarli via nella differenziata non mi ci starebbero in casa!!! Salvo incorporarli nel cemento dei muri... ho visto case fatte così, ma la mia è già fatta ed in affitto, quindi non posso. :)

    Si è passati da un mondo (da nuclei famigliari) che aveva(no) poco, e produceva(no) la maggior parte di ciò che gli serviva. Poi la comodità e il benessere economico senza coscienza di ciò che avrebbe comportato (perché come in tutte le cose il genere umano si rende conto dell'errore quando ormai lo ha compiuto, rarissimamente prima) ci ha portato al consumismo (smodato). Io ritengo che sia una buona cosa che si sia arrivati alla differenziata. Purtroppo tutto diventa business, anche la malattia, la guerra la povertà, non solo i rifiuti troveranno sempre chi ci specula e ci crea il proprio guadagno a discapito di tutto e di tutti.

    Ritengo che si debba continuare per questa strada, non solo differenziando ma riducendo alla fonte, per quello che si può adesso, non ai tempi di mia nonna, quindi non si riuscirà a ridurre totalmente la parte di rifiuto ma sicuramente in modo sostanziale rispetto ad ora. Purtroppo bisogna avere una visione sulla grande quantità (di persone) per questo è nata la grande distribuzione, i piccoli produttori locali possono soddisfare il fabbisogno di un certo numero di persone, non certo di una città intera... non si può purtroppo (anche se sarebbe ottimale) radere al suolo tutto e ricominciare da capo,  siamo in troppi e con abitudini che non si possono totalmente modificare e sradicare, quindi non si può pensare di tornare ad una vecchia economia..  lo si può fare nei paesi, dove vivono poche centinaia di persone, ma non è fattibile per milioni di persone. Bisogna essere realisti, non utopisti, partire da dove siamo arrivati, e modificare, migliorare sino ad arrivare al giusto equilibrio tra il consumo e lo smaltimento. Bisogna cambiare la mentalità del produrre senza rispetto per l'ambiente e gli animali da parte della grande distribuzione e del business del cibo e del superfluo: perché anche le aziende se i consumatori cominciassero ad acquistare tutti solo i prodotti con pochi (o nessun) imballaggi e differenziabili dovrebbero adeguarsi... io ad esempio, banalmente tra le tante cose, acquisto solo biscotti dove tutto l'imballaggio si differenzia, i sacchetti di biscotti che devono essere buttati nell'indifferenziata non li guardo neanche!

    Io non ho il tempo di andare dal coltivatore diretto, e sinceramente non saprei neanche dove trovarne per tutti i miei fabbisogni, non solo di cibo, quindi mi affido ai supermercati, scegliendo quelli in linea con i miei principi, scegliendo ditte che producono rispettando l'ambiente. Le cassette di legno con le verdure le trovo dal fruttivendolo come al supermercato, i prodotti sfusi li trovo anche alla coop, i prodotti a km 0 anche, basta prestare attenzione e saper scegliere. Poi, non si parla solo di cibo, il rifiuto arriva anche da altre fonti di consumo... vestiti, oggetti per la casa, detergenti, ecc. e non ci sono produttori locali per questo, salvo ricominciare a farsi i vestiti da soli o riesumare le sarte. Ma quando ero giovane mica lo facevo, ho maturato con gli anni queste scelte.. perché nessuno me lo ha insegnato.  Ma tutto parte dalla cultura, da ciò che ci insegnano, famiglia, scuola, società. Un bimbo che cresce in un ambiente ecologico, in una famiglia che non spreca e che differenzia, in una scuola che differenzia, in una società (piscina, campi gioco, palestre, pizzerie, ecc.) che differenzia, crescerà differenziando e gli sembrerà la cosa più naturale del mondo.

    Ps concordo ovviamente sul fatto che differenziare non basta, bisogna evitare lo spreco, il superfluo e il non ecologico. Ridurre alla fonte e modificare le brutte abitudini...

    Ma la strada per arrivare ad una presa di coscienza sull'ecologia e il rispetto dell'ambiente, considerando che manca anche quello per le persone e gli animali, credo che sarà molto lunga.... e non saremo mai "tutti quanti" a percorrerla... :(

    Andato46maxwax67
    Post edited by Andato47 on
    A.A.D. (Asperger Auto Diagnosticata)
    Tutto ciò che vuoi sta al di là della tua paura...
  • maxwax67maxwax67 Membro Pro
    Pubblicazioni: 96
    Grazie a tutti delle risposte.

    Concordo in pieno su molti concetti che avete espresso, altri, invece, li ho ho sempre ingenuamente messi un pò da parte (il business che c'è sicuramente dietro alla "difesa dell'ambiente").

    Poco tempo fa sentivo per radio un intervento di "piccozzino" (Mario Tozzi), che faceva notare che la maggior parte degli oggetti definiti "usa e getta" siano praticamente eterni in quanto fatti di plastica che impiega oltre 500 anni a "decomporsi" (in realtà a smolecolarsi in composti ancor più pericolosi e velenosi), e da buon ND quale ormai sono convinto di essere, non mi capacito del motivo per cui questo concetto non sia scritto ovunque a caratteri cubitali........
  • GiusiGiusi Membro Pro
    Pubblicazioni: 85
    Quando è arrivata la differenziata sono andata un pò in crisi nel cambiare abitudini ma ero contenta perché credo che il rispetto per l'ambiente è il primo passo per rispettare noi stessi, anche se dubito che davvero venga effettuato il riciclo giustamente come molti di voi sostengo il primo passo è nella scelta degli acquisti per me che vivo in un paese per certi versi è più facile. Io passo in rassegna i secchi di tutta casa innervosendomi con tutti in famiglia che buttano tutto dove capita, ma non so fino a che punto sia giusto!
    Vi auguro una felice giornata!!!
    maxwax67
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