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Fratelli di bimbi con "bisogni speciali"

XiaolongXiaolong Neofita
Ciao a tutti.. Sono una mamma di un bimbo di 3 anni con un disturbo non ancora specificato(spettro? Iperattività? Oppositivo? E scarso linguaggio). Ho anche un altro bimbo di 1 anno che sento di mettere da parte per seguire il fratello, bisognoso di essere seguito. Mi sento in colpa come mamma, e ho paura che questo mio dedicarmi principalmente al più grande possa danneggiare anche il suo sviluppo..visto che è piccolino e ha bisogno di stimoli per crescere. Chi può darmi un consiglio? Come vi dividete tra i vostri figli?
Grazie a tutti
damysperanza82
Post edited by Sophia on
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Commenti

  • mammaconfusa80mammaconfusa80 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 985
    ...una mamma durante la crescita dei suoi figli è fisiologico che si dedichi più a uno rispetto che a un altro perché si tende inevitabilmente ad aiutare il “più debole”. Non sentirti in colpa, la crescita fa sempre il suo corso e il tuo piccolino impara da tutto l’ambiente che gli sta intorno. Buttati a terra e gioca a lanciarti la palla con entrambi, canta con loro,, fate cubi e torri da buttare giù a turno...la vita è una, continua a divertirti con loro...
    gufomatto79LisaLaufeysonRemiNore
  • XiaolongXiaolong Neofita
    Pubblicazioni: 16
    Grazie.. A volte il tempo scorre così velocemente che mi sembra di non fare abbastanza. Grazie per il consiglio
    mammaconfusa80arabafenice83
  • gufomatto79gufomatto79 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 391
    Ciao! Anche io ho un'altra bimba di 10 anni. Cerca di dedicare un po' di tempo solo al fratellino in modo da fargli capire che in quel momento sei tutta per lui e solo per lui. La mia è più grande e abbiamo inventato la giornata o l'attività mamma/babbo-figlia. Anche se il tuo è piccolino sente forse di più la necessità di averti tutta per sé visto che immagino che sarai molto concentrata sul bimbo che ha più bisogno. Comunque anche io mi sento in colpa e credo che sia normale. Cerca solo di staccare per poco poco tempo con il grande e vedrai che starai meglio tu e a cascata tutti.
  • mamma_francescamamma_francesca Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,276
    Ti capisco, anche io penalizzo il più piccolo per il più grande e purtroppo se ne accorge e in linea generale non riesco a farci nulla. Mi rendo conto che nei confronti del piccolo faccio come quei genitori che sopperiscono alla scarsa attenzione accontentandolo e che quindi sta venendo su abbastanza viziato. Non ho la forza e il tempo per i suoi "capricci" e quindi in linea generale dico spesso di sì. Spesso mi interrogo su questa questione. Noi esseri umani siamo fatti in maniera diversa dal resto del mondo animale. Qualsiasi altra specie animale accantona la prole debole e da il cibo migliore ai cuccioli più forti, lasciando anche morire quelli più fragili. Noi siamo fatti in maniera diversa. E' proprio il nostro "istinto" che è diverso, perchè se mi metto a pensare con la testa, delle volte penso che sbaglio e che dovrei dedicare le mie energie migliori a chi le può sfruttare meglio, di fatto a chi può dare di più in futuro per la nostra famiglia e la società. Comunque poi mi concentro sempre sul figlio maggiore!
    Forse bisognerebbe comunque obbligarsi a dividere il tempo in parti uguali. Purtroppo conosco diversi coetanei miei segnati dalle differenze fatte dai genitori: infatti al di la dell'autismo c'è sempre un figlio che sembra o è più debole e i genitori quasi mai riescono ad apparire corretti. Conosco proprio due fratelli - gemelli eterozigoti - dove i genitori hanno sempre dato supporto ad uno dei due, che probabilmente è aspie o comunque "strano" e particolare. Il fratello è cresciuto con un grande rancore dentro e non ha mai capito le differenze fatte, perchè il fratello in effetti non sembra disabile ma più che altro "asociale" e "strambo" e quindi quando era piccolo non si è attivato un meccanismo di protezione per il fratello. Anche il mio piccolo non percepisce "disabilità" nel fratello - e mi sembra anche giusto - e quindi le differenze pesano e devo stare molto attenta, ma non riesco assolutamente.
  • XiaolongXiaolong Neofita
    Pubblicazioni: 16
    È difficile dividersi...cmq sì, bisognerebbe cercare per quanto possibile di organizzare un momento riservato a ogni bimbo.. Magari con la collaborazione del papà. In bocca al lupo a tutti❤️
  • dad_guerrierodad_guerriero Membro Pro
    Pubblicazioni: 46
    Ciao Xialong. Io sono padre di due gemelle di 2 anni di cui una in terapia da quattro mesi. È dura, durissima. Da una parte le esigenze della bimba in terapia che devi seguire a casa e "indirizzare" in ogni momento. Dall'altra la sorella che richiede, giustamente, attenzioni continue. Noi ci siamo organizzati così:
    Se siamo tutti e due a casa io prendo la sorella ed esco vado al parco giochi o in posti al.chiuso e gioco con lei oppure se possibile la porto in ludoteca, sto li con lei tutto il tempo. Nel frattempo mia moglie gioca con la sorella a casa come prescritto dalle terapiste. Se restiamo a casa e c'è tempo stiamo tutti insieme in una stanza a giocare ( se possibile in base alle cose da fare in cssa) stando attenti a non.concentrarci sulla sorella in terapia: è difficile ma non impossibile.
    Durante la vita quotidiana cerchiamo di vivere la famiglia nel massimo della normalità trattando entrambe allo stesso modo, approfittando dei singoli momenti per creare delle situazioni che siano da una parte di stimolo per la bimba in terapia e dall'altra di attenzione e condivisione per la sorella. ( potrei fare diversi esempi)

