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Tony Attwood: Strategie antibullismo

Strategie per ridurre il bullismo nei confronti dei bambini con Sindrome di Asperger


Cosa rende i ragazzi Apserger soggetti a bullismo? Cosa possiamo fare per aiutarli?


Autore: Tony Attwood

Traduzione: Chiara Mangione



Articolo originale: Strategies to Reduce the Bullying of Young Children with Asperger Syndrome. Australian Journal of Early Childhood, 29(3), 15.


Il bullismo puó iniziare nei primi anni di scuola. L´articolo descrive per prima cosa il profilo distinto di comportamento e le capacitá dei bambini con Sindrome di Asperger, e perché possano essere piú esposti dei pari a diventarne vittima. Prosegue quindi illustrando una serie di strategie concepite per ridurne frequenza e conseguenze su questi bambini.




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ValentagiovannaamigdalayugenShadowLinefrieden
Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.

Commenti

  • FrancescoFrancesco Veterano Pro
    Pubblicazioni: 966
    Articolo molto interessante, alcuni principi mi rendo conto li ho applicati anch'io più o meno inconsapevolmente. Mio figlio è autistico con evidenti problemi di interazione sociale, da subito ho immaginato che il suo primo problema sarebbe stato il bullismo. Per fortuna noi abitiamo in una frazione, la scuola è piccola e lui frequenta una classe di 12 bambini, oggi fa la quarta, posso dire con una certa sicurezza che è stato 'adottato' dal gruppo. Ci sono 9 femminucce e 3 maschietti, le femminucce sono quasi materne nei suoi confronti, i maschietti sono suoi amici, non penso che nessuno lo abbia mai chiamato stupido tranne l'insegnante della materna... che oltretutto sosteneva di saperci fare con i bimbi autistici !
    Anche se le sue interazioni con i compagni sono ridotte e un po' fuori dalle righe, chi ci fa più caso sono gli adulti, per i suoi coetanei non crea particolari problemi, semplicemete sono abituati a lui ed interagiscono con lui senza particolari problemi. Dal suo comportamento mi pare di capire che lui frequenta la scuola con la stessa voglia e le stesse difficoltà dei suoi pari, anche se ha l'insegnante di sostegno.
    Adesso frequenta una palestra, conosco l'insegnante, è uno che fa rispettare le regloem noniostante questo so che un paio di bimbi hanno preso in giro mio figlio perchè sarebbe non proriro fluido negli esercizi, lui non ha detto nulla ma io ho le mie fonti, alla fine, dopo aver dimostrato che lui comunque era più veloce hanno smesso di insultarlo. Non se se vale la pena parlarne col suo insegnante, io penso che alcune situazioni, se possibile, deve imparare a risolverle da solo.
    Quando ero piccolo ero spesso soggetto ad episodi di bullismo, fui fortunato a trovare un buon amico, buono di carattere ma col fisico di un toro. Io gli aggiustavo la bicicletta e lui mi proteggeva.
    E' una legge di natura, un essere che sviluppa determinate capacità ma è deficitario in altre deve trovare il suo complemento per sopravvivere, è una specie  di simbiosi comportamentale
    rondinella61wolfgangEunicegiovannaShadowLinearabafenice83
    Non vorrei mai far parte di un club che accettasse tra i suoi soci uno come me. (G. Marx)
  • giovannagiovanna Colonna
    modificato November 2015 Pubblicazioni: 3,900
    Una volta ho letto un libro di strategie, ce l' ho ancora, non ho letto ancora l' articolo, dico questo:
    Le provocazioni sono il nodo principale, il bullo ti vuol far incaxxare, gode a vedere che ti ferisce, uno non si deve mostrare in alcun modo toccato, e' il bullo che deve passare da imbecille, qualunque sistema e' buono.
    Che tu lo guardi e commenti, " ma che sta a di' questo", che uno faccia la faccia a ebete, che uno lo stenda se e' piu' grosso di lui, qualunque cosa pur di non cedere alle provocazioni del cane rabbioso.
    Post edited by giovanna on
    Sono quella che ha creduto sempre che fosse la chioma di un albero al tramonto e invece era un orso
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