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Tutto può succedere... ma anche no.

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Commenti

  • riotriot Moderatore
    modificato February 2016 Pubblicazioni: 5,709
    riprendo questo thread dopo che ho lavorato alla selezione delle scene per l'Associazione S.A., in cui si tratta l'argomento Asperger e/o c'è Max. ho fatto questa selezione sui primi tre episodi.

    a me non aveva convinto del tutto quando le avevo viste per intero, come si guarda una fiction.
    però, rimontando solo e in sequenza quelle scene, devo dire che tutto sommato è molto ben costruita, c'è una logica sequenza nel mostrare gli sviluppi a partire dai comportamenti del ragazzo, passando per il sospetto, poi la diagnosi, il supporto familiare e, infine, l'arrivo del sostegno.
    devo dire che è stato un lavoro molto emozionante: quanto avrei desiderato avere anch'io così tanto aiuto da ragazzino...

    Max l'hanno descritto comprendendo ogni tratto Asperger al suo massimo, senza dargli quelle sfumature che ognuno di noi ha più o meno marcate. lui E' l'Asperger in persona.
    penso che abbiano voluto spersonalizzare il ragazzo per dare la più completa idea dei tratti autistici.
    e forse, per una fiction così innovativa è stata la scelta giusta, se partiamo dal punto di vista di un ignaro e maggioritario spettatore, che potrebbe riconoscere qualcosa già notato in un proprio figlio ma senza averlo capito.

    P.S. Ho editato il post perché era così troppo sgrammaticato (a volte non me ne rendo proprio conto. scusate!)

    @davidemoscone e comunque vedere i due montaggi finali mi ha provocato pure un meltdown emotivo!
    Andato_Simmandragola77Soledavidemosconesilvia78millyNemoresetwolfgangchandra
    Post edited by riot on

  • millymilly Veterano
    Pubblicazioni: 155
    riot ha detto:

    riprendo questo thread dopo che ho lavorato alla selezione delle scene per l'Associazione S.A., in cui si tratta l'argomento Asperger e/o c'è Max. ho fatto questa selezione sui primi tre episodi.

    a me non aveva convinto del tutto quando le avevo viste per intero, come si guarda una fiction.
    però, rimontando solo e in sequenza quelle scene, devo dire che tutto sommato è molto ben costruita, c'è una logica sequenza nel mostrare gli sviluppi a partire dai comportamenti del ragazzo, passando per il sospetto, poi la diagnosi, il supporto familiare e, infine, l'arrivo del sostegno.
    devo dire che è stato un lavoro molto emozionante: quanto avrei desiderato avere anch'io così tanto aiuto da ragazzino...

    Max l'hanno descritto comprendendo ogni tratto Asperger al suo massimo, senza dargli quelle sfumature che ognuno di noi ha più o meno marcate. lui E' l'Asperger in persona.
    penso che abbiano voluto spersonalizzare il ragazzo per dare la più completa idea dei tratti autistici.
    e forse, per una fiction così innovativa è stata la scelta giusta, se partiamo dal punto di vista di un ignaro e maggioritario spettatore, che potrebbe riconoscere qualcosa già notato in un proprio figlio ma senza averlo capito.

    P.S. Ho editato il post perché era così troppo sgrammaticato (a volte non me ne rendo proprio conto. scusate!)

    @davidemoscone e comunque vedere i due montaggi finali mi ha provocato pure un meltdown emotivo!

    immagino che il lavoro sia servito per l'evento del 18 a Fiumicino. Potrebbe, secondo te, essere messo a disposizione sul forum da utilizzare per spiegare cosa vuol dire essere Aspie alle persone che vivono e hanno a che fare con noi  (familiari, insegnanti, amici, compagni, ....)?
    mandragola77chandra
  • resetreset SymbolAndato
    Pubblicazioni: 2,151
    "...che potrebbe riconoscere qualcosa già notato in un proprio figlio ma senza averlo capito."

