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Interesse speciale e Collezionare... una riflessione.

Oggi, riflettevo su questa cosa.

Sempre di più - mi sembra - nella nostra Cultura condivisa, si associa l'Asperger al fatto che questo implichi avere s o l o degli "interessi speciali".

Da una persona Asperger - ad esempio - ci si aspetta che questa snoccioli dati... citazioni, informazioni. Che ricordi tantissimo: che dia nomi, curiosità, aspetti sconosciuti su di un tema che può essere molto settoriale (musica Industrial, Treni, Lingue sconosciute, Televisione...).

Tornando a casa, riflettevo su come io - in questo periodo della mia vita - mi senta completamente impreparato in tutto, come io non abbia alcun interesse in tal senso, come io mi sia lasciato completamente andare e come io non dedichi la mia vita ad un interesse penetrante. E' come se fossi in attesa di qualcosa...

Non avere un "interesse speciale" - percepisco questo di me - mi spinge a chiedermi quanto io sia Asperger. Mi spinge a chiedermi se davvero io sia autistico... se davvero io non stia sbagliando nella percezione che ho di me. E mentre lo faccio, osservo alcuni aspetto di questo mio sentimento: anche altre persone diagnosticate Asperger provano la stessa cosa? Non avere un interesse penetrante, equivale a non poter essere diagnosticati Asperger?

Apro questo post con una domanda, quindi, aperta... un sondaggio che metterò qui alla fine. Un sondaggio che vorrebbe rispondere alla mia domanda se in questo aspetto della mia vita io sia solo. Non so.

Ho parlato, quindi, di questa cosa ad una persona a cui voglio un mare di bene e ho ricevuto una risposta che mi ha spinto a riflettere.

Secondo l'opinione che ho ascoltato, anche solo aver collezionato o collezionare qualcosa equivale ad avere un interesse speciale.

Non ci avevo mai pensato in modo approfondito. Non avevo mai riflettuto sul punto e non avevo mai considerato che collezionare qualcosa equivalga ad avere un "interesse speciale".

Chiaramente, il problema è che collezionare deve essere d a v v e r o qualcosa di pervasivo: deve essere davvero qualcosa che si accende come una fiamma quando guardiamo l'oggetto della collezione.

Ad esempio: io ho collezionato varie cose. So di averlo fatto e so di non aver mai avuto uno spazio per farlo veramente (da ragazzo dormivo in camera da pranzo, l'appartamento era piccolissimo... le mie cose erano in un grande armadio).

Oggetti verso Nozioni, quindi.

Entrambi questi poli dovrebbero soddisfare il requisito dell'"interesse speciale".

§

Mentre scrivo queste righe così veloci, la mia mente desidera, quasi, vedere le passioni di tanti neurotipici: macchine, francobolli, fumetti...

Collezionare, avere un interesse speciale, quindi, ai miei occhi, non è qualcosa che ci rende diversi dai Neurotipici ma è qualcosa che noi c o n d i v i d i a m o con loro.

Davvero, allora, il tema dell'interesse speciale non è ciò che dovrebbe contraddistinguerci. Forse, semplicemente, è qualcosa che ci unisce: non qualcosa che ci rende diversi.

L'Autismo non è allora l'interesse speciale in sé... diciamo "questa parte del palcoscenico illuminata dalle luce"... ma questa parte in buio.

Il fatto che oltre la collezione o la passione per un interesse speciale c'è un vuoto.

Un "silenzio" di cui è difficile parlare...

:|

§

A me, piacerebbe sapere se questa riflessione - in apparenza così semplice e pure particolare - suscita in voi una reazione.

Se, ad esempio, mi siete mai sentiti "in colpa" o "non autenticamente Asperger" per non essere "Banche dati ambulanti" su una particolare cosa.

Se mi siete sentiti "meno Asperger" per il fatto di "non avere un'ottima memoria per i particolari".

E' una cosa che oggi mi tocca profondamente.

E no, non so spiegarne la ragione.


Marco75Whoamisara79Landauermarco3882MononokeHimeclalui

Commenti

  • iieiie Veterano Pro
    modificato 21 August Pubblicazioni: 361
    Sento che con queste parole tu abbia catturato, come io stesso non ero ancora riuscito a fare, una parte importante del pensiero che sta dominando la mia mente in quest'ultimo periodo (e che potrei riassumere nelle parole: "sono davvero Asperger?") [ci sono altri aspetti che alimentano il mio Dubbio, ma non ne parlerò qui per non andare "off topic" (ho capito quanto sia importante sforzarsi in questo senso)].

