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Asperger estroversi.

ValentaValenta SymbolPilastro
modificato January 2015 in Advocacy e Neurodiversità
La domanda è una semplice curiosità.

Qualcuno di voi, pur essendo Aspie, si definirebbe un estroverso?

Senz' altro ce ne saranno, ma avrei la curiosità di capire come si possa coniugare un carattere socievole con le caratteristiche dell' Asperger, o in generale dell' autismo.

L' unico esempio che ho è la protagonista femminile di "Crazy in Love", che appunto è Aspie e estroversa, ma è un film.

Grazie a chi risponderà,
buon pomeriggio.


titti0609
Post edited by yugen on
«134567

Commenti

  • BluBlu Veterano
    Pubblicazioni: 639
    Io proprio no :)
    Tutti indaffarati a cercare lo spiraglio nel baratro delle maschere divoratrici.
  • DomitillaDomitilla Senatore
    modificato October 2014 Pubblicazioni: 2,958
    Vado per ipotesi: socievolezza fuori luogo.
    Tipo vedi un tale che legge sul treno un libro di fossili, il tuo interesse speciale e attacchi col monologo facendolo fuggire (esempio esagerato).

    Nel senso, se non avessi subito bullismo, io mi comporterei come nell'esempio.
    kachinatitti0609
    Post edited by Domitilla on
  • aspirinaaspirina SymbolAndato
    modificato October 2014 Pubblicazioni: 3,054
    Vado per ipotesi: socievolezza fuori luogo.
    Tipo vedi un tale che legge sul treno un libro di fossili, il tuo interesse speciale e attacchi col monologo facendolo fuggire (esempio esagerato).

    Nel senso, se non avessi subito bullismo, io mi comporterei come nell'esempio.
    più o meno così
    Inoltre mi può capitare di essere talmente comunicativa con una persona appena conosciuta, che questa persona mi dica tutti i suoi fatti e si senta profondamente compresa. 
    Il problema è che devo stare molto attenta, perché la volta seguente la persona si aspetta che io riprenda lo stesso discorso, e fa perfino allusioni a ciò che ci siamo dette nell'incontro precedente. 
    In questo caso possono capitare due cose: che io abbia davvero interesse per quella persona, e allora va bene, riprendiamo il feeling.
    Ma può capitare anche che io abbia dimenticato tutto, e allora vengo presa dallo sgomento di non voler deludere quella persona, ma contemporaneamente non ho la minima idea di cosa stiamo parlando.
    **
    E poi posso avere atteggiamenti confidenziali con persone del tutto sconosciute. 
    Ricordo una volta che viaggiavo avanti e dietro da Roma, e mi ero portati dei panini con pomodoro e mozzarella; stavo tranquillamente mangiando nel piazzale di Tiburtina in attesa dell'autobus, quando un tizio mi ha chiesto dei soldi; io gli ho detto che i soldi non li davo ma se voleva un panino.... dopo un poco eravamo lì a far pranzo seduti sulle panchine, e il tizio stupefatto continuava a dire "grazie dottoressa".... la cosa buffa è che io gli ripetevo di stare attento a non far cadere la mozzarella, che sarebbe stato un peccato.....
    **
    Inoltre sono incredibilmente menefreghista, e se devo prendere un autobus extraurbano ed ho poco tempo, mi trucco in autobus.....
    **
    per contro, sono quella rompimaroni che se uno butta cartacce per terra dice "Guardi che le è caduto qualcosa" e aspetto che la raccolga
    **
    sono quella che se c'è un problema in un gruppo lo deve rendere esplicito per affrontarlo, sono quella che viene mandata dai capi e dai prof per dire le cose scomode (ma so come porgerle, certe volte con i capoccioni ho sfumature fra il diplomatico e il gesuitico)
    **
    sono quella che nel bel mezzo di una discussione psicoanalitica su di un film, si fa scappare una battutaccia tremenda, e si sente felice perchè coglie una piccola contrazione di risata all'angolo della bocca del cattedratico più serioso...
    sì perché adoro far ridere, so fare discorsi seri e perfino impegnati ma mi piace sdrammatizzare, togliere l'aspetto pomposo alle discussioni.....
    **
    a volte mi accorgo che esagero, ma so anche che le persone che mi conoscono hanno imparato ad accettarmi , a volte  un'occhiataccia mi rimette in riga, ma più spesso è un alzar lo sguardo al cielo per dire "é fatta così"
    *
    a volte mi sento sovraesposta e vorrei non esserci, non mostrarmi, non parlare, ma quando ci provo  .... non dura a lungo
    aspirina

