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La vostra opinione sull'accessibilità museale

FabriziasFabrizias Neofita
modificato February 2017 in Teorie e ricerca
Buongiorno a tutti,
mi presento sono Fabrizia.
Sono una studentessa del Politecnico di Milano, sto portando avanti una tesi per migliorare l'accessibilità nelle esposizioni d'arte per le persone soggette a DSA.

Al fine di rendere l'allestimento museale che sto ideando il più idoneo
possibile ad una esperienza interessante ed accessibile, ho elaborato un breve questionario di 10 semplici domande a risposta multipla.

Il questionario in questione si trova a questo link: https://it.surveymonkey.com/r/M93WRKM

Sarebbe davvero molto importante ed interessante per la mia ricerca che le persone alle quali mi sto rivolgendo possano offrirmi una loro opinione sull'argomento.
Tutte le risposte resteranno in forma anonima.

Vi ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrete dedicarmi e nel caso in cui vogliate commentare l'argomento in questa discussione, ne sarei molto felice.

Buona giornata a tutti,

Fabrizia


SophiaAJDaisyValenta
Post edited by Fabrizias on
«1

Commenti

  • lunagattinalunagattina Veterano Pro
    modificato February 2017 Pubblicazioni: 316
    Ho risposto, interessante, anche se, secondo me, mancano i due fattori essenziali che possono farmi desistere dal visitare una mostra: la folla e le file di persone.
    SirAlphaexa
    Post edited by lunagattina on
  • FabriziasFabrizias Neofita
    Pubblicazioni: 6
    Ciao Lunagattina,
    grazie mille per la tua risposta.

    Si, la possibilità di offrire spazi meno affollati è stata ovviamente presa in consederazione.
    Con il questionario sto cercando di comprendere se le scelte allestitive che sto mettendo in gioco possano essere interessanti o meno, perchè ovviamente una progettazione responsabile non può basarsi soltanto su quel che si legge sui testi. :)


    lunagattina
  • AJDaisyAJDaisy Pilastro
    modificato February 2017 Pubblicazioni: 11,100
    Risposto.
    Collaboro sempre molto volentieri con studenti di Milano. È una città che ha bisogno di idee e di un upgrade secondo le nuove tecnologie, per stare al passo (come una volta) con le metropoli di centro e nord Europa.
    Expo è stata un'occasione buttata nel cesso al 95%, per poter effettuare questo step di risalita; ora servono proprio idee ed iniziative innovative, che non possono che provenire da parte dei giovani.
    Post edited by AJDaisy on
  • SophiaSophia SymbolSenatore
    Pubblicazioni: 5,904
    Benvenuta @Fabrizias collaboro volentieri. Tra l'altro i Dsa mi stanno molto a cuore. Conosco bene questa neurodiversità e proprio al raduno di Spazioasperger l'altra sera si è parlato di interventi nelle scuole che possano aprire un varco anche a tutte le altre neurodiversità.

    Credo si sappia ancora troppo poco e si faccia meno quindi ben vengano progetti come i ruoi. Appena posso farò il questionario. Comunque complimenti
    Eirene
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • pokepoke Andato
    Pubblicazioni: 1,721
    Per me, un buon allestimento è quello in cui ci sono poche e silenziose persone.
    In cui vi sono dettagliate ed esaurienti didascalie. L'ambiente deve avere la luminosità adatta, ed essere ben areato.
    Dev'essere previsto lo spazio per ricrearsi, con sedie o panche, per riposare e riflettere.
    Dev'esserci lo spazio sufficiente per soffermarsi su un'opera per il tempo necessario a leggere le informazioni e per pensare.

    No alle mostre con schermi avvolgenti, le troppe informazioni non gestibili ma subite in modo passivo, mi infastidiscono.

    Si all'interattività ed al poter toccare con i sensi le opere.

    Considerazione, le mie visite ai musei sono lunghissime, e mi è capitato di uscire per ultima, proprio perché mi piace soffermarmi molto.
  • FabriziasFabrizias Neofita
    modificato February 2017 Pubblicazioni: 6
    Grazie a tutti per le risposte date fino ad ora.

    Grazie @lollina  l'interesse verso un progetto di questo tipo è partito proprio dalla constatazione della scarsa informazione nei confronti di questa sindrome.
    Nello specifico nel mio ramo di interesse non è praticamente mai considerata una progettazione che preveda degli accorgimenti di accessibilità per persone con DSA.
    @AJDaisy sono pienamente d'accordo.