    Colpita.
    Quando ho visto questa fiction, di cui non conosco la versione americana, osservavo in ragazzino Max, sono rimasta inchiodata allo schermo per un fatto: Max ha bisogno di travestirsi da pirata, ed io con la mente spensierata della domenica dico tra me stessa, t'ho guarda come (mio figlio). Mio figlio, a 12 anni gira per casa vestito militare, d'agosto giubotto antiproiettile casco occhiali, pistole ... insomma uno shock.
    E comincio a ricollegare i fatti.
    Un mese prima.
    Mutismo selettivo a tre anni (poi relativamente superato?) la professoressa di storia che ci convoca per il mutismo di mio figlio in classe ( al colloquio.. mi dice: signora sto per dirle una cosa, la interpreti come persona intelligente, ma suo figlio durante l'ora di ricreazione sta seduto al banco, non parla con gli altri, fissa davanti a sé, sembra si isoli in un mondo tutto suo, sembra quasi che abbia dei tratti di autismo). Ed ho ricordato, che ero come lui, io la madre che l'ha sempre osservato, non mi sono accorta di mio figlio, ero come lui, i sui silenzi, la sua timidezza, la sua tendenza ad interpretare tutto alla lettera, puntualizzare su ogni parola, difficoltà a relazionarsi con gli adulti fino ad usare l'arma del silenzio come difesa. Difficoltà ad avere amici. Difficoltà scolastiche interpretate per svogliatezza. Mi sono riletta le pagelle di mio figlio, per avere un giudizio obiettivo e non coinvolto: il bambino si applica solo nelle materie di suo interesse, si isola dal gruppo e interagisce solo con pochi.
    Ecco, questo d'un fiato ho scritto.
    Se questa serie, con i suoi tanti limiti, riesce a far vedere al grande pubblico un altro modo d'essere, forse qualcosa cambia.
    Forse qualcuno che ha un figlio, o un familiare, un po' diverso, impara ad essere più paziente, e forse capisce la differenza tra "non posso e non voglio'. Se questo si allarga alla società, non solo l'autismo viene affrontato in modo diverso, ma anche altre diversità.
    Scusate, ma mi tenevo tutto dentro.

    mandragola77AlleliParalleliSolesilvia78wolfgangriotchandraNemo

  • ciacia Veterano Pro
    Pubblicazioni: 366

    Premetto che non ho visto la serie, magari prossimamente andrò a cercarla per vederla, ma sono d'accordo con chi ricorda che è una fiction, non un documentario.

    Inoltre ho l'assoluta certezza che se mettiamo insieme 10 persone Asperger, o 10 genitori di persone Asperger, o 10 insegnanti, racconteranno 10 (o 20, o 30) realtà molto diverse tra loro, anche se con alcuni tratti in comune, quindi una fiction non può rappresentare tutti e può dare solo delle indicazioni generali di una condizione.

    Per esempio, in questo forum leggo con gioia della sensibilità e dolcezza e tenerezza delle persone Asperger. Lo leggo con gioia perché spero che queste caratteristiche un giorno possano far parte anche del mio modo di descrivere mio figlio,  e soprattutto che lui possa associarle alla sua personalità, perché fino ad oggi sono di quanto più lontano ci sia dal suo modo di essere. Eppure siamo tutti qui a parlare della medesima condizione.

    Andato_Simwolfgangriotmandragola77rondinella61resetchandra
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,742
    @riot grazie per i video. Si oggi li faremo vedere. Per quanto riguarda il metterli online dobbiamo sentire se ci autorizzanp
    riotresetmillychandraKguar
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • pokepoke Andato
    Pubblicazioni: 1,721
    Ok.
    Premetto che non ho visto le puntate della nuova stagione, ma è avvenuto questo:
    Parlando con un mio amico, che conosce la mia diagnosi, mi dice:
    - Hey ma è vero che se una coppia ha un figlio asperger, e se concepisce un altro figlio, se il futuro nascituro è maschio ha più probabilità di essere asperger?
    - Ed io, ma dove l'hai sentita questa cosa?
    - nella fiction "tutto può succedere, ho capito che se è maschio ha più probabilità di nascere autistico se è femmina, no.
    - hey, io sono femmina, eppure...

    Insomma, la domanda è?
    È vero?

  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,742
    @poke certo che è vero, l'autismo è ereditario. Comunque la probabilità è più alta in generale, nel caso dei maschi è più alta
    Fenice2016mandragola77
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • RonnyRonny Neofita
    Pubblicazioni: 1,420
    Se la fiction non ha convinto neanche a voi, mi chiedo perché allora avete invitato Roberto Nocchi il 18 febbraio. Secondo me non ha molto senso invitare l'attore di una fiction basata su stereotipi in un incontro che vuole promuovere la consapevolezza dell'asperger.
  • pokepoke Andato
    Pubblicazioni: 1,721
    @Ronny
    La sindrome di asperger è poco conosciuta qui in Italia, la fiction ha contribuito a renderla nota.

    L'attore è bravissimo, devo ammettere che mi parevano più strani familiari che lui.

    Il personaggio di Max è la quintessenza dell'asperger, ma considera pure che c'è un'evoluzione del personaggio.
    Non tutti sono come lui, ma alcuni gli somigliano molto.
    mandragola77
  • RonnyRonny Neofita
    Pubblicazioni: 1,420
    E del venditore di insetti che ne pensi? Lui mi pare proprio la caricatura di un asperger adulto
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