Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

Chi ha più di 40 anni e ha ricevuto la diagnosi ufficiale da adulto?

Ciao: chi siamo tutt* noi come da oggetto? Ci contiamo e uniamo le forze? ;-)
Taggata:
«13

Commenti

  • aspirinaaspirina SymbolAndato
    Pubblicazioni: 3,054
    Non sarebbe meglio mettere questa discussione in veterani?
    aspirina
    NemoOrsoX2
    Alla fin fine, amici, ecco la verità: è tutta una supercazzola
  • CharlineCharline Membro Pro
    Pubblicazioni: 104
    Coreute ha detto:

    Ciao: chi siamo tutt* noi come da oggetto? Ci contiamo e uniamo le forze? ;-)

    Riporto su. Mi piacerebbe trovarvi per condividere esperienze.

  • pokepoke Neofita
    Pubblicazioni: 1,667
    Pensi che ci siano differenze tra chi ha ricevuto la diagnosi post 40 @charline?


    OrsoX2
  • PavelyPavely Andato
    modificato 25 February Pubblicazioni: 3,350
    Non rientro "tecnicamente" in questo post...
    Ma sono stato diagnosticato a 37 anni.



    Sostanzialmente, sono stato sempre consapevole del mio Handicap. Del fatto che non sono mai riuscito a costruire nulla di concreto nella mia vita.

    Una volta, pensavo fosse Depressione.

    Altre volte, gli attacchi di panico.

    (Ho sofferto di entrambi).

    Ma non sono mai stato realmente "triste"... Disorientato si... Ma mai veramente "spento"...
    Poi, dopo aver conosciuto P. la mia prima amica, ho deciso di indagare se lo fossi anch'io.



    Il punteggio del RAADS - 204 - mi è sembrato "significativo".

    DAL MIO PUNTO DI VISTA, se si ha punteggio superiore a 160 in questo test, si è - effettivamente - autistici.

    La Scienza parla della metà.

    Sia chiaro.



    Moltissime emozioni ed eventi.



    Poi la pratica per l'invalidità.



    Ovviamente, prognosi negativa per sempre, non rivedibilità.

    Dopo il 2012, sia chiaro, l'autismo è una condizione non rivedibile in quanto è - tecnicamente - una "grave malattia cronica" da cui "non si guarisce".



    Alle volte, credo, lo si dimentica.

    La SCIENZA dice - in modo chiarissimo - che l'Autismo "reale" è una grave malattia mentale da cui non si guarisce.

    Ho qui, accanto a me, i certificati INPS.

    ,※

    È detto questo...

    E poi numerosi altri scienziati - tra cui Attwood e tanti altri... - dicono l'esatto opposto.

    Ossia, che l'Autismo è una CONDIZIONE DI SPECIALITÀ CHE HA ANCHE CONNOTAZIONI POSITIVE.



    Ancora oggi, questo "scontro" non trova sintesi nel mio Cuore.

    Non lo capisco.

    Ma questo è ciò che provo alla mia età.



    CharlineMarco75vera68UnconventionalLover
    Post edited by Pavely on
  • OrsoX2OrsoX2 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 605

    @Charline , mi dispiace che Roma ti rimanga "un po' lontana".  :)  

    Di me già lo sai (http://www.spazioasperger.it/forum/discussion/10149/finalmente-so/). ;) Debbo ammettere che ai raduni mi è capitato "sempre" di parlare con utenti più giovani di me, alcuni addirittura più giovani di mio figlio, ma riconosco che ho trovato la cosa molto interessante e "proiettiva" (utile per aiutare quel senso di empatia della cui esistenza adesso sono finalmente consapevole).

    ("Caducità delle umane cose!" - considerazione indifferentemente attribuibile a Umani e Non)
  • CharlineCharline Membro Pro
    Pubblicazioni: 104
    che ci siano differenze tra chi ha ricevuto la diagnosi post 40 @charline?




    @poke, ho già parlato degli anta qualche mese fa, e già mi è stato detto che è meglio condividere con tutti, che non ci sono differenze, ecc ecc
    E' cio che ancora mi dice @OrsoX2, che ringrazio per la sua risposta. OrsoX2 spero di trovare in futuro la serenità d'animo che traspare dalle tue parole.
    Io ora non ce l'ho.
    E ritengo che condividere i problemi causati da una diagnosi tardiva possa aiutare me, e non solo.
    Quando, casualmente girando sul forum, vedo altri utenti che sentono come me questo mio desiderio, provo a rimettere in piazza l'argomento.
    Spero di trovare la forza emotiva per argomentare meglio questa discussione più avanti. Ora non ci riesco.
    @Pavely, grazie.

    OrsoX2AJDaisyvera68
  • Marco75Marco75 Moderatore
    Pubblicazioni: 1,511
    Diagnosticato a 42 anni, presso CuoreMenteLab, dopo chiacchierata con una conoscente riguardo alla SA, un aspie quiz fatto per curiosità, e varie riflessioni.
    Come già ebbi modo di scrivere, secondo me c'è una differenza tra una diagnosi da bambino (sempre auspicabile, laddove ci sia il giusto supporto perché il bambino accetti la cosa, capisca che non è una sentenza, e indirizzi le sue energie per valorizzare i punti di forza), una da adolescente o giovane adulto (spesso traumatica: io, che mi conosco, so che avrei reagito malissimo) e una da adulto, intorno ai 30 anni e oltre (che diventa spesso una liberazione, e una chiave per la comprensione di sé e delle proprie difficoltà).
    Chiaramente ci sono varie eccezioni a quello che ho scritto, e non pretendo valga per tutti. So che sento forte questa differenziazione in me. E so anche che, se avessi potuto scegliere, avrei preferito di molto una diagnosi precoce, col giusto supporto di cui dicevo sopra.
    Charlinewolfgang
    "Love yourself first"
  • itit Veterano Pro
    Pubblicazioni: 238
    46
    Charline
  • pokepoke Neofita
    Pubblicazioni: 1,667
    ?
    @Charline
    stupita che traspaia serenità, in quanto ho avuto un percorso post diagnosi piuttosto travagliato e tormentato.
    E mi è mancato il confronto e la comprensione aspetto di cui ho sofferto, e di cui ho pagato le conseguenze.
    Quindi serenità? forse rassegnazione.

