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Dipendenza da pornografia: come uscirne fuori

PamazPamaz Membro Pro
Ciao a tutti!

Come da titolo, sono quasi sicuro di essere pornodipendente. Tutto è cominciato a 16 anni, quando mi sono masturbato la prima volta, con un porno. Da lì ho cominciato a masturbarmi con una cadenza quasi giornaliera, a volte senza, e a volte col porno. A 16 anni ho avuto la mia prima ragazza, e sono stato con lei per 2 anni, e la prima volta che abbiamo avuto un rapporto sessuale ho avuto problemi di erezione (ansia da prestazione per caso?).

 Man mano che sono andato avanti con gli anni, per me è stato sempre più difficile trovare un partner, ogni volta che penso di baciare una ragazza tremo come una foglia (quando è il momento di farlo mi vengono i tremori, anche a parlarne con un amico, nonostante io voglia farlo); al contrario, mi sono masturbato più spesso con i video porno: i video li guardo con il mio iPad, che uso anche per l'università, tramite una applicazione leggerissima che non tiene traccia di nulla. Ne ho già parlato con il mio psicologo, ma lui mi ha detto che posso continuare, secondo molti sono dipendenti da pornografia, ma non hanno i problemi a relazionarsi con le ragazze come ne ho io, e quindi posso continuare con la mia dipendenza; ho paura di confessarlo ai miei genitori, mi ucciderebbero (specialmente mio padre, il quale mi ha vietato di guardarli quando ero piccolo,e mi pento di non aver seguito il suo consiglio).

Ora vi chiedo:
-Secondo voi, come posso uscire da sta dipendenza? Qualcuno mi potrebbe elencare azioni concrete (non tipo FAI ALTRO, anche se faccio muay thai) per  uscirne fuori?

- Secondo voi, il mio psicologo ha ragione oppure è proprio la pornografia a darmi questi problemi?

Grazie in anticipo, ne parlo con voi, visto che mi potrete capire con sincerità!
SoleSimone85
Post edited by Pamaz on
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Commenti

  • MarkovMarkov Pilastro
    modificato January 2017 Pubblicazioni: 5,594
    Pamaz ha detto:

     Tutto è cominciato a 16 anni, quando mi sono masturbato la prima volta, con un porno.

    Accidenti, questo è da confessione.
    Comunque la cadenza quasi giornaliera mi sembra tutt'altro che dipendenza.
    Cioè boh, in realtà dopo i 20 anni ho perso un po' di stimolo. Ma nel periodo 15-19 una al giorno era la regola, talvolta anche bis o tris.
    AJDaisyPamazSimone85IndecisoDrMoody
    Post edited by Markov on
  • pokepoke Andato
    Pubblicazioni: 1,721
    Un primo step potrebbe essere, il cercare interviste di ex attrici porno, in cui vengono descritti o retroscena di questa professione. Documentarti sull'indotto economico e le collusioni con la criminalità organizzata.
    Questo potrebbe far aumentare il tuo livello di empatia verso gli attori, vedendoli in modo più umanizzato.

    Poi, personalmente ritengo l'attività erotica autostimolante l'occasione per incrementare l'immaginazione. Per cui puoi continuare a dedicarti ad attività masturbatorie senza ricorrere ad immagini visive.

    Anche se non ami il genere, rinforza la tua immaginazione con letture sentimentali/romantiche. In questo modo alimenti il collegamento tra eros e sentimento, depauperando il collegamento sesso/porno.

    Mi viene da pensare che il porno sia stato un rifugio per smitizzare l'immagine femminile che forse ti incute ansia, che si manifesta nell'eiaculazione precoce. (Ovviamente possono esserci cause organiche, in quel caso un sessuologo può aiutarti).
    Ma prosegui un passo alla volta.
    Il bello dell'erotismo è che sei tu il padrone e puoi cambiarne le regole.
    Spesso con un partner rillassato molti problemi si risolvono spontaneamente. In sintesi quando ti capiterà un rapporto a due, consideralo un gioco.
    Eirene
  • PamazPamaz Membro Pro
    Pubblicazioni: 179
    Marcof ha detto:

    Pamaz ha detto:

     Tutto è cominciato a 16 anni, quando mi sono masturbato la prima volta, con un porno.

    Accidenti, questo è da confessione.
    Comunque la cadenza quasi giornaliera mi sembra tutt'altro che dipendenza.
    Cioè boh, in realtà dopo i 20 anni ho perso un po' di stimolo. Ma nel periodo 15-19 una al giorno era la regola, talvolta anche bis o tris.
    Adesso ho 22 anni, quindi sono quasi 7 anni che vado avanti con sta cosa. 


    poke ha detto:

    Un primo step potrebbe essere, il cercare interviste di ex attrici porno, in cui vengono descritti o retroscena di questa professione. Documentarti sull'indotto economico e le collusioni con la criminalità organizzata.
    Questo potrebbe far aumentare il tuo livello di empatia verso gli attori, vedendoli in modo più umanizzato.