    Ho avuto, durante il corso della mia vita, diversi "interessi totalizzanti", a cui mi sono dedicato in modo "ossessivo". Mai, però, ho raggiunto una conoscenza "enciclopedica" su qualche argomento specifico, né mai ho avvertito il desiderio di comunicare ad altri questi miei interessi (i classici "monologhi" comunemente associati all'Asperger).

    Quando il mio interesse cambia o svanisce - e può farlo anche in modo repentino - ci metto poco a dimenticare quasi completamente quello che avevo appreso in precedenza.


    Ho collezionato molto, specialmente da piccolo. Questo è stato argomento di discussione in sede di Diagnosi, ed è emerso proprio quello che hai scritto tu (il collezionismo, se "vissuto" in un certo modo, può essere espressione di un Interesse Speciale).

    ---

    In questo periodo, io sento di non avere alcun interesse. Avverto soltanto un fortissimo senso di "vuoto". Mi riconosco, cioè, quasi completamente in ciò che hai scritto nella prima parte del tuo post.

    Inoltre mi rendo ora conto, riflettendo sulle tue parole, di quanto io, dopo la Diagnosi, abbia cercato di "forzarmi" - fallendo miseramente - a perseguire degli interessi (riprendendo vecchi argomenti che avevo abbandonato o proponendone a me stesso di nuovi, potenzialmente "attraenti"), proprio perché - credendo fermamente di essere Asperger - sentivo di "doverlo" fare. Viceversa, il non essere in grado di farlo mi ha portato [insieme, come ho accennato sopra, ad altri aspetti] a dubitare della mia Condizione, della mia Identità.


    Per tutti questi motivi (e, probabilmente, per altri che non sono ancora riuscito a focalizzare) la tua riflessione suscita in me una reazione molto forte.


    PavelyMarco75
    Post edited by iie on
  • PavelyPavely Membro
    Pubblicazioni: 2,673
    (Grazie @iie ...)
  • osurosur Veterano Pro
    Pubblicazioni: 485
    Due pensieri mi vengono in mente. Il collezionismo più spesso non è un interesse speciale. Può esserlo per chi ama i treni e colleziona modellini, ma chi colleziona portachiavi, molto difficilmente può averlo come interesse speciale.

    Poi, possono esserci periodi di assenza di un interesse speciale, di solito sono le fasi che si intercalano tra due periodi di interessi speciali diversi tra loro. A me personalmente, le fasi di pausa, possono durare massimo pochi giorni, durante i quali sono più agitato perché non so cosa fare. E cerco qualcosa di nuovo oppure rispolvero un vecchio interesse speciale.
    iie
  • PavelyPavely Membro
    modificato 21 August Pubblicazioni: 2,673
    Grazie @osur ...
    Post edited by Pavely on
  • Simone85Simone85 SymbolVeterano Pro
    Pubblicazioni: 1,761
    A me mi hai fatto venire un dubbio.
    O sempre dato per scontato che l'interesse speciale per una speciale asperger fosse talmente intenso al punto da non poter essere condiviso con altri interessi speciali. Ecco perché gli interessi speciali per una persona asperger sono pochi, è già tanto se ci si riesce ad averne più di uno alla volta.

    Inoltre gli interessi speciali spingono anche una persona asperger ad instaurare un muro. Da una parte del muro si può trovare la persona asperger con il proprio interesse speciale, dall'altra parte del muro invece tutto il resto. Crescendo comunque una persona asperger dovrebbe essere in grado di migliorare le proprie abilità cognitive e riuscirne a venirne fuori da solo, io perlomeno sono riuscito a risolvere il problema senza troppi aiuti.

    PavelyNemo
  • Marco75Marco75 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 575
    Interessante. Il tema mi piace e ci ho pensato molto anch'io in questi giorni.
    I miei "interessi speciali" sono variati nel corso degli anni (ne ho parlato anche altrove nel forum) ma non hanno mai raggiunto livelli tali da farmi avere conoscenze enciclopediche su alcunché. Credo sia la qualità dell'approccio (totalizzante nell'attenzione) più che la quantità di informazioni raccolte, a fare la differenza. Un approccio "Asperger" a un interesse, per come l'ho capito io, è un approccio che impegna la mente della persona al punto che momentaneamente non c'è spazio per altro, anche se poi magari non raccoglie TUTTE le informazioni possibili su quell'argomento. Magari ne approfondisce maniacalmente singoli aspetti, tralasciandone altri.

