Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

Sulle cosiddette "persone tossiche"

Anche oggi per l'ennesima volta ho letto su una rivista, in un articolo su come migliorare l'autostima, quello che pare diventato un mantra di gran moda: per stare bene bisogna liberarsi delle persone tossiche.

Ogni volta che leggo questa cosa mi sale la pressione, perché penso sempre che a chiunque possa capitare di essere quella persona tossica, che magari ha solo bisogno di un po' di aiuto/affetto/compagnia/quello-che-sia.

Si dice spesso che per aiutare gli altri bisogna prima stare bene con se stessi, ma mi sembra che il rischio sia quello di dare consigli che inneggiano all'egoismo anziché all'altruismo...

Ho provato a fare una ricerca veloce (e superficiale) sul forum e ho avuto l'impressione che le espressioni "persona tossica" e "persone tossiche" non siano state utilizzate spesso.
Sul forum si trovano anche riferimenti alle "relazioni tossiche", ma penso che questa espressione sia condivisibile perché etichetta una situazione contingente (capita che Tizio e Caio non siano proprio compatibili in quel momento) e non un essere umano.

Voi cosa ne pensate?


CharadeAntaresMononokeHimerondinella61
Per vari motivi al momento preferisco partecipare solo alle discussioni del forum pubblico e non usare i messaggi privati, salvo casi particolari.
«1

Commenti

  • DomitillaDomitilla Senatore
    Pubblicazioni: 2,960
    Eh, forse dirò una cosa politicamente scorretta, ma i "normali sani di mente" stanno ben lontano dalla gente problematica, per appunto rimanere "sani nella norma".
    La gente che soffre* prosciuga l'energia a chi sta bene, non c'è nulla da fare.
    Sarà brutto dirlo, ma una persona senza problemi non frequenta una che li ha. E se una persona apparentemente senza problemi si ostina con i casi umani, ecco già ha dimostrato, con questa caratteristica, di avere qualcosa che devia dagli standard.

    (* Con "soffre" non intendo solo chi è depresso o pessimista, anche gli invidiosi, i pettegoli, gli iracondi eccetera soffrono di brutto, in modi diversi).
    NewtonAntaresMononokeHimeEstherDonnellySirAlphaexaTatBlunottefairyBlue_Soulrondinella61
  • NewtonNewton Pilastro
    Pubblicazioni: 5,181
    Penso che le persone definite "tossiche" siano persone "pesanti" sempre. Persone che sul lungo periodo hanno dato prova di essere negative per chi le ascolta.
    Dunque è vero che a tutti capita di essere saltuariamente "tossici", ma questo è sopportabile. Lo è meno esserlo 24/7.

    In effetti anche io ho allontanato persone così (anche se non le definisco "tossiche", per me i tossici sono i tossicodipendenti e basta).
    DomitillaAntaresLupaNemoMononokeHimeEstherDonnellyTatBlunotterondinella61
  • LupaLupa Veterano Pro
    Pubblicazioni: 274
    Per me non esiste la persona tossica in assoluto, ma è innegabile che ognuno può essere più o meno tossico per gli altri in base alle proprie caratteristiche e alla compatibilità con questi altri. Mi vengono in mente soprattutto esempi di tossicità nelle relazioni alla pari (amicizia, amore), dove ci si aspetta uno scambio più o meno equo non tanto in ciò che si può dare e ricevere all'atto pratico, ma nel modo di sentire quella relazione. Tossica per me è quella persona che appunto sul lungo periodo (il periodo no capita a tutti, ma non è quello che fa "tossicità") ti richiede molte più energie di quelle che puoi dare e che nonostante gli sforzi per vederci i lati positivi per te ciò che emerge sono comunque sentimenti e sensazioni negative. Non è un fatto di egoismo o altruismo, ma di conoscere i propri limiti rispetto agli altri.
    MononokeHimeTatSirAlphaexaBlunotterondinella61
  • SirAlphaexaSirAlphaexa SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 3,272
    Io, per esperienza personale, sono arrivato alla conclusione che persona tossica = persona incompatibile con te.

    E purtroppo questo può cambiare nel tempo.
    Se un tempo eri "sopportabile", dopo qualche mese può cambiare e sei subito tagliato fuori.

    Ogni tanto penso di esserlo anch'io comunque, purtroppo ho periodi di depressione di cui adesso riesco a marginare solo con le sedute e ho imparato a mie spese che certe cose - è meglio tenersele a sé, o riderci sopra come nulla fosse.
    TatBlunotterondinella61
    "Chiedo rispetto dalle masse, sono un anticonformista nel comformismo"

  • vera68vera68 Colonna
    Pubblicazioni: 1,569
    Ciò che è tossico per me, può non essere tossico per un altro, secondo me.
    Voglio dire, io posso farmi scivolare addosso delle pesantezze , ma non altre, me le porto dietro, mi pesano, mi intossicato l'anima e il cervello. Quella persona le cui pesantezze non mi posso far scivolare ma attecchiscono in me,
    è per me tossica.
    È vero che magari la persona tossica ha bisogno di aiuto, il problema è che il suo bisogno di sopravvivenza non deve togliere a me la vita.
    NemoLupaNewtonTatSirAlphaexaEstherDonnellyBlunotte
  • TatTat Veterano Pro
    Pubblicazioni: 510
    Riguardo quello che si trova scritto in riviste e siti su autostima etc ..., la magica panacea del pensiero positivo, i luoghi comuni e le facilonerie propinate come soluzione semplice per problemi complessi....penso che sia meglio che stia zitta....

