Vota Spazio Asperger ONLUS per supportare i nostri progetti
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

Confusione

Porgo il mio saluto a tutti gli utenti del forum. Vi seguo da un po' di tempo con estremo interesse. Ho scoperto la condizione Aspie per caso dopo una vita trascorsa con la percezione di essere, in qualche modo, diverso dagli altri che, soprattutto a partire dalla pre-adolescenza, ho sempre visto come "diversi da me". Svolgo un lavoro autonomo e, dopo alcune relazioni, ho incontrato una persona che, per me, è sempre stata affascinante. Ebbene, da alcune sue caratteristiche, ho subito capito che era in parte simile a me ma, in altre, del tutto diversa. Perdonate le lungaggini ma mi servono per spiegare a voi meglio la mia condizione. In breve, frequentandola, ho cominciato a notare certe affinità che mi hanno condotto, alla lunga, prima a farle e poi a fare io stesso l'Aspie-quiz. Il risultato è stato per me un piccolo shock: non solo lei è risultata Aspie ma anch'io sembrerei possedere sia i tratti neurotipici sia quelli neurodiversi. Questa consapevolezza è servita a spiegarmi certe mie caratteristiche e, in parte le sue. Ma ho un problema: non so capire il comportamento della mia compagna. Lei, infatti, non pensa di essere aspie ma mostra diverse caratteristiche che sembrerebbero ricondurla a tale condizione nello spettro. Prima di continuare credo sia doveroso precisare che non è mia intenzione mancare di rispetto a nessuno. Ciò che intendo fare, qui, è solo confrontarmi con voi e ricevere vostre osservazioni, per quanto sia possibile su un forum. Quindi, parlando di lei: non ha mai avuto alcuna vera relazione in più di tre decadi di vita, poca capacità di stringere amicizie che siano profonde (ma ha molte conoscenze reali da anni). e, inizialmente, con me, poco o nullo contatto oculare. La sua voce tende a essere monotona e non ha una buona espressività facciale. Mostra comportamenti singolari (come il guardare verso direzioni immaginarie, ruotare le mani o le dita, interessi limitati ad alcuni argomenti, ecc). Il comparto intimo, sebbene la nostra intesa duri da un po' di tempo (parlo di anni) si basa più su coccole, baci e contatti leggeri, che su veri rapporti sessuali. Per oltre un anno mi ha fatto ammattire con la frase "non so se ti amo, devo pensarci") e così i suoi sms. La frase tipica ("ti amo") è stata da lei più volte abiurata con la motivazione che, le cose, preferisce mostrarle coi fatti ("mi piace prendermi cura di te") che a parole. Il suo comportamento mostra una certa freddezza e poco o nullo contatto fisico anche se non in tutte le occasioni. Tende a non alzare mai la voce e a litigare pochissime volte, quasi nessuna. Dopo mie ripetute rimostranze su queste caratteristiche, mesi fa, ecco comparire il "ti amo", "mi manchi" e "mi piace coccolarti". Ed ecco la mia "dannazione": sono tutte cose che: a) si sono verificate dopo liti innescate dal sottoscritto b) poiché la sua voce risulta "strana" ogni volta che le dice mi appare "finta". Lei afferma di non saper dire bugie su queste cose (tranne quelle "bianche"). Va da sé, però, che il tono, unito al fatto che dette cose sono venute dopo diverse liti, mi fa pensare che abbia più "paura" di altre liti piuttosto che provare realmente dette sensazioni. Aggiungo che: non ha mai mostrato il chiaro intento di restare lontana fisicamente da me per determinati periodi (se non in linea "teorica"). Ciò detto, non mi spiego perché stare con me se non dovesse amarmi (anche a suo modo) dal momento che sembra legata, se non da amore, almeno da un profondissimo aspetto. Chiedo scusa se detto papello potrebbe infastidire qualcuno ma vorrei mi aiutaste a capire. Se avessi una diagnosi sicura su di lei che fosse DAVVERO Aspie, sarei sollevato. Ma rifiuta ogni vero test per cui mi è impossibile convincerla. Devo, perciò, procedere per tentativi. Per il resto è una persona dolce e soave e amo moltissimo la sua presenza nella mia vita. So di essere stato molto confuso ma aspetto, se vorrete, domande. Spiegherò meglio di volta in volta. Grazie mille!                
friedenwhatsername84MarkovSimone85wolfgang
Taggata:

