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Non saper proseguire le conversazioni

nrkeynrkey Membro
Ciao, vi spiego, vi capita mai che qualcuno vi stia parlando e a un certo punto si ferma perché si aspetta che voi diciate qualcosa?
Ecco, in quei momenti anziché parlare spesso resto zitto e in testa ho come un vuoto e un solo pensiero: "che si aspetta che dica?", non che non comprenda la conversazione, ma spesso per me le persone ciarlano soltanto di cose inutili che non richiedono argomentazioni, una persona a quel punto cercherebbe di dire qualcosa, qualsiasi cosa, io invece il più delle volte farfuglio due parole (se va bene) accenno un sorriso, da sembrare un vero idiota.
A voi succede?
Post edited by nrkey on

Commenti

  • neoneroneonero Andato
    Pubblicazioni: 150
    Ciao,certo è uno dei miei tratti distintivi...una soluzione potrebbe essere quella di tenere te la conversazione, con i tuoi tempi. Razionalmente la vedo così.
  • LifelsLifels Colonna
    modificato 1 August Pubblicazioni: 1,704
    A me capita continuamente, nelle conversazioni, di non avere niente da dire.
    Sono anche molto lento ad elaborare risposte.

    In passato, cercavo di dire qualcosa in queste situazioni, pensavo di “doverlo fare”. 
    Questo era uno dei principali motivi di disagio, sia per me che per l’altro.
    Questo alimentava la mia insicurezza.

    Adesso, se non ho niente da dire, per me la conversazione è finita. 

    Da quando ho ‘smesso’ di sforzarmi “mi sento molto meglio”, quelle situazioni non mi provocano più un grande disagio. 
    Per arrivare a questo, in realtà, ci è voluto “del tempo” (ma non “solo tempo”), il disagio non è cessato immediatamente.


    Se sono con una persona che per me è in qualche modo importante, la informo della mia lentezza nell’elaborare risposte, la informo dei miei silenzi. 

    Quando non lo faccio, tendo a sentirmi molto a disagio. So che le mie modalità di interazione sono molto atipiche e intuisco che possano essere fraintese. Per me è importante spiegarle.

    Mi sono sentito “davvero bene” quando ho intuito che per l’altro il mio silenzio è naturale, quando nell’altro non ho percepito alcun disagio per questo. 
    Forse questo si rivelerebbe spesso possibile “dando” all’altro il tempo e la possibilità di “conoscermi”.


    Edit: 
    Metto qui un collegamento al mio commento in un altro tuo topic, perché percepisco i “due” argomenti come “collegati”.

    Charadeneonero
    Post edited by Lifels on
    Tutto “tra virgolette”

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