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impulsiva per paura dell'immobilità

Secondo voi l'impulsività può dipendere da un problema di funzioni esecutive?
Se non agisco subito mi prende l'ansia. Ad esempio se devo trasferirmi vado a vedere una o massimo due case. Se devo comprare un vestito lo compro nel primo negozio in cui entro. La paura di fondo è che se non agisco subito non agirò più. Può dipendere da una difficoltà di giudizio* e o da una difficoltà organizzativa?
*difficoltà di giudizio: Ho difficoltà a vedere il quadro generale. Sono molto analitica. Se facessi un elenco dei pro e dei contro ne risulterebbe un quadro distorto e confusionario che mi spingerebbe all'inazione. Dal mio punto di vista tutto questo può essere sconfitto solo dal buttarsi nelle cose "di pancia".
Dipende da difficoltà nelle funzioni esecutive oppure è solo uno stile cognitivo per il particolare misto ad altre cose?

Al di là della curiosità teorica quello che mi interessa sapere è: Si può migliorare? Come?
A me viene l'ansia quando evito di inseguire l'impulso del momento perché mi si apre davanti la prospettiva del dovermi organizzare e del dover agire a mente fredda che è molto difficile.
SirAlphaexaAmeliefriedenOssitocinaSapidCheeseAJDaisymarco3882PhoebeValentaSoleEowyn
Asperger ~ tutor ABA ~ programming... future
You split the sea
so I could walk right through it

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Commenti

  • SophiaSophia SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 5,903
    @Krigerinne penso che le funzioni esecutive potrebbero essere coinvolte con l'impulsività. Però credo tu debba analizzare anche se sono compresenti altri aspetti e altre difficoltà.

    Copio  incollo:

    Aspetti clinici delle Funzioni Esecutive

    Nonostante non esista una diagnosi specifica di deficit delle FE, numerosi sono i quadri clinici nei quali palese è una difficoltà di programmazione, organizzazione, controllo comportamentale o flessibilità nell’adattarsi a situazioni nuove. In generale in bambini ed adolescenti con problemi a carico di uno o più domini esecutivi è possibile osservare i seguenti comportamenti: incapacità ad imparare dall’esperienza, distraibilità e sbadataggine, difficoltà ad eseguire più compiti contemporaneamente, noncuranza e disorganizzazione, difficoltà a controllare le risposte automatiche, marcata altalenanza nelle prestazioni accademiche, scarsa consapevolezza dei sentimenti altrui e delle convenzioni sociali, instancabilità e loquacità o viceversa ipoattivazione, difficoltà nella regolazione delle emozioni, impazienza e scarsa tolleranza della frustrazione, difficoltà a passare da un’attività all’altra, difficoltà nello stabilire priorità e rispettare i tempi, perdita di cognizione del tempo, lentezza cronica, procrastinazione e/o difficoltà ad intraprendere compiti nuovi o impegnativi.

    Ti posto il link

    http://qi.hogrefe.it/rivista/le-funzioni-esecutive-aspetti-cognitivi-e-motivazionali-necessar/

    SapidCheeseEowynKrigerinne
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • SapidCheeseSapidCheese Membro
    modificato September 2016 Pubblicazioni: 145
    @lollina 'Sta roba che hai postato è interessante, credo di avere quasi tutte le caratteristche in elenco, tranne forse la prima.

    Solo che, semplificando, ho il problema opposto a @Krigerinne : io sto immobile (sarei tentato di dire "per paura dell'impulsività" per puro gusto di simmetria, in realtà credo sia soltanto una delle possibili cause... tipo anche l'assenza di motivazioni forti è per me un grosso cruccio).
    SaturnineSophia
    Post edited by SapidCheese on
  • AJDaisyAJDaisy Pilastro
    modificato September 2016 Pubblicazioni: 10,054
    Ho solo "estremi che si combinano": devo fare sempre tutto subito, ma poi per cercare di farlo (come dicono i toscani) per béne, mi complico la vita, spendo molto tempo tutto assieme e mi incasino.
    Non so dare soluzioni e possibilità di miglioramento.
    Sophiaalexander_pope
    Post edited by AJDaisy on
  • SophiaSophia SymbolModeratore
    modificato September 2016 Pubblicazioni: 5,903
    @SapidCheese infatti diciamo che un problema delle funzioni esecutive porta più che altro ad immobilità e a non saper scegliere. L'ho postato ora in un altro thread ma credo stia bene anche qui.

    SapidCheeseKrigerinne
    Post edited by Sophia on
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • EstherPrynneEstherPrynne Neofita
    Pubblicazioni: 161
    @Krigerinne , che argomento interessante.
    Cerco di copiare una pagina illuminante da "Intelligenza emotiva" di Goleman (pag.58-59-60), parla del processo di decisione e perché secondo Damasio  esso è compromesso
    <<.....Antonio Damasio, (..) ha compiuto ricerche ricche di importanti implicazioni per la nostra comprensione della vita mentale; in particolare, egli desiderava scoprire quali funzioni fossero compromesse nei pazienti con lesioni del circuito che collega i lobi prefrontali all'amigdala. La capacità di questi soggetti di prendere decisioni è spaventosamente compromessa, - e tuttavia essi non presentano alcun deterioramento del loro QI o di qualunque abilità cognitiva. Nonostante la loro intelligenza sia intatta, essi compiono scelte disastrose negli affari e nella vita privata, e possono anche tormentarsi all'infinito per prendere decisioni semplici come quella di fissare un appuntamento.

