Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

Prostituzione - modello legislativo svedese (o neo-proibizionista)

Dal 1999 la Svezia ha "inaugurato" un modello legislativo relativo alla prostituzione di tipo neo-proibizionista.

Questo modello legislativo consiste nel divieto di acquisto di prestazioni sessuali ma non della vendita
In parole povere si punisce il cliente ma non chi si prostituisce.
Esso si basa sul presupposto che nella stragrande maggioranza dei casi non si tratta di una professione esercitata per libera scelta e che quindi chi si prostituisce sia una vittima da difendere e tutelare.
Per combattere il fenomeno quindi punta a colpire la domanda che è considerata a tutti gli effetti una parte della catena di sfruttamento.

Leggi simili sono state approvate negli anni successivi in Norvegia e Islanda e di recente anche in Francia e Irlanda del Nord.
Anche il Parlamento Europeo ha votato verso la fine del 2013 una proposta di risoluzione di questo tipo (non vincolante per i governi nazionali ma che potrebbe influenzare una eventuale direttiva della Commissione UE).
Qui il link al testo discusso in Europa.


§§


Per onore di cronaca ricordo che esistono altri due modelli:

1. Modello regolamentarista
Considera la prostituzione come una attività del tutto lecita e liberamente esercitabile come una qualsiasi attività commerciale e ne regolamenta attentamente le forme di esercizio.
È il modello diventato famoso in Olanda e usato adesso anche in Germania e altri paesi.

2. Modello abolizionista
Considera la prostituzione come una attività non lecita e che non può essere oggetto di una normale attività commerciale, ma al tempo stesso non punita penalmente. Non costituisce reato il prostituirsi, ossia l'offrire prestazioni sessuali a pagamento, così come non costituisce reato acquistarle.
Come risulta evidente, a differenza degli altri due, non è né carne né pesce (non vieta ma nemmeno regolamenta) e ovviamente noi qui in Italia abbiamo questo.

3. Ci sarebbe anche quello proibizionista puro, ovvero che considera colpevole sia il cliente che chi si prostituisce, ma è considerato ingiusto e ad oggi è usato solo dai paesi musulmani (ad eccezione di Turchia, Tunisia e Libano).


§§§


NOTA BENE: in TUTTI e 3 i sistemi precedenti sono illegali e perseguiti penalmente lo sfruttamento, l'adescamento, il favoreggiamento, la prostituzione minorile, il traffico di esseri umani e tutto ciò che ha a che fare con la coercizione.
auroraborealisSoleMariAlberi
Prostituzione - modelli legislativi
  1. Sei favorevole al modello legislativo svedese sulla prostituzione?21 voti
    1. Sì, sono favorevole
        9.52%
    2. No, preferisco quello regolamentarista
      76.19%
    3. No, preferisco quello abolizionista
      14.29%
    4. Non so, sono indeciso, altro (specificare)
        0.00%
«1

Commenti

  • auroraborealisauroraborealis Veterano
    Pubblicazioni: 828
    Non mi piace il modello svedese.
    Sono favorevole a quello regolamentarista (che applicherei anche in altri settori).
    AJDaisyDoormandragola77
  • pokepoke Neofita
    Pubblicazioni: 1,036
    Assolutamente d'accordo con la linea svedese.
    Sarei stata più drastica con i/le clienti, ma è un inizio.
  • Antonius_BlockAntonius_Block Pilastro
    Pubblicazioni: 3,180
    poke ha detto:

    Assolutamente d'accordo con la linea svedese.
    Sarei stata più drastica con i/le clienti, ma è un inizio.

    Il minimo che gli può capitare è pagare una multa abbastanza salata e dover presenziare ad un'udienza pubblica (quindi se ad esempio si tratta di un uomo sposato la famiglia lo viene a sapere). Il peggio invece sono diversi mesi di reclusione.

    Il tutto nei casi "normali" perché se viene accertato sfruttamento ecc la cosa si aggrava.

    Esattamente che tipo di provvedimenti auspichi?
  • AJDaisyAJDaisy Pilastro
    Pubblicazioni: 5,933
    auroraborealis ha detto:

    Non mi piace il modello svedese.
    Sono favorevole a quello regolamentarista (che applicherei anche in altri settori).

    Conosco i settori e sono d'accordo. :-)
    auroraborealis
  • pokepoke Neofita
    Pubblicazioni: 1,036
    Il minimo che gli può capitare è pagare una multa abbastanza salata e dover presenziare ad un'udienza pubblica (quindi se ad esempio si tratta di un uomo sposato la famiglia lo viene a sapere). Il peggio invece sono diversi mesi di reclusione.

