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Analisi di film, serie tv e videogiochi

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Commenti

  • Simone85Simone85 SymbolVeterano Pro
    Pubblicazioni: 1,826
    Probabilmente una terza parte ha l'esclusiva temporale.
    Molte serie televisive di Netflix sono solite uscire con svariati mesi di ritardo, vedi ad esempio Black Sails: su Now TV la quarta stagione è appena iniziata ma su Netflix sono ancora fermi alla terza.


    Marco75
  • Antonius_BlockAntonius_Block Pilastro
    Pubblicazioni: 3,405
    @Simone85
    Io invece continuo a credere che in Death Note gli errori ci siano e pure in abbondanza ma che siano altri perché la fedeltà all'opera originape è totalmente irrilevante.
    Certo può far piacere ai fan ma non influisce in nessun modo in quella che è a tutti gli effetti un'opera a sé stante.

    SPOILER GOT
    Cersei sqpeva già che avrebbe visto i draghi e mi sembra normale che non abbia voluto mostrare segni di cedimento/paura davanti alla rivale.
    Il non-morto invece è una sorpresa a cui aveva più volte detto di non credere.
    C'è poi da considerare il fatto che abbia deciso di esagerare volontariamente la reazione in modo da nascondere i suoi reali pensieri al riguardo.
    Simone85
  • Simone85Simone85 SymbolVeterano Pro
    Pubblicazioni: 1,826
    Quindi secondo te Cersei non ha mai avuto il sospetto che Gregor possa essere una sorta di morto vivente?

    Tyrion in ogni caso afferma, qualche episodio prima, che non ci si abitua mai alla vista dei draghi. Lo dice a Jon Snow.
    In pratica l'unica persona che riesce a restare composta alla vista dei draghi è solo Cersei.
    Sarà pure come dici, perché in effetti immagino che siano cosi le cose... ma per me è tutto illogico.


  • EmilyTheStrangeEmilyTheStrange Colonna
    Pubblicazioni: 1,331
    (SPOILERS GOT IN ARRIVO)




    @Simone85 Rhaegar non poteva avere un altro figlio da sua moglie, una Martell di cui non ricordo il nome, in quanto i due parti già avuti l'avevano molto debilitata. Maestro Aemon e altri maestri avevano detto a Rhaegar che i suo figlio maschio non era il principe che fu promesso, e questo spinge Rhaegar a mostrare interesse per Lyanna, e
    secondo me i maestri fanno qualche impiccio per farli sposare etcetc Anche se nei libri Bran è  convinto che ha solo rapito Lyanna, e Robert che l'abbia stuprata.
     
    Comunque io credo che il fatto che abbiano fatto ripetere a Daenerys che non può avere figli circa millemila volte sia significativo. Perché secondo me, quando Jon verrà a sapere delle sue origini, già vedo Daenerys che scopre di essere incinta di Jon. Un loro figlio, sarebbe il perfetto successore al trono. A Daenerys però non piaceva il fatto che i Targaryen avessero tra di loro relazioni e potrebbe allontanarsi da Jon. Viserys era molto attaccato a questo fatto, per lui era tutta colpa di Daenerys che era nata troppo dopo per non potersi mettere con Rhaegar. Da li è iniziata la "decadenza" dei Targaryen.
    O potrebbe fregarsene e stare comunque con il figlio del fratello che alla fine è morto quando non era ancora nata (dovrebbe essere nata un anno dopo). 
    Come hanno ripetuto altre millemila volte che Daenerys non è immortale, mi fa pensare che morirà nella prossima stagione. Magari di parto, come Lyanna, o con la freccia che tutti dicono.

    Per Cersei, beh, secondo me stava solo facendo il doppio gioco per far vedere che si sarebbe alleata per la minaccia terribile dei non morti. Per renderlo più credibile.
    Simone85
  • Simone85Simone85 SymbolVeterano Pro
    Pubblicazioni: 1,826
    Qualcuno di voi ha mai giocato ad Oxenfree? Che ne pensa del finale?