    Le voste considerazioni mi saranno di grande aiuto. :)
    SophiaAJDaisy
    Post edited by Fabrizias on
  • SophiaSophia SymbolSenatore
    Pubblicazioni: 5,904
    Dunque. Fatto il questionario.
    Posso aggiungere che le file sono odiose e sarebbe preferibile che non ci fossero.

    Per evitarle si potrebbe pagare il biglietto on line e fare accessi a tempo numerati evitando la folla.

    Non mi piacciono i musei pieni di oggetti come la Cappella Sistina dove alcuni quadri e statue sono assiepati in stanzette piccoline.

    Non vorrei che si toccassero le opere perché potrebbero rovinarsi e mi farebbe schifo toccare cose già toccate da moltissime altre persone.

    Concordo con @poke i musei sono poco arieggiati e puzzano di museo. La cosa mi infastidisce molto.

    Non vado in genere se devo seguire una guida e non vado in quelli in cui sono costretta a procedere. Mi piace fermarmi ed osservare.
    E studiare il dipinto o la statua da sola senza nessuno che spieghi. Semmai preferirei avere una brochure.

    Non amo le mostre interattive anche se ultimamente ne hanno fatta una molto interessante.

    Vorrei che non ci fossero audio e video, preferisco invece brevi spiegazioni scritte di fianco all'opera darte.



    lunagattinaAJDaisy
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • FabriziasFabrizias Neofita
    Pubblicazioni: 6
    Buongiorno @lollina , grazie mille per le tue considerazioni.
    Se non ti dispiace vorrei farti un'uteriore domanda.
    Quando dici di non amare le mostre interattive esattamente a cosa ti riferisci?
     L'interattività che sto mettendo in gioco sarebbe volta a dare la possibilità di scegliere tra i contenuti da approfondire, in questo caso potrebbe interessarti? 

    Il toccare oggetti o schermi già toccati da molte persone l'avevo preso in considerazione come un possibile fastidio, infastidisce anche me, quindi grazie per avermi confermato che la tecnologia touch in questo caso non è la migliore delle scelte.


  • AJDaisyAJDaisy Pilastro
    modificato February 2017 Pubblicazioni: 11,100
    Fabrizias ha detto:

    Buongiorno @lollina , grazie mille per le tue considerazioni.
    Se non ti dispiace vorrei farti un'uteriore domanda.
    Quando dici di non amare le mostre interattive esattamente a cosa ti riferisci?
     L'interattività che sto mettendo in gioco sarebbe volta a dare la possibilità di scegliere tra i contenuti da approfondire, in questo caso potrebbe interessarti? 

    Il toccare oggetti o schermi già toccati da molte persone l'avevo preso in considerazione come un possibile fastidio, infastidisce anche me, quindi grazie per avermi confermato che la tecnologia touch in questo caso non è la migliore delle scelte.


    Io credo che una delle soluzioni più interessanti possa essere l'interazione tramite il proprio smartphone. In genere il qr code è uno strumento efficace che ho visto utilizzare con successo in Asia, con meno successo (in parte funzionante, in parte meno, con un appoggio web scarno, vecchio e poco presente come quantità di "spot") di recente al Vittoriale degli
    Italiani.
    Una base Wi-Fi free efficiente è necessaria, almeno per gli stranieri.
    Tra l'altro così facendo i costi di manutenzione e su apparecchiature "fisiche" è di impatto nettamente inferiore.
    Newtonmandragola77Valeymkup
    Post edited by AJDaisy on
  • NewtonNewton Pilastro
    Pubblicazioni: 5,316
    Prediligo le mostre con ambiente scuro e opera illuminata. 
    Odio i percorsi caotici e il fatto che vengano esposti testi troppo lunghi da leggere e a volte anche difficili da seguire per i dislessici: sarebbe meglio replicare quei testi in un'app per smartphone/tablet, che permetta anche la consultazione dopo la visita (spesso i testi sono interessanti e gradirei rileggerli in seguito). In alternativa all'app, che può essere costosa da realizzare, basterebbero anche dei pdf da scaricare.

    Bisognerebbe fare qualcosa per i gruppi con guida, perché spesso monopolizzano le opere standoci davanti in 20 per 10-15 minuti e si comportano come se avessero la priorità.
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