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Il percorso

AJDaisyAJDaisy Pilastro
modificato April 2017 in Advocacy e Neurodiversità
"Penso di essere stato bambino molto AS, poi adolescente AS ed in seguito ragazzo piuttosto AS. Oggi non so bene."

Sono parole tratte da un post di un altro utente (ho il suo consenso per l'utilizzo, ma preferisco non citarlo) nelle quali mi ci ritrovo abbastanza.

Qual è il vostro percorso in questo senso?

È normale una "curva di sviluppo" di questo tipo?

P.s.: non sapevo in che categoria inquadrare il thread, mi sono collocato in piazza.
UllastroamigdalaValeymkupalexander_pope
Post edited by Sophia on
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Commenti

  • UllastroUllastro Veterano
    Pubblicazioni: 2,748
    Più che una curva direi una serie di discontinuità, salti carpiati e dinamiche parossistiche.
    Anche se calcio in culo, balzo in avanti e presa di coscienza del balzo in avanti non sono contestuali.
    AJDaisyEstherDonnellychandra
    Ogni calcio nel culo ti fa fare un passo avanti
  • ValeymkupValeymkup Veterano Pro
    Pubblicazioni: 963
    Bambina molto AS, adolescente mediamente AS perché mi sforzavo di socializzare con i compagni, andare alle feste anche se non avevo voglia, ecc. Dai 22 ai 25 anni ho avuto un periodo molto buono in cui mi sentivo tipica, ero single, non facevo fatica a studiare e frequentavo il circolo di amici di mio fratello (avevo tante relazioni sociali). Mi sono iscritta all'università e ho dato tanti esami. Poi rallentamento dopo aver conosciuto il mio attuale marito a 25 e ora a 28 anni sento che l'AS mi limita molto.
    AJDaisychandraalexander_pope

  • amigdalaamigdala SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 6,151
    Bambina lievemente aspie (ero diversa, lo percepivo negli ambiti extrafamiliari, ma compensavo bene e davo la colpa all'ambiente), adolescente molto aspie (ero in caduta libera), dai 18 ai 24 ero normalmente particolare (poco aspie) e per finire adesso ci sono dei momenti in cui mi sento più aspie che mai.
    AJDaisyEstherDonnellychandra
  • CorocottasCorocottas Pilastro
    Pubblicazioni: 1,255
    Bambino AS. Preadolescente semi-AS. Adolescente massacrato dal sistema scolastico pubblico e diciamo, larva,così per eufemismo. Ventenne compulsivo. Trentenne semi-AS. Trentaseienne AS. Secondo me.
    chandra
  • osurosur Veterano Pro
    Pubblicazioni: 748
    Bambino AS, adolescente AS meno , adulto AS meno meno, voglio dire con caratteristiche limate nel tempo.
    Nel senso che ho appreso meglio come difendermi dal bullismo, come parlare e comportarmi nella socializzazione (in modalità attore ;) ) ed a leggere un po' le comunicazioni non verbali.

  • AJDaisyAJDaisy Pilastro
    Pubblicazioni: 10,486
    Sicuramente le situazioni che accadono nella vita possono portare ad alti e bassi.
    Nel mio immaginario però il trend (la curva diciamo) se vista "da lontano" dovrebbe comunque avere la forma di una sorta di parabola discendente, in quanto le compensazioni si dovrebbero creare sia per inerzia nella vita, sia in situazioni favorevoli, che (ed immaginavo soprattutto) a seguito di situazioni critiche.
    A quanto pare mi sbagliavo; è veramente impossibile dare "linee guida" che valgano per tutti noi...
    EstherDonnellySheldon
  • angelikaangelika Veterano
    Pubblicazioni: 143
    Personalmente mi rivedo tantissimo nell AS, bambina, adolescente, giovane adulta e attualmente. Non credo di aver avuto picchi, in realtà in alcuni momenti ho tentato di soffocare me stessa ma è stato inutile, è andata male e alla fine ho mollato la questione.
    I want out--to live my life alone
    I want out--leave me be 
    I want out--to do things on my own 
    I want out--to live my life and to be free
  • EstherDonnellyEstherDonnelly SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 2,737
    Bambina "circa" AS (gli altri mi definivano "bislacca"), adolescente MOLTO AS (prese in giro continue, non capivo mai nulla), se mi si passa il termine post-adolescente abbastanza AS, adulta AS. 
    Attendo la diagnosi per confermare tutto questo, nel frattempo sudo freddo dal terrore di essere solo una neurotipica un po' stramboide.
    amigdala
    ❤️
    but the Earth refused to die
  • cameliacamelia Pilastro
    Pubblicazioni: 3,501
    Bambina poco aspie, adolescente molto aspie, giovane adulta ancora più aspie mascherata da nt (ma questa è una costante), attualmente incazzata
    AJDaisy
  • osurosur Veterano Pro
    Pubblicazioni: 748
    AJDaisy ha detto:

    Sicuramente le situazioni che accadono nella vita possono portare ad alti e bassi.
    Nel mio immaginario però il trend (la curva diciamo) se vista "da lontano" dovrebbe comunque avere la forma di una sorta di parabola discendente, in quanto le compensazioni si dovrebbero creare sia per inerzia nella vita, sia in situazioni favorevoli, che (ed immaginavo soprattutto) a seguito di situazioni critiche.
    A quanto pare mi sbagliavo; è veramente impossibile dare "linee guida" che valgano per tutti noi...

    Io penso che la parabola delle caratteristiche aspie sia più o meno sempre discendente. Diverso è il discorso dei problemi sociali legati a queste caratteristiche. Ad esempio: uno potrebbe aver avuto una gruppo molto comprensivo alle elementari, molto peggio alle superiori e di nuovo discretamente in ambito lavorativo, pur in presenza di un miglioramento costante delle proprie caratteristiche.
    amigdalaEstherDonnellyAJDaisyalexander_popeAmelie
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