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Autodifesa

davedave Neofita
modificato October 2016 in Organizzazione e autonomia
Credo di rientrare probabilmente nella sindrome di asperger o con caratteristiche autistiche. Il motivo per cui scrivo qui è che non riesco a difendermi. Non ci sono mai riuscito. Ho simulato il ruolo del duro per molti anni alle scuole superiori (stando male anche per quello). A stare con la maggiore parte della gente sento pericolo. Riesco a sentirmi tranquillo solo fra gente inoffensiva tipo chi sta male o la gente molto anziana. Non vedo il modo di cavarmela in questo mondo. Come fai a guadagnarti da vivere se non riesci a confrontarti/ scontrarti con gli altri? Questo anche al di là del lavoro. Voi come fate? Riuscite a difendervi?
Simone85Eowynmanu_asocialefriedenLudoMariAlberiamigdala
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Commenti

  • Simone85Simone85 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,791
    Sei stato vittima di bullismo o è dovuto a paranoie? Va beh in entrambi i casi la soluzione (per me) è portare tanta, ma tanta, pazienza.
    Poi si, chiaramente ci sono stati momenti di rabbia (a volte mi dimostro anche insensibile) ma essere forti significa andare avanti e non mollare nonostante le avversità.
    >:D<
  • Ale00Ale00 Membro
    Pubblicazioni: 35
    La migliore arma è ignorare o reagire colpendo i punti deboli del nemico, preferibilmente a parole, ricorrere alla violenza non è sbagliato a volte, ma va usata come ultima risorsa, in ogni caso però non la consiglio, sono piuttosto pacifica, anche con chi non se lo merita, sul come fare non so che dirti, se non di farti forza e farlo quando serve, non devi pensarci troppo, io una volta non reagivo, ma oggi sono diversa, il passato mi ha cambiato e per fortuna in meglio se si tratta di difendermi, se qualcuno mi ferisce a parole, come ti ho detto, cerco di ignorarlo completamente, sia fuori che dentro, perché non me ne può fregare di meno del parere di uno/una qualunque che per comportarsi così non meriterebbe neanche di stare su questo pianeta, sinceramente io mi sento meglio a ignorare e basta, perché non vale neanche la pena sprecare energie e stressarsi per queste persone, ma se ce n'è bisogno reagisci e non farti mettere i piedi in testa da gente del genere, tu vali di più
  • NewtonNewton Pilastro
    Pubblicazioni: 5,058
    Io erigo muri, corazze.
    Se lo dici in giro, ti criticano, dicono che bisogna essere accoglienti. Ma si vede che loro non sanno cosa significhi sentirsi perennemente esposti, senza pelle. Io ho una corazza molto spessa, poi con il tempo decido di togliere qualche strato con determinate persone, ma con calma.
    Simone85Ullastromanu_asocialeSirAlphaexafriedenMariAlberirondinella61SophiaCoxesen
  • pokepoke Andato
    Pubblicazioni: 1,721
    Se devo essere sincera, non credo di essere molto abile a difendermi dalle persone.

    Fisicamente non ho problemi, in alcune situazioni preferirei una bella scazzottata. Ma la vita civile non ci consente di confrontarci in modo sano.

    Come difendersi, dalle battutine, dalle manipolazioni, da chi con ironia ti ferisce, da chi è abile nel raccogliere consensi facendoti passare dalla parte del torto solo perché hai poca dialettica e ti emozioni quando discuti. ..
    Non so'.
    A volte ho paura di affrontare le situazioni. Uscire anche per far la spesa, o andare al lavoro equivale per me ad andare a caccia o in guerra.
    Guidare, con tutte le variabili ed i rischi, mi fa sentire un bersaglio mobile.
    Ma, sto vivendo come se ogni giorno fosse l'ultimo istante.
    Le persone sono molto aggressive sentono spesso la necessità di prevaricare.
    Ma a volte accadono situazioni che ti fanno ricredere.
    Oggi, ad esempio, ero in fila per la pizza, e sapevo che un signore era prima di me. Quando la ragazza mi ha guardato per "servirmi", ho girato il viso e la mano verso il signore prima di me. E lui, molto carinamente, mi ha ceduto il suo turno. L'ho ringraziato 3 volte ed una ulteriore volta quando sono uscita.
    Ora, non mi interessa sapere se sono stata ridicola, ma questo per raccontarti che a volte persone graziose le trovi.

    Sto vivendo come se fossi una viaggiatrice e come se il mondo fosse la mia casa. A volte osservo, altre volte sono nei miei pensieri.
    Questo mi porta ad avere maggiore sicurezza di me.
    Poi ricordo sempre a me stessa, che gli altri non mi vedono. Ovvero possono vedere il mio corpo, ma io sono altrove.
    Questo estraniarmi, mi rasserena.
    MariAlberiSophia
  • Janis2016Janis2016 Membro
    Pubblicazioni: 34
    Ciao @dave

    come ti capisco!! Quando ero adolescente mi si poteva fare qualsiasi genere di dispetto... io subivo senza reagire! ovvio è che la gente se ne approfittava.... "tanto lei non dice niente", "tanto non reagisce"...

    Quanto ho sofferto.... delle volte, quando incontro queste persone, mi verrebbe d'istinto di sputargli negli occhi... ma poi mi fermo, accidenti!! 
    La razionalità e la calma prendono il sopravvento... comunque la tua domanda era 
    "Come fai a guadagnarti da vivere se non riesci a confrontarti/ scontrarti con gli altri? Questo anche al di là del lavoro. Voi come fate? Riuscite a difendervi?".

