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somatizzazioni

Ciao, non sapendo dove pubblicare questa discussione al momento la posto qui.. Mi domandavo qualcun altro oltre a me tende a somatizzare? Io sto sempre "male" tra allergie dermatiti mal di testa intestino che non va, dolori allo stomaco, vaginismo, candida, cistite, contratture e poi mi ammalo facilmente.. Sono sintomi fastidiosi che tendono tutti a cronicizzarsi e, a ripresentarsi a ruota in maniera più o meno grave.. Sono lo sfondo della mia mente e mi sento spesso affaticata.. Quando sono più " felice" e tranquilla, diminuiscono molto. Altri condividono questa fastidiosa esperienza? Se si come si può imparare a non somatizzare ? Ho letto e cercato molto ma non riesco a " liberare" il mio corpo da questa prigione psicosomatica.. Help!
Ossitocinagiovannachandra
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Commenti

  • OssitocinaOssitocina Pilastro
    Pubblicazioni: 2,620
    Ciao! Capisco la situazione, anche io come te somatizzo molto... Essendo anche ipocondriaca, è una combo fatale :-SS
    Penso che il corpo ad alcuni faccia da specchio alla mente, risponda indebitamente al posto suo. Io spesso mi accorgo di essere, ad esempio, preoccupata, perché mi assale il mal di stomaco. Infastidendomi del fatto che sia lo stomaco a parlare e non i pensieri, peggioro la situazione. A volte, mi aiuta tentare di "lasciarmi andare", consapevolizzare la causa della risposta negativa del mio corpo e non "rimproverarmene", ma cercare semplicemente di "prendermi cura di me", tentando di risolvere ciò che mi cagiona un disagio. O se non mi è possibile, cercare quanto meno di trovare una strategia per uscire dal loop e distrarre effettivamente la mia mente, e di conseguenza il mio corpo, dalla causa del mio star male. Spesso aiuta riportarsi a sé stessi, ammettere e ripetersi che non si ha nulla di patologico fisicamente, che il tuo corpo fa le scaramucce ma sta bene... e, per quanto paia un'ovvietà, questo a volte aiuta ad affrontare il problema con una prospettiva diversa e più serena.
    Non so se ci sia una strategia universalmente efficace per liberarsi della psico somatizzazione, e se c'è, io non l'ho ancora scoperta. Ma ci sono piccoli espedienti per stare meglio di volta in volta, e rispetto al niente, non è poco!
    Spero di essere stata chiara, e in qualche modo di averti sollevata un minimo: se non altro, non sei l'unica! :)
    serena1990chandra
  • DoorDoor Veterano Pro
    Pubblicazioni: 616
    Io somatizzo tantissimo con problemi gastrointestinali.
    EstherDonnellychandramarco3882
    Il mio sistema limbico è crashato.
  • giovannagiovanna Colonna
    modificato April 2016 Pubblicazioni: 3,897
    Io somatizzo molto, l' ultima e' la contrattura alla cervicale, dunque, come diceva un utente precedente, un segnale di reazione e' andare a farsi curare, se e' somatico a volte basta sentirsi tranquilli, in cura, se non e' almeno sei sicura che ti curano bene.

    Cioe' andare dal dottore.

    Se poi uno pensa di essere il malato immaginario, andare subito dallo psicologo.:)
    serena1990
    Post edited by giovanna on
    Sono quella che ha creduto sempre che fosse la chioma di un albero al tramonto e invece era un orso
  • resetreset SymbolAndato
    Pubblicazioni: 2,151
    Interpreto la somatizzazione come un linguaggio del corpo.
    Se provo rabbia, dopo ho forti mal di testa, nausee, occhi gonfi.
    Se discuto e non riesco per mancanza di dialettica, a dimostrare le mie ragioni, sento mancarmi l'aria, dolori al petto, difficoltà a respirare. A volte fingo di accettare ragionamenti, per me assurdi, per evitare il dolore fisico, che ne consegue.
    giovannaserena1990chandra

