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Energie

Marco75Marco75 Moderatore
modificato September 2017 in Sensi, percezioni, attenzione
Vediamo se riesco a inquadrare il problema.

Mediamente, una persona NT (con tutte le semplificazioni e le generalizzazioni del caso, sia chiaro) riesce in alcune attività in modo più facile e automatico. Queste attività includono la socializzazione, l'ingresso e la permanenza in specifiche reti sociali (comprese quelle lavorative), la costruzione di una vita sentimentale e affettiva, la creazione e il mantenimento delle amicizie, la comprensione delle persone e dei loro segnali non verbali, ecc. Queste sono aree in cui mediamente una persona ND o Asperger parte con uno svantaggio (ripeto, poi ci sono le eccezioni, le differenziazioni, i diversi livelli di presenza nello spettro, ecc.)

Si presume, però, che una persona ND abbia anche dei vantaggi rispetto agli NT, ad esempio nella capacità di approfondimento dei propri interessi, e nell'eventuale realizzazione personale in essi. La storia è piena di ND/Asperger che hanno fatto delle proprie passioni personali dei punti di forza, lasciando un segno importante nei rispettivi settori. L'interesse (più o meno speciale), per l'Asperger, è sicuramente un punto di forza da valorizzare.

Ora, però, il mio dubbio è: se la persona ND si forza a fare quello che normalmente NON gli riesce in modo naturale, magari scegliendo male modi e tempi, scegliendo male le persone con cui entra in contatto, fallendo e generando(si) un costante senso di frustrazione... se succede questo, immagino che quella persona stia impiegando (male) delle energie. Energie che, se i tentativi sono ripetuti e prolungati, vengono dissipate in modo praticamente costante. Domanda: in questa ipotetica situazione, quel dispendio (inutile) di energie va a discapito di ciò a cui invece la persona ND potrebbe, molto più proficuamente, dedicarsi? 

L'energia, insomma, ha una quantità finita? Se ne butti un po' (o tanta) da una parte, finisci sempre per toglierne dall'altra? Questa dissipazione costante può arrivare a prosciugare la persona? E' possibile, cioè, che una persona ND butti via il suo potenziale, alla lunga, per i suoi ripetuti tentativi (inutili) di fare ciò che NON è nelle sue corde? Oppure, la natura "Asperger" della persona (e il suo istinto di sopravvivenza) alla lunga la riporterà sulle cose che, in modo naturale, le riescono meglio?

E' un interrogativo, questo, che in questi giorni è stato molto presente (in modo "amorfo") nella mia mente, e che solo ora ha preso una forma compiuta...
qwert179Piu82WhoamiLifelsMikiFenice2016ArpiaJimboStrange
Post edited by Sophia on
"There are those that break and bend. I'm the other kind"

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Commenti

  • MarkovMarkov Pilastro
    modificato August 2017 Pubblicazioni: 8,804
    Secondo me è possibile tutto quello che hai scritto, sia in modo positivo che negativo :)
    L'energia credo si rigeneri facilmente, io credo che il presente dimentichi il passato, quindi non sprechi le forze. Alla peggio rischi di deprimerti e avere meno coraggio dopo.


    Sullo sforzarsi di fare quello che non viene naturale credo che il raccolto dipenda tutto dalla qualità del seminato. Conta molto l'abilità di auto-correggersi in maniera risolutiva e non soltanto simulativa.
    Se ti butti subito sullo sforzo cieco di essere perfettamente uguale agli altri forse rischi di dissipare tanto, stancarti tanto... e nei casi peggiori arrivare a non capire più chi sei... magari raccogli risultati discreti ma ad un prezzo gigante. (Per citare Battiato: "l'evoluzione sociale non serve al popolo, se non è preceduta da un'evoluzione di pensiero").
    Se invece fai tentativi in maniera graduale, passo dopo passo.... e mantenendo forti le tue passioni naturali... secondo me puoi pure arrivare a socializzare senza sentire fatica. Per carità, sicuramente ne ero predisposto pure di natura :) , però ora in alcuni ambienti raccolgo frutti sociali a costo zero. Ma non riesco ancora ad essere completo, il livello medio delle persone tipiche è diverso.
    MononokeHime
    Post edited by Markov on
  • marielmariel Senatore
    modificato August 2017 Pubblicazioni: 1,551
    Dopo anni alla ricerca di una relazione sentimentale, di amicizie profonde ho deciso di gettare i remi in barca(mi fa ridere questo modo di dire), mi sto dedicando completamente alle mie passioni.Il tempo scorre veloce e non ho neanche la possibilità di socializzare.Guardo la gente dal finestrino dell'auto e il mondo (a parte gli animali e la natura) mi sembra lontano, alle volte fastidioso o scontato.Questo è il tempo per me, che avevo sempre trascurato per conoscere gli esseri umani e scoprire la normalità della vita..Ormai mi basto.
    Marco75Eirenerondinella61Fenice2016
    Post edited by mariel on
  • Marco75Marco75 Moderatore
    Pubblicazioni: 2,043
    @Marcof, lo so bene che le energie si rigenerano (solo in parte, però, perché più si va avanti con gli anni, più una quota "naturale" di energia si perde... ma questo vale per tutti).

