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Facciamo chiarezza sui termini "Empatia", "Compassione" e "Simpatia"

riotriot Moderatore
modificato November 2015 in Teorie e ricerca
Ogni tanto e stranamente, sul forum il termine "empatia" è quello che oscilla maggiormente tra interpretazioni più o meno esatte. Allora ho pensato che dobbiamo fare un po' di ordine.

Il termine "empatia" ha più definizioni e riguarda la capacità (o meno) di immedesimarsi in un'altra persona:
- empatia cognitiva è la capacità di vedere il mondo dal punto di vista di un'altra persona
- empatia emozionale è la capacità di provare i sentimenti e le emozioni di un'altra persona
- immaginazione empatica è la capacità di immaginare cosa significhi essere un'altra persona
- identificazione empatica è la capacità di mettersi nei panni di un'altra persona.

A volte il termine "compassione" viene sovrapposto al termine "empatia".
La compassione significa il "sentire con l'altra persona", percepirne la sofferrenza, e spesso produce il desiderio e il modo di ridurre o alleviare la sofferenza altrui (atto compassionevole).
Esiste poi la "compassione universale", che è un senso di attenzione e cura per il mondo e per gli esseri viventi in generale.
Per finire c'è l'autocompassione, che comprende l'autoaccettazione di sé, il liberarsi dal giudizio che diamo di noi stessi, e il senso di appartenenza al "destino umano".

AmelieEstherDonnellychandraamigdalarondinella61wolfgangNemoTormalinaNeraAJDaisyValeymkupIcaro89
Post edited by riot on

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Commenti

  • chandrachandra Veterano Pro
    Pubblicazioni: 312
    Argomento molto interessante.
    Seguo.
    AJDaisy
  • amigdalaamigdala SymbolSenatore
    Pubblicazioni: 6,285
    @riot posso farti un esempio pratico per vedere se ho realmente capito?
    Io vedo A che soffre perché B l'ha lasciata, capisco razionalmente che prova tristezza, dolore, spavento perché non sa cosa fare. Capisco razionalmente quello che vive. Io però non provo in me le sue sensazioni. Le capisco ma da spettatore esterno.
    In questo caso uso empatia cognitiva e emozionale, ma non provo compassione?
    È sull'empatia emozionale che ho dubbi, tu hai scritto "capacità di provare i sentimenti di un'altra persona". Se io li capisco, ma non li provo si tratta comunque di empatia emozionale?
    Amelie
  • chandrachandra Veterano Pro
    Pubblicazioni: 312
    Quando guardate un film o leggere un libro, provate le stesse emozioni descritte e rappresentate, come se foste voi stessi a viverle?
    Credo che sia questo!
  • amigdalaamigdala SymbolSenatore
    Pubblicazioni: 6,285
    chandra ha detto:

    Quando guardate un film o leggere un libro, provate le stesse emozioni descritte e rappresentate, come se foste voi stessi a viverle?
    Credo che sia questo!

    Ma questa non è compassione?
    Mi sa che non ho capito... :-/
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,751
    @riot penso tu abbia confuso compassione e simpatia. La compassione sta all'empatia cognitiva come la simpatia sta a quella affettiva.

    Sentire con l'altro è simpatia, la compassione è "voler ridurre la sofferenza dell'altro". La relazione tra simpatia e compassione è curvilinea, troppa simpatia riduce la compassione (agita) perché se stiamo troppo male per gli altri non possiamo aiutarli ma per preservarci desideriamo ridurre il nostro dolore. E' il motivo per cui medici, psicologi, etc. imparano a "scindere" e regolare la simpatia per i pazienti.
    Amelieamigdalarondinella61chandraAJDaisyaspirinasilvia78resetaliawoodstock
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,751
    @riot aggiungerei anche che ci sta:
    - empatia somatica (il provare ciò che gli altri provano)
    - l'imitazione fisica (il riflettere i movimenti dell'altro)
    - il contagio empatico
    - la "lettura" del non-verbale

    E che per le varie forme di empatia ne esiste sia una versione cosciente (esplicita) che una forma inconscia (implicita).

