Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

Tecniche per perdonare nel profondo: ne esistono?

Icaro89Icaro89 Colonna
modificato July 2016 in Esplorare i sentimenti
Sono alla ricerca di strumenti e modi per poter smettere di covare risentimento e rancore nei confronti di una persona che mi ha ferito tantissimo tempo fa, e più in generale a strumenti e modi per permettermi di ritornare alla vita quotidiana e ai miei pensieri nel caso in cui io abbia subito un torto, vero o presunto, oggettivo o soggettivo, da parte di qualcuno. Molte persone credono che il perdono sia da vigliacchi, oppure credono sia qualcosa di "religioso", ma io penso che dal punto di vista della psicologia umana il perdono inteso come "cessazione del risentimento" sia uno strumento preziosissimo per poter ripulire la vita da pensieri negativi che oltre ad essere inutili ed improduttivi, rischiano anche di danneggiare chi li nutre, non certo chi li genera.

Conoscete modi per poter veramente superare un torto? Siete riusciti ad uscire dagli strascichi di risentimento, invidia, rabbia, rancore, nei confronti di qualcuno che peraltro non rivedrete mai più e quindi non avrete mai più la possibilità di dirgli in faccia quanto disprezzo provate nei suoi confronti? Se sì, come?
Antonius_BlockFenice2016rondinella61DoorArkOfGlory
Post edited by wolfgang on
«1

Commenti

  • giovannagiovanna Colonna
    Pubblicazioni: 3,900
    E' un tema molto in voga, a quanto pare, in questo periodo.

    Io ho gia' detto come la penso, in questo campo.

    Bisogna perdonare non gli altri, ma se stessi per primi, perche' risentimenti rabbia rancori, nascono dal colpevolizzarsi, da conflitti interiori.

    Nel profondo.
    rondinella61resetIcaro89Fenice2016DooraspirinaShadowLine
    Sono quella che ha creduto sempre che fosse la chioma di un albero al tramonto e invece era un orso
  • giovannagiovanna Colonna
    Pubblicazioni: 3,900
    Pero' questo tipo di perdono va sentito, non si puo' infondere spiegandolo.
    resetIcaro89aspirinaShadowLine
    Sono quella che ha creduto sempre che fosse la chioma di un albero al tramonto e invece era un orso
  • Fenice2016Fenice2016 Veterano
    Pubblicazioni: 1,727
    Eh, bella domanda.... ne parlavo giusto oggi con un'amica.
    Io credo di provare, in fondo in fondo, in fondo ancora rise time to e ribrezzo nei confronti dell'idea che ho nella mia testa di una persona con cui ho avuto una presunta amicizia molto tempo fa. Dico idea perché in fin dei conti quella persona esiste ormai nella mia testa, ora io non so come sia, perciò è un'idea. Io però, se penso a quella persona sento ribrezzo.
    Forse @Giovanna ha colto nel segno.... però per fare quello che suggerisce è necessario prima essere consapevoli di qual è il conflitto in questione.

    Io penso che ogni cosa abbia un suo tempo e se una persona sta facendo un percorso, prima o poi, anche certe questioni irrisolte, sospese, forse troveranno pace e rabbia, rancori ecc.... antichi si dissolveranno. A volte le cose accadono e non si sa bene come, è un po' come quando stai provando a fare un puzzle (io odio i puzzle, però mi è venuta questa immagine....) e ci si incancrenisce a cercare il posto in cui collocare proprio quel pezzetto e il posto non si trova, accidenti! Poi, si sposta l'attenzione su un altro pezzo o sulla parte di puzzle già completata e in un attimo ecco l'illuminazione, l'intuizione: tutto è chiaro, sappiamo esattamente dove collocare il pezzetto che prima ci ha fatto tanto dannare.
    Insomma, quello che voglio dire è che a volte incancrenirsi su una cosa non fa che acuirla e prenderne le distanze e mettersi al lavoro su altro può offrire, forse insospettabilmente e inspiegabilmente, la soluzione. Spero di essermi spiegata.
    Zappare la terra secca dopo un lungo periodo di arsura non è molto conveniente, magari mentre si aspetta la pioggia ci si può occupare di liberare le piante dagli afidi.... di lavoro non nel manca in un giardino (il giardino siamo noi stessi).
    Va beh, stasera mi vengono solo metafore!!!!!

    Ciao!
    AmelieIcaro89
  • resetreset SymbolAndato
    Pubblicazioni: 2,151
    Perdonare.
    1) farsi vivere completamente dall'odio. Analizzandone tutti i motivi. Ed odiare con ogni parte di sé stessi.
    2) soffrire fisicamente, cadendo in uno stato depressivo, mal di testa nausee.
    3) si arriva ad un bivio o continui ad odiare ed a star male.
    O
    4) desiderare il proprio benessere fisico e psichico.
    5) perdonare per un puro atto di profondo amore o egoismo per sé stessi.
    Non è una tecnica, ma sono i miei passaggi.
    Icaro89

  • Icaro89Icaro89 Colonna
    Pubblicazioni: 1,223
    Io ho avuto fretta di sentire il perdono per riuscire a riprendermi velocemente, e per dimostrare a me stesso che ce l'avevo fatta. Infatti dopo aver tagliato i ponti ho mostrato un volto indifferente ma formalmente cortese alla persona in questione, (è accaduto sei mesi fa, ci siamo incontrati per puro caso e ricordo bene di aver provato per questa persona una pena infinita, che sensazione buffa e fuori luogo... chissà perchè?) ma mi sa che ho fallito perché a distanza di oltre un anno la frustrazione per non essere stato capace di tenere sotto controllo la situazione è ancora molto presente, e il desiderio di sfogare la mia rabbia è sempre freschissimo. E' come se vivessi nel rimorso di non aver reagito con violenza, nel rimorso di non essere stato abbastanza scaltro da difendermi e lasciare che ci si approfittasse della mia gentilezza e disponibilità. Provo una rabbia profonda, che mi paralizza e mi ossessiona.