    Mi soffermano sul fattore 40 anni.
    Io al tempo della diagnosi ne avevo qualcuno di più, ma non penso sia diversissimo da chi ha ricevuto la diagnosi a 30 o 39 anni.

    Leggo che lo spettro autistico (già @Pavely, non diagnosi di Autismo di tipo grave, per cui ritengo la puntualizzazione autismo vero non congrua) è un disturbo dello sviluppo.
    E mi ci riconosco, non ho la maturità tipica di una coetanea.
    Per alcuni aspetti di consapevolezza ero avanti già a 7 anni, ma per gli aspetti relazionali sociali/sentimentali è evidente che qualcosa si è fermato alla fase adolescenziale.

    Quindi per me è la problematica di chi non tanto ha ricevuto una diagnosi dopo i 40, ma chi fino a quando non ha frequentato percorsi di confronto e studio (della diversità dei più) si è trovato costretto a reinventare il mondo in sé, cercando coerenza in un flusso relazionale irrazionale e per lui inaccessibile.
    Questo può aver provocato forti distorzioni cognitive che per il numero di anni che si sono sovrapposti, sono difficili da modificare.

    Io posso fare corsi, leggere libri, terapie e quant'altro, ma ho insito in me di quanto tutto o molto di quello che mi sta intorno sia profondamente sbagliato.
    Io vedo tutto da un'altra prospettiva, tutta mia, e questo punto tanto lontano da tutti mi ha consentito di arrivare alla soglia del mezzo secolo!
    Ora secondo alcuni io sono subclinica, eppure ho una diagnosi (fenotipo tipico asperger), 181 punteggio aq test 42.
    Ma io non sono questa sequenza di numeri.

    Ho un lavoro (ma nessuno si domanda come vivo nell'ambiente lavorativo)

    Ho una famiglia e dei figli (ma nessuno si domanda del perché mi sia separata, di quanto in 10 anni non ho trovato una relazione stabile o di cosa provi nel non poter consigliare i miei figli sulle strategie sociali e tanto altro).

    Guido! (Apriti cielo... anche qui nessuno guarda bel dettaglio che mi pianifico spostamenti in funzione del traffico/dell'orario e che spesso parcheggio l'auto e prendo i mezzi e tanto altro).

    Chi è diagnosticato da adulto ha poco supporto, @charline.
    Ecco, ecco perché fa male parlarne.
    Perché devi dimostrare di aver avuto problemi ma di averli tutto superati, perché altrimenti non sei di esempio
    Perché il pochi hanno l'apertura mentale di comprendere le contraddizioni la complessità, che possono convivere insieme tutte appese in una persona (che in apparenze sembra essere serena).
    Chi ce la fa... è solo!
    Solo in mezzo a chi è nt, solo in mezzo agli autistici veri, solo tra chi è stato il primo della classe e continua ad esserlo.
    Sei sempre un tantino fuori.

    Gli adulti diagnosticati tardi, non hanno genitori che sin occupino del loro futuro, non hanno un partner che li ami, non hanno coltivato i talenti (se non come autodidatti) perché pensavano di non averne.
    Non hanno amici.
    Si sentono profondamente stupidi.
    Non hanno un partner che li ami e devono elemosinare frammenti di amicizia per nutrire quell senso di appartenenza al genere umano, accettando compromessi che ben poche persone accetterebbero.

    Gli adulti sono spettri, nello spettro.

    Manca una letteratura, o sei un super eroe eccezionale (asperger famosi) o niente
    Gli asperger quotidiani, antieroi senza alcun potere o talento.. non esistono.
    Tutti primi della classe... tutti gifted... ma se sei normale, sei invisibile.
    Anzi.. ti dicono pure che quella sofferenza non è reale... perché loro di più.
    Se la esprimi sei pesante.

    Noi siamo quelli che devono ritenersi fortunati.
    Ed a me viene in mente la scena di un film:
    Zanna bianca.

    I cani trainavano la slitta in gruppo, ma a zanna bianca doveva farlo da solo, e tutti contro.. cani uomini, il suo fardello da trainare...
    Se non avesse trainato il carico l'avrebbero fucilato, per riuscire... doveva andare oltre le sue forze, fino a sfinirsi a schiattare...
    Vidi quella scena da bambina, e non riuscii a resistere... mi sentivo come lei, scappai sotto il letto a piangere, da sola come sempre.







    OrsoX2itNewtonosurCharlineMarco75vera68davidClemy
  • CharlineCharline Membro Pro
    Pubblicazioni: 104
    @poke, quando parlavo di serenità mi riferito a OrsoXP. Devo avere fatto confusione nella mia risposta precedente....
    :-S
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586