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Ho letto chè per guarire dalla sofferenza bisogna accettarla, ma come si fá?

MiticalexMiticalex Veterano
modificato 8 September in Mi sento giù
Ho letto chè per smettere di soffrire bisogna accettare la sofferenza addirittura assaporarla, ma come fai ad accettarla se quando arriva ti viene di istinto cacciarla via.
amigdalaLibellulaWhoami
Post edited by lollina on

Commenti

  • Fenice2016Fenice2016 Colonna
    Pubblicazioni: 1,073
    @Miticalex io parlo per me.

    A me è venuto da cacciarla, a volte, perché la rifiutavo. La rifiutavo perché non la volevo, preferivo altre emozioni. 

    Però se sofferenza c'è in un determinato momento, forse è il caso di lasciarla scorrere. 
    Accettarla nel senso che in quel momento esiste e scorre in te. 
    Non ha molto senso bloccare qualcosa che esiste, anche se lo blocchi non lo puoi cancellare.
    È una cosa che il tuo essere sta sperimentando.

    Poi passerà, passerà.... e ci saranno altre emozioni.
    Anche belle.  :)

    Se ogni  volta che provi una sensazione positiva prendi l'abitudine di annotarla su un quaderno, un taccuino ecc.. , ti potrai accorgere che le emozioni piacevoli ci sono e sono più di quante potessi pensare.


    rondinella61lollinawoodstockamigdalamariel
  • vera68vera68 Veterano
    Pubblicazioni: 144
    Miticalex ha detto:

    Ho letto chè per smettere di soffrire bisogna accettare la sofferenza addirittura assaporarla, ma come fai ad accettarla se quando arriva ti viene di istinto cacciarla via.

    @Miticalex bisogna "assaporarla", non gustarla. Cioè non nel senso di godere della sofferenza come ti godresti il piacevole sapore del tuo dolce preferito, ( quello è masochismo)ma assaporarla come si assapora un piatto nuovo, senza resistenza ti abbandoni alle sensazioni che il nuovo piatto ti dà.
    Ti posso dire la mia esperienza.
    A me è capitato più volte di abbandonarmi alla sofferenza, di arrendermi ad essa.
    Si soffre perché ci è capitato qualcosa che non avremmo voluto, che rifiutiamo. Se accetti che sia successo, se accetti la tua impotenza, se vinci la paura di accogliere ciò che la sofferenza ti dirà , la sofferenza può entrare.
    Allora sentirai le tue emozioni: la sofferenza darà voce alle tue emozioni al tuo dolore che può fluire. Scrivi con sincerità ciò che provi , se vuoi. Tutta la consapevolezza che acquisirai non può farti male, può solo aiutarti ad uscire dal tunnel

    Libellulawoodstock
  • LibellulaLibellula Andato
    modificato 5 September Pubblicazioni: 697
    Sai miticalex, ho passato tutto il giorno a cercare di concentrarmi su altre cose per non sentire il dolore che ho dentro. Hai fatto una domanda davvero fondamentale: sto anche io cercando di imparare a convivere con il dolore. Si dice che la grande arte nasca dal dolore profondo, come antidoto ad esso. Io non ho grandi talenti: cerco di pormi dei piccoli obiettivi, di cose che mi possono interessare per distogliermi dal dolore per adesso. Ma ogni tanto mi concedo dei grandi pianti.
    Fenice2016UnconventionalLovermamma66
    Post edited by Libellula on
  • AmaranthaAmarantha Veterano
    Pubblicazioni: 149
    A mio parere bisognerebbe riconoscere che determinate realtà dell'esistenza (la prevalenza della morte sulla vita in termini temporali, l'impossibilità di ottenere parte o tutto di ciò che si desidera, il trascorrere più tempo invecchiando che ringiovanendo, l'incapacità del mondo di darsi una regola pacifica e intelligente con cui convivere) sono ineluttabili, e in mezzo a questo marasma tracciare un proprio spazio "invalicabile" dove non esiste altro che la tua passione principale. Anche se non si ha particolare talento nel realizzarla, può aiutare a sopravvivere per lungo tempo, senza disconoscere la sofferenza (che come si diceva, è una realtà non aggirabile). In questo modo si impara a conviverci, anche se è un percorso tortuoso è estremamente educativo.
    rondinella61
  • MiticalexMiticalex Veterano
    modificato 6 September Pubblicazioni: 241
    Libellula parla di grandi pianti, ormai non riesco a piangere più ma mi piacerebbe farlo ma non ci riesco
    LibellulaWhoami
    Post edited by Miticalex on
  • MiticalexMiticalex Veterano
    Pubblicazioni: 241
    Ormai non ci riesco più
    Whoami
  • dilakedilake Membro Pro
    Pubblicazioni: 40
    Miticalex ha detto:

    Ho letto chè per smettere di soffrire bisogna accettare la sofferenza addirittura assaporarla, ma come fai ad accettarla se quando arriva ti viene di istinto cacciarla via.

    Ciao. Vorrei dirti che ci sono sistemi che funzionano, che li ho usati anche io e che ora sto bene. Ma non è proprio così. Dopo anni di interessanti letture di buddhismo, meditazione da solo o in gruppo, respirazione guidata, mi ritrovo sempre in momenti di incredibile sofferenza, o sconforto, o rabbia esplosiva verso il mondo. Però se ripenso a prima so che senza di queste "tecniche" ora sarei totalmente sopraffatto dalla spirale di negatività. Cosa ho in più ora? Ho la consapevolezza che qualunque stato di sofferenza è transitorio. Arriva e se ne va. Non voglio essere frainteso: a r r i v a ! ed arriverà anche in futuro, magari per altri motivi, e soffrirò ancora. Ma in qualche modo ora non mi sento più così schiacciato. Non così a lungo almeno. Riassumendo: a me ha aiutato praticare Vipassana, o in generale meditazione o mindfulness dipende dal luogo e dal momento. Forse potrebbe aiutare anche te. Occhio che è un a pratica, non un rimedio miracoloso. Vuol dire avere fiducia, essere costanti, spenderci del tempo e delle energie per un po' di tempo. Poi i benefici pian piano si vedono. Spero di essere stato utile 
    UnconventionalLover
  • MiticalexMiticalex Veterano
    Pubblicazioni: 241
    Faccio già yoga, saranno 3 anni chè l'ho faccio forse anchè 4, ma non funziona, anzi mi porta ancora più stress.
    UnconventionalLover
  • pokepoke Neofita
    Pubblicazioni: 1,133
    @Miticalex miticale
    Hai provato a dare un senso concreto alla tua sofferenza?
    Mi spiego, prova a creare, senza rincorrere l'idea di realizzare un'opera perfetta.
    Creare per rendere visibile al di fuori dei tuoi pensieri, quello che senti.
    In un tuo post precedente leggevo che to sarebbe piaciuto frequentare un corso per realizzare scarpe femminili.
    Ora, prova, vai in un mercatino di scarpe usate pennelli e pittura e dai sfogo alla tua creatività, e se senti dopo di voler distruggere tutto .. fai.
    La creatività è una potente valvola di sfogo per la sofferenza.
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