    La mia risposta è NO. Non riesco ad avere uno scontro nel dialogo con l'altra persona, mi spiazzano sempre i tipi determinati, ed io non riesco a controbattere.. mai. questo mi provoca malessere! Nel lavoro non ne parliamo... 

    Ho pensato potesse essere colpa mia, perchè magari non conosco a fondo l'argomento... ma poi, quando vado ad affrontare un argomento a me familiare, succede la stessa cosa.. mi blocco, come agli esami all'università. 
    Mi sentivo aggredita, giudicata... e quindi crisi di panico e blocco mentale a go go.

    Esiste una soluzione a tutto ciò? Non lo so... cerco sempre di defilarmi da discorsi "impegnativi", e se devo iniziare un discorso (perchè in contesti sociali mi devo sforzare ad interagire, sennò starei zitta eternamente), beh, intraprendo sempre discorsi leggeri... ma il più delle volte temo che dall'altra parte pensino sia una persona superficiale ( o magari questa è solo una mia paranoia, vai a sapere..) 





  • EowynEowyn Veterano Pro
    Pubblicazioni: 284
    Ho anche io lo stesso problema, e purtroppo mi penalizza enormemente sul lavoro, dove dopo anni di stress dovuto prima a cercare di reagire, poi a sentirmi in perenne pericolo dopo aver scoperto qualche brutto tiro che mi è stato fatto, mi sento esausta e inizio ad avere problemi di produttività. Ovviamente questo mi manda ulteriormente in crisi e sento la necessità di trovare delle strategie per uscire da questo circolo vizioso.
  • RiuyRiuy Veterano Pro
    Pubblicazioni: 350
    Seguo il post, perchè mi sento anch'io in una situazione molto simile alla tua. Se sono con qualcuno che non è un amico "stretto", o un famigliare, mi sento così anch'io.

    Per far passare un po' la cosa, sto pensando ad iniziare una qualche arte marziale, o sport da combattimento. Lo consiglio anche a te. Secondo me, il fatto di avere le possibilità "fisiche" di difendersi, aumentano anche l'autostima e migliorano il modo di porsi con gli altri, perchè hai a disposizione una sicurezza su cui appoggiarti quando ti confronti con gli altri, non so se mi spiego.

    Sono curioso di leggere quello che ne pensano gli altri utenti del forum.


    auroraborealisAntonius_Blockrondinella61
  • auroraborealisauroraborealis Veterano
    Pubblicazioni: 828
    Sono d'accordo con @Riuy. In passato ho fatto palestra e arti marziali ed ho notato che in quel periodo mi sentivo molto forte e più sicuro.
    Ti consiglio il 'krav maga', è una disciplina di combattimento molto semplice e concreta che insegna le basi per difendersi.
    Riuy
  • manu_asocialemanu_asociale Veterano Pro
    Pubblicazioni: 777
    Bella domanda.... per me è molto difficile difendermi verbalmente dalle persone perché quando mi offendono o non mi trattano come dovrebbero reagisco in 2 modi: o mi chiudo e soffro in silenzio, oppure mi arrabbio fino al meltdown e lì non capisco più nulla.... In entrambi i casi la mia testa ha difficoltà ad elaborare delle risposte finché non mi calmo.... ed a quel punto è troppo tardi per rispondere.

    Come @Newton, col tempo ho eretto muri, messo corazze, ed ora è più difficile che le persone riescano a ferirmi, a meno di non trovarmi in situazioni per me nuove e che non ho ancora studiato.

    Con le persone anziane mi piace chiacchierare perché mi interessano le cose che hanno da dire ed abbiamo diversi interessi in comune, ma non perché li trovi inoffensivi.

    Mi sa che qui più o meno tutti abbiamo subito o subiamo ancora il bullismo. Ho pensato anche io anni fa di fare il krav maga ma son talmente scoordinata che non avrei combinato nulla perdendo solo tempo, ma se tu puoi, so che è una disciplina molto valida
  • NewtonNewton Pilastro
    modificato October 2016 Pubblicazioni: 5,058
    Il problema è che per capire se bisogna difendersi o meno dalle persone, bisogna prima capirle. 
    E visto che bene o male tutti, qui, diagnosticati o meno, abbiamo difficoltà a "leggere" le persone, dobbiamo conoscerle con l'osservazione e la riflessione sui fatti. Ci vuole un sacco di tempo! 
    Penso all'ambiente di lavoro: in ogni ufficio in cui ho lavorato, ho passato periodi iniziali di osservazione degli altri, perché non sapevo chi era davvero amichevole. Non sapevo se la battutina lanciata lì, era un tentativo di essere divertenti o una critica. Dopo attenta osservazione un po' si capiscono le persone, se Tizio ha abitudine di fare battute dubbie perché è scemo o se invece sta cercando di metterti in difficoltà.
    Per quanto riguarda me, è un processo lungo, e non privo di incidenti, ripensamenti, rivalutazioni in corso d'opera.

    Poi ci sono quegli scambi veloci, immediati, con persone che non si conoscono. Certe sono aggressive o maleducate, e io non ho tempo/voglia di capirle, erigo direttamente il muro, posso diventare verbalmente aggressiva se qualcuno mi aggredisce. Prima non ero così, subivo, mi vergognavo. Con il tempo sono diventata più stronza, perché mi sono stancata di subire solo perché di base sarei gentile e pacata e gli altri si approfittano facendo di me una vittima. Se uno sconosciuto mi tratta male, avrà quello che è andato cercando: lo scontro. Io non voglio più essere una vittima degli altri.
    Simone85Amelie
    Post edited by Newton on
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