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A mia madre le ha dato fastidio la mia risata è si è innervosita.

MiticalexMiticalex Veterano
modificato 31 May in Mi sento giù
E' purtroppo non è la prima volta, è successo gia altre volte non sono mai libero, neanche di fare una risata.
Se arrivasse il giorno del mio funerale, sarebbe meglio, tanto è impossibile che io sia felice.
amigdalaEstherDonnelly
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Commenti

  • Simone85Simone85 SymbolVeterano Pro
    Pubblicazioni: 1,761
    Hai provato a chiedere il motivo?
    MononokeHime
  • MononokeHimeMononokeHime Veterano Pro
    Pubblicazioni: 821
    Magari non è la risata in sé che l'ha fatta innervosire.
    woodstock
    Che io abbia il corraggio di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza per poterle distinguere. (versione personale)
  • PavelyPavely Membro
    Pubblicazioni: 2,673
    Miticalex ha detto:

    E' purtroppo non è la prima volta, è successo gia altre volte non sono mai libero, neanche di fare una risata.
    Se arrivasse il giorno del mio funerale, sarebbe meglio, tanto è impossibile che io sia felice.

    Due cose.

    So cosa significa quando un Genitore si innervosisce se alzi un po' la voce, se ridi o ti esprimi liberamente.

    Osserva come - se ciò accade - può forse essere che anche tua madre abbia aspetti autistici (la Mela non cade lontana dall'albero).

    ù§ù§ù§ù§ù§ù§ù§ù§ù§ù§ù§ù

    Riguardo la possibilità della Felicità la pensavo come te.

    Poi, nel 2012 ho incontrato la mia compagna e ho cambiato opinione.

    Io l'ho incontrata a 36 anni. Prima, assolutamente, nella mia mente c'era un pensiero come il tuo.

    Dopo aver incontrato la mia compagna, ho capito, essenzialmente, una cosa. Passo al grassetto, perdonami...

    Non è affatto vero che proviamo un'emozione alla volta.

    Fine del grassetto. Cioè: ogni essere umano prova più emozioni contemporaneamente. Prova Insiemi di emozioni.

    E' un po', per farti un esempio, il ragionamento dei colori. E' verissimo che può accadere che tu veda un COLORE PURO, non so... un Blu Ciano Tipografico.

    Ma è, veramente, RARO che tu incontri, nella tua vita, un colore così puro. E se mai dovesse accadere, sarebbe solo un punto (credo che tu lo capisca). Di solito, la vita, è un INSIEME di colori.

    Emozioni che possono sembrarti contraddittorie - ad esempio Tristezza e Felicità - possono benissimo coesistere e non sono mai contraddittorie. Oppure: può benissimo accadere che, ti faccio un esempio, si ami ciò che ci fa paura.

    Ad esempio: possono assicurarti che esistono persone che quando dicono di amare i film Horror non mentono (assolutamente). Di più: per loro vedere un film horror ha un effetto quasi catartico e liberatorio (perché ciò accade, non so dire).

    Oppure: può benissimo accadere che Gioia e Dolore si fondano. Ho conosciuto persone addentro all'AltSex che, effettivamente, quando spiegavano la cosa non mentivano e, pur trovando io la cosa - a tratti - allucinante non ho potuto non constatare la cosa.

    Potrei farti moltissimi esempi.

    §

    Il loro messaggio sarebbe sempre questo: non pensare che tu debba "aspirare" a provare "solo" emozioni di felicità.

    Per provare solo felicità basta rendersi meravigliosamente stupidi. Immagina un tizio che RIDE SEMPRE. Immagina un tizio SEMPRE felice...

    Non è qualcosa di allucinato... di folle? Intendo dire: ciò che ci rende umani, umanissimi, è proprio il mélange di emozioni che proviamo, la loro stupenda contraddizione, la loro follia, il loro dialogo.

    §

    Aspira a provare 1.000 emozioni differenti.

    Aspira a provare non una ma cento emozioni in un solo istante.

    Non ti fermare - MAI - sulle emozioni negative ma superale, com'è nell'ordine naturale della cose...

    Ma non rifiutarle a priori. Esse accadono. Esse ti investono... esse ti rendono vivo e ti rendono umano.

    §

    Se tua madre si innervosisce e tu provi rabbia... vivi le emozioni che senti. Lascia che loro conquistino la tua mente e poi lasciale scorrere via... non le fermare.

    Non replicare a tua madre (non servirebbe a nulla).

    Costruisci una profonda distanza emotiva se ti ferisce.

    §

    Se una persona ti fa del male emotivo: diventa STANIERO AD ESSA.