    Io da bambino ero interessato all'informatica e alla programmazione (in un periodo - i primi anni '80 - in cui il tema era molto meno "cool" di adesso), e, almeno a sentire chi mi stava intorno, non parlavo d'altro. Nell'adolescenza è arrivato l'interesse per l'horror, cinema, narrativa e fumetti, e idem. Intorno a inizio anni 2000, all'interno della mia più generale passione per il cinema, mi ero interessato in particolare a quello orientale, e mi ricordo che venivo considerato (a torto) un esperto dai miei conoscenti. In tutti questi settori, in ogni caso, conosco gente assolutamente neurotipica che ne sa decisamente più di me. Eppure, ricordo che tutti mi facevano capire (in ognuno di questi argomenti) che insomma, ero un po' fissato. :)

    Per quanto riguarda il collezionismo, invece, è una cosa che sinceramente non mi è mai appartenuta. Certo, tendo ad accumulare un gran numero di DVD, libri e CD (meno i fumetti), ma non credo che quello sia collezionismo, visto che questi oggetti hanno un'utilità innanzitutto pratica (fruire l'opera che vi è contenuta). Anche se il piacere di possedere l'oggetto c'è, ed è in larga misura indipendente dalla sua fruizione. Però resto convinto che il collezionismo sia un'altra cosa, anche perché di collezionisti ne conosco e l'approccio è decisamente un altro, più concentrato sull'oggetto in sé.

    Comunque, proprio @iie mi insegna che, per il DSM-IV, l'"interesse speciale" NON è un criterio necessario per la diagnosi di Asperger. Infatti, al punto 2 si legge:

    " Modelli di comportamento stereotipati e ripetitivi, manifestati da almeno uno dei seguenti:
      1. Raggiungimento di un'occupazione mentale con uno o più modelli stereotipati e ristretti d'interesse, che sia anormale nell'intensità e nell'attenzione;
      2. Aderenza apparentemente inflessibile a specifici rituali o comportamenti non necessari;
      3. Movimenti corporei stereotipati e ripetitivi (come agitare mani e dita o altri movimenti);
      4. Persistente ed eccessivo interesse per parti di oggetti"

    Quindi, per rientrare nei criteri diagnostici, basta anche presentare una delle altre tre caratteristiche. Poi, c'è anche da dire che la persona evolve nel tempo, quindi certi tratti (secondo me), compreso quello dell'interesse speciale, possono sfumare o assumere un peso e/o una fattura diversi. Anche per questo, secondo me non ha molto senso forzarsi a fare qualcosa (compreso seguire un interesse speciale) solo perché sarebbe "più Asperger". Al di là della fattura ND della personalità, e delle caratteristiche di base (che restano) credo che la mente della persona sia in certo grado malleabile, e in continua trasformazione nel tempo...
    clalui
  • MarcofMarcof Pilastro
    Pubblicazioni: 2,921
    Non ho mai capito la differenza tra interesse e interesse speciale.
    Per mia supposizione la specialità finisce nel momento stesso in cui sei in grado di coltivarlo in maniera funzionale.
    iiePavely
  • NewtonNewton Pilastro
    Pubblicazioni: 2,785
    Io ho sempre inteso gli "interessi speciali" come una passione molto assorbente, quasi totalizzante, verso qualcosa.

    Ovvero: io conosco tanti collezionisti o appassionati di qualcosa, ma la loro passione non diventa mai tanto dominante da preferirla a un'uscita, o da togliergli il sonno, o da sentire una sorta di ingordigia verso l'oggetto di interesse. Non ne parlano anche quando non è gradito agli altri, non raccolgono e catalogano dati su dati come in preda a una febbre, non citano dati fuori contesto, non sembra che quella sia al momento la cosa più importante della loro vita.

    Mi pare dunque che l'interesse speciale si discosti dall'interesse-e-basta per la modalità con cui viene sentito e coltivato.
    Ho notato questa modalità in persone con sindrome di asperger e non in persone neurotipiche.
    Ho anche notato che non tutte le persone asperger hanno interessi speciali.
    osurPavely
  • osurosur Veterano Pro
    Pubblicazioni: 485
    L'interesse speciale riguarda un settore, il quale è difficilmente classificabile in maniera ulteriore, di una tematica già ristretta di suo. Ad esempio: mezzi di locomozione, tra questi i treni e di questi l'interesse speciale è l'orario dei treni. Ad esempio a me è piaciuta la balistica per un certo periodo, ed era classificabile in balistica interna, esterna e terminale, ma si è già in un ambito molto ristretto.
    Pavely
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