    Oggi ho visto Bokeh. 
    È un film abbastanza complicato perché sembra proprio che sia stato fatto da specialisti del settore per specialisti del settore.
    Senza avere una buona conoscenza dell'uso della fotografia, il film non lo si può apprezzare al meglio.
    La figura di Orson Wells penso sia stata determinante per tutto il film, trama compresa.

    @EmilyTheStrange, Beh ma su Cersei mica è cosi. 


  • ElenajElenaj Veterano Pro
    Pubblicazioni: 397
    @Simone85
    Ho finito oggi di giocare a Oxenfree. Beh che dire, mi ha soddisfatta sotto diversi aspetti. Vado matta per i giochi la cui trama cambia a seconda delle scelte compiute. Gli enigmi da risolvere erano tutto sommato intuitivi. Ho apprezzato anche la trama, che mi ha coinvolto parecchio, anche se non mi ha regalato forti emozioni, a parte qualche attimo di ansia, ma probabilmente ciò è dovuto soprattutto al tipo di grafica. Peccato la scarsa possibilità di interagire spontaneamente coi personaggi. E a mio parare, dei sottotitoli in italiano migliorerebbero di gran lunga l'esperienza di gioco. A causa della rapidità di dialoghi in lingua straniera mi sono sfuggiti diversi dettagli, alcuni fondamentali per comprendere meglio l'intera storia. In ogni caso lo consiglierei sicuramente a chi ama il genere.
  • NewtonNewton Pilastro
    Pubblicazioni: 3,089
    Ho visto il nuovo "IT".
    Non ho ben capito per quale motivo lo abbiano fatto slittare dagli anni 50 agli anni 80, se non per una questione di moda. Non c'è nessun motivo valido, ai fini della storia, per portarlo negli anni 80.
    Tra l'altro nel film hanno fatto dei cambiamenti sensati, utili, rispetto alla storia di King, ma poi sono scivolati nell'anacronismo esattamente come era capitato all'ultima riduzione di Carrie.

    In Carrie del 2013, la storia era stata attualizzata. Peccato che fosse davvero poco probabile che nei 2000 una ragazza non sapesse cosa fossero le mestruazioni. Se vivi in un mondo in cui esiste la cartellonistica pubblicitaria per le strade, prima o poi un Tampax lo vedi e ti domandi a cosa serva. Ok che Carrie non aveva amiche, ma possibile che nessuna in classe avesse mai detto "che palle, ho il ciclo" o cose simili? Che non avesse mai visto uno scambio di assorbenti nel bagno? Molto improbabile. Possibile che nei 2000, nell'arco della sua carriera scolastica, non avesse mai assistito a una lezione sull'apparato riproduttore? Avevo già dei dubbi per la versione dei '70, ma gli davo il beneficio del dubbio. Nei 2000 no, non è possibile, neanche in una comunità Amish.

    In IT (2017) la scena si apre con Georgie che si fa costruire da Bill una barchetta di carta per andare a giocare fuori, sui rivoli di pioggia. Bill ricopre la barchetta con la paraffina. Siamo nel 1988. In quegli anni io avevo delle macchinine radiocomandate, alcuni robot a batteria, qualche videogioco portatile, il primo PC con cui imparavo il Basic (uno vecchio, il C64 costava). No, giocare con una barchetta di carta non era un'attività tipica dei bambini della fine degli anni '80, e i bambini non maneggiavano la paraffina: non sapevano neanche cosa fosse. Dubito che negli USA fossero più arretrati di me. Capisco che la scena della barchetta sia iconica, ma se ambienti la scena negli 80, i bambini non possono comportarsi come se vivessero venti o trent'anni addietro. Quando mio padre ci raccontava che da ragazzino giocava con la palla fatta di stracci, a noi sembrava il medioevo. Poi sì, c'erano ancora la corda per saltare, la fionda, l'hula hoop, lo yo-yo, ma i bambini non giocavano nell'acqua con le barche di carta ricoperte di paraffina.