    Le persone "tossiche" per me sono persone non necessariamente problematiche, ma che mi esauriscono letteralmente le energie con il loro modo di porsi. Inizio ad accorgermene perché ad un certo punto avverto una certa insofferenza, che arriva fino al fastidio vero e proprio anche solo a pensarle.
    Al che allento i rapporti in maniera graduale, fino a sparire a meno che non sia la persona in questione a contattarmi. A volte il fastidio passa, altre permane. Se permane, continuo su questa strada.
    Se passa, dopo aver cercato di individuare la/le caratteristiche della persona che mi procuravano la sensazione, nel caso il rapporto si reintensifichi, sto attenta a due cose: che resti comunque al di fuori della mia safe-zone, ed all'emergere delle caratteristiche prima individuate, in modo da potermi nuovamente allontanare ma, stavolta, prima di raggiungere quel picco negativo.

    È quindi totalmente personale poiché riguarda "l'incastro" tra le mie caratteristiche e quello di altre persone, che per qualcun altro possono essere tutt'altro che "tossiche" (ed invece risultare "tossica" io).

    Concordo con @Newton. Per me tossico è il tossicodipendente, è stato abbastanza faticoso usare il termine per scrivere il post
    LupaNewtonvera68BlunotteAngel_a
    Schizza la mente quando la si tende, si contorce, si espande
    se risucchiata ruggisce di dolore, di piacere
  • BlunotteBlunotte Veterano
    Pubblicazioni: 146
    Ringrazio tutti per le risposte date fino ad ora.

    Forse il mio nervosismo (anzi, mi scuso per lo sfogo) deriva dal fastidio nei confronti della terminologia in sé (e sono contenta di vedere che alcuni sono d'accordo) e dal fatto che in questi articoli non venga tendenzialmente presa in considerazione l'idea che anche la persona che viene invitata a migliorarsi liberandosi delle persone tossiche... può essere una persona tossica per altri.
    Nemo
    Per vari motivi al momento preferisco partecipare solo alle discussioni del forum pubblico e non usare i messaggi privati, salvo casi particolari.
  • hanamihanami Neofita
    Pubblicazioni: 5
    Ciao Blunotte,

    effettivamente questo mantra l'ho notato anche io. Non mi irrita come "live, laugh, love" ma ci siamo quasi!

    Penso innanzitutto di essere una persona tossica. Ma anche per me stessa! I miei pensieri e il mio passato sono seri, a volte un po' pesanti. 
    Difficilmente dico "sono felice"! Però alle persone che riescono a starmi attorno e che mi vogliono bene per come sono non da fastidio. Anzi, spesso ci confrontiamo sulle nostre ansie e paure, e alla fine stiamo meglio e vediamo le cose da un altro punto di vista.

    E questa è utopia. È utopia perché per la maggioranza della gente una persona che ha emozioni cosiddette "negative" è da evitare, da isolare. È un peso ed è da escludere dalle uscite di gruppo. Cosa che innesca un circolo vizioso, ovviamente, creando nelle "persone tossiche" ancora più... tossine.
    Sembra non esserci più tanto spazio per la comprensione, l'empatia, e più in generale per la pazienza di voler conoscere una persona veramente, andando oltre la solita maschera sociale. E di questo ne soffro. L'egocentrismo spacciato per "amor proprio" va molto di moda in questo periodo di individualismo, ed è uno dei motivi per cui la società va a scatafascio.

    Blunottefairy
  • MartikaMartika Membro
    modificato 17 October Pubblicazioni: 26
    E' qualcosa di molto pericoloso, perché tende a far sviluppare alla persona media la convinzione che qualcuno veramente sgarbato perché maleducato e una persona che ad esempio soffre di squilibri contro i quali non può far nulla siano equiparabili. Ovviamente non è così, e tende ad emarginare chi si trova già di per sé in una pessima situazione
    Blunotte
    Post edited by Martika on
  • fairyfairy Membro Pro
    Pubblicazioni: 138
    Credo tu abbia ragione. Spesso molti dopo essere caduti in depressione, magari a concause legate a persone realmente tossiche, si tende a generalizzare e a chiudere rapporti ad ogni incomprensione o litigio. Non filtrare le critiche costruttive da quelle dettate dall'invidia e soprattutto bloccare chiunque non sia "perfetto", invece di farsi un bell'esamini di coscienza e rendersi conto che tutti abbiamo dei difetti e giornate no. Oltre al fatto che chi é depresso spesso ha rabbia verzo il mondo esterno e pensa che i propri problemi siano piú importanti e magari trascinando nel baratro gente positiva
    vera68Blunotte
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Un pizzico di autismo? Ma quale? Aiutaci a scoprirlo con la ricerca online