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Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"
  • Corso rbt chiedo informazioni
    @asia1234 al link sottostante trovi l'ultimo evento svolto da CuoreMenteLab. Puoi trovare molte informazioni utili sui requisiti e sulle caratteristiche del corso:
    https://www.spazioasperger.it/forum/discussion/11392/corso-aba-rbt-roma-a-luglio-con-crystal-slanzi
  • QI medio di un Asperger
    @Relative, consolati che con un QI di 174 è più probabile essere autistici che non esserlo (la SD nella popolazione autistica è di 22 - ricerca mia in corso).
    Sbaglierò ma se le cose stanno così credo che andrebbe proprio rivisto il costrutto di spettro autistico.
  • Bizzarro consapevole
    @Relative, consolati che con un QI di 174 è più probabile essere autistici che non esserlo (la SD nella popolazione autistica è di 22 - ricerca mia in corso).
  • Corso rbt chiedo informazioni
    @asia1234 in generale è sempre auspicabile la partecipazione dei genitori ai corsi e agli eventi sull'autismo, sia per la conoscenza che apportano in merito alle tecniche e alla ricerca, sia per le strategie che possono risultare utili a chi vive nel quotidiano con il bambino.
    Spesso vedo terapisti e genitori partecipare insieme ai corsi. Trovo sia un'ottima sinergia.
    La tua richiesta se non sbaglio riguarda una prospettiva lavorativa per te giusto?
    Considera che la Scienza del Comportamento da cui nascono questi tipi di corsi, è un ambito molto ostico e per nulla a portata di mano.
    Mi riferisco al fatto che non si tratta di corsi facili.
    Il corso base offre in genere degli spunti iniziali sulla tematica e sull'approccio, nonchè strumenti la cui messa in pratica è imprescindibile per poter capire il meccanismo e lavorare in maniera adeguata.
    Inoltre si tratta di una tipologia di lavoro che richiede una forma mentis peculiare ed una passione per un tipo di approccio rigoroso e standardizzato, otre ad essere una tipologia di lavoro che richiede un grande impegno, responsabilità e precisione nella sistematizzazione delle schede che saranno sempre sottoposte a supervisione.
    I terapisti del forum sapranno darti sicuramente informazioni più precise.
    Comunque appena trovo link in merito te li posto.
  • QI medio di un Asperger
    @Onorata tu riporti un punteggio sotto la media nel QI non verbale ma il fatto che tu faccia 100 nelle matrici mi fa pensare che sul verbale tanto sotto la media tu non sia,dato che le matrici si prestano in parte anche a una risoluzione per via linguistica. Pertanto se tu non compensassi per via verbale attraverso un potenziale cognitivo assolutamente non sotto la norma in quel settore,i due punteggi dei test cognitivi che hai citato coinciderebbero.
    Non parlavo di me in particolare, penso che sia abbastanza probabile che il mio qi verbale sia almeno nella media e la neuropsichiatria aveva stimato che fosse sopra la media anche se era solo una sua opinione basata sulla fluenza nel linguaggio e sulla mia media universitaria . Avevo letto però delle fonti contrastanti sul qi medio nella sindrome di asperger e avevo visto che anche punteggi   di molto sotto il 100 non erano scartati nè secondo i vecchi criteri diagnostici e i primi studi nè nella prassi.

    Domenico sono d'accordo, da quanto ho capito l'asperger inizialmente veniva forse concepito come una forme più lieve di autismo che si approssimava molto  in apparenza alla "normalità" sociale  nei casi più lievi, il che faceva si che il lieve ritardo mentale non fosse in contrasto con la diagnosi mentre in seguito è stato fatto per lo più  coincidere con qualche differenza all'high functioning autism che esclude la disabilità intellettiva lieve anche se non il funzionamento intellettivo limite. Il discrimine è secondo me il tipo di "scuola" a cui appartenevano i neuropsichiatri che si erano pronunciati sulle diagnosi. E' proprio per queste differenze di valutazione che è stata giustificata la sparizione di diagnosi come l'hfa, la sindrome di asperger e il dgs-nas.