    È stressante ma con il tempo diventano parte della vita quotidiana.
    mammaconfusa80RemiNore
  • XiaolongXiaolong Neofita
    Pubblicazioni: 16
    Grazie per la tua testimonianza.. A volte tra lavoro e faccende di casa la sera restano giusto1_2 ore x stare con i bimbi.. Ed è difficile, come hai detto
  • ilmiodonoilmiodono Membro
    modificato 11 February Pubblicazioni: 61
    Ritorno sul post anche se sono passati 10 giorni. Anche noi abbiamo lo stesso problema. Figlio aspie ad alto funzionamenti di 8 anni e il fratello maggiore di 10. 
    Per noi è un grosso problema a volte la gestione perchè il grande si accorge di "piccole" differenze che vengono fatte... lui non sa bene della diagnosi del fratello perchè non la capirebbe ancora ma gli abbiamo spiegato che il fratello ha delle piccole difficoltà in alcune cose e dobbiamo aiutarlo.(sa che ha insegnante si sostegno). Le difficoltà cmq  le vede da se quando non vuole uscire o quando si deve vestire e gli danno fastidio le scarpe piuttosto che i calzini o i pantaloni e per uscire ci mettiamo mezz'ora... lo vede anche quando siamo fuori e il fratello si isola  dagli altri bambini... è dura ... ma fortunatamente capisce anche non sapendo e cerca di aiutare il fratello.
    A volte però mi va in crisi.. dice che volgiamo più bene al fratello e non a lui perchè gli stiamo più dietro....e  cosa possiamo fare? Lo coccoliamo un pò e poi passa .. sono solo richieste di attenzione. In ogni caso io mi sento in colpa perchè in effetti le differenze ci sono ma non so proprio cosa potrei fare.......
    Post edited by ilmiodono on
  • XiaolongXiaolong Neofita
    Pubblicazioni: 16
    È dura.. Coraggio
  • JAA005JAA005 Membro Pro
    Pubblicazioni: 201

    Io ho 13 anni.E sono Aspie più ADHD. Mio fratello ha 19 anni .Penso mi abbia odiato quando ero piccolo.Ora ci siamo avvicinati.I miei sono sempre più vicini a me perché credo di essere " il figlio problematico" ( anche se non me l' hanno mai detto)....20190326_141652
    claluiChristianmammaconfusa80speranza82
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