    Poi, personalmente ritengo l'attività erotica autostimolante l'occasione per incrementare l'immaginazione. Per cui puoi continuare a dedicarti ad attività masturbatorie senza ricorrere ad immagini visive.

    Anche se non ami il genere, rinforza la tua immaginazione con letture sentimentali/romantiche. In questo modo alimenti il collegamento tra eros e sentimento, depauperando il collegamento sesso/porno.

    Mi viene da pensare che il porno sia stato un rifugio per smitizzare l'immagine femminile che forse ti incute ansia, che si manifesta nell'eiaculazione precoce. (Ovviamente possono esserci cause organiche, in quel caso un sessuologo può aiutarti).
    Ma prosegui un passo alla volta.
    Il bello dell'erotismo è che sei tu il padrone e puoi cambiarne le regole.
    Spesso con un partner rillassato molti problemi si risolvono spontaneamente. In sintesi quando ti capiterà un rapporto a due, consideralo un gioco.

    Ho già visto quelle rivelazioni, ma non hanno avuto quell'effetto desiderato. Quando penso alle donne penso al sesso, per prima cosa, se hanno la mia età, o quasi, però il pensiero mi viene. Disinstallare l'app non serve, perché praticamente me la riscarico subito, e poi, se mettessi un blocco, lo toglierei, rimetterei e il ciclo andrebbe avanti a go-go. Comunque potrei leggere qualche romanzo sentimentale, magari mi aiuta

  • fattore_afattore_a Colonna
    Pubblicazioni: 2,072
    Credo tu ti sia risposto da solo. Tuo padre ti ha vietato di guardare il porno soprattutto per evitare che tu scoprissi di poter provare piacere da solo.

    Il suo severo divieto e la tua paura di un suo giudizio negativo su di te potrebbero essere la causa delle tue insicurezze.

    Da una parte c'è tuo padre che con la sua autorità ti impedisce indirettamente di usare il tuo pene e dall'altra ci sono le immagini del porno del tutto irreali.
  • Simone85Simone85 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,787
    Nel tuo caso credo che l'atto sia un anancasmo.
    Secondo me, alla tua età, dovresti essere ancora in tempo, a lungo andare potrebbe diventare cronica e rivelarsi irrisolvibile.
    Non credo che tu abbia bisogno di un sessuologo, essendo un disturbo di natura ossessivo-compulsiva questo impulso si potrebbe risolvere (o cercare di risolvere) attraverso una terapia di tipo farmacologico o di altro tipo.
    Nel frattempo però dovresti sforzarti a soddisfare questo impulso in determinati orari. Immagino che saprai benissimo quali sono i tuoi tempi.
    In questo modo non avrai problemi e potrai gestire i tuoi impegni senza distrazioni e in maniera efficiente.

    Una cosa: Può sembrare ridicolo ma in teoria una condizione di disagio potrebbe essere il perno per ridurre la carica ormonale. 
    Potresti abituarti a immaginare scene e figure che ti fanno schifo. In maniera anche intensa.
    Se questo non dovrebbe servire a nulla, perché inconsciamente non riesci a collaborare... allora per metterti a disagio dovresti trovare una soluzione estrema. Può sembrare ridicolo scritto cosi, anche perché poi ora non ho neanche una vera e propria certezza (non mi capita di farlo) ma anche uscire senza indumento intimo potrebbe aiutarti a vivere una situazione di disagio e a combattere il fuoco con il fuoco.
    Tuttavia per risolvere il problema alla radice, quindi ridurre l'afflusso di questi pensieri (dato da un disturbo di tipo ossessivo-compulsivo rafforzato da cariche ormonali) la soluzione sarebbe affidarsi a qualche bravo psicologo/psichiatra.
    Bisogna stare attenti perché se non si fa attenzione la cosa potrebbe degenerare e diventare cronica e invalidante. Inoltre potrebbe anche farti astenere a cercare una compagnia, non so se ne hai necessità, o peggio ancora degenerare al punto da farti compiere azioni da evitare.
  • PamazPamaz Membro Pro
    Pubblicazioni: 179
    fattore_a ha detto:

    Credo tu ti sia risposto da solo. Tuo padre ti ha vietato di guardare il porno soprattutto per evitare che tu scoprissi di poter provare piacere da solo.

    Il suo severo divieto e la tua paura di un suo giudizio negativo su di te potrebbero essere la causa delle tue insicurezze.

    Da una parte c'è tuo padre che con la sua autorità ti impedisce indirettamente di usare il tuo pene e dall'altra ci sono le immagini del porno del tutto irreali.

    Mio padre lo avrà detto sicuramente per aiutarmi, anzi, lui preme nel fatto che io trovi una ragazza  :))

    @Simone85 Cosa significa anacasmo? In che senso dovrei pensare a cose che mi fanno schifo, devo pensarle quando mi viene voglia di toccarmi così da smettere? Il ragionamento ci dovrebbe stare, vado già da uno psicologo comunque, e come ho scritto lui mi ha dato una dritta, nel trovare qualche partner. 