Commenti

  • Mark14Mark14 Neofita
    Pubblicazioni: 6
    Ah, vorrei ulteriormente precisare che: sono legatissimo alla mia compagna e non perdo occasione per manifestarle i miei sentimenti, in ogni modo. Cerco, inoltre, di rispettare il suo lavoro senza mandarrle sms/telefonarla o stressarla in qualche modo. Vecchie liti a parte, s'intende. Liti che, però, erano causate da quella frase "non so se ti amo" che, dopo mesi e mesi, era difficile da mandare giù visto che filiamo d'amore e d'accordo su ogni altro aspetto. Ora le cose sono migliorate ma i dubbi di cui sopra, a volte, fanno capolino. E vorrei tanto togliermeli!     :-<
  • SophiaSophia SymbolSenatore
    modificato August 2016 Pubblicazioni: 5,903
    Stare con una donna aspie è molto impegnativo me ne rendo conto. Può voler dire, oltre a tutto quello che scrivi, provare precarietà affettiva, senso di solitudine e di inadeguatezza oltre a disagio per comportamenti, esternazioni e parole non propriamente lineari. Può voler dire che non raggiungerai mai la quadratura del cerchio perché in una funzione matematica certa tutto lo spettro non ci sta. Può voler dire non ricevere moine o attenzioni dichiaratamente evidenti di amore profondo, e anzi assistere a crisi e a inquietudine pure quando si va in vacanza o a mangiare una pizza (sai tu cosa può voler dire che ti portino una pizza cotta e dell'acqua fredda quando l'avevi chiesta cruda e calda? Che non ce la puoi fare! Questo vuol dire!). E quando capitano queste cose non c'entra l'amore e nemmeno la felicità. Non si può spiegare un certo tipo di fastidio o di bisogno di vivere in modo diverso, si può solo ossevare, comprendere, imparare a viverlo e soprattutto accettarlo. E questo ė anche quello che imparano a fare i genitori dei bimbi nello spettro. Imparano in un certo senso ad accettare ciò che per loro ė assurdo. Una spiegazione corretta a questo tipo di sentire altro non c'è e se la cerchi fai un errore perché mancano le parole per descriverla. La devi vivere attraverso le esperienze tue e di altri, cosi da poterla sentire buona e valida senza più subirla.
    Mi piace sentirti che stai bene con lei e che ci tieni a lei e che lei non ti ha mai mostrato desiderio di volersi allontanare. E sono convinta che la tua percezione sia giusta perché un'aspie magari non ti dice che ti ama, non lo mostra con atteggiamenti sexi agressive ma può essere invece che ti ami di un amore suo, profondo, anche se a volte immobile, ma capace e pieno; rigoglioso e travolgente a tal punto che c'è bisogno di silenzio, di lontananza perché a volte è troppo e non si puo gestire il "troppo".
    Stare con un aspie donna puo voler dire vivere un legame fatto di tante cose meravigliose ma può voler dire non chiederle di dire ti amo o di dire qualcosa necessariamente, rispettare i suoi silenzi o il suo bisogno di parlare e di farlo a suo modo, di lasciarle la flessibilita mentale che le permette di essere libera e vera, di non farle indossare la maschera della ragazza normale... non funzionerebbe... non con lei. Se non vuoi perderla non chiedere cosa abbia in comune con le altre donne, apprezza per quale motivo tu ti sia innamorato di lei. Può essere che magari trovi tante risposte su di te e quindi serenità.
    Pertanto credo che tu non dovresti scandagliare ogni atteggiamento o frase, ma piuttosto imparare che qualcuno vive in maniera diversa da te e non per sua scelta, e che quindi tutto ciò che tu scandagli fa parte di quella persona che ami e che altrimenti non sarebbe così com'è. E che quindi è tutto a posto.

    Ti consiglio di leggere tutto quello che trovi nel forum; biografie aspie, soprattutto femminili, e tutto quello che puoi sull'autismo; ti consiglio di crearti una vera e propria cultura in merito che possa permetterti di dar pace alla tua interiorità. Hai fatto bene a venire qui.

    Le cose da dire in merito sarebbero un'infinità... e questo spazio piccolino in cui mi trovo a scrivere non lo è. C'è un mondo dietro a lei... che ha bisogno di tutta la tua comprensione....
    ..non trattarlo male.

    (Ho una figlia e un fratello aspie, io invece non ho una diagnosi ufficiale).
    whatsername84Newtonrondinella61
    Post edited by Sophia on
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • NewtonNewton Pilastro
    Pubblicazioni: 5,297
    Ciao Mark, mentre leggevo mi é venuto in mente qualcosa.
    Io sono il tipo di persona che non capisce molto bene i propri sentimenti e faccio anche fatica ad esternare. Non sono una persona che sa mostrarsi chiaramente felice, depressa, arrabbiata etc a meno che non abbia un evidente scoppio di ira. Con il tempo, ho imparato che le persone sono confuse, non capiscono perché non ho queste reazioni evidenti. Dunque ho capito che certi sentimenti li devo esternare a voce e quando lo faccio escono in una maniera un po' meccanica, non emotiva come si vede ad esempio nei film. Questo perché per me é uno sforzo di verbalizzare qualcosa che sento, dunque una scelta poco spontanea ma necessaria per farmi capire. Forse anche la tua compagna é fatta così.
    Sappi, però, che io non ho una diagnosi, non so se sono autistica o meno.
    SophiaSapidCheese
  • Simone85Simone85 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,797
    Benvenuto.
    Per capire un po' come funzionano le relazioni asperger ti consiglio di guardare due film, Adam e Crazy in Love (Mozart and the whale). L'asperger è proposto in maniera acuta per commuovere il pubblico, e vendere, ma per quanto riguarda la relazione sentimentale penso possa esserti utile.