    E' qualcosa che riguarda me stesso, quindi, non i fatti oggettivi?
    aspirinaArkOfGlorychandra
  • Fenice2016Fenice2016 Veterano
    Pubblicazioni: 1,727
    Quello che è il passato è il passato. Però se tu senti ora delle emozioni che non ti fanno stare bene allora probabilmente è presente qualcosa, ora.

    Con chi sei arrabbiato? (spero di non essere troppo diretta)
    aspirina
  • rondinella61rondinella61 Colonna
    Pubblicazioni: 1,467
    Icaro89 ha detto:

     E' come se vivessi nel rimorso di non aver reagito con violenza, nel rimorso di non essere stato abbastanza scaltro da difendermi e lasciare che ci si approfittasse della mia gentilezza e disponibilità. Provo una rabbia profonda, che mi paralizza e mi ossessiona.

    @Icaro89  A questo punto, forse ha ragione @giovanna : dovresti perdonare te stesso. 
    Lascia stare l'altra persona, lei è stata una semplice comparsa. Qui l'attore principale sei tu. Avresti potuto reagire in tanti altri modi, giocare il tuo ruolo diversamente, invece hai reagito nel modo più "blando" possibile, e adesso te ne penti. E' con te che devi fare i conti adesso, è te che devi perdonare e accettare.
    aspirina
  • riotriot Moderatore
    Pubblicazioni: 5,452
    io vivo questa cosa nei confronti di un ex amico.
    non ci sono per me vie d'uscita perché il torto subito è stato reale.

    posso perdonarlo? no. non posso e non voglio. però posso fare in modo che la cosa abbia meno peso.
    come? ogni tanto mi riaffiora quell'episodio, ma nel complesso è solo un episodio all'interno di anni in cui il rapporto è invece stato bellissimo.
    ecco, si potrebbe fare un bilancio nel suo complesso, valutando attentamente quanto di positivo quelle persone ci hanno dato e rivivere intensamente quei momenti in noi.
    alti e bassi, cose belle e dolore. ci stà tutto e vabbe', andare avanti consapevoli che nonostante la nostra volontà, doveva proprio andare a finire così (un po' di fatalismo aiuta).

    rondinella61ValeymkupaspirinaAmelieDoorgiovannaCyrano

  • aspirinaaspirina SymbolAndato
    modificato June 2016 Pubblicazioni: 3,054
    Ciao, penso che ti abbiano già dato tante opinioni condivisibili.
    Ora ti faccio una domanda quasi impossibile: qual  è per te il vantaggio del risentimento? Se pensi che io stia bestemmiando abbi un po' di pazienza: certo, dire ad una persona che soffre: "tu stai traendo un vantaggio dal tuo disagio", sembra blasfemo o stupido.
    Invece tutti traiamo un vantaggio da ciò che proviamo, se questo ci aiuta ad avere una immagine di noi stessi più accettabile.

    Ti faccio un esempio personale: io ho come emozione molto forte la rabbia, ma questa rabbia mi serviva a sentirmi una persona attiva, una che reagisce, che non si fa mettere sotto i piedi.
    Poi, con la meditazione e l'autoanalisi, sono arrivata a capire quanto danno mi faccia, e sto provando a lasciarla andare. Ma non è facile, senza la mia amica rabbia mi sento debole, devo ristrutturare tutto per adeguarmi a questo cambiamento.

    Senza volerlo ti ho dato due indicazioni: una di carattere cognitivo, chiederti a cosa ti serve sentirti pieno di rancore.
    L'altra, prettamente tecnica: la meditazione aiuta a conseguire (o perlomeno a perseguire) il non-attaccamento, che poi sarebbe il lasciar andare tutto ciò che ci danneggia ma a cui  non riusciamo a rinunciare.
    Per il resto, sono d'accordo con gli interventi precedenti.
    Ciao
    aspirina
    Nemorondinella61Fenice2016giovannaEstherDonnellywolfgangantunella81
    Post edited by aspirina on
    Alla fin fine, amici, ecco la verità: è tutta una supercazzola
  • aspirinaaspirina SymbolAndato
    Pubblicazioni: 3,054
    Eh no, mi sbagliavo, un'altra cosa ci sarebbe, dimenticavo la santa trinità corpo-mente-emozioni.
    Ti ho parlato dell'aspetto cognitivo e di quello emozionale, ma ho dimenticato il corpo: cosa senti nel corpo quando il risentimento ti prende? Senti calore, senti il battito accelerato, senti acidità allo stomaco o un tremore da qualche parte? Ogni volta che proviamo qualcosa il corpo si attiva, e se teniamo sotto controllo questa attivazione diventa tutto più gestibile. Inoltre, portare l'attenzione al corpo distoglie dal circolo vizioso dei pensieri negativi.... et voilà, siamo di nuovo alla meditazione.
    ( se mettessi in pratica tutto quello che dico sarei già una piccola Buddha..... ma anch'io sto imparando, e nell'imparare, condivido)
    riciao

    NemoFenice2016giovannaWBorg_Andatoantunella81
    Alla fin fine, amici, ecco la verità: è tutta una supercazzola
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Un pizzico di autismo? Ma quale? Aiutaci a scoprirlo con la ricerca online