    Immagina, di essere un Bulgaro, con cittadinanza svedese, cresciuto in Botswana, laureato a Singapore, con casa a Sidney in Australia.

    E immagina di essere questa persona davanti ad una madre italianissima.

    Organizza il tuo tempo in modo di essere autonomo da lei. Se lei ti fa del male psicologico, sii estraneo per lei.

    Usa l'arma del silenzio.

    Non cercare un dialogo e se lei tenta, spiegale come molti suoi comportamenti ti feriscano (con SINCERITA').

    §

    Per il resto: massima solidarietà.

    Tieni duro.
    Landauerwolfgangwoodstockiierondinella61aspirinasara79EstherDonnellynebel
  • sara79sara79 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 282
    @Miticalex non so cosa dire perché oggi Sono a terra, ma vorrei tanto che tu fossi qui a far sorridere me! >:D<
    lollinaSole
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,141
    @miticalex mi dispiace molto. Tuttavia posso capire, una risata può dar fastidio per diversi motivi: può essere il momento socialmente sbagliato di ridere o può essere sbagliato il tipo di risata. Ti faccio un esempio: sia io che mia figlia abbiamo una risata che gli altri percepiscono come "cattiva", hai presente il Joker di Batman o la strega cattiva di Biancaneve? Ecco quella risata li. Chi mi conosce spesso mi ha visto sorridere ma mai ridere perché cerco di evitare di ridere fuori dalla cerchia strettissima di persone che so non mi giudicherebbero, e ho dovuto spiegare la cosa a mia figlia perché gli altri non avrebbero capito. Questo per dire che è possibile che per un motivo o per un altro tua madre abbia frainteso il tuo comportamento; non ti deprimere, non è colpa tua e neanche sua. Cerca al più di spiegare le tue ragioni e/o di farti spiegare cosa gli dà fastidio. Tieni duro.
    Landauerlollinawoodstockiierondinella61Simone85sara79giovannaEstherDonnellyMononokeHime
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • giovannagiovanna Colonna
    modificato 1 June Pubblicazioni: 3,897
    Ho sempre pensato che mio figlio non ridesse mai veramente, ma mi faceva l' impressione che facesse la risata " eh,-eh-eh:imitando un personaggio!

    Ora quando ride invece qualche volta ride davvero, non con la voce ma hai presente quando allarghi prima il sorriso, poi ti pieghi ed emetti quel sibilo di diaframma e se ridi tanto ehm, puoi avere qualche inconveniente?:)

    E anche con gli occhi, che alla fine ti lacrimano.
    woodstock
    Post edited by giovanna on
    Sono quella che ha creduto sempre che fosse la chioma di un albero al tramonto e invece era un orso
  • sara79sara79 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 282
    =)) grazieeeeeeeee :x. Troppo forte!!
  • MononokeHimeMononokeHime Veterano Pro
    Pubblicazioni: 821
    Wolfgang mi ha fatto ricordare un fatto della mia infanzia. Quando ero piccola capitava che mia madre mi riprendesse quando ridevo, per il modo in cui ridevo. Ovviamente io non capivo cosa c'era nella mia risata che non andasse. Apostrofava la mia risata con un termine per me all'epoca ambiguo. Qualcosa che in effetti potrebbe indicare qualcosa come una risata raccapricciante, cattiva, esagerata, fastidiosa... :-??
    Ho cercato di capire quando ridevo bene e quando no, e ho cercato di non ridere più nel modo in cui mia madre mi rimproverava.
    lollinaLandauer
    Che io abbia il corraggio di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza per poterle distinguere. (versione personale)
  • PavelyPavely Membro
    Pubblicazioni: 2,673
    Oggi riflettevo su come sia naturalissimo percepire la propria voce in modo COMPLETAMENTE differente da come è in realtà.

    Ad esempio, io, Paolo, ho una voce molto dolce e femminile (oggettivamente) ma soggettivamente la percepisco - dico nel mio cervello - come una voce baritonale e bassa (tipo Alberto Sordi).

    Quando mi è accaduto di ascoltare la mia voce registrata ho sempre pensato che lo strumento usato distorcesse il suono ma non è così. Effettivamente, l'effetto è comunissimo e quasi ogni essere umano - tecnicamente - non ascolta veramente il suono della sua voce.

    §

    Ciò non giustifica - nel modo più assoluto - commenti cattivi da parte di chicchessia.

    E specialmente i genitori non dovrebbero criticare i propri figli per cose così stupide... assolutamente.
    LandauerMarcofwolfganggiovannaMononokeHimeValentaNewtonwoodstock
  • MiticalexMiticalex Veterano
    Pubblicazioni: 170
    Ma purtroppo mia madre l'ho fa
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