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Tenere sotto controllo l'ansia

snoopysnoopy Membro Pro
modificato November 2015 in Diagnosi, criteri e strumenti
Sono un po' di giorni che mi rendo conto che sto andando nel pallone per ogni minima sciocchezza e non riesco a tenere sotto controllo l'ansia e le paure irrazionali. Ieri sera mia madre mi aveva detto di chiamarla, per esempio, e poi non rispondeva né al cellulare né a casa. In mezz'ora l'avrò chiamata quaranta volte, ho allertato il mio ragazzo e c'è voluta una forza di volontà enorme per non chiamare i carabinieri. Alla fine era in pizzeria e non sentiva il telefono. Sono consapevole che la mia reazione è stata a dir poco esagerata. Oppure oggi, che ha sfiorato il ridicolo. Mio padre mi manda un messaggio con scritto "Cinema dobbiamo parlare" (sicuramente non si può dire sia grafomane!) e io sono andata totalmente in paranoia e per due ore non sono riuscita a pensare a nient'altro immaginando cosa mi dovesse dire. E' venuto fuori che "Dobbiamo parlare" era il titolo del film. Io ovviamente mi vergogno da morire di queste mie reazioni e vorrei evitarle, ma in quei momenti perdo ogni briciolo di lucidità. C'è qualcun altro che ha questi attacchi di paura e ansia praticamente immotivata? Come li tenete sotto controllo?
EstherDonnellyAmelieSimoMCKamigdalaangelikaEowynValentaMalinalli
Post edited by Andato_Sim on
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Commenti

  • TormalinaNeraTormalinaNera Colonna
    modificato November 2015 Pubblicazioni: 1,216
    Io ti dico solo che durante un attacco d'ansia ho lasciato il mio ultimo lavoro.. però, senza l'attacco d'ansia, probabilmente non avrei avuto il coraggio di farlo, sebbene lo pianificassi da tempo per lanciarmi in un nuovo progetto. Quindi l'ansia ci fa perdere il controllo, ma ci fa tirare fuori una parte di noi più autentica, ci dice qualcosa di noi. Come tenerla sotto controllo non l'ho ancora imparato, però ho imparato che la devo ascoltare e non reprimere, perché butta fuori alcune paure e sogni repressi.
    giovannaEowynalexander_pope
    Post edited by TormalinaNera on
    Oh, how I wish
    for soothing rain
    all I wish is to dream again
  • SimoMCKSimoMCK SymbolMembro Pro
    Pubblicazioni: 83
    Io di ansia ci vivo 24H. Ne sono consapevole. Ieri mia madre mi ha portato in una famosa pizzeria vicina al mio paese e mentre eravamo in macchina continuavo a pressarla dicendogli che ero preoccupato di trovare qualche persona che conosco, ex compagni, coetanee, conoscenti. Arriviamo in pizzeria e ci mettiamo a sedere in un posto molto riservato. La proprietaria ci fa cambiare tavolo perché quello dove eravamo seduti era prenotato e così ci siamo spostati dentro la tavernetta e, manco a farlo apposta, nel tavolo di fianco al nostro c'era una mia ex compagna di classe col suo ragazzo. Ho passato un'ora e mezza da incubo. Avevo paura che mi guardasse e che commentasse ciò che facevo in ricordo di come ero stato trattato alle medie dalle sue amiche.

    Per far passare l'ansia mia madre parlava, mi raccontava i fatti suoi e mi faceva parlare. Istinto naturale o no mi aiutato tantissimo distrarmi e pensare ad altro. invece di rimuginare sugli stessi pensieri mi sono concentrato su quello che stavo facendo prima quando ero a casa e la cosa mi ha calmato. La miglior cura per se stessi è vivere il momento presente e così ho fatto. Dai pensieri sono passato a commentare la sala dove eravamo e a raccontare qualche battuta per vivacizzare la serata e così è stato.