    Damasio sostiene che le scelte di questi pazienti sono tanto sbagliate perché essi hanno perso la capacità di accedere alla propria memoria emozionale. Essendo il punto di incontro fra pensiero razionale ed emozione, il circuito che collega lobi prefrontali e amigdala è una via di accesso fondamentale all'archivio contenente tutte quelle preferenze e quelle avversioni che andiamo accumulando nel corso della nostra vita. 
    (......)
    Dati come questi hanno portato Damasio su una posizione opposta a quanto suggerirebbe l'intuito; lo hanno cioè indotto a ritenere che i sentimenti siano solitamente indispensabili nei processi decisori della mente razionale; essi ci orientano nella giusta decisione, dove poi la logica si dimostrerà utilissima.
    Spesso la realtà ci mette di fronte ad una gamma di scelte molto difficili (come investire la liquidazione? Chi sposare?), in questi casi, gli insegnamenti emozionali impartitici dalla vita (ad esempio il ricordo di un investimento rivelatosi disastroso o di una dolorosa rottura sentimentale) inviano segnali c he restringono il campo della decisione, eliminando alcune opzione e mettendone altre in evidenza fin dall'inizio.
    In questo modo, secondo Damasio, io cervello emozionale è coinvolto nel ragionamento proprio come il cervello pensante.
    (......)
    La complementarietà del sistema limbico e della neocortecccia, dell'amigdala e dei lobi prefrontali, significa che ognuno di essi è solitamente una componente essenziale a pieno diritto della vita mentale.>>
     
    Insomma, se ho ben capito, Damasio evidenzia il fatto che molti di coloro che hanno difficoltà a scegliere non hanno accesso alla memoria emozionale, che non vuol dire che non ricordino, ma vuol dire che non sanno capire in quel momento cosa desiderano.

    Bene, per me è molto spesso  così, ma adesso va mille volte meglio per alcuni motivi.
    Primo, quando non riesco a scegliere cerco di ricordare cosa - in passato - sia stata per me la cosa migliore. E in quali situazioni la scelta sbagliata mi abbia dato sofferenza. Insomma, mi ancoro al mio passato per capire cosa preferisco. Spesso mi riesce, altre volte no, come quando mi son fatta convincere da mia sorella ad andare all'Aquapark (io?????) e sono rimasta all'ingresso ad osservare schifata il "carnaio". Se avessi pensato a quanto odio la folla ad agosto, mi sarei risparmiata una litigata e non avrei rovinato il gusto a mia sorella.

    Secondo, sono un po' meno ansiosa, non so se perché avere dei rinforzi positivi aumenta l'autoefficacia, ma penso di sì.

    Terzo, mi aiuto con la routine, gli orari e le abitudini mi alleviano la fatica di decidere volta per volta cosa fare.

    A proposito, devo andare in piscina

    :D
    ciao a dopo, e grazie per l'argomento interessante 


    SophiaSapidCheeseSolealexander_popeEowynKrigerinne
    Ogni passo verso l'orizzonte fa allontanare l'orizzonte (Swift)

  • SapidCheeseSapidCheese Membro
    modificato September 2016 Pubblicazioni: 145
    lollina ha detto:

    @SapidCheese infatti diciamo che un problema delle funzioni esecutive porta più che altro ad immobilità e a non saper scegliere. L'ho postato ora in un altro thread ma credo stia bene anche qui.

    @lollina grazie della segnalazione, il pezzo é interessante. Si tratta tuttavia di un articolo di @wolfgang su uno studio di una certa Oswald (dal nome mi pare che sia donna), non di una intervista ad Attwood. Se ci sta pure quella linkamela :) Non ho trovato l'altro thread, forse sarebbe più appropriato discuterne lì cmq.

    Mi interessa molto 'sta roba, sto cercando di capire bene le varie definizioni per verificare la mia sensazione di non avere alcun deficit in Tom, il cui massiccio utilizzo peraltro dovrebbe essere implicito nel lavoro che ho svolto per anni e che probabilmente sto per mollare, mentre invece sono un disastro nella gestione di molte altre funzioni esecutive.
    Sophia
    Post edited by SapidCheese on
  • SophiaSophia SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 5,903
    Hai ragione @SapidCheese mi sono confusa. Ti posto l'intervista. Qui Attwood parla delle funzioni esecutive ma brevemente e in relazione ad altre problematiche come l'iperattività e alle difficoltà attentive. Non so se può esserti utile.

    SapidCheesewolfgang
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • alexander_popealexander_pope Veterano Pro
    Pubblicazioni: 503
    Sì penso che se si è troppo analitici si ha paura di raccogliere troppi dati (vedere più case, visitare più negozi) perché poi diventerebbe una cosa infinita, a me succede. E certe volte va anche bene ma altre no. Mi va male soprattutto quando ho dovuto cambiare casa e magari non mi riuscivo ad organizzare il trasporto (anche perché avevo zaino e valigia e piedi) e allora magari ho lasciato cose indietro con la scusa "ve la lascio per regalo, tanto non mi serve più". Sì purtroppo a organizzare sono un casino, nonostante spesso gli altri non lo sappiano.
  • alexander_popealexander_pope Veterano Pro
    Pubblicazioni: 503
    @EstherPrynne cavolo, illuminante quel pezzo che hai citato!
  • EstherPrynneEstherPrynne Neofita
    Pubblicazioni: 161
    @alexander_pope, ti ringrazio (anche da parte di Goleman e di Damasio)

    ;)
    Ogni passo verso l'orizzonte fa allontanare l'orizzonte (Swift)

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