    Per il resto, non mi è parso davvero nulla di che. Ha uno strano ritmo, un minutaggio di circa 2 ore, malgrado ciò non ho notato una grande caratterizzazione dei personaggi. Pennywise compare fin troppo.
    La scena  nella quale i ragazzini fanno la guerra a sassate è imbarazzante.
  • Marco75Marco75 Veterano Pro
    modificato 17 October Pubblicazioni: 747
    @Newton, io sarei stato assolutamente per mantenere l'ambientazione tra gli anni '50 e gli '80. Quando ho appreso quello che temevo - e cioè che il tutto era stato "shiftato" in avanti di 30 anni - la prima cosa che mi sono detto è "non sarà It". I Perdenti che conosco io sono ragazzini del 1958 che ascoltano Elvis e Jerry Lee Lewis e che mostrano problematiche che erano - anche - strettamente legate alla società di quegli anni (tutta la questione del razzismo contro Mike, ad esempio, o la difficile integrazione di Beverly, legata al suo ceto sociale). 
    Non che quei problemi non fossero rimasti ben piantati nel corpo della società americana, trent'anni dopo (e anche oggi, se è per questo) ma sicuramente mostravano già diverse gradazioni e manifestazioni. Per questo sono molto perplesso (il film ancora non l'ho visto).

    Però, bisogna considerare che nel frattempo c'è stato Stranger Things e la più generale ondata di revival anni '80 che ha invaso il cinema e la televisione americana degli ultimi anni. Va di moda, oggi, ammiccare agli ex bambini degli eighties, mostrando l'infanzia per come la si viveva allora e sfruttando l'effetto amarcord. Mi pare di capire che questo nuovo film faccia parte di questa ondata, o meglio, cerchi di inserirvisi. Mantenere l'ambientazione originale sarebbe stata una scelta coraggiosa, ma forse fin troppo controcorrente...
    Post edited by Marco75 on
  • NewtonNewton Pilastro
    Pubblicazioni: 3,089
    @Marco75 sì, io penso che lo slittamento agli '80 sia il cavalcare il revival di Stranger Things (uno dei perdenti, tra l'altro, è interpretato da un attore di quella serie). E sopratutto questo film  sembra volersi rivolgere proprio a chi oggi ha circa 40 anni, dunque si riconosce nei ragazzini e si riconoscerà negli adulti, nel prossimo capitolo.

    Secondo me ci poteva anche stare lo slittamento, ma doveva avere un senso, dunque fare una riscrittura abbastanza radicale, cosa che non ho affatto notato. 
    Per dirti: nel libro ricorderai che alcune incarnazioni di IT rispecchiano i tempi e il cinema dell'epoca. I ragazzini guardano "I was a teenage werewolf", e IT diventa il licantropo. O la mummia, o il mostro della laguna.
    Qui abbiamo IT che diventa una specie di Modigliani. WTF?!
    C'è un riferimento, molto "appiccicato lì tanto per", ai New Kids on the block. Un walkman. Le bmx. Al posto della fionda c'è una pistola per uccidere le bestie, perché Mike, il ragazzino nero, vive in una fattoria e consegna la carne. Una roba che solo certi americani ignoranti potevano affibbiare a un ragazzino nero della fine degli anni '80.
    "Ti bruciamo i capelli come Michael Jackson"... I riferimenti (superflui) sono su questo livello.
    Ben, il ragazzo grasso, non si ha nemmeno il coraggio di sfotterlo fino in fondo per la grassezza, Ritche non viene mai chiamato quattrocchi, nessuna battuta sugli ebrei, nessuno "negro": c'è solo beverly che è "una troia", perché è tutto politicamente corretto. Dunque alla fine non si capisce nemmeno realmente il contesto nel quale questi ragazzini vivono.
  • Marco75Marco75 Veterano Pro
    modificato 17 October Pubblicazioni: 747
    Mi stai facendo passare anche la residua voglia che avevo di vederlo (lo farò comunque, ma le aspettative sono ben basse...).  =((
    Post edited by Marco75 on
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