    Non ti posso aiutare perché io non amo avere relazioni impegnate di alcun tipo, dal vivo. Riesco a stare a mio agio solo con mio fratello gemello, persino i parenti stretti a volte mi creano problemi.
    Sophia
  • MarkovMarkov Pilastro
    Pubblicazioni: 9,889
    Secondo me il problema di cui parli non si pone molto. Se ti aiuta a capirla meglio puoi dare per scontato che sia asperger, informarti sull'argomento, e trattarla come tale. In ogni caso una conferma ufficiale non ti aiuterebbe a capirla meglio di così, perchè avresti le stesse identiche difficoltà che hai adesso in tutti gli aspetti relativi alla sua individualità. Quindi è uguale :)
    Sophia
  • Mark14Mark14 Neofita
    Pubblicazioni: 6
    Rieccomi a voi. Vi ringrazio tantissimo dei vostri commenti e spero di poterne leggere molti altri. In particolare, Lollina (a proposito, il nick si può citare così?) ti ringrazio per il tuo appassionato e vivido intervento che mi ha regalato parecchi spunti sui quali riflettere. E, Marcof, la tua riflessione è identica a ciò che mi ha detto un'amica parlando della mia compagna. Ma un grazie di cuore anche a tutti gli altri. Newton, hai ragione quando mi fai notare le particolarità del tuo comportamento e ciò che vedono gli altri. La mia condizione di possibile cavalcatore dei due mondi mi consente di vedere alcuni aspetti degli uni e degli altri ma a volte mi confonde la discrepanza che esiste tra i due. Conobbi la mia ragazza in modo del tutto casuale e subito mi attrasse profondamente. La sua voce che definirei "soffusa", i suoi modi schivi, il suo modo peculiare di abbigliarsi schiudevano alla mia mente paesaggi che nessuna mi poteva regalare. Nel corso dei primi giorni intuivo che lei non è come gli altri né vive come gli altri e questo mi affascina. Poi scoprii altre sue caratteristiche e cominciai a non capire il perché di alcune cose apparentemente assurde. Una delle cose che non mi spiego, adesso, è come mai soltanto io mi sono accorto che lei è distante dal mondo neurotipico. Quanto a me mi sono ritrovato a fare l'esploratore nubiano: le sue "stranezze" sono in apparenza prive di senso comune ma mi hanno spronato a capirne di più. E a quanti mi dicevano di mettere fine alla nostra relazione ho sempre opposto la mia incrollabile voglia di capirla. Lei mi è molto legata ma, mancando di capacità d'interazione persona-persona sembra spesso fredda, distaccata e insensibile. Nel corso di quelle liti, però, rivelava tutto il suo attaccamento sebbene le parole che usasse non fossero proprio quelle che una persona innamorata si aspetterebbe da lei. Ecco, questo è, io credo, il punto più arduo che pone una certa barriera tra il mondo ND e quello NT. E cioè: l'assenza di un linguaggio non verbale riconosciuto come tale dagli NT. Ma ho fatto molti errori anch'io. Dovete considerare che non conoscevo affatto tale condizione neurologica e io stesso ero inconsapevole che anch'io potessi, seppure non a un livello profondo, farne parte. Ho quindi dovuto capire pezzo per pezzo. Mi avrebbe fatto molto comodo un parere clinico sulla condizione ma, dalle mie parti, dispero che possa esistere qualcuno veramente in gamba. Vedete, io sono molto legato a lei. Lei dice cose dolcissime e mi appare come una creatura molto complessa e in buona parte misteriosa. Non si reputa asperger anche se io le ho parlato della condizione ND dopo aver comparato il suo modo di essere con ciò che ho letto su siti specializzati su Internet. Facendole il test trovato qui è uscito fuori che lei lo sarebbe. E io... sono a metà tra i due mondi. Non ho quindi alcuna diagnosi ufficiale. Forse è anche per questo che mi affascina.  