    Andato47ValeymkupAmelieriotCorocottastitti0609Eowyn
    Post edited by aspirina on
    Alla fin fine, amici, ecco la verità: è tutta una supercazzola
  • AleenaAleena Colonna
    Pubblicazioni: 1,050
    Quando ho scoperto l'Asperger per un bel pezzo ho pensato che gli aspie fossero tutti come me, ovvero estremamente silenziosi e riservati, in certe situazioni tendenti al mutismo, che come si suol dire parlano per monosillabi e bisogna tirargli fuori le parole di bocca con le pinze. Poi mi è stato spiegato che non è così, che esistono invece aspie che parlano moltissimo, che parlano un po' con tutti e che talvolta tendono addirittura ad essere logorroici. Ecco, banalmente immagino questa seconda categoria di aspie come quella degli aspie estroversi, mentre la prima come quella degli aspie introversi.
    titti0609
    I exist as I am, that is enough,
    If no other in the world be aware I sit content,
    And if each and all be aware I sit content.

    ---Walt Whitman
  • DomitillaDomitilla Senatore
    Pubblicazioni: 2,958
    Vado per ipotesi: socievolezza fuori luogo.
    Tipo vedi un tale che legge sul treno un libro di fossili, il tuo interesse speciale e attacchi col monologo facendolo fuggire (esempio esagerato).

    Nel senso, se non avessi subito bullismo, io mi comporterei come nell'esempio.


    più o meno così
    Inoltre mi può capitare di essere talmente comunicativa con una persona appena conosciuta, che questa persona mi dica tutti i suoi fatti e si senta profondamente compresa. 
    Il problema è che devo stare molto attenta, perché la volta seguente la persona si aspetta che io riprenda lo stesso discorso, e fa perfino allusioni a ciò che ci siamo dette nell'incontro precedente. 
    In questo caso possono capitare due cose: che io abbia davvero interesse per quella persona, e allora va bene, riprendiamo il feeling.
    Ma può capitare anche che io abbia dimenticato tutto, e allora vengo presa dallo sgomento di non voler deludere quella persona, ma contemporaneamente non ho la minima idea di cosa stiamo parlando.
    **
    E poi posso avere atteggiamenti confidenziali con persone del tutto sconosciute. 
    Ricordo una volta che viaggiavo avanti e dietro da Roma, e mi ero portati dei panini con pomodoro e mozzarella; stavo tranquillamente mangiando nel piazzale di Tiburtina in attesa dell'autobus, quando un tizio mi ha chiesto dei soldi; io gli ho detto che i soldi non li davo ma se voleva un panino.... dopo un poco eravamo lì a far pranzo seduti sulle panchine, e il tizio stupefatto continuava a dire "grazie dottoressa".... la cosa buffa è che io gli ripetevo di stare attento a non far cadere la mozzarella, che sarebbe stato un peccato.....
    **
    Inoltre sono incredibilmente menefreghista, e se devo prendere un autobus extraurbano ed ho poco tempo, mi trucco in autobus.....
    **
    per contro, sono quella rompimaroni che se uno butta cartacce per terra dice "Guardi che le è caduto qualcosa" e aspetto che la raccolga
    **
    sono quella che se c'è un problema in un gruppo lo deve rendere esplicito per affrontarlo, sono quella che viene mandata dai capi e dai prof per dire le cose scomode (ma so come porgerle, certe volte con i capoccioni ho sfumature fra il diplomatico e il gesuitico)
    **
    sono quella che nel bel mezzo di una discussione psicoanalitica su di un film, si fa scappare una battutaccia tremenda, e si sente felice perchè coglie una piccola contrazione di risata all'angolo della bocca del cattedratico più serioso...
    sì perché adoro far ridere, so fare discorsi seri e perfino impegnati ma mi piace sdrammatizzare, togliere l'aspetto pomposo alle discussioni.....
    **
    a volte mi accorgo che esagero, ma so anche che le persone che mi conoscono hanno imparato ad accettarmi , a volte  un'occhiataccia mi rimette in riga, ma più spesso è un alzar lo sguardo al cielo per dire "é fatta così"
    *
    a volte mi sento sovraesposta e vorrei non esserci, non mostrarmi, non parlare, ma quando ci provo  .... non dura a lungo
    aspirina