    Quindi si, il termine empatia comprende una dozzina di fenomeni diversi che soprattutto in popolazioni atipiche come Asperger etc. non sono particolarmente connessi tra loro.
    amigdalariotMalinallichandraAJDaisywoodstock
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • chocolatchocolat Veterano Pro
    Pubblicazioni: 455
    Per me (ma solo per me, senza alcuna pretesa di scientificità) l'empatia è la capacità di prevedere gli stati emotivi altrui, ma non di riviverli sulla propria pelle. Semmai, ci si può ricordare come ci siamo sentiti in una circostanza simile e quindi capire le emozioni che l'altro sta provando ora, ma se dovessimo "riviverle" ogni volta credo che andremmo fuori di testa. La capacità predittiva  è fondamentale nella mia idea di empatia. Esempio spicciolo: un amico perde il lavoro o, più banalmente, viene lasciato dalla fidanzata. Se la sera usciamo per una birra di certo non gli vado a raccontare di quanto sia fico il mio lavoro o di quanto felice sia io in coppia perché "prevedo" che questi racconti lo facciano sentire peggio. Se non usassi tale capacità predittiva potrei parlare a ruota libera e magari infastidire l'altro. 

    amigdalachandrakalea
  • amigdalaamigdala SymbolSenatore
    modificato November 2015 Pubblicazioni: 6,285
    chocolat ha detto:

    Per me (ma solo per me, senza alcuna pretesa di scientificità) l'empatia è la capacità di prevedere gli stati emotivi altrui, ma non di riviverli sulla propria pelle. Semmai, ci si può ricordare come ci siamo sentiti in una circostanza simile e quindi capire le emozioni che l'altro sta provando ora, ma se dovessimo "riviverle" ogni volta credo che andremmo fuori di testa. La capacità predittiva  è fondamentale nella mia idea di empatia. Esempio spicciolo: un amico perde il lavoro o, più banalmente, viene lasciato dalla fidanzata. Se la sera usciamo per una birra di certo non gli vado a raccontare di quanto sia fico il mio lavoro o di quanto felice sia io in coppia perché "prevedo" che questi racconti lo facciano sentire peggio. Se non usassi tale capacità predittiva potrei parlare a ruota libera e magari infastidire l'altro. 


    Ecco, l'avevo sempre intesa così l'empatia. Capire e prevedere, ma non vivere i sentimenti altrui sulla mia pelle.

    chocolat
    Post edited by amigdala on
  • riotriot Moderatore
    Pubblicazioni: 5,909
    amigdala ha detto:

    @riot posso farti un esempio pratico per vedere se ho realmente capito?
    Io vedo A che soffre perché B l'ha lasciata, capisco razionalmente che prova tristezza, dolore, spavento perché non sa cosa fare. Capisco razionalmente quello che vive. Io però non provo in me le sue sensazioni. Le capisco ma da spettatore esterno.
    In questo caso uso empatia cognitiva e emozionale, ma non provo compassione?
    È sull'empatia emozionale che ho dubbi, tu hai scritto "capacità di provare i sentimenti di un'altra persona". Se io li capisco, ma non li provo si tratta comunque di empatia emozionale?

    Questa è empatia cognitiva, di cui solito le persone Asperger ne sono carenti.
    La compassione è il sentimento che ci muove a favore dell'altro, ma una cosa (empatia) non esclude l'altra (compassione).
    amigdalawoodstock

  • riotriot Moderatore
    Pubblicazioni: 5,909
    wolfgang ha detto:

    @riot penso tu abbia confuso compassione e simpatia.

    ma io mi sono solo riferito a quanto appreso dai testi di Daniel Siegel J., che devo usare per la mindfulness. Forse il suo punto di vista da psichiatra è differente?

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