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Asperger e Università: quale potrebbe essere il connubio? Vostre esperienze?

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Commenti

  • EliagioEliagio Veterano
    Pubblicazioni: 130
    Io sto terminando il primo anno di Scienze psicologiche cognitive e psicobiologiche (triennale).
    La mia esperienza, questo primo anno, è stata decisamente positiva. La psicologia è il mio "interesse speciale" e ho la possibilità di dedicarmici tutto il tempo che voglio, più approfonditamente lo faccio più è apprezzato. Mi piace organizzarmi autonomamente con il materiale di studio, per quanto io sia pessimo nell'organizzazione lo preferisco ai ritmi imposti del liceo.
    Avendo in comorbidità con l'asperger tutti i disturbi dell'apprendimento (tranne la disortografia) e ADHD inattentivo, purtroppo studiando mi distraggo frequentemente e a volte con tempi e pianificazione mi trovo alle strette, però sono convinto che essendo solo il primo anno, la situazione sia in evoluzione, e prendendo confidenza con la materia e il funzionamento degli esami possa organizzarmi meglio.
    Le lezioni mi stancano molto, mi è richiesto di mantenere l'attenzione prolungata in un ambiente rumoroso per la quantità di persone presenti (non che siano indisciplinate, ma i piccoli rumori mi distraggono molto), spesso quando riesco ad ascoltare ne ricavo qualcosa.
    Con la socializzazione fatico un po', ho fatto amicizia con qualcuno, ma non mi interessano le classiche "serate" e feste universitarie, quindi spero in futuro di parlare con persone con interessi più congeniali ai miei.
    Il primo agosto partirò per l'Erasmus in Norvegia. Avrei sempre voluto vivere per un breve periodo in un altro Paese, l'università mi ha offerto anche questa possibilità.
    Valenta
  • Sissolina92Sissolina92 Neofita
    Pubblicazioni: 32
    Eliagio ha detto:

    Io sto terminando il primo anno di Scienze psicologiche cognitive e psicobiologiche (triennale).
    La mia esperienza, questo primo anno, è stata decisamente positiva. La psicologia è il mio "interesse speciale" e ho la possibilità di dedicarmici tutto il tempo che voglio, più approfonditamente lo faccio più è apprezzato. Mi piace organizzarmi autonomamente con il materiale di studio, per quanto io sia pessimo nell'organizzazione lo preferisco ai ritmi imposti del liceo.
    Avendo in comorbidità con l'asperger tutti i disturbi dell'apprendimento (tranne la disortografia) e ADHD inattentivo, purtroppo studiando mi distraggo frequentemente e a volte con tempi e pianificazione mi trovo alle strette, però sono convinto che essendo solo il primo anno, la situazione sia in evoluzione, e prendendo confidenza con la materia e il funzionamento degli esami possa organizzarmi meglio.
    Le lezioni mi stancano molto, mi è richiesto di mantenere l'attenzione prolungata in un ambiente rumoroso per la quantità di persone presenti (non che siano indisciplinate, ma i piccoli rumori mi distraggono molto), spesso quando riesco ad ascoltare ne ricavo qualcosa.
    Con la socializzazione fatico un po', ho fatto amicizia con qualcuno, ma non mi interessano le classiche "serate" e feste universitarie, quindi spero in futuro di parlare con persone con interessi più congeniali ai miei.
    Il primo agosto partirò per l'Erasmus in Norvegia. Avrei sempre voluto vivere per un breve periodo in un altro Paese, l'università mi ha offerto anche questa possibilità.

    Agevolazioni da parte dell'università riguardo alla condizione dell'asperger ci sono?
  • EliagioEliagio Veterano
    Pubblicazioni: 130
    Sì. Se hai un'invalidità riconosciuta puoi avere benefici sulle tasse universitarie. Per gli esami si possono richiedere strumenti compensativi/tempo aggiuntivo/tutor per lo studio presentando la propria diagnosi all'ufficio disabilità e dsa.
    Non sono troppo informato su tutte le possibilità (io chiedo solo di usare il computer agli scritti e in alcuni casi il tempo aggiuntivo), ma so che si può chiedere molto altro.
  • Sissolina92Sissolina92 Neofita
    Pubblicazioni: 32
    Eliagio ha detto:

    Sì. Se hai un'invalidità riconosciuta puoi avere benefici sulle tasse universitarie. Per gli esami si possono richiedere strumenti compensativi/tempo aggiuntivo/tutor per lo studio presentando la propria diagnosi all'ufficio disabilità e dsa.
    Non sono troppo informato su tutte le possibilità (io chiedo solo di usare il computer agli scritti e in alcuni casi il tempo aggiuntivo), ma so che si può chiedere molto altro.

    Caspita, mi sento già più sollevata. Ti ringrazio infinitamente

  • EliagioEliagio Veterano
    Pubblicazioni: 130
    Figurati, @Sissolina92. Per ogni universitá le cose cambiano un po', ma quelle che ho scritto dovrebbero valere in tutte.
  • Sissolina92Sissolina92 Neofita
    Pubblicazioni: 32
    Eliagio ha detto:

    Figurati, @Sissolina92. Per ogni universitá le cose cambiano un po', ma quelle che ho scritto dovrebbero valere in tutte.

    :))
  • Marco75Marco75 Moderatore
    Pubblicazioni: 2,034
    Mai riuscito a ingranare con l'università, da giovane. Ho mollato dopo aver dato pochissimi esami. Sono riuscito a prendere una laurea triennale solo molti anni più tardi, mentre lavoravo, a 39 anni.
    "There are those that break and bend. I'm the other kind"

    Cinema, teatro, visioni
  • Tom9997Tom9997 Neofita
    Pubblicazioni: 22
    Decisamente negativi, faccio lingue e ti dico che la mala organizzazione del mio corso mi sta facendo uscire di testa, gli strumenti compensativi sono per me inutili, la maggior parte dei professori non ti vengono incontro per nessun motivo, penso di laurearmi solo con un anno fuori corso ma sto faticando tanto e mi sto deprimendo ancora di più. La magistrale la farò non più secondo il criterio della università che ti offre la miglior preparazione ma nella università dove ci sia una buona organizzazione e dove i professori siano umani.
  • OrsoX2OrsoX2 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 839

    La mia esperienza è positiva, perché lo studio coincideva sostanzialmente con i miei interessi speciali (medicina, ricerca biomedica).

    Una situazione del genere è abbastanza comune tra gli appartenenti allo spettro che conosco. 

    La mia impressione è che, in generale, quando lo studio universitario riguarda i propri interessi speciali, le motivazioni sono talmente forti da poter compensare anche gravi problemi didattico-organizzativi. ;) 

    Sniper_Ops
    ("Caducità delle umane cose!" - considerazione indifferentemente attribuibile a Umani e Non)
  • MarkovMarkov Pilastro
    Pubblicazioni: 8,305
    OrsoX2 ha detto:

    le motivazioni sono talmente forti da poter compensare anche gravi problemi didattico-organizzativi. ;) 

    Dipende se sei uno che si adatta o uno che crede che tutto gli sia dovuto in quanto "diverso".
    Tima_Android
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