    Il mio problema però è che dico da solo "NON TROVERO' MAI UNA RAGAZZA CON CUI AVERE UN RAPPORTO/RELAZIONE" e smetto di cercare relazioni, parto già col piede sbagliato, per me avere una relazione è qualcosa di immenso, un obbiettivo impossibile e irreale, come vincere alla lotteria ecco, quando invece non lo è. 

  • riotriot Moderatore
    modificato January 2017 Pubblicazioni: 4,434
    mah...secondo me arriverà il momento in cui ti stancherai del porno e ne farai un uso sempre meno intenso. è così per tutte le fisse: dopo un po' si passa ad altro. perché io non credo all'addict come problema irrisolvibile da soli: già la consapevolezza serve tanto.

    sul trovarsi una relazione il primo passo non è pensarla in anticipo ma trovare attività di gruppo d'interessi comuni, in cui ad un certo punto scoprirai pian piano affinità con una delle ragazze, e anche frequentare un amico molto socievole che a sua volta ti presenterà altri amici ecc.
    insomma, diversificare le opportunità serve a conoscere nuove persone. ci vuole un po' di tempo, certo.
    a quel punto il porno diventerà un passatempo solo "strumentale" e non totalizzante.

    mandragola77
    Post edited by riot on
    La vita è troppo breve per ignorare le incomprensioni. 
  • Simone85Simone85 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,787
    Pamaz ha detto:

    fattore_a ha detto:

    Credo tu ti sia risposto da solo. Tuo padre ti ha vietato di guardare il porno soprattutto per evitare che tu scoprissi di poter provare piacere da solo.

    Il suo severo divieto e la tua paura di un suo giudizio negativo su di te potrebbero essere la causa delle tue insicurezze.

    Da una parte c'è tuo padre che con la sua autorità ti impedisce indirettamente di usare il tuo pene e dall'altra ci sono le immagini del porno del tutto irreali.

    Mio padre lo avrà detto sicuramente per aiutarmi, anzi, lui preme nel fatto che io trovi una ragazza  :))

    @Simone85 Cosa significa anacasmo? In che senso dovrei pensare a cose che mi fanno schifo, devo pensarle quando mi viene voglia di toccarmi così da smettere? Il ragionamento ci dovrebbe stare, vado già da uno psicologo comunque, e come ho scritto lui mi ha dato una dritta, nel trovare qualche partner. 

    Il mio problema però è che dico da solo "NON TROVERO' MAI UNA RAGAZZA CON CUI AVERE UN RAPPORTO/RELAZIONE" e smetto di cercare relazioni, parto già col piede sbagliato, per me avere una relazione è qualcosa di immenso, un obbiettivo impossibile e irreale, come vincere alla lotteria ecco, quando invece non lo è. 

    Per anancasmo intendo ossessione. È un modo per cercare di spiegare l'intensità del pensiero, è un qualcosa che non si riesce a controllare... specialmente se diventa cronico.
    Quello che vorrei sapere però è se a te sta bene avere questa dipendenza.

  • DrMoodyDrMoody Veterano Pro
    Pubblicazioni: 336
    Scusa ma non ho capito perché ritieni di avere una dipendenza. La masturbazione ha mai influito sulle tue capacità di mantenere o sviluppare rapporti sociali? Senti una coazione a masturbarti, se non lo fai stai male?
    No perché a parte un senso di colpa che sembra derivare dall'educazione da quello che dici nulla fa pensare a una dipendenza.
    (Peraltro se tu con i tuoi ritmi sei dipendente, io a sedici anni avrei dovuto essere mandato direttamente in comunità :P )
  • PamazPamaz Membro Pro
    Pubblicazioni: 179
    DrMoody ha detto:

    Scusa ma non ho capito perché ritieni di avere una dipendenza. La masturbazione ha mai influito sulle tue capacità di mantenere o sviluppare rapporti sociali? Senti una coazione a masturbarti, se non lo fai stai male?
    No perché a parte un senso di colpa che sembra derivare dall'educazione da quello che dici nulla fa pensare a una dipendenza.
    (Peraltro se tu con i tuoi ritmi sei dipendente, io a sedici anni avrei dovuto essere mandato direttamente in comunità :P )




    Influire i rapporti sociali? Non mi capita di dire "oggi non esco perché mi guardo il video porno", però, come sessualità, la mia parte romantica sta andando a farsi benedire, la pornografia mi sta portando sempre di più a rassegnarmi in anticipo prima che io riesca a fare qualche tipo di atto romantico: io il sesso lo vedo come una cosa rara, come dire "caspita, che rarità, forse sto per fare sesso, è un atto incredibile", quando in realtà è una cosa banale; sto iper dando importanza al sesso, come se fosse l'obiettivo assoluto in campo sociale della mia vita, e la pornografia da fuoco a questo sentimento..

    Se lo faccio sto male? Coi porno si, da solo no.
    Simone85
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