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Dire a mia mamma che sono asperger?

Ciao a tutti,
da vari mesi ho il dubbio di essere asperger, ho anche fatto il test online.
Il problema è che vorrei parlare a mia mamma di questa cosa, ma lei è una persona un po' difficile; nel senso che ho provato a introdurle l'asperger ma lei cambia argomento definendo gli Aspie "strani" o "matti" (cosa che a me dice sempre). Per questo non so come dirle di questo mio dubbio, avevo pensato anche di mandarle una mail da un indirizzo di posta elettronica finto le caratteristiche degli Aspie.. ma non saprei come impostarla e se effettivamente sia una cosa fattibile..

Consigli?
WhoamiDoor

Commenti

  • Marco75Marco75 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 581
    Io non so come sia tua madre, però invece di mandare mail anonime (che senso avrebbe?) ti consiglierei di parlarci con la massima sincerità possibile.
    Magari buttagliela sul fatto che hai un semplice dubbio, non una certezza, e che un test online (immagino ti riferisca all'aspie quiz) è quanto di più lontano da una diagnosi. Particolare, quest'ultimo, che è sempre da ricordare a prescindere.
    woodstockPavelyWhoamiValenta
  • claluiclalui Membro Pro
    Pubblicazioni: 113
    @Leon97b quando i genitori sono negazionisti è in genere perché hanno paura. Ma questo non significa che non rimangano genitori e che non ti amino e non vogliano il meglio per te.Il consiglio migliore è quello dato da marco75:parlale, semplicemente. Forse bisognerà insistere un po', forse potresti scaricarle articoli da leggere e spiegarle in cosa ti rivedi, dolcemente.Alla fine vedrai che con lei troverai il percorso giusto da fare.
    Marco75Valenta
  • DomitillaDomitilla Senatore
    Pubblicazioni: 2,091
    Io ai miei non gliel'ho ancora detto dopo tre anni...
    Purtroppo so che non capirebbero e soffrirebbero e basta.
    Marco75Door
  • PavelyPavely Membro
    Pubblicazioni: 2,675
    Léon...

    Secondo la mia opinione, prova a dirglielo dopo una vera diagnosi.

    Prova a stabilire prima un percorso con uno psicologo: a lui parla di questo tuo dubbio.

    Se non puoi permetterti il costo o ti fa paura muoverti da solo: di a tua mamma che hai bisogno di parlare con uno psicologo perché ti senti triste.

    Semplicemente, così.

    Allo psicologo - di cui avrai verificato la competenza nell'Asperger - dì sinceramente il tuo dubbio.

    È importante.



    Parla con tua mamma dopo... Non ora.

    Se posso... Se non ti senti pronto... Non ti forzare.

    Rimani in un primo periodo su un campo generale... Poi, parla a tua madre della certezza della diagnosi.

    Con i valori dei test in mano...

    Alle volte, avere una "prova scritta" è importante.

    Marco75romipor
  • Marco75Marco75 Veterano Pro
    modificato 5 September Pubblicazioni: 581
    Domitilla ha detto:

    Io ai miei non gliel'ho ancora detto dopo tre anni...
    Purtroppo so che non capirebbero e soffrirebbero e basta.

    Beh, io spesso mi figuro i miei genitori che, di fronte a una mia rivelazione in tal senso, probabilmente mi chiederebbero se sono impazzito. Se ancora fossero in vita, probabilmente eviterei di parlargliene.
    Anche perché in passato, di pensieri (paranoici, e di ben altro genere) sul mio funzionamento mentale, ne ho già avuti. Si trattava di ben altro approccio, di ben altre premesse e di ben altro periodo. Ma sarebbe molto facile, per dei genitori (che, per loro natura, tendono a non vedere i cambiamenti dei figli) confondere le due cose...
    MarcofDomitilla
    Post edited by Marco75 on
  • MarcofMarcof Pilastro
    Pubblicazioni: 2,926
    Io mi fido più dei miei genitori che di me stesso alla fine :)
    Probabilmente è vero che non sono aperti ad accettare troppe anomalie.... fooorse fooorse se fosse capitato un figlio che si comporta uguale a me, ma più intrappolato nella sua condizione, ci sarebbero comunque voluti i 12 anni per convincersene... e magari non se ne sarebbero convinti mai... quindi il loro ottimismo non lo consiglierei a tutti....
    ... però a suon di fare sparate alte con me indovinano bene su quello che posso fare. Se tarassi le mie aspettative sul mio istinto otterrei di meno.


    Vedi tu quindi, non è scontato che sia negativo se i tuoi non ti riconoscono il sospetto.
  • UnconventionalLoverUnconventionalLover Veterano Pro
    Pubblicazioni: 579
    Evita di dire a tua madre che sei Asperger, perché nessuno può saperlo se non lo specialista che ha una formazione specifica per attuare questo genere di complicate diagnosi.

    Per ora non hai nulla da riferire...sei fatto in un certo modo e lei che è tua madre (vive con te) se n'è già accorta praticamente da sempre
    mamma_francesca
  • lollinalollina SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 3,519
    @Leon97b intanto potresti cominciare parlando con lei di quando eri piccolo, farti raccontare aneddoti interessanti e particolari; non so se hai fratelli ma potresti chiederle eventualmnte le differenze e poi pian piano chiederle se ci sono zii a cui somigli.

    Insomma tentare un approccio attraverso il racconto della tua vita vista con i suoi occhi.

    Potrebbe esserti utile per sapere di te e poi per portarla a poco a poco sul discorso analizzando alcuni particolari in forma di racconto domestico.

    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • mamma_francescamamma_francesca Veterano Pro
    Pubblicazioni: 542
    Qual'è il motivo per cui vuoi parlarne con tua mamma?

    Io sono sicura che come mamma ti conosce sia nei tuoi punti di forza, sia nelle tue difficoltà, e delle volte per un genitore è meglio semplicemente conoscere il proprio figlio così com'è che non attraverso un'etichetta che comunque al giorno d'oggi risulta "medica"; ha un senso se il figlio è piccolo e non si sa come evolverà ma se un figlio è grande e autonomo - come nel tuo caso penso - potrebbe generare molta ansia e sensi di colpa.

    Qual'è il motivo per cui è importante per te sapere se sei asperger? hai delle difficoltà e dei problemi che necessitano secondo te di un aiuto specialistico?
    la tua vita cambierebbe? Considera che, diagnosi o no, sei sempre tu, non cambi, ma potrebbe cambiare la percezione degli altri nei tuoi confronti. Hai bisogno che gli altri ti percepiscano in maniera diversa da come fanno ora perchè non ti senti compreso e supportato in maniera adeguata?
    rondinella61
  • mamma_francescamamma_francesca Veterano Pro
    Pubblicazioni: 542
    Faccio una precisazione sul rapporto genitori figli; io penso che debba evolversi nel tempo e che quando i figli diventano adulti debba essere una relazione paritaria nella quale comunque non solo i genitori si prendono cura, aiutano e si preoccupano di come stanno i figli, ma anche viceversa, per cui credo che anche i figli si debbano porre degli interrogativi sui genitori e tenere conto del loro benessere.
    Domitilla
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