    Ti ammiro per essere rimasta spontanea. ♡
  • aspirinaaspirina SymbolAndato
    Pubblicazioni: 3,054
    Grazie, Domitilla
    però non ho risposto al quesito di Valenta, cioè come si coniughino queste qualità con l'essere Asperger.
    primo: è un problema di processare gli stimoli, anche lo stimolo a parlare. Con annessa difficoltà a fermarsi una volta iniziato. (Infatti per me è sempre difficile concludere una conversazione).
    Poi c'è anche un certo deficit di ToM, perchè nel momento della battuta "sopra le righe", non sempre sono sicura che mi verrà perdonata, (quando sono consapevole che sto rischiando grosso),  ma a volte accade anche  mi rendo conto della sua inadeguatezza solo dopo averla detta.
    Non sono sicura che sia spontaneità, certo stando così le cose - cioè avendo scarso controllo su ciò che esce - avrei potuto scegliere di essere mutacica e non parlare affatto, così non avrei rischiato di scivolare.
    Ho solo adattato il comportamento alle mie abilità nel processare le informazioni, come tutti noi.

    In definitiva il nostro problema, comunque si estrinsechi, è un problema di elaborare gli stimoli, sia quelli in entrata che quelli in uscita, per arrivare a comportamenti socialmente accettabili. 
    In ogni caso, per noi sarà sempre più faticoso che per i NT
    aspy

    AmeliekachinaEowyn
    Alla fin fine, amici, ecco la verità: è tutta una supercazzola
  • IoAssolutoIoAssoluto SymbolMembro
    Pubblicazioni: 36
    Diciamo che dipende molto dalla persona o gruppo di persone con cui sto interagendo: se mi sto relazionando con uno perfetto sconosciuto risulto assolutamente introverso, tendente al mutismo, senza spiccare parola, mentre se sto parlando con una persona con cui ho una certa intimità, o comunque ho un rapporto consolidato, posso essere l'esatto opposto, parlando senza alcun problema.
    Soltanto nella pienezza della mente è la chiarezza e la verità dimora nel profondo.
    Memento audere semper. 
  • yugenyugen Mastro Libraio
    modificato October 2014 Pubblicazioni: 1,888
    Io in alcune situazioni sono decisamente logorroica (qui dentro qualcuno ne sa qualcosa :-D)
    Poi quando ci ripenso mi sento mortificata per il malcapitato :-(
    Ma non credo che questo equivalga ad essere estroversa.
    Ameliekachina
    Post edited by yugen on
  • IoAssolutoIoAssoluto SymbolMembro
    Pubblicazioni: 36
    @kokorozashi in effetti hai ragione!
    Il mio essere "estroverso" non è altro che il parlare in modo logorroico, per monologhi eterni 
    Soltanto nella pienezza della mente è la chiarezza e la verità dimora nel profondo.
    Memento audere semper. 
  • Semir78Semir78 Andato
    Pubblicazioni: 1,101
    Nessun Aspie è simile a un altro, però uno dei fattori in comune è: limitate relazioni sociali e isolamento.
    Se un aspie è estroverso, lo è perché finge, come spiega Maja Toudal in questo articolo.
    "Non è che non vogliamo avere relazioni con gli altri, è che non ne siamo capaci." dal film Crazy in Love. 


    titti0609
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