  • giovannagiovanna Colonna
    Pubblicazioni: 3,897
    Spero di non farti questo effetto, reset:)
    reset
    Sono quella che ha creduto sempre che fosse la chioma di un albero al tramonto e invece era un orso
  • aspirinaaspirina SymbolAndato
    Pubblicazioni: 3,054
    Probabilmente la somatizzazione interviene quando non si è in contatto con le proprie emozioni, e il corpo esprime ciò che non si sa di provare......  per questo forse un approccio corporeo sarebbe indicato:  quindi meditazione, body scan, autobiografia, disegno, danzaterapia, training autogeno, eccetera, potrebbero aiutare.
    Non dico risolvere.....  io stessa ho forti dolori alle ginocchia quando vorrei "calciare" qualcuno che odio, ad esempio, ma quando faccio meditazione e riesco ad accettare i miei sentimenti  mi accorgo di avere meno sintomi fisici e di avere più chiarezza nei confronti dei miei stati emotivi.
    ciao
    aspirina
    giovannaserena1990amigdalachandra
    Alla fin fine, amici, ecco la verità: è tutta una supercazzola
  • giovannagiovanna Colonna
    Pubblicazioni: 3,897
    aspirina ha detto:

    Probabilmente la somatizzazione interviene quando non si è in contatto con le proprie emozioni, e il corpo esprime ciò che non si sa di provare......  per questo forse un approccio corporeo sarebbe indicato:  quindi meditazione, body scan, autobiografia, disegno, danzaterapia, training autogeno, eccetera, potrebbero aiutare.

    Non dico risolvere.....  io stessa ho forti dolori alle ginocchia quando vorrei "calciare" qualcuno che odio, ad esempio, ma quando faccio meditazione e riesco ad accettare i miei sentimenti  mi accorgo di avere meno sintomi fisici e di avere più chiarezza nei confronti dei miei stati emotivi.
    ciao
    aspirina



    Un approccio analitico alla questione:)

    Vorrei " calciare", mi dolgono le ginocchia.

    Meglio dei miei " coaguli" di pensieri con mestruazioni stressate e dolorose:)
    Sono quella che ha creduto sempre che fosse la chioma di un albero al tramonto e invece era un orso
  • resetreset SymbolAndato
    Pubblicazioni: 2,151
    giovanna ha detto:

    Spero di non farti questo effetto, reset:)

    leggendo una tua frase, qualche tempo fa, ho compreso un frammento della tua essenza.
    E ti leggo con una luce di rispetto ed ammirazione.
    ;) :x
    giovanna

  • RyunosukeRyunosuke Membro Pro
    Pubblicazioni: 48
    Somatizzo soprattutto con contratture, poi con problemi gastrointestinali. Il problema fisico poi può cronicizzare (credo che alla lunga il corpo si può "abituare" e resta come bloccato in una determinata situazione). Per esempio, 2-3 anni fa ho avuto un periodo di ansia continua, mi rendevo conto che ero molto contratta ma non riuscivo a rilassarmi, e dopo un po' ho cominciato ad avere mal di schiena. Poi l'ansia è diminuita ma il mal di schiena è rimasto.... è migliorato molto lentamente solo perché ho ridotto l'attività fisica, ma appena facevo piccoli sforzi peggiorava di nuovo. L'anno scorso ho cominciato a praticare yoga tradizionale (dove fra l'altro sono molto importanti le fasi di rilassamento) ed ora sto molto meglio. Però penso sia anche importante "lavorare" in qualche modo con le proprie emozioni (non so ancora come, per questo dovrei decidermi a farmi aiutare da qualcuno).
    EstherDonnellychandra
  • DomitillaDomitilla Senatore
    Pubblicazioni: 2,137
    Sei sicura che si trattino di somatizzazioni?
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