    Io parlavo di una dissipazione di energie nel periodo in cui queste vengono utilizzate. Mi chiedevo, appunto, se può succedere che un Asperger tenti a tal punto di raggiungere obiettivi per lui palesemente fuori portata, che magari in realtà non lo renderebbero affatto felice (ma che in quel momento, magari, a lui sembrano - erroneamente - desiderabili), fino al punto di perdere di vista del tutto (o in gran parte) le sue passioni, i suoi interessi, le cose in cui può "funzionare" meglio.

    Ovviamente il mio discorso non è riferito a una modalità di confronto "sano" e funzionale con la tipicità. Mi riferisco a tentativi mal concepiti e mal calibrati, di confusione nel "branco" e di imitazione, di mimesi con comportamenti poco in linea col proprio essere, di contatto unidirezionale con individui palesemente poco funzionali a un reale e proficuo scambio. 

    Voglio dire, per entrare in contatto con la tipicità ci sono tanti modi, così come ci sono tanti modi di essere NT (e altrettanti di essere ND, ovviamente). Ci sono ambienti, compagnie, reti sociali NT (e di questo sono assolutamente convinto) in cui un Aspie può proficuamente inserirsi (magari supportato e aiutato), con mutuo vantaggio. Io mi riferivo a una scelta di contatti (e di modalità di realizzazione di questi contatti) completamente sbagliata e disfunzionale. 

    Ho l'impressione che in QUESTO modo l'energia davvero vada sprecata. E che sì, anche laddove potenzialmente una buona quota di energia può rigenerarsi (in prospettiva) i fallimenti possano poi far insorgere altri problemi (stanchezza, scoramento, depressione indotta). Questa almeno è la mia impressione, ma ovviamente non posso averne la certezza, per questo chiedevo altri pareri...
    SophiaFenice2016
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  • Marco75Marco75 Moderatore
    Pubblicazioni: 2,043
    Ecco, per dire, il discorso che fa @mariel lo capisco. E però mi dispiace davvero leggere di persone che si arrendono...
    Non ci credo molto che uno possa "bastarsi", l'ho scritto anche altrove. Specie se in passato ha fatto tanti tentativi (particolare, quest'ultimo, che qualcosa vorrà pur dire).
    aliarondinella61Fenice2016
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  • MarkovMarkov Pilastro
    modificato August 2017 Pubblicazioni: 8,804
    Ah è quello che descrivono spesso in tanti qui :)
    Forse trovi pure qualche articolo di spazioasperger che parla di quel fenomeno.

    Però secondo me non c'è soluzione a priori. Perché probabilmente quelli che imboccano la strada sbagliata la vedono come unica strada possibile.
    Secondo me vivere nel proprio mondo da piccoli ed esser meno capaci a percepire le differenze dagli altri ti espone a prese in giro maggiori ma ti salva pure dalla strada dell'imitazione sfrenata :)
    Marco75Eirene
    Post edited by Markov on
  • marielmariel Senatore
    Pubblicazioni: 1,551
    @Marco75  tu dici "mi riferisco a tentativi mal concepiti e mal calibrati, di confusione nel "branco" e di imitazione, di mimesi con comportamenti poco in linea col proprio essere, di contatto unidirezionale con individui palesemente poco funzionali a un reale e proficuo scambio. " Un proficuo scambio l'ho avuto solo per caso, non col dispendio di energie che ho impegnato in tanti anni della mia vita.Dico che mi basto nel senso che non spreco piu tempo a cercare "tipicizzazioni".Forse non ho piu' quella grande paura di un tempo: quella di essere giudicata.
    Marco75Fenice2016
  • Marco75Marco75 Moderatore
    Pubblicazioni: 2,043
    @mariel, detta così, posso essere più d'accordo, e non mi sembra neanche un atteggiamento negativo.
    Dico solo che magari al "proficuo scambio" ci si può allenare (o meglio: allenarsi a riconoscere DOVE lo si può trovare), piuttosto che affidarsi al caso. Vale la pena? Secondo me sì, perché resto convinto che la solitudine totale non sia auspicabile per nessuno, e che non tutto il mondo NT sia un inferno da cui fuggire.
    D'accordo sull'inutilità di cercare "tipicizzazioni", infatti era uno dei punti fondamentali del mio discorso.
    Piu82EireneFenice2016
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  • marielmariel Senatore
    Pubblicazioni: 1,551
    Il "Dove" me lo sono sempre chiesto.....speriamo.....
    Marco75
  • pokepoke Andato
    Pubblicazioni: 1,721
    Un'attività che mi piace, pur impegnandomi è come se mi ricaricasse.
    Un'attività che non amo, mi svuota, ma ... esercita ed allena le mie abilità.
    Significa che se con costanza mi applico, miglioro la mia resistenza.

    E ti premetto che per me, non tanto socializzare stanca, quanto piuttosto mantenere le relazioni.
    I miei malesseri erano fisici (nausea, nal di testa, vomito).
    Ora, quelli fisici sono solo giramenti di testa, stordimento, ma sono subentrati altri problemi legati alla razionalità.

    Però nel mio caso non sento un'esaurirsi di energia, osservarsi è anche ottimizzarsi, alternare attività che svuotano con quelle che caricano.
    Con il tempo si impara a selezionare, e forse si acquisisce una maggiore determinazione a non farsi invadere emotivamente (questo mi svuota).
    Comunque anche i nt si stancano quando i nd li coinvolgono in attività (di tipo intellettuale) prolungate.
    Diciamo che esercitarsi aiuta anche a capire e farsi capire
    Marco75
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