    Il tutto nei casi "normali" perché se viene accertato sfruttamento ecc la cosa si aggrava.

    Beh, considerando che è un inizio, mi sembrano ottime misure, per abbattere una mentalità.
    La mia drastica misura sarebbe un tatuaggio (per le persone sposate), o braccialetto (per le persone single) in modo da rendere visibile al partner abituale o occasionale, che la persona è un usufruitore/usufruitrice.
    Qualche tempo fa avrei ipotizzato una castrazione. .. ma considerando la penuria di partner ... ritengo la visibilità un metodo per proteggete partner inconsapevoli da malattie derivanti da eccessiva promiscuità.

    davidamigdala
  • auroraborealisauroraborealis Veterano
    Pubblicazioni: 828
    @poke ma tu sei contraria allo sfruttamento della prostituzione oppure anche ai casi in cui una persona decide di prostituirsi (senza aver nessun 'capo' insomma)?
  • NewtonNewton Pilastro
    Pubblicazioni: 2,598
    Il mio problema con questa domanda è che, per via ideale, sarei d'accordo con il modello olandese, all'atto pratico però credo che molta prostituzione passerebbe per volontaria pur non essendolo davvero.
    AmelieOssitocinaKaliamandragola77amigdala
  • pokepoke Neofita
    Pubblicazioni: 1,036
    Allora @auroraborealis
    Pacificamente interpreta quanto scrivo.

    Personalmente se una persona acquista o vende le proprie prestazioni sessuali, per denaro, credo stia nel suo diritto.
    Non ravvedo differenze tra una prestazione sessuale ed una di supporto psicologico.
    In termini grezzi per me tra un prostituto ed uno psicologo un dentista non vi è differenza.

    Ma, nella nostra società ed in quelle passate e diffusamente in gran parte del mondo, chi si prostituisce viene considerato - persona degradata. La considerazione sociale, per queste persone, è bassa.
    Quindi osservo quella.che per me è un'ingiustizia.
    L'argomentazione svedese ribalta il punto di vista, analizzando la prospettiva di chi si prostituisce.

    Detto questo, se la.nostra società riconoscesse lo stesso prestigio sia ad un ricercatore che ad un uomo che fornisce prestaziono sessuali, cambierei il mio modo di pensare.

    Perché un ben pensante moralista che ha il vizietto di andare a prostitute, viene valutato come persona e la prostituta no?

    Io rimango amareggiata quando queste persone, vengono trovate in un fosso, e la notizia è: è morta una prostituta.
    Neanche nella morte, viene considerata persona, con valori desideri e sentimenti.

    auroraborealis
  • Antonius_BlockAntonius_Block Pilastro
    Pubblicazioni: 3,180
    Sarei curioso di sentire i pareri di chi ha votato per il sistema abolizionista.
    auroraborealisOssitocinamandragola77
  • OssitocinaOssitocina Pilastro
    Pubblicazioni: 2,548
    Il metodo abolizionista non ha alcun senso di esistere. (A quel punto meglio i proibizionisti: Almeno sono coerenti).

    Il metodo svedese parte da un assunto non sempre vero, il che è sufficiente a starmi sulle palle.

    Sono per il sistema regolamentarista.
    Offrire prestazioni sessuali è potenzialmente un lavoro fantastico se l'offerente ha piena facoltà e libertà di scelta (sia per quanto riguarda l'intraprendere il tipo di carriera, sia nello svolgimento della propria attività: possibilità di rifiutare il cliente senza rischi di alcun tipo), vede garantita la sua incolumità e non è "costretto" a sentire minata la sua dignità.
    Acquistare prestazioni sessuali di per sé non ha nulla di sbagliato, corrisponde semplicemente al soddisfacimento di un desiderio o di una necessità, ed è umano puntarvici. Naturalmente vi sono casi in cui può essere considerato deprecabile: Ma un padre di famiglia che va a prostitute è deprecabile tanto quanto uno che si fa l'amante pur non pagandola per fare del sesso (che poi, anhe lì, bisognerebbe analizzare il singolo caso prima di gridare allo scandalo), per cui non è la prostituzione il reale problema.
    Regolamentare significa mettere in sicurezza offerente ed acquirente; ridurre schiavitù e tratta di esseri umani, rubando terreno alla criminalità organizzata (si spera sensibilmente, ma anche meno è tanto, quando si tratta di vite umane e non vi sono soluzioni migliori); sdoganare l'argomento e fare un passo verso l'eliminazione di uno dell'ennesimo tabù obsoleto e idiota, auspicando a che la gente possa presto vendere ed acquistare sesso e affini senza venir tacciato di alcunché.
    AlniyatandreaumkSirAlphaexa
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586