In certi periodi fui molto provato. C'è da dire che, essendo una persona e non un prodotto industriale (fatto in serie) lei ha certe caratteristiche e non ha altre. Con estrema cautela cominciai a farle domande sulla sua infanzia, sul suo passato e sul suo modo di vedere le cose. E' uscito fuori che lei imparò prima a parlare e solo dopo, con ritardo, a camminare. (e pare che un indizio sull'Asperger sia questa caratteristica. Se fosse stato al contrario, -prima deambulare e poi parlare - sarebbe stata autistica). Molto intelligente, in lei coesistono due anime: quella di una "bambina" alla quale si deve spiegare diverse cose (lei stessa mi chiede come fanno le altre fidanzate quando si trovano in determinati contesti) e quella di una donna adulta. Mi perplime moltissimo la Sindrome di personalità schizoide che pare ricalcare quella aspie, compresa l'anaffettività: come capire la differenza? Io non sono anaffettivo lei invece sembra esserlo. Non ha mai pensato a farsi davvero un ragazzo e sono stato io, con costanza e un po' di "pressing, a "costringerla" bonariamente a considerare la cosa. Dimostra una notevole affezione verso i bambini, animali e in generale è empatica verso tutti coloro che, in un modo o nell'altro, le si rivolgono in termini gentili. Ma non trasmette l'idea di esclusività in un rapporto. Non ama baciare con la lingua (non lo ha mai fatto e credo un po' la imbarazzi un po' le faccia senso). comunque trovo molte discrepanze tra lo stereotipo della persona asperger e lei ( o me, per certe cose). All'inizio con me parlava pochissimo. Poi, col tempo, si è lasciata andare. Non è assolutamente vero che non dimostri affetto ma non sa capire le proprie emozioni. Per molti mesi la sua frase preferita era, alla mie richiesta di spiegazioni: "io non so dire cose che non so. Non so se ti amo. E preferisco dirti così piuttosto che dire ciò che dicono gli altri. Per me sarebbe più facile mentirti.Per me è cominciata come un'amicizia e tu già mi chiami 'tesoro'! Nella mia testa c'è una grande confusione perché penso a molte cose contemporaneamente ma non so spiegarle!" Ecco, vedete, io credo di essere apparso nella sua routine come il classico fulmine a ciel sereno. Una delle cose più difficili, per me, è farle capire la differenza qualitativa tra le parole e le emozioni. Lei dice,ora che mi ama, le manco quando non ci vediamo per due o più giorni e riesce a scrivermelo. Teme però le vecchie liti (oh, non che succedesse chissàcosa, ma a volte minacciavo di troncare e lei odia quella frase.). Ora non ne sarei più capace e voglio solo che sia felice con me. Ma sono animato dalla voglia di capire e di rassicurarmi. So che non se ne andrà mai dalla mia vita sebbene ai primi tempi ammettesse candidamente di essere in dubbio tra le due cose, con mio sommo sconforto!)  ma vorrei essere sicuro di ciò che prova. Dice di non saper mentire (tranne quando si tratta di non far preoccupare una persona cara sulla sua salute). Si preoccupa molto se arrivo sano e salvo a casa o se sto bene, ecc). Ma il fatto di aver cominciato a dire certe frasi dopo le mie rimostranze mi fa sorgere il dubbio che lei non sappia ancora se mi ama o no ma vuole rendermi felice. Per cui dice di amarmi anche se ancora non lo sa. Dice che le manco perché sa che mi fa piacere sentirlo ma in passato mi diceva che non era la mancanza fisica che sentiva quanto quella mentale (più aspie di così!) Ma se è così, perché mi dice: "mi manchi" e poi non vede l'ora che torni a casa per essere più tranquilla se devo percorrere un tragitto sull'autostrada per tornare a casa di notte?  Ecco, è la sua anaffettività unita al tono sbrigativo e "finto" della sua voce a farmi andare in tilt.  Perché se è vero che molto NT mentono come un cane è anche vero che a volte, non sempre, quando mi dice quelle frasi, sembra fintissima e io non so mai se lo fa per farmi stare sereno o se non può dirlo in altro modo. 
  • Mark14Mark14 Neofita
    Pubblicazioni: 6
    Simone85 ha detto:

    Benvenuto.

    Per capire un po' come funzionano le relazioni asperger ti consiglio di guardare due film, Adam e Crazy in Love (Mozart and the whale). L'asperger è proposto in maniera acuta per commuovere il pubblico, e vendere, ma per quanto riguarda la relazione sentimentale penso possa esserti utile.

    Non ti posso aiutare perché io non amo avere relazioni impegnate di alcun tipo, dal vivo. Riesco a stare a mio agio solo con mio fratello gemello, persino i parenti stretti a volte mi creano problemi.
    Ti ringrazio. Sapevo di Adam e Crazy in love ma ancora non li ho visti. Lo farò al più presto   ^:)^
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Un pizzico di autismo? Ma quale? Aiutaci a scoprirlo con la ricerca online