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attacco di panico?

AntaresAntares Veterano Pro
modificato October 2019 in La piazza (discussioni generali)
dopo aver ricevuto un messaggio da parte di un'amica (piuttosto enigmatico e, soprattutto, difficilissimo da interpretare a livello empatico: che emozioni avrà voluto comunicarmi?) mi sono sentito male: già ero in uno stato ansioso e di tristezza generalizzata da alcune ore (anche ieri in realtà sono stato molto male tutto il giorno), in più di colpo dopo quel messaggio ho avvertito una sensazione di soffocamento (non era un'oppressione al petto, bensì la sensazione che esofago e trachea si stessero chiudendo "dal di dentro", con concomitante senso di depressione respiratoria: sentivo la gabbia toracica espandersi non a sufficienza), una sorta di mal di testa ma "sui generis" (come se qualcuno avesse iniettato liquido "gonfiante" nel mio cervello tramite i lobi parietali... una sensazione mai provata prima), un forte senso di disorientamento (testa pesante come se avessi avuto molto sonno, alterata propriocezione - stando seduto sul divano avevo l'impressione di non essere troppo stabile, ma non avevo capogiri veri e propri) e una grande preoccupazione attorno alla domanda: cosa mi sta succedendo? quando finirà questo mio stato, se finirà?

tutta la sintomatologia è durata molto poco (meno di un minuto), al termine di questo parossismo sono tornato quello di prima, cioè con il sottostante stato di ansia generalizzata ma senza ulteriori sintomi. nonostante la breve durata dell'episodio, premettendo che non ho mai sofferto di attacchi di panico e quindi non so assolutamente riconoscere empiricamente quali sono attacchi di panico e quali non lo sono, può essere che io abbia avuto un attacco di questo tipo?
Post edited by Antares on

Commenti

  • MononokeHimeMononokeHime Moderatore
    Pubblicazioni: 2,248
    Da quello che hai scritto potrebbe essere, ma non posso averne la certezza, non ho gli strumenti per poterlo confermare.
    Antares
    Che io abbia il corraggio di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza per poterle distinguere. (versione personale)
  • vera68vera68 Pilastro
    Pubblicazioni: 1,970
    Io ho provato sensazioni simili e le ho equiparate ad attacchi di panico.. Ma è una definizione personale che ho dato.
    Nel mio caso possono durare diversi minuti anche 10 e sono legati ad una causa "tracimante", nel senso che ad un sottofondo di inquietudine e tensione sopraggiunge un qualcosa che è la classica goccia che fa traboccare il vaso. Non è immediata. Cioè non è un attacco fobico legato ad un immediato causa-effetto,( tipo vista del ragno- comparsa dei sintomi) , ma piuttosto una elaborazione della mia mente che ad un certo punto non ne può più.
    Può avvenire, parlo sempre delle mie esperienze, anche dopo un'ora dalla causa tracimante


    Antares
  • R3obR3ob Membro Pro
    modificato October 2019 Pubblicazioni: 98
    Non so se può essere considerato un vero e proprio attacco di panico, perché l’attacco di panico segue un crescendo quindi in realtà non dura un minuto. Ma diversi minuti fino a toccare l’apice dell’attacco di panico che dura qualche secondo o un minuto.
    Provo a descriverti il mio ultimo attacco di panico sperando di poterti essere d’aiuto.
    Mi trovavo in un locale, pian piano i tavoli si sono riempiti e ciò comportava un notevole sforzo per me: dovevo tenere l’attenzione su ciò che mi veniva detto per mantenere il dialogo, nonostante i rumori di sottofondo.
    Più tempo passava ,più sentivo questi rumori crescere e il mio focus spostarsi sui rumori.
    Quindi : ansia generalizzata, dovuta al tentativo di mantenere l’attenzione.
    Poi ho iniziato ad avere una percezione distorta: tutto amplificato.
    Ansia sempre più acuta.
    iperventilazione,
    nausea,
    sentivo che tutto ciò che mi circondava stesse per schiacciarmi e opprimermi.
    Immagina un termometro: la linea che segna il limite di sopportazione continua a salire.
    Diventa rossa e iniziano i pensieri : attacco di panico.
    Cosa mi prende?
    Sto svenendo?
    Aiuto.
    Dall’altro : mantieni la calma,
    riprendi il controllo.
    Nel frattempo hai raggiunto l’apice, la linea ha raggiunto il limite, la tua mente è andata in tilt, la gola si è chiusa, ti senti debolissimo, probabilmente hai caldo.
    Dopodiché tutto torna come prima.
    Insomma, durante un attacco di panico la sensazione è quella di star per annegare e più cerchi di galleggiare, più affoghi.
    AntaresMononokeHimePimpirina
    Post edited by Sniper_Ops on
  • AntaresAntares Veterano Pro
    Pubblicazioni: 518
    grazie a tutte per le risposte ( @MononokeHime , @R3ob , @vera68 ).
    R3obMononokeHime
  • albalb Neofita
    Pubblicazioni: 9
    vera68 ha detto:

    Io ho provato sensazioni simili e le ho equiparate ad attacchi di panico.. Ma è una definizione personale che ho dato.
    Nel mio caso possono durare diversi minuti anche 10 e sono legati ad una causa "tracimante", nel senso che ad un sottofondo di inquietudine e tensione sopraggiunge un qualcosa che è la classica goccia che fa traboccare il vaso. Non è immediata. Cioè non è un attacco fobico legato ad un immediato causa-effetto,( tipo vista del ragno- comparsa dei sintomi) , ma piuttosto una elaborazione della mia mente che ad un certo punto non ne può più.
    Può avvenire, parlo sempre delle mie esperienze, anche dopo un'ora dalla causa tracimante


    Io pure ho questo genere di dinamica. Dopo diverse notizie negative, che si susseguono, la mente non ne può più ed arriva questo stato di profondo ed intenso avvilimento che, se ci sono anche sintomi fisici importanti, si tramuta in una sorta di attacco di panico...
    Antares
  • volpinabluvolpinablu Membro Pro
    Pubblicazioni: 123
    Io ho questa sensazione quando provo un forte dolore e quando lo rivivo.
    Mi è successo quando una persona che credevo amica mi ha scritto delle robacce, e così ho capito che mi disprezzava. Tutto intorno girava, un senso di vomito, la testa che impazzisce, il cuore che va a mille poi si blocca, il respiro che si tronca, il corpo irrigidito.
    Durante l'attacco di panico ho avuto l'impressione di morire da un istante all'altro, respiro accelerato, pianto incontrollabile, energia motoria a mille, la vita che ti scorre davanti.
    Invece il dolore stordisce e paralizza, tutto gira ma sei ancora vivo, e il dolore ti mangia da vivo.
    Antares
  • vera68vera68 Pilastro
    Pubblicazioni: 1,970
    Io credo di avere oramai in modo insopportabile attacchi di panico. Io sto bene fino a quando qualcosa si smuove dentro e, paragonando la mia mente a una complicata e arcana architettura, una una pesante e grossa palla formata da pensieri, emozioni, paure, domande angosciosa si smuove minando l'equilibrio di tutta la struttura. Io potrei dire che la sento rotolare, portando lo sconquasso ovunque, ma ancora il controllo non lo perdo. Il risultato è che mi paralizzo, l'ansia si può sfogare in qualche parte del corpo, mi sento soffocare, o mi prende una sensazione di puntura in gola, a volte mi prende le gambe con una sensazione di formicolio.
    Quando mi succede questo è perché di solito mi sento inerme e senza uscita.
  • TidelandTideland Membro
    Pubblicazioni: 47
    Io sono riuscito a superare gli attacchi di panico sfidandoli, cioè ho iniziato a pensare che non mi interessava più nulla del prossimo attacco e che anzi quella sensazione assurda potevo sfruttarla a mio favore, cioè considerarla come una bella botta senza bisogno di spendere soldi per droghe :D .
    Non ho quasi più attacchi da dieci anni e quel paio di volte l'anno che mi capita mi diverto quasi, ci rido su e riesco a depotenziarli con il solo pensiero riuscendo a non interrompere neanche quello che sto facendo (nel mio caso si tratta di attacchi sotto 1min e con depersonalizzazione, sempre in luoghi che non conosco/imprevedibili/situazioni non ordinarie).
    Ovviamente non sto consigliando a nessuno di fare lo stesso, racconto solo la mia esperienza
  • vera68vera68 Pilastro
    Pubblicazioni: 1,970
    Tideland ha detto:

    Io sono riuscito a superare gli attacchi di panico sfidandoli, cioè ho iniziato a pensare che non mi interessava più nulla del prossimo attacco e che anzi quella sensazione assurda potevo sfruttarla a mio favore, cioè considerarla come una bella botta senza bisogno di spendere soldi per droghe :D .
    Non ho quasi più attacchi da dieci anni e quel paio di volte l'anno che mi capita mi diverto quasi, ci rido su e riesco a depotenziarli con il solo pensiero riuscendo a non interrompere neanche quello che sto facendo (nel mio caso si tratta di attacchi sotto 1min e con depersonalizzazione, sempre in luoghi che non conosco/imprevedibili/situazioni non ordinarie).
    Ovviamente non sto consigliando a nessuno di fare lo stesso, racconto solo la mia esperienza

    Io ho provato a fare così molti anni fa. Sì ha funzionato all'apparenza, ma il prezzo che ho dovuto pagare è stato troppo alto.
    Quando lo stress, che c'era comunque, ero solo io che non lo sentivo più tanto mi ero autoconvinta di farcela, è diventato troppo forte, per via di una concomitanza di fortuiti eventi, io non ho più retto. Credo che sia uscita la parte più mostruosa di me. Quando quella parte esce, poi ci devi fare i conti per tutto il resto della vita.
    Blunotte
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