     


    Comunque la definizione di asperger è mutata molto nel corso degli anni fino all'ultimo DS

  • QI medio di un Asperger
    Comunque la definizione di asperger è mutata molto nel corso degli anni fino all'ultimo DSM.
  • Nostra figlia, lieve forma di autismo (Asperger mai nominato nella diagnosi)
    Sì capisco quel che dici. Però guarda, stasera nel giro di 3 ore che sono stato con lei ha fatto tutte queste cose:
    Corso come una dannata per casa con la sorella
    Dato affetto e abbracci alla sorella
    Fatto il brodo con la mamma
    Invece di dormire ha sceso le scale per farci la sorpresa
    Nascondino
    Ha fatto quelli che lei chiama "lavori" ovvero lastricare la scala di libri e fare finta con un martello di montarli
    Oggi lo zio ha detto che ha disegnato un sole e altre cose quasi praticamente da sola
    Mi chiama per giocare con lei
    Sabato ha fatto l'albero di Natale con noi, montando un sacco di palline da sola
    Io non credo che una bambina che fa tutte queste cose possa avere sintomi di autismo..
    Da bambina credo mi comportassi in un modo non troppo diverso in famiglia nel senso di essere affettuosa   eppure a 4 anni pensavano che io fossi psicotica e poi a via dei sabelli mi diagnosticarono il dgs-nas (disturbo generalizzato dello sviluppo-non altrimenti specificato).  Non dico che alla bambina vada assegnato il sostegno perchè mi sembra molto in gamba e non voglio che si abitui a fare la disabile ma credo che l'interazione sociale con i coetanei sia più probante di quella in famiglia.
  • Corso rbt chiedo informazioni
    @clalui aggiungo che alla fine del corso non tutti i partecipanti hanno le ore di tirocinio garantite da chi effettua il corso. Il supervisore di mio figlio alla fine fa accedere al suo centro soltanto due, tre fra i migliori del corso e comunque di non tutti i corsi. Ultimamente e’ arrivata una nuova tirocinante dopo due corsi in cui aveva dato buca a tutti perché nn ritenuti validi da formare.
  • Sostegno si.... sostegno no
    @asia1234 la commissione del sostegno assegna e decide il numero di ore in genere a scadenza del ciclo scolastico. Quindi a fine ciclo ci si deve ripresentare e rifare l’iter da capo. Per esempio mio figlio lo ha fino alla fine delle elementari. Per le medie dovrò fare tutto da capo. E se non mi presento perché non lo voglio ti assicuro che nessuno verrà a cercarmi.
    In più ogni anno la scuola reinvia la domanda al provveditorato che conferma o assengna l’insegnante di sostegno. Se io durante questi anni di elementare non lo volessi più semplicemente dovrei comunicarlo alla scuola e non inoltrerebbe la richiesta.
    Diverso è il discorso in corso di anno che funziona come ti ha detto mammaconfusa.
    Io non mi stanchero’ Mai di dirlo: il sostegno è un diritto non un dovere!
    Nel momento in cui si toglie o non si rinnova il sostegno rimane si una traccia ma nel fascicolo della scuola che è sotto privacy.
    Come tutti gli aiuti se li vuoi li vai a chiedere se non li vuoi più basta che sospendi la richiesta. Ti assicuro che allo stato gliene frega un cacchio di darti qualcosa se non vuoi!
  • Sostegno si.... sostegno no
    Ti assicuro che mi hanno detto proprio così è non solo per l anno in corso . Ad ogni modo nn credo che se uno in passato ha avuto il sostegno poi nessuno lo veda. Una cartella per ogni alunno ci sarà .
  • Sostegno si.... sostegno no
    @asia1234 non è assolutamente vero e mi dispiace passiate tali informazioni errate ad altri genitori. Quando togli il sostegno nessuno può riandare a vedere nulla, è assolutamente un diritto del minore come quello di un adulto e se ciò viene infranto si può andare in causa. Le ore del sostegno che dici tu rimangono solo nel caso in cui venga tolto in corso d’anno.