    Un po d'ansia mi è venuta quando la mia ex compagna si è alzata dal tavolo col suo ragazzo per andare a pagare il conto e non sapevo in quale modo salutarla dato che lei mi aveva salutato poco prima di sedermi e non conoscendo il modo migliore di salutare una persona in un ambiente elegante ho detto ciao salutando anche con la mano, con il sudore freddo che trasaliva.

    Quando si è in ansia si cerca di estraniare i propri pensieri come se fossero sbagliati. Si cade in un circolo vizioso nel quale ripeti a te stessa di stare calma, che prima o poi andranno via, che devi nascondere a tutti la paura... di sicuro l'approccio meno utile per farla passare... 


    L'ansia è una paura irrazionale. NON puoi controllarla fintanto che rimane una sensazione fisiologica. Gli devi dare un SENSO, una FORMA, un COLORE, un SUONO per sentirla meno come un problema. Io molto spesso tengo traccia dei miei pensieri su un diario, è di notevole conforto e mi aiuta a pensare a una situazione da più prospettive, come una fotografia che pian piano si riempie di dettagli.

    Poi dicci come ti senti. Io spero sempre meglio. Un abbraccio.
    AmelieEstherDonnellyalexander_popebloody81udMalinalli
  • amigdalaamigdala SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 6,084
    Io sono fatta d'ansia. Per farti un esempio se trovo una chiamata persa penso che sia successo chissà che cosa e vado totalmente in panico. Mi vergogno un po' anch'io.
    Di solito cerco di tener a bado l'ansia cercando di razionalizzare e di bloccare la miriade di pensieri che mi affollano la mente.
    A volte funziona, a volte no.
    alexander_popeValenta
  • angelikaangelika Veterano
    Pubblicazioni: 143
    Io più che ansia provo fastidio praticamente per tutti.
    Le relazioni di coppia mi mettono un'ansia allucinante perché quando vedo che non agisco/penso come dovrebbe fare una donna normale in una relazione normale, inizio subito con la tiritera "Ecco, penso così perché non lo amo più, e adesso? Dovrei pensare così, agire cosà, perché non lo faccio?" eccetera.
    Sono tre anni che vado avanti così. Ma non voglio darla vinta all'ansia! Non mi avrà mai! >:(

    Vado in ansia se ci sono degli imprevisti, specie sul lavoro. Mi prende subito l'agitazione e finisco per arrabbiarmi anche seriamente. 

    Vado in ansia se fanno battute o discorsi che non capisco, ma molto poco perché cerco di non pensarci.

    Mi viene subito l'ansia quasi tutti i giorni a fine giornata perché avrei bisogno di altre ottomila ore -.-

    Comunque di solito ho molto autocontrollo e riesco a fare la brava e comportarmi bene... e quando non va faccio ciò che mi piace, come scrivere e ascoltare musica.
    Eowynbloody81ud
    I want out--to live my life alone
    I want out--leave me be 
    I want out--to do things on my own 
    I want out--to live my life and to be free
  • snoopysnoopy Membro Pro
    Pubblicazioni: 73
    @amigdala anche io cerco di razionalizzare ma non funziona quasi mai, per quanto io di solito riesca a razionalizzare qualsiasi cosa, in quei momenti perdo completamente il controllo. Vero e proprio attacco di panico l'ho avuto una sola volta al liceo, e alle volte sono svenuta per la tensione (oppure per l'ansia di essermi fatta male più che per il dolore), ma di solito perdo lucidità e basta. 

    @TormalinaNera buona fortuna per il tuo nuovo progetto! Il tuo atteggiamento nei confronti dell'ansia è affascinante... io non riuscirei mai!

    @SimoMCK anche io tengo un diario ma quando mi prendono gli attacchi d'ansia non aiuta molto... Ti chiedo scusa, ma io il tuo discorso sul trasformare l'ansia in un colore, odore o cose simili non l'ho capito molto bene... Cosa fai, per esempio pensi ad un colore e ti calmi?
  • EowynEowyn Veterano Pro
    Pubblicazioni: 284
    @angelika, io purtroppo quando sono in ansia non riesco a fare le cose che mi piacciono, ma vado in loop sulle mie difficoltà. Se poi penso di avere una minima responsabilità nel trovarmi in quella situazione, non riesco veramente a staccarmi.
    Però in un attacco d'ansia mi sono iscritta al forum, e ne ho tratto una grande consapevolezza :)
    angelika
  • bloody81udbloody81ud Veterano
    Pubblicazioni: 465
    A me danno tremendamente ansia i rapporti sociali in generale, ma in particolare le relazioni, non dico all'inizio, anche perchè io non faccio praticamente nulla, di solito sono le altre persone a propormi o non propormi eventuali step: da conoscenza, ad amicizia, a fidanzamento etc, ed io accetto in base al mio minore o maggiore coinvolgimento.
    Quello che mi crea ansia è la fase di maturazione della relazione sul medio-lungo termine, il dover esserci sempre e per forza per l'altro, il non riuscire ad esternare completamente sentimenti che magari provo, ma non riesco a tradurre concretamente, il vedermi man mano sottratti i miei spazi di solitudine e di cura dei miei interessi che per me sono fondamentali, riesco a tirare avanti così per un anno, ma poi trovo sempre un pretesto per troncare, purtroppo incontro sempre persone che a me si legano in maniera quasi maniacale e possessiva, e questo finisce per crearmi ansia ed allontanarmi.

    Fortunatamente il lavoro (quando ce l'avevo) è l'unico posto nel quale non ho ansia o stress particolare, ma anzi il sovraccaricarmi di compiti mi motiva ulteriormente.

    Mi crea ansia il telefono che squilla, peggio ancora se il mio cellulare, e mi crea ansia parlarci, mi creano ansia le visite non attese a casa, le vedo quasi come una violenza alla necessità di calma e di spazi miei: avevo una fidanzata che abitava a 100 metri da casa mia e compiva visite improvvisate al solo scopo di vedere se ero in casa e non da un'altra parte, non vi dico lo stress e l'ansia che ciò mi produceva.

    Mi fa ansia guidare, non mi piace, e difatti ho fallito anche per questo la patente perchè quando qualcosa crea ansia nel mio cervello scatta un meccanismo di autodifesa che mi porta a concentrarmi su altro, non vi dico quindi quanto erano dannosi alla guida questi miei continui deficit d'attenzione.

    Mi creano ansia le persone che mi vengono addosso nelle discoteche, a volte capita che ci debba andare (dovrò purtroppo tra due settimane) perchè tra amici spesso bisogna anche venire incontro ai gusti degli altri, però pur amando ballare, esse mi infastidiscono, preferisco ballare nella mia camera chiuso a chiave con la musica in sottofondo.

    Il risperidone aiuta, ma fino ad un certo punto.
    chandra
  • snoopysnoopy Membro Pro
    Pubblicazioni: 73
    @bloody81ud Per le relazioni ti capisco. Io convivevo ma spesso lui mi rinfacciava di non dedicargli sufficiente tempo, sempre presa dai miei interessi.... La cosa mi metteva molta ansia e ho finito per trovare una scusa e cambiare città. Gli voglio bene e quindi stiamo ancora insieme ma così la vivo più serenamente, in due città differenti. Mi piace sentirne la mancanza e aver voglia di vederlo e non essere infastidita quando "si intromette nei miei spazi" la sera a casa. Per il telefono chi mi conosce ci ha messo una pietra sopra! Con me si comunica tramite whatsapp! Però devo ammettere che in situazioni che mi stressano troppo, tipo le discoteche, non mi ci infilerei mai, per nessun compromesso al mondo! 
  • ValentaValenta SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 9,086
    Anche io soffro di ansia, detesto il telefono e proprio qualche giorno fa in seguito ad un' intromissione di un parente in una faccenda pratica ho avuto un attacco.

    I miei parenti mi creano ansia, sentirli mi crea sensazioni negative.
    Altro genere di angoscia è legato ai ricordi e alla paura che succeda qualcosa.

    Infatti sicuramente mi piace stare in biblioteca perché mi sento al sicuro da contatti non graditi.
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