    Io sto passando un informazione che mi è stata data da un ente che in teoria dovrebbe saperne molto più di me .. se poi sbagliano anche loro non so . Ma mi è stato detto proprio così. </blockquote
    Si fa di tutto per togliere una certificazione e togliere un sostegno che allo stato Costa tantissimo, pensa se rimanesse a tutti quelli che poi l’hanno tolto...lo stato avrebbe una spesa insostenibile. Di solito si fa una guerra per ottenere più ore. Sicuramente ti avranno detto che le ore rimangono se lo togli in corso d’anno ma l’anno successivo decade tutto. Se fosse eterno nessun ente lo concederebbe ma vivrebbe nella speranza della “guarigione”.
  • Sostegno si.... sostegno no
    @asia1234 non è assolutamente vero e mi dispiace passiate tali informazioni errate ad altri genitori. Quando togli il sostegno nessuno può riandare a vedere nulla, è assolutamente un diritto del minore come quello di un adulto e se ciò viene infranto si può andare in causa. Le ore del sostegno che dici tu rimangono solo nel caso in cui venga tolto in corso d’anno.
    Io sto passando un informazione che mi è stata data da un ente che in teoria dovrebbe saperne molto più di me .. se poi sbagliano anche loro non so . Ma mi è stato detto proprio così.
  • Sostegno si.... sostegno no
    @asia1234 non è assolutamente vero e mi dispiace passiate tali informazioni errate ad altri genitori. Quando togli il sostegno nessuno può riandare a vedere nulla, è assolutamente un diritto del minore come quello di un adulto e se ciò viene infranto si può andare in causa. Le ore del sostegno che dici tu rimangono solo nel caso in cui venga tolto in corso d’anno.
  • Corso rbt chiedo informazioni
    Questa estate si svolgerà un corso rbt nella mia città .. mi piacerebbe molto frequentarlo .. ora la mia domanda è in merito agli ipotetici sbocchi lavorativi .. mi chiedevo se si necessita di una laurea per poter poi esercitare la terapia oppure basta il corso rbt ? Qualcuno ha informazioni in merito ?
  • Domani forse perdo il lavoro
    Vi vorrei aggiornare. Sono stata in mutua dal 31/12 ed oggi sarebbe l'ultimo giorno. Sono stata meglio a casa, mi son tenuta occupata tra pulizie, giardinaggio, scrittura e persino colorando i famosi mandala (credo si scriva cosí..). Tuttavia la mia intolleranza verso le persone é rimasta inalterata, in coda dal mio mmg gli altri pazienti erano rumorosi, si fomentavano a vicenda perché il dottore era in ritardo, c'era un clima di tensione. Cosí ho iniziato a sudare, avere tachicardia e mi sono rifugiata in un angolo della stanza semiterrorizzata dalla situazione. Ma ripeto non c'era in corso una sparatoria, erano semplici vecchiette che avevano voglia di lamentarsi.
    Poi non sono piú uscita se non quella sera di cui ho raccontato in un altro post, quella dell'auto e dei pensieri cosí incasinati da paralizzarmi in quel maledetto parcheggio per oltre un'ora. Quindi non la definirei nemmeno un'uscita. In casa ieri sera guardando un talk di politica un po' animato di nuovo ho avuto tachicardia e poi ho iniziato a piangere fino a vomitare...
    Domani, se voglio avere una speranza di ottenere il rinnovo del contratto ad Aprile, devo ritornare al lavoro e far finta di niente. Pensatemi, perché sarà un disastro. X_X
  • Le persone valgono tutte allo stesso modo?
    Alla fine mi sono accorto che il mio concetto di valore è molto simile a quello delle religioni cristiane-protestanti.
    Lei invece sa di valore cattolico, quello che porta al disimpegno perché tanto l'uno vale uno sempre :D
    grazie per la risposta, ti andrebbe di dirmi qualcosa in più riguardo la tua concezione, nella fattispecie, del valore dei singoli esseri umani?
  • Le persone valgono tutte allo stesso modo?
    Non è detto che lo spessore maggiore della persona faccia poi la differenza.
    Ti ringrazio per la risposta ma questo c'entra assai poco secondo me. Io sto parlando di un'altra cosa. Per quanto riguarda la parte precedente del messaggio, per "coscienza di sè" (una delle cinque caratteristiche - peraltro non sono inflessibile nel definirle e nel dargli un nome - che ho ascritto al concetto di "pregnanza esistenziale") si intende anche gestire la coesistenza dell'io e della dimensione sociale (un non-io comunque umano, se vogliamo) nel modo più armonico possibile. L'altruismo, soprattutto quando gli si dà seguito con atti pratici, è un derivato della coscienza di sè (parliamo anche di "coscienza del non-sè", ma de facto non cambia nulla, il sè non solo deve formarsi, deve pure delimitarsi nella giusta misura). La stessa empatia, anch'essa annoverata tra le caratteristiche basilari della c.d. "pregnanza esistenziale", è un mix di abilità percettiva e di facoltà interpretativa: percepisco questi aspetti migliorabili a livello sociale, dunque: sono in grado di aiutare gli altri? Quali persone mi sento di volere aiutare maggiormente? Come organizzo la mia vita in funzione del benessere degli altri? Cosa faccio per perseguire il mio scopo?

    Tutto questo era per dire che, tra le qualità che compongono la (chiamiamola così, ormai) "pregnanza esistenziale", questa armonizzazione (diversa da un'omologazione, o da un generico mettersi al servizio di una sovrastruttura) dell'individuo in funzione del collettivo era già contemplata nel mio pensiero di apertura del thread. (Sono stato criptico e "sbrigativo" in proposito, questo purtroppo sì, e me ne scuso).
  • L'angolo MBTI
    @alienista boh, non ne sono tanto convinto, anche perché nel corso della mia vita sono cambiato tanto e continuerò a cambiare. È difficile che quattro letterine possano descrivermi appieno e dirmi che tipo di vita farò, ci sono troppe variabili. Poi per vedere se è vero devi vedere se vale per tutti non se vale per qualcuno, perché è chiaro che la singola persona che aderisce al profilo la trovi.
    Di base non è molto diverso dall'oroscopo
  • Le persone valgono tutte allo stesso modo?
    Mi è capitata una discussione ieri con una mia cara amica. Lei sostiene che ogni persona è speciale a modo suo (idea condivisa da molti ma che io non ho mai condiviso) e che non bisogna fare paragoni e classifiche sul valore assoluto delle persone, perchè ogni essere umano ha un proprio specifico valore non direttamente confrontabile con quello di qualsiasi altro individuo. Io concepisco una classifica di quella qualità globale umana che definisco, con una certa freddezza, di "pregnanza esistenziale": per me profondità di pensiero, perspicacia, coscienza di sè, ironia, empatia sono caratteristiche di pregio assoluto, e il loro mescolarsi con maggiore completezza possibile, in un contesto di sostanziale pre-determinazione (è un qualcosa di relativamente innato, con una "forma mentis" modificabile solo in parte per influenze ambientali e relazionali), posiziona la singola persona ad un grado di tale "pregnanza" che, per quanto collocato spannometricamente, restituisce un'idea di "superiorità individuale" o di "inferiorità individuale" (rispetto ad altri) complessiva. Questa mia amica ritiene che ognuno lascia qualcosa di particolare e che il sentirsi più legati ad alcune persone che ad altre, oltre a contingenze (logistiche e non solo) che non dipendono direttamente dalle due persone coinvolte in ciascuna relazione sociale, significa avere una preferenza soggettiva per le caratteristiche della personalità dell'altro che, rapportate alla conformazione di ciascuno di noi, diventano qualità apprezzabili, oppure caratteristiche verso cui si rimane indifferenti, oppure apportano sensazioni negative e di disagio.

    Leggendo e ragionando rapidamente sulla questione, sono sicuro che quasi tutti voi darete ragione alla mia amica, perchè certamente la mia concezione degli individui è molto impopolare, molto anti-democratica, in ogni caso "ideologicamente scomoda" per molti (perlomeno, io la penso così). Ma davvero, nel profondo della vostra mente (perchè il profondo del vostro cuore è un'altra cosa!), non concepite che c'è gente che ha un peso specifico esistenziale molto grande (intelligenza acuta, profilo emotivo armonico ma al tempo stesso non "passivo" o "passivizzato", e così via) e che c'è gente che vivacchia, che ha una pochezza intellettiva, emotiva, che in altri termini è un "sempliciotto", grossolano sia nella sensibilità discriminativa (terminologia medica, ma stavolta usiamola in senso lato...), sia nella "pars construens" intellettiva, sia nella comprensione, interiorizzazione e messa in pratica delle abilità potenziali